Giorno: 6 febbraio 2012

6 febbraio 2012 0

Emergenza neve, in Molise tecnici della Cnsas salvano un pastore e un cardiopatico

Di redazione
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({ google_ad_client: "ca-pub-3708340944781441", enable_page_level_ads: true });

E’ proseguita anche oggi, 6 febbraio 2012, l’attività del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, gestita dal presidio allestito presso la Sala Operativa della Protezione Civile del Molise in cui è presente costantemente un tecnico Cnsas. Nella provincia di Isernia, a Miranda, sulla montagna di Santa Lucia, è stato soccorso un allevatore di 45 anni, con il quale i parenti non riuscivano a mettersi più in contatto. L’ operazione, condotta in ambiente fortemente impervio, ha richiesto l’intervento di un elicottero della Polizia di Stato di Pescara, attrezzato con pattini da neve. I tecnici del Soccorso Alpino Molisano sono riusciti così a recuperare l’allevatore, che presentava tra l’altro alcuni problemi fisici ed a trasportarlo presso la Caserma dei VVF di Isernia, dove è stato immediatamente visitato da un medico del 118 ed infine condotto al Pronto Soccorso dell’ospedale. L’operazione si è conclusa alle 14.20. Un’altra squadra è intervenuta a Roccamandolfi, dove un pastore cardiopatico, rimasto isolato in montagna, necessitava di viveri e medicinali. L’uomo è stato raggiunto soltanto tramite sci. I tecnici del Cnsas sono stati accompagnati sul posto dal figlio del pastore, che resterà in alpeggio con il bestiame. Il padre è stato riportato a valle, anche grazie ad un quod, giunto da Roccamandolfi.

6 febbraio 2012 0

Manca ostetricia e ginecologia a Giulianova, donna con minacce d’aborto costretta ad arrivare a Teramo

Di redazione

Il sindaco Francesco Mastromauro è rimasto particolarmente colpito dalla notizia relativa ad una coppia di coniugi romani che sabato notte si è recata al Pronto soccorso di Giulianova a causa delle minacce d’aborto accusate dalla donna. Alla dichiarazione che non esisteva più la divisione di Ostetricia e Ginecologia, i due coniugi hanno chiesto aiuto ad una pattuglia della Guardia di Finanza chiedendo se la strada per Teramo fosse praticabile e, dopo la risposta positiva, sono quindi partiti alla volta di Teramo. “Giulianova è la sede ospedaliera più vicina al casello autostradale e, non dimentichiamolo, dispone della principale stazione ferroviaria della provincia. E’ proprio in situazioni di emergenza – afferma il sindaco – che si evidenzia l’importanza strategica della città. Eppure il nostro ospedale continua a vedere ridotti i servizi. Ed ecco quel che accade. E se i due coniugi non avessero potuto raggiungere Teramo? Io credo che sarebbe fondamentale per una città come Giulianova, che ripeto è lo scalo naturale per chi utilizza il treno ed è il principale casello autostradale della provincia sulla A 14, peraltro terminale dell’autostrada A 24, disporre di un ospedale dotato di reparti e servizi plurimi proprio per dare risposte non solo alle località che su di esso gravitano, ma anche a coloro che, per lavoro, per turismo o semplicemente perché di passaggio, si trovano in città. L’episodio dei coniugi romani, fortunatamente risoltosi senza conseguenze”, conclude il sindaco, “mi spinge a chiedere la rivisitazione dell’Atto aziendale, come peraltro da me già fatto con le osservazioni del 22 novembre scorso, invocando una maggiore considerazione per l’ospedale di Giulianova, ovviamente non in termini campanilistici ma alla stregua di una valutazione che tenga doverosamente conto della dislocazione strategica della città”.

6 febbraio 2012 5

Emergenza neve, migliaia le richieste di aiuto al 112. Carabinieri in prima linea

Di redazione

Anche in queste ore di emergenza i Carabinieri della provincia di Frosinone, in piena sinergia con le Istituzioni, hanno contribuito a portare soccorso alla popolazione in difficoltà. Al 112 NUE (numero unico europeo d’emergenza), attestato presso la Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Frosinone, sono pervenute nella sola giornata di venerdì scorso 3150 chiamate di soccorso da parte della popolazione che ha prospettato agli operatori problemi di ogni tipo. I cittadini hanno soprattutto denunciato la mancanza di energia elettrica, di acqua e medicinali. Gli operatori della Centrale Operativa con la massima professionalità nel pieno marasma hanno dovuto non solo smistare gli interventi più urgenti, quali inviare mezzi per l’accompagnamento dei “dializzati”, trasportare medici ed infermieri in difficoltà per raggiungere gli ospedali, ma anche tranquillizzare la popolazione esasperata cercando di confortarli ed assicurarli sul pronto ripristino sia dell’energia elettrica che dell’acqua. A tale proposito i Carabinieri sono stati sempre in contatto con un responsabile dell’Enel al fine di avere notizie precise da poter poi riferire ai cittadini che, in luoghi dove non giungeva la corrente elettrica, non potevano far altro che rivolgersi al 112. Le chiamate al predetto numero tra sabato e domenica (che continuano tuttora), sono state rispettivamente 3300 e 2480. In particolare, sono stati impiegati giornalmente 450 militari per un totale di circa 1100 interventi, si elencano di seguito quelli più significativi: – nel pomeriggio del 4.2.2012 in Fumone, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Alatri, allertati da alcuni cittadini si recavano presso l’abitazione di un 54enne del luogo, il quale era accidentalmente caduto a terra dal tetto della propria abitazione dove era salito per liberarlo dall’eccessivo peso della neve. Il posto, reso impercorribile ai mezzi per le continue ed abbondanti nevicate, veniva raggiunto a piedi dai militari che dopo aver prestato all’uomo i primi soccorsi, riuscivano a trasportarlo presso l’ospedale di Alatri ove si trova ancora ricoverato; – nella giornata del 4.2.2012 in Fumone, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Alatri, a seguito di una segnalazione pervenuta dalla Sala Operativa della Protezione Civile di Roma su richiesta di alcuni parenti che temevano un serio pericolo di vita per un loro anziano e malato familiare che al momento si trovava da solo, raggiungevano a piedi l’isolata abitazione in una zona impervia resa impercorribile per le avverse condizioni meteo riuscendo in tempo a fornire il combustibile indispensabile per il funzionamento della macchina ad ossigeno salva-vita utilizzata dal 78enne pensionato, scongiurano così gravi conseguenze; – nella giornata di ieri un 21enne di Alatri contattava la Centrale Operativa del locale Comando Compagnia Carabinieri richiedendo aiuto poiché l’abitazione dove viveva con la moglie e la loro figlioletta di appena un anno, isolata dalle abbondanti nevicate, era senza energia elettrica e, di conseguenza, priva di riscaldamento. Veniva immediatamente inviata una pattuglia che, dopo aver percorso parte della strada in auto, si incamminava a piedi e raggiunta l’abitazione prelevava la neonata e la madre trasportandole al sicuro presso il domicilio di altri familiari; – nella mattinata di venerdì, i militari della Stazione di Paliano, provvedevano a recapitare presso l’Ospedale Civile di Frosinone, medicinali salva-vita prodotti da un’importante industria locale; – nelle giornate di venerdì e sabato, tutti i militari disponibili della Compagnia di Anagni, si prodigavano incessantemente unitamente a personale dell’Ufficio Tecnico Comunale, per liberare la Casilina, completamente intasata da autovetture e numerosissimi mezzi pesanti che impedivano il deflusso del traffico; – nella notte compresa tra venerdì e sabato, i militari dell’Arma si prodigavano allo scopo di permettere ad un furgone di una ditta specializzata, che trasportava bombole di ossigeno da consegnare a domicilio, di raggiungere diverse persone malate presso le proprie abitazioni. In particolare, anche con l’ausilio dei familiari, si riusciva, solo nella mattinata di sabato 4 a raggiungere anche una frazione di Anagni particolarmente penalizzata dalle precipitazioni nevose ed a consegnare due bombole di ossigeno; – sabato 4 il Comandante della Stazione Carabinieri di Pontecorvo, unitamente ai militari dipendenti, prestava soccorso ad una 57enne del luogo, affetta da una gravissima insufficienza renale cronica (in dialisi tre volte a settimana), rimasta isolata in un’abitazione priva di elettricità. I Carabinieri, con l’ausilio di mezzi d’opera, creavano un varco tra gli alti cumuli di neve riuscendo dopo aver percorso circa 6 km di sentieri impraticabili ad accedere alla proprietà della donna, consentendole così di recarsi presso il centro dialisi di Pontecorvo; – i Carabinieri di Alvito prestavano soccorso ad una persona “dializzata” che aveva urgenza di sottoporsi alla specifica terapia presso il relativo centro dell’Ospedale di Sora. Ivi giunti, a causa della grave situazione venutasi a creare, gli stessi provvedevano a riaccompagnare nelle rispettive abitazioni altre 6 persone già sottoposte a tale trattamento; – nella giornata di venerdì u.s., i Carabinieri della Compagnia di Sora intervenivano prontamente sull’arteria stradale Sora–Avezzano, ove erano rimaste bloccate numerose autovetture con a bordo anche diversi bambini in tenera età. Nell’immediatezza venivano quindi trasferiti presso un centro di raccolta messo a disposizione dal comune di Sora 20 bambini con le rispettive madri e successivamente altre 150 persone adulte. – Sulla strada regionale 509, località Tre Ponti Inferiore, i Carabinieri di San Donato Val di Comino, spalando la neve accumulatasi provvedevano a liberare due autovetture rimaste bloccate soccorrendo gli occupanti tra cui una bambina di un anno ed una donna al 9° mese di gravidanza; – I Comandanti delle Stazioni Carabinieri di Vallerotonda e Picinisco, venuti a conoscenza che in alcune località di quei centri ancora isolate e prive sia di energia elettrica che telefonica, vi erano molte famiglie tra cui anziani e bambini che necessitavano di medicine salva-vita e beni di prima necessità, decidevano di provvedervi. Nella tarda serata di ieri, infatti, unitamente a personale di quei comuni, raggiungevano a piedi le località “Lagozzo, Cerro Grosso, Pagliaccio, Colle Chiesa e Cimitero” tutte poste a confine dei comuni di Picinisco, San Biagio Sarracinisco e Vallerotonda, riuscendo a consegnare quanto indispensabile; – Nella giornata di sabato u.s., il Comandante della Stazione Carabinieri di Acquafondata, venuto a conoscenza che due anziani “dializzati” erano bloccati all’interno delle rispettive abitazioni ed impossibilitati a raggiungere l’Ospedale di Cassino per le cure del caso (da effettuarsi entro il pomeriggio dello stesso giorno), unitamente a personale dell’Anas e della Provincia di Frosinone tentava di raggiungere le loro abitazioni. Resosi però conto di non riuscire a raggiungere “dializzati” in tempo utile, collaborato dal geometra del comune, forniva le coordinate geografiche ad un elicottero dell’esercito Italiano consentendogli di prelevare e trasportare le due persone presso la struttura ospedaliera.

6 febbraio 2012 1

Emergenza neve, il maltempo fa rinviare il carnevale di Pontecorvo

Di redazione

A Causa dell’ondata di neve e gelo, tutte le manifestazioni in programma per la sessantesima edizione del Carnevale di Pontecorvo per questa settimana sono state annullate. Compresa la prima sfilata dei carri allegorici prevista per domenica 12 febbraio. L’assessore delegato al Turismo e allo Spettacolo, Stefano Longo, udite le autorità per la sicurezza pubblica, dopo una riunione con lo staff organizzativo e sentita la Pro-Loco ha stilato il seguente programma: Domenica 12 febbraio: ore 10 Carnevale dei bambini presso il centro commerciale Il Ponte; alle 15 ci sarà l’incoronazione della Reginetta del Carnevale, sempre al Centro commerciale. Martedì 14 febbraio: Single Party … il Carnevale dei single – serata dance – ore 21 palatenda piazza Giovanni Paolo II Mercoledì 15: karaoke, animazione, live music, ore 20.30 palatenda piazza Giovanni Paolo II Giovedì 16: premiazione mascherine ore 15 CC Il Ponte Venerdì 17: serata di salsa ore 20.30 palatenda piazza Giovanni Paolo II Sabato 18- aspettando il Carnevale – serata dance associazione Bridge Inside – ore 21 palatenda piazza Giovanni Paolo II Domenica 19 – sfilata carri allegorici, ore 14 partenza da via Aldo Moro, percorso tradizionale sino a piazzale porta Pia con intrattenimento musicale. Ore 21 Veglione di Carnevale al palatenda piazza Giovanni Paolo II Lunedì 20 – ore 10 A lezione con i carristi – i ragazzi delle scuole medie ed elementari incontrano i maestri della carta pesta, in collaborazione con l’associazione FantasticArt Martedì 21 – ore 10 Salutiamo il Carnevale, gli alunni delle scuole Elementari e medie presentano i disegni a tema. Ore 14 i carri sfileranno per le vie del centro sino al palatenda di piazza Giovanni Paolo II, dove ci sarà l’ultimo veglione di Carnevale. Mercoledì 22: ore 17 premiazione carri allegorici sala consiliare.

6 febbraio 2012 0

Emergenza neve, la protezione civile avverte: ancora neve al centro sud

Di redazione

Tempo perturbato ancora fino a domani, specialmente sull’Italia meridionale e sul versante adriatico della Penisola, con nevicate fino a quote basse a causa di una vasta area depressionaria che staziona sull’Europa del Nord e si estende fino al bacino del Mediterraneo. Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quelli già diffusi e che prevede dal pomeriggio-sera di oggi, lunedì 06 febbraio, si prevede il persistere di nevicate fino a quote di pianura su Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Campania, sui settori orientali della Toscana e sul Lazio centro-orientale. Sale a 100-300 metri la quota neve su Sardegna, Basilicata, Puglia centro-settentrionale e zone settentrionali della Calabria. Sono previste, inoltre, nevicate al di sopra dei 400/600 metri anche sui restanti settori della Calabria e sulla Sicilia. I quantitativi cumulati saranno deboli sul Lazio o localmente moderati sui rilievi, generalmente moderati sulle restanti regioni. Previsti abbondanti cumuli, invece, e fino a localmente elevati, sui settori interni delle regioni meridionali. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

6 febbraio 2012 0

Emergenza neve, centinaia gli interventi dei carabinieri di Isernia. Salvata anche una gestante

Di redazione

Attività incessante dell’Arma in questi giorni di criticità per le forti nevicate che hanno interessato la provincia Pentra e l’intera penisola. La Centrale Operativa del Comando Provinciale ha gestito migliaia di chiamate, soprattutto nella fase più critica al Comando Provinciale, attivando le Centrali Operative delle Compagnie di Agnone e Venafro, coordinando soccorsi e viabilità ed attivando e sollecitando gli organismi di protezione civile e le strutture tecniche interessate all’emergenza. Una situazione che ha assunto sin dalle prime ore di venerdì aspetti di forte disagio, soprattutto per i cittadini dei comuni della Valle del basso e medio Volturno interessati da un prolungato black out della rete elettrica che ha interessato interi paesi e quartieri per l’intera giornata sino al sabato. Ed ancora richieste di soccorso urgente per trasporti di anziani malati presso gli ospedali, frazioni rimaste isolate per le strade bloccate dalla nevicata; per ogni utente che ha interpellato il “112” i militari hanno proceduto, nonostante le difficoltà contingenti, a dare una risposta efficace attivando i gestori dei servizi interessati e seguendo l’evolversi della situazione allo scopo di aggiornare e dare risposte rassicuranti agli stessi cittadini. Centinaia gli interventi svolti dai carabinieri delle 22 Stazioni soprattutto nelle località rese impervie ed irraggiungibili dalle abbondanti nevicate: – una gestante al settimo mese di gravidanza, in preda a doglie, è stata prelevata dalla sua abitazione, situata in zona non raggiungibile dall’ambulanza, e trasportata da una pattuglia di una Stazione dell’Alto Volturno all’ospedale Veneziale di Isernia; – un Comandante di Stazione ha personalmente, a piedi e più volte raggiunto famiglie isolate, residenti in frazioni particolarmente disagiate per portare viveri e medicinali, oltre ad una parola di necessario conforto ai soggetti più deboli; – gli equipaggi dei nuclei radiomobili delle compagnie di Agnone, Isernia e Venafro hanno accompagnato presso gli ospedali alcuni dializzati, curando anche il recapito dei medicinali salvavita a malati residenti in zone isolate; – diversi interventi per il trasporto di medici che dovevano raggiungere i loro pazienti bisognosi di cure; – reiterate attività di trasporto medicinali ed assistenza a malati impossibilitati a muoversi per gravi patologie, la cui condizione è stata resa ancora più grave dalla mancanze di energia elettrica che alimentava i macchinari salvavita; in un caso i carabinieri, oltre alla fornitura e recapito di medicinali urgenti, hanno anche provveduto a fornire il gasolio per alimentare i gruppi elettrogeni asserviti a tali macchinari; – proprio stamattina, un equipaggio dell’Arma ha accompagnato presso un negozio di alimentari un anziano che, non disponendo di mezzi di locomozione e risiedendo in località isolata aveva necessità di fare la spesa. Un’attività incessante che si è aggiunta a quella ordinaria di sicurezza pubblica e di presidio delle grandi arterie, anch’esse interessate da gravi criticità. Un impegno che continuerà anche nelle prossime ore, per alleviare il più possibile i disagi legati alla particolarissima situazione meteorologica.

6 febbraio 2012 0

Emergenza neve, da Chieti Di Giuseppantonio promuove le province italiane

Di redazione

“Grazie ad un lavoro intenso, portato avanti senza sosta e con passione, e grazie a meccanismi organizzativi collaudati negli anni, le Province abruzzesi, come credo tutte le Province italiane, hanno dimostrato di saper affrontare adeguatamente l’emergenza scaturita da una nevicata eccezionale, un evento che ha messo alla prova in questi giorni l’intero sistema organizzativo, dalla Protezione Civile agli Enti Locali. Ciò dimostra che le Province svolgono un ruolo importante, a servizio dei cittadini e del territorio”. Lo afferma il Presidente dell’Unione Province Abruzzesi nonchè Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio. “Noi siamo pronti ad affrontare anche altre nevicate, peraltro annunciate dalle previsioni meteorologiche ed a stanziare altri fondi – prosegue il Presidente Di Giuseppantonio – ma poniamo fin da ora un altro problema legato alla viabilità: la neve ed il ghiaccio hanno già provocato i primi danni, su diverse strade siamo all’emergenza buche. Ed oggi le Province, in particolare quella di Chieti che è in una condizione di pre dissesto finanziario, non hanno fondi propri per poter intervenire, vuoi per i tagli nei trasferimenti da parte dello Stato, vuoi per i mancati finanziamenti da parte della Regione, specie per quel che concerne le strade ex Statali che le Province hanno ereditato dalla Regione. Terminata la fase di emergenza chiederò dunque al Presidente della Regione Gianni Chiodi di convocare un incontro e, con un quadro della situazione che ciascuna Provincia avrà delineato, di programmare lo stanziamento di risorse finanziare adeguate per rimettere in sesto le strade e restituire ad esse condizioni di sicurezza e percorribilità. E’ evidente che le risorse necessarie per intervenire sulla viabilità dovranno essere individuate nell’ambito dello stato di emergenza dichiarato dal Presidente Chiodi e che tale spesa deve essere inserita fra le priorità da sottoporre al Governo”.

6 febbraio 2012 0

Emergenza neve: scuole chiuse anche domani

Di redazionecassino1

Domani scuole ancora  chiuse a Cassino, lo ha disposto un’ordinanza del sindaco Petrarcone: “A causa degli eventi metereologici estremi, che stanno interessando tutto il cassinate, abbiamo deciso di estendere l’ordinanza relativa alla chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado di Cassino, anche alla giornata di martedì 7 febbraio”.

6 febbraio 2012 1

Emergenza neve, a Frosinone arriva il sale promesso dalla Polverini

Di redazione

Come annunciato nel vertice presso la prefettura di Frosinone dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, si stanno inviando nuove scorte di sale nel frusinate per proseguire la pulizia delle strade dalla neve e consentire in questo modo anche di procedere con gli interventi per il ripristino della corrente elettrica. Coordinati dalla task force regionale, due camion di Autostrade spa sono diretti all’Unità di crisi di Frosinone per consegnare, circa 50 tonnellate di sale. Con la collaborazione di Austostrade spa è stata, inoltre, rimossa la neve sulla Cassia bis.

6 febbraio 2012 0

Zavattaro: “Turni garantiti negli ospedali, prelevato a domicilio il personale che non può raggiungere la sede col mezzo proprio”

Di redazionecassino1

La sanità pubblica ha “tenuto” di fronte all’emergenza maltempo. E’ il primo bilancio che emerge dal week end appena trascorso, durante il quale le ingenti nevicate hanno reso difficoltoso per il personale in servizio negli ospedali raggiungere il posto di lavoro. L’organizzazione interna ha funzionato, nel senso che sono stati attivati servizi di collegamento di ermergenza, laddove necessario, per consentire di raggiungere i presidi di Vasto e Chieti, in particolare, a medici, infermieri e tecnici impossibilitati a usare il proprio mezzo. I turni sono stati regolarmente coperti, grazie anche allo spirito di servizio e al senso di responsabilità del personale, che in diverse situazioni ha lavorato per dodici ore, compensando assenze di colleghi residenti in paesi troppo lontani e difficili da raggiungere. A Chieti è stato Marco Papponetti, tecnico del Centro trasfusionale e responsabile di un nucleo di Protezione Civile, a fare la spola con la propria auto per prelevare a Bucchianico, Casacanditella, Cerratina e nello stesso capoluogo il personale del “Santissima Annunziata” che doveva prendere servizio ed era impossibilitato a raggiungere l’ospedale. A Vasto, invece, un servizio analogo è stato effettuato dalla Cooperativa Valtrigno, che affianca la Asl nei servizi di trasporto, mentre non si è reso necessario a Lanciano, dove i dipendenti sono giunti al “Renzetti” autonomamente, compreso un infermiere del Pronto Soccorso riuscito ad arrivare da Borrello, solo per fare qualche esempio, che nulla toglie alle generale disponibilità di tutti gli operatori. “In questa circostanza è doveroso un ringraziamento a quanti hanno sfidato e superato le insidie del maltempo per assicurare continuità assistenziale nelle nostre strutture – sottolinea il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Francesco Zavattaro – . Un esempio di responsabilità e spirito di servizio che è giusto apprezzare, specie in momenti nei quali il servizio pubblico soffre di un calo di immagine presso gli utenti. I nostri operatori, invece, hanno dimostrato che la buona volontà dei singoli fa la forza di un’organizzazione, un’esperienza che può segnare un nuovo inizio nel rapporto con i cittadini, nel segno di una rinnovata fiducia nei servizi assistenziali erogati in questo territorio”. Una situazione critica si registra, invece, sul fronte delle scorte di sangue, ridotte a causa dell’impossibilità dei donatori a raggiungere i Centri trasfusionali per l’impercorribilità delle strade. La Direzione della Asl sta predispondendo in queste ore un piano per far fronte all’emergenza attraverso un programma mirato che favorisca la donazione attraverso una selezione dei donatori: in sostanza saranno intensificate le chiamate nei luoghi dove le nevicate hanno creato meno disagi alla viabilità. Contestualmente negli ospedali di Lanciano, Vasto e Chieti l’indicazione è a utilizzare le scorte di sangue ed emoderivati privilgiando le urgenze.