Giorno: 11 febbraio 2012

11 febbraio 2012 0

Esce di strada e finisce contro un treno, automobilista ferito

Di redazione
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Auto contro treno a Monte San Biagio (LT), a dire il vero, la vettura è caduta da un cavalcavia sulla linea ferroviaria Roma Formia Napoli. L’uomo alla guida è rimasto ferito e soccorso dagli operato delle 118 e dai vigili del fuoco che lo hanno estratto dalle lamiere e trasportato in ospedale a Fondi. Inevitabili i rallentamenti al traffico ferroviario.

11 febbraio 2012 0

Emergenza neve, la Croce Rossa di Lanciano in prima linea nei soccorsi

Di redazione

Alla macchina dei soccorsi messa in campo a Lanciano per fronteggiare l’emergenza neve, ha preso parte anche la Croce Rossa della città Frentana che ha messo in campo il massimo tra uomini e mezzi. Il Corpo militare della Croce Rossa al comando del sotto tenente Roberto Lodi, su richiesta della Prefettura, ha richiamato in servizio 10 militari in congedo. Dal IX Centro di mobilitazione di Roma, al comando del Colonnello Roberto Orchi, è giunto un ACL 75, particolarmente efficiente nelle condizioni più critiche. Gli uomini del corpo militare, con i propri mezzi, stanno garantendo al personale sanitario della Asl di raggiungere il posto di lavoro, assicurando così la continuità nelle turnazioni. Le componenti volontaristiche dei pionieri e dei V.D.S. garantiscono, sin dall’inizio dell’emergenza, una seconda unità BLSD, al comando della centrale operativa del 118 di Chieti, che ha effettuato numerosi interventi anche fuori area: ad Ortona e nelle zone interne dell’Abruzzo.

11 febbraio 2012 0

Emergenza neve, i monaci della certosa di Trisulti soccorsi dopo tre giorni isolamento

Di redazione

Dopo molti giorni di isolamento nella giornata di ieri i Carabinieri della Stazione di Vico nel Lazio sono riusciti ad aprire un varco nella montagna di neve caduta in questi giorni e arrivare presso la Certosa di Trisulti del comune di Collepardo per prestare soccorso ai monaci distribuendo loro generi alimentari di prima necessità e medicinali di primo soccorso. Il soccorso ha riguardato anche alcune famiglie della zona che, come i monaci, erano rimasti completamente isolati.

11 febbraio 2012 0

Emergenza neve, Soccorso Alpino impegnato in tutto il centro Italia

Di redazione

Resta aperta a Roma l’Unità di crisi per affrontare l’emergenza maltempo e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) sta seguendo l’evolversi della situazione per coordinare l’invio di altri uomini e mezzi, a supporto delle squadre già presenti. I Servizi regionali di Lazio, Abruzzo, Molise e Marche sono impegnati con tecnici e unità cinofile, insieme alle squadre giunte da Veneto, Piemonte e Lombardia. La situazione più critica è nelle Marche: nel pomeriggio di oggi, sabato 11 febbraio, altri operatori provenienti da Toscana, Trentino, Piemonte e Lazio sono partiti per raggiungere la provincia di Pesaro, dove in alcune zone la neve supera il metro e mezzo e la priorità assoluta è quella di evacuare e mettere in sicurezza le persone. I tecnici CNSAS raggiungono paesi e abitazioni ancora isolati, a piedi o con gli sci, sgomberano le strade bloccate e portano assistenza alle persone e agli animali, negli allevamenti in quota o nelle masserie distanti dai centri abitati. Nel Lazio, a Viterbo, lavorano per rendere agibili le vie e liberare i tetti dalla neve; a Pescosolido (FR) si segnala il recupero di numerosi animali. In Alto Molise insieme al CNSAS sono in azione Forestale e Polizia di Stato con un elicottero dotato di pattini da neve. La Commissione valanghe sta valutando la gravità del rischio di slavine a Roccamandolfi (IS) e lungo la strada per Campitello. Nevica anche a Castelmauro (CB), verso la costa, dove alcune famiglie risultano ancora bloccate. In Emilia-Romagna i tecnici del SAER operano nella fascia collinare del Riminese e nella Val Marecchia, affiancano i mezzi del 118 in supporto ai servizi agli anziani nei territori montani di Bologna e Reggio Emilia. Ad Avezzano, in Abruzzo, sono intervenuti con l’elicottero della Polizia di Stato e tecnici specializzati per la sistemazione di un ponte telefonico; ieri notte hanno raggiunto la zona della Marsica con gli sci per consegnare viveri e foraggio. Il CNSAS sta garantendo il servizio di soccorso sanitario e la distribuzione di medicinali nelle località dove è impossibile arrivare con mezzi di emergenza, come motoslitte o gatti delle nevi, ma anche nei centri più grandi, con interventi di assistenza a persone dializzate a Roma, Marino e Frascati. A questo si ggiunge la costante attività di monitoraggio degli accumuli di neve e del rischio di valanghe e slavine. Un lavoro complesso e articolato, compiuto in collaborazione con tutte le forze impegnate. E’ necessario ribadire e diffondere che in questi giorni è sconsigliato ogni tipo di pratica sportiva o escursionistica fuoripista, a causa delle condizioni meteo avverse e dell’instabilità del manto nevoso.

11 febbraio 2012 0

Emergenza neve, in una Ferentino polare arriva la Polverini l’esercito e i “gatti” lombardi

Di redazione

La città è in piena emergenza per le nevicate eccezionali e infinite. Tutti a lavoro per liberare le strade e in soccorso di quartieri e famiglie rimasti isolati, alcuni dei quali ancora senza energia elettrica e al freddo. Stamane è arrivata in città la governatrice della Regione Lazio Renata Polverini. Le scuole della città in questi giorni sotto i riflettori di varie emittenti televisive nazionali, resteranno chiuse fino a mercoledì 15 febbraio. In aiuto dei volontari della locale protezione civile, ai mezzi del Comune, ai carabinieri e alla polizia locale è arrivato anche l’esercito, 25 militari del Raggruppamento Unità Addestrativa di Capua e la protezione civile di Bergamo dotata di motoslitte per prestare assistenza e distribuire farmaci a chi ne avesse bisogno nelle case inaccessibili abitate da dializzati, cardiopatici, bisognosi di bombole di ossigeno, donne in gravidanza o partorienti. La neve in alcune zone sfiora il metro e mezzo di altezza e i fiocchi non accennano a fermarsi. La presidente Polverini presso l’Unità di crisi allestita nel Comando della “municipale”, ha incontrato il sindaco Piergianni Fiorletta intento a coordinare la macchina emergenziale, visibilmente provato. Al vertice hanno partecipato anche il consigliere provinciale Patrizi e l’onorevole Scalia. “La situazione è critica – ha esordito la Polverini — è uno stato di emergenza, per questo sono venuta a Ferentino, per verificare lo stato di cose. Speriamo che il maltempo dia una tregua, presto faremo una stima dei danni, incalcolabili. Tuttavia è cosa prioritaria liberare le strade e la salute dei cittadini, la situazione è sotto controllo. Il sistema della protezione civile ha funzionato. Questo è un evento eccezionale e con l’eccezionalità dobbiamo gestirlo. Mi preme ringraziare tutti coloro che hanno collaborato”. Accorato invece l’appello del sindaco Fiorletta all’Enel e all’unità di crisi per poter fornire di nuovo l’energia elettrica alle famiglie ancora sprovviste. Diversi i quartieri ancora al buio, alcune centinaia le famiglie senza corrente. “Da soli – ha detto Fiorletta — non avremmo potuto affrontare una simile emergenza, fondamentale l’aiuto anche dell’esercito e della protezione civile lombarda. Invito l’Enel al massimo impegno per il ripristino urgente di tutte le utenze”. Ha affermato Scalia: “Ferentino è stata particolarmente colpita, ingenti i danni. Sicuramente nella seconda fase del maltempo la macchina di emergenza ha meglio funzionato rispetto alla prima fase”. Evidentemente il primo atto nevoso ha colto tutti impreparati, poi via via si sono trovate le contromisure. Tutte le scuole di Ferentino riapriranno giovedì 16 febbraio, mentre le 350 tonnellate di sale arrivato venerdì scorso sono presto finite, ma altro è in arrivo. Aldo Affinati

11 febbraio 2012 0

Emergenza neve, il maltempo continua ad imperversare. Il bollettino meteo della protezione civile

Di redazione

La vasta area depressionaria di origine artica che ha investito il nostro Paese non accenna a lasciare la Penisola, dove persisteranno condizioni di maltempo con nevicate a bassa quota, ventilazione intensa e locali rovesci o temporali sulle estreme regioni meridionali. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quelli già diffusi e che prevede dalla seconda parte della giornata di oggi, sabato 11 febbraio, il persistere di venti forti fino a burrasca dai quadranti settentrionali su Friuli – Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche e Toscana. Si segnalano mareggiate lungo le coste esposte. Si prevedono, inoltre, nevicate fino a quote di livello del mare sulle regioni centrali e su quelle settentrionali orientali con quantitativi cumulati moderati o localmente elevati su Romagna e Marche. Al di sopra dei 300-500 metri la neve interesserà Campania, Basilicata e Calabria, con quota in progressivo abbassamento fino a 200 metri sulla Campania. I quantitativi complessivi saranno moderati o localmente elevati sulla Calabria. Neve anche a quote di bassa montagna – e fino a 500-600 metri – sulla Sicilia, dove sono previsti quantitativi cumulati moderati. Sempre il Sud continuerà ad essere interessato anche da rovesci o temporali accompagnati attività elettrica e raffiche di vento, in particolare su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia.

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Emergenza neve, bufera e slavina bloccano una squadra di vigili del fuoco

Di redazione

Prima una slavina, poi una bufera ha bloccato per alcune ore i soccorsi che una squadra di vigili del fuoco di Cassino stavano portando a Viticuso. Per fortuna l’intervento riguardava il controllo di una canna fumaria, ma il problema vero si è verificato a Cervaro quando la squadra, attraverso la strada provinciale, stavano per il comune montano. E’ stato là che sono rimasti bloccati da una slavina che ha chiuso l’arteria viaria. C’è voluta circa un’ora per sbloccare la strada e liberare il mezzo di soccorso grazie all’intervento di una pala meccanica. La stessa squadra quindi ha tentato di raggiungere Viticuso attraverso l’altro passaggio, che attraversa Sant’Elia Fiumerapido, ma pochi chilometri dopo è stata bloccata nuovamente, questa volta, da una bufera di neve.

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Emergenza neve, carabinieri “sui gatti” a portar ristoro alle popolazioni

Di redazione

Prosegue con incessante operosità l’azione dei Carabinieri delle Stazioni del Comando Provinciale dell’Arma specie nelle zone periferiche caratterizzate da elevata criticità per la loro collocazione in zone areali di montagna e come tali interessate da copiosissima coltre nevosa che in taluni punti ha superato i due metri. Così anche per l’intera giornata di ieri i militari dell’Arma hanno operato in zone caratterizzate da situazioni di disagio come in zona Sesto Campano e Filignano ove molto adeguato è stato il contributo fornito ad alcune abitazioni rurali isolate da personale dell’8° Battaglione Lazio che con un camion dell’Arma, in affiancamento a militari di quelle Stazioni hanno raggiunto le abitazioni trasportando foraggio per animali ed anche sale per prevenire il ghiaccio. Attività questa che è continuata incessantemente nei territori di Rionero Sannitico per l’intera giornata con spirito di vera abnegazione da parte del drappello di militari della locale Stazione, con la consegna di medicinali salvavita, in un caso, di una bombola d’ossigeno per un anziano malato non trasportabile. Nell’alto Molise, in particolare a Capracotta ed Agnone molto preziosa è l’opera svolta dai militari di quei Reparti con due “gatti” delle nevi dell’Arma, mezzi che si sono rivelati estremamente efficaci per raggiungere abitazioni ove non è stato possibile ripristinare la percorrenza per l’impossibilità da parte degli spartineve tradizionali di aprire varchi causa l’elevato spessore della coltre nevosa. Nell’area Trignina, i militari della Stazione di Bagnoli hanno prelevato e “traghettato” con il fuoristrada in dotazione un cardiopatico, con crisi in atto, trasportandolo dalla propria abitazione sino all’ambulanza del 118 che attendeva sulla S.S. 650, non avendo potuto raggiungere la casa dell’interessato per lo spessore elevato del manto nevoso che ricopriva la strada.

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Emergenza neve: gli interventi dell’Arma nelle zone critche a sostegno delle popolazioni

Di redazionecassino1

Prosegue con incessante operosità l’azione dei Carabinieri delle Stazioni del Comando Provinciale dell’Arma specie nelle zone periferiche caratterizzate da elevata criticità per la loro collocazione in zone areali  di montagna e come tali  interessate da copiosissima coltre nevosa che in taluni punti ha superato i due metri.  Così anche per l’intera giornata di ieri i militari dell’Arma hanno operato in zone caratterizzate da situazioni  di disagio come in zona Sesto Campano e Filignano ove molto adeguato è stato il contributo fornito ad alcune abitazioni rurali  isolate  da personale dell’8° Battaglione Lazio che con un camion dell’Arma, in affiancamento a militari di quelle Stazioni  hanno raggiunto le abitazioni trasportando foraggio per animali  ed anche sale  per prevenire il ghiaccio.  Attività questa che è continuata incessantemente nei territori di Rionero Sannitico per l’intera giornata con  spirito di vera abnegazione da parte del drappello di militari della locale Stazione, con la consegna di medicinali salvavita, in un caso, di una bombola d’ossigeno per un anziano malato non trasportabil. Nell’alto Molise, in particolare a Capracotta ed Agnone  molto preziosa è l’opera svolta dai militari di quei Reparti con due “gatti”  delle nevi dell’Arma, mezzi che si sono rivelati estremamente efficaci per raggiungere abitazioni  ove non è stato possibile ripristinare la percorrenza per l’impossibilità da parte degli spartineve tradizionali di aprire varchi causa l’elevato spessore della coltre nevosa. Nell’area Trignina, i militari della Stazione di Bagnoli hanno prelevato e “traghettato” con il fuoristrada in dotazione un cardiopatico, con crisi in atto, trasportandolo dalla propria abitazione sino all’ambulanza del 118 che attendeva sulla S.S. 650, non avendo potuto raggiungere la casa dell’interessato per lo spessore elevato del manto nevoso che ricopriva la strada.

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Emergenza neve: a Lanciano splende il sole, il sindaco soddisfatto per gestione dell’emergenza

Di redazione

La situazione a Lanciano torna lentamente alla normalità dopo le abbondanti nevicate dei giorni scorsi. L’ultima è terminata prorio ieri sera intorno alle 22, che ha scaricato in città circa 20 centimetri di neve. Nonostante ciò, l’intera rete viaria comunale è rimasta percorribile anche se con pneumatici da neve o catene. “Questa mattina ho ringraziato tutto il personale grazie al cui lavoro è stato possibile superare l’emergenza”. A parlare è il sindaco Marco Pupillo che annuncia una possibile ritorno alla normalità con l’apertura delle scuole, forse, a partire già da lunedì. “Lo decideremo domani anche in considerazione degli eventi meteorologici e delle condizioni degli istituti. A Lanciano hanno lavorato 17 ditte private con circa 30 mezzi attrezzati per mantenere fruibile una rete viaria comunale di 350 chilometri con zone periferiche anche collinari e impervie. Nessuna contrada, però, è rimasta isolata. Certamente ci sono stati disagi, ma inevitabili per la nevicata abbondante, ma un plauso va fatto agli oltre 100 uomini e donne che hanno lavorato tra volontari e anche gli spalatori, 10 in tutto, assunti per cinque giorni. Grazie – ha concluso Pupillo – anche ai volontari della confraternita san Filippo neri, Croce Rossa, Alpini in congedo e tutti i volontari”.