Giorno: 18 febbraio 2012

18 febbraio 2012 0

Scoperta ingente truffa alle assicurazioni, denunciate sette persone

Di admin
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Oggi i carabinieri della stazione di Fondi, a parziale conclusione di complessa ed articolata attività investigativa svolta d’iniziativa, denunciavano all’A.G. in stato di libertà sette persone, responsabili in concorso tra loro, dei reati di truffa e falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico ai danni di compagnie assicurative. Nella circostanza, i militari operanti, prendendo spunto da denuncia-querela contro ignoti presentata presso l’Arma di Itri (LT) dal fratello di uno degli indagati, accertavano la completa falsità della documentazione prodotta (ivi compresa certificazione medica attestante le lesioni patite dalle persone coinvolte in un simulato sinistro stradale) ed inviata a due società assicuratrici. Il danno sinora indebitamente già risarcito da una delle due assicurazioni, ammonta a circa 9.000,00 euro, e le indagini tuttora in corso sono tese a quantificare quello patito dall’altra assicurazione truffata, nonchè accertare le responsabilità a carico dei soggetti coinvolti nei reati.

18 febbraio 2012 0

Cresce il numero dei crimini a Lanciano e la Procura resta il baluardo nonostante il personale sotto organico

Di redazione

I dati del primo semestre 2011 relativi alle attività della procura di Lanciano mostrano come nel territorio Frentano vi sia una recrudescenza di attività criminose il cui numero raddoppia rispetto a quello dell’anno precedente. Oltre all’allarme lanciato ieri dal procuratore capo Francesco Menditto, a proposito dell’incremento delle attività di spaccio e di usura, in città e sul territorio frentano, i dati parlano chiaro e ad aumentare sono anche altre tipologie di reti sui quali la stessa procura si trova a operare nonostante un organico sottodimensionato del 27 per centro rispetto al previsto. Anche la polizia giudiziaria è in affanno a causa dei numeri risicati in quanto l’ufficio è composto da 3 carabinieri, due poliziotti e un solo finanziere; quest’ultimo, da solo, è insufficiente per fronteggiare le indagini in materia finanziaria, fiscale e fallimentare che pure costituiscono una parte rilevante dei reati commessi nel circondario. Nonostante ciò, però, si sono dimezzate, rispetto all’anno precedente, le indagini durate oltre i due anni e la durata media dei procedimenti investigativi è scesa dai 310 giorni del 2010 ai 247 giorni del 2011. Aumentano gli omicidi colposi, 10 nei primi sei mesi del 2011 (7 incidenti stradali), 9 nel corso dell’intero anno precedente (8 incidenti stradali). In aumento anche il fenomeno dello stalking 5 nello stesso periodo dello scorso anno, uno solo nell’anno precedente; così come i reati informatici, 8 da gennaio a giugno 2011, appena 2 in tutto il 2010. Rapine, furti ed estorsioni sono in leggero aumento. Difficile, quindi, non ipotizzare che la crisi spinge sull’acceleratore dell’illegalità. Imprenditori, ma anche famiglie in difficoltà, sono terreno fertile per gli usurai, mentre i giovani senza lavoro finiscono per cedere alla tentazione della strada del guadagno facile della droga rischiando di diventare vere e proprie costole di organizzazioni criminali; quella criminalità che fa sentire sempre più la pressione dalla Puglia e dalla Campania.

18 febbraio 2012 0

Verso le elezioni a Frosinone, Ottaviani all’attacco della Casta locale

Di redazione

“Meno ai politici, più alla città. Basta con i politici di professione. Subito il 50% di riduzione degli stipendi di sindaco, assessori e consiglieri”. Questo il primo messaggio lanciato da Nicola Ottaviani, candidato a sindaco del centrodestra nelle prossime consultazioni amministrative al Comune di Frosinone. “In un momento di notevoli difficoltà economiche per il Paese – dice Nicola Ottaviani – oltre che di contestazioni dei privilegi di cui gode attualmente la classe politica, ognuno è chiamato a fare la propria parte, cercando di redistribuire le poche risorse finanziarie presenti nelle casse comunali ed evitando di elaborare programmi faraonici senza la necessaria copertura di bilancio. Da questa premessa parte l’elaborazione della proposta SoliDiamo, a riprova del fatto che la solidarietà verso le categorie più esposte alla crisi, quali anziani e giovani, può essere realizzata con i soldi già esistenti in cassa, ma con la consapevole volontà nella redistribuzione. Dal bilancio del Comune di Frosinone, emerge che nel 2011 la spesa per le indennità e gli emolumenti a favore di sindaco, assessori, consiglieri comunali e presidente del consiglio comunale è stata pari a circa 420.000 euro: in altri termini ben 2 milioni di euro in 5 anni”. “Tenuto conto della riduzione del numero di consiglieri comunali – continua Ottaviani – e degli assessori prevista dalla legge, la spesa preventivabile per le singole annualità, relative alla prossima consiliatura, per gli amministratori pubblici del Comune di Frosinone oscillerebbe attorno a 360-380.000 euro. Invece, la rinuncia da parte degli amministratori alla metà dei propri compensi comporterà la possibilità dell’apertura di un fondo di solidarietà, denominato progetto SoliDiamo, con una dotazione annuale pari a circa 180-190.000 euro. Il fondo, alimentato per cinque anni di consiliatura, produrrà un introito di circa 900.000 euro, per finanziare due distinte proposte, denominate Progetto Anchise e progetto FormAzione, al fine di sostenere la realtà degli anziani e quella dei giovani studenti del capoluogo, creando una favorevole interazione nei due rispettivi ambiti”. “In entrambi i casi, comunque, sarà fissato – conclude Ottaviani – un tetto di reddito calcolata sul quoziente familiare, in quanto tale forma di solidarietà sarà indirizzata in favore delle famiglie maggiormente esposte all’attuale crisi economica, ma che non vogliono rinunciare alla possibilità del proprio miglioramento sociale attraverso l’investimento sulla cultura dei propri figli e su un rinnovato concetto dell’idea di Terza Età”. Il progetto Anchise, a favore degli anziani, è articolato su corsi di formazioni per l’utilizzo di internet e dei social network, favorendo la comunicazione con le nuove tecnologie; corsi di attività fisica ed educazione alimentare; corsi di musica e ballo, per incrementare la socializzazione; formazione di operatori “over 60” che possano svolgere attività di supporto alle istituzioni comunali. Il progetto FormAzione, a favore dei giovani, prevede 40 borse di studio all’anno da 1.000 euro ognuna, per gli studenti più meritevoli delle scuole medie superiori, unitamente a 15 borse di studio di 3.000 euro ognuna per gli studenti universitari; coinvolgimento di giovani disoccupati e precari in attività lavorative legate al progetto Anchise.

18 febbraio 2012 0

Paga la retta della scuola privata del figlio con un assegno rubato, denunciato 42enne

Di redazione

A Veroli, i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di attività info-investigativa hanno denunciato in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria un 42enne del luogo perché responsabile di “Truffa, ricettazione e falsità in scrittura privata”. Gli elementi raccolti hanno permesso ai militari operranti di accertare che l’uomo aveva pagato la retta della scuola privata frequentata dal proprio figlio con un assegno risultato rubato.

18 febbraio 2012 0

Sequestrata discarica abusiva su cui erano raccolti 1400 metri cubi di rifiuti

Di redazione

A San Vittore del Lazio, i carabinieri della Stazione di Cervaro, in esecuzione del Decreto di sequestro preventivo datato 16.02.2012, emesso dal GIP presso il Tribunale di Cassino, che condivideva le risultanze investigative degli stessi militari, hanno porceduto al sequestro di un’area di 1700 mq a carico di un 52enne del luogo, in quanto vi aveva realizzato una discarica di cumuli di materiali derivanti dalle attività di demolizione, nonché rifiuti speciali, per un totale di circa 1400mc.

18 febbraio 2012 0

Lotta alla droga, tre arresti e una denuncia tra Ceprano e Pontecorvo

Di redazione

A Pontecorvo, i carabinieri DEL N.O.R.M. – Aliquota Operativahanno arrestato un trentunenne ed una ventisettenne, entrambi residenti in Pontecorvo, poiché resisi responsabili di “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti”. Gli arrestati, fermati in centro dai militari operanti a bordo di un’autovettura e, sottoposti ad accurata perquisizione, sono stati trovati in possesso di 24,4 grammi di eroina. La sostanza psicotropa rinvenuta è stata sottoposta a sequestro. L’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino mentre la donna veniva associata presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia a disposizione dell’A.G.. A Ceprano, sempre i carabinieri comandati dal capitano Pierfrancesco Di Carlo hanno arrestato un trentenne, residente a Pontecorvo, per “detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti” nonché deferivano in stato di libertà un ventinovenne, anch’esso residente a Pontecorvo, per “detenzione illecita di sostanze stupefacenti”. I due, fermati mentre erano a bordo di un’autovettura e, sottoposti ad accurata perquisizione, sono stati trovati in possesso rispettivamente, l’arrestato di 9 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, suddivisa in 3 dosi mentre il denunciato di 6 grammi di sostanza stupefacente del tipo “hashish” in unica dose. La perquisizione, estesa presso il domicilio dei predetti, permetteva di rinvenire presso l’abitazione dell’arrestato di un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente. La sostanza psicotropa ed il materiale rinvenuto sottoposti a sequestro. L’ arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

18 febbraio 2012 0

“Beccati” con l’eroina, coppia di 24enne (di Lanciano e Chieti) arrestati a Vasto

Di redazione

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Vasto, nel corso dei servizi di controllo del territorio e della circolazione stradale, hanno tratto in arresto due persone, un uomo e una donna, entrambi 24enni, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. I fatti sono accaduti la scorsa notte, quando nei pressi del casello autostradale di Vasto Nord, Di Martino Cristophe, originario di Lanciano e Marcucci Simona, originaria di Chieti, fermati per un controllo a bordo della loro autovettura Mini Cooper, hanno assunto un atteggiamento che ha insospettito i militari. Oltre ai documenti della macchina i Carabinieri, comandati dal capitano Giuseppe Loschiavo hanno deciso così di fare una verifica più accurata e, infatti, ben occultato dentro un piccolo vano portaoggetti i due nascondevano un involucro contenente 60 grammi di eroina, materiale per il confezionamento e un bilancino di precisione. Sono così scattate per entrambi le manette e dopo gli ulteriori accertamenti effettuati dai militari il ragazzo è stato associato presso la Casa Circondariale di Vasto mentre la ragazza presso quella di Chieti, in attesa delle decisioni della Magistratura.

18 febbraio 2012 0

Domestica infedele, ruba monili d’oro per 4mila euro. Denunciata 38enne

Di redazione

A Casalvieri, i carabinieri a conclusione di un’attività info-investigativa hanno denunciato in stato di libertà, alla competente Autorità giudiziaria, una 38enne residente in Belmonte Castello poiché resasi responsabile di “furto aggravato e ricettazione”. L’attività investigativa ha permesso ai militari operanti di accertare che la donna, il 17 febbraio u.s., mentre svolgeva dei lavori domestici presso un’ abitazione di Casalattico, ha sottratto vari monili in oro per un valore di circa 4.000 euro. Parte della refurtiva era stata venduta presso attività’ commerciali di compravendita di oro e parte è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

18 febbraio 2012 0

Uno spreco pubblico da 15 milioni. ACMS di Caserta sotto inchiesta

Di admin

La Guardia di Finanza di Caserta, al termine di articolate indagini, ha segnalato alla delegante Procura Regionale della Corte dei Conti presunte condotte illecite arrecanti danno erariale per quasi 15 mln di euro perpetrate nella gestione dell’Azienda Casertana Mobilità e Servizi (ACMS) S.p.A., società “in house” i cui soci sono enti locali. Nel corso delle indagini eseguite dal Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta, è emerso che la Provincia di Caserta, socio maggioritario dell’ACMS S.p.A., nel periodo 2007/2009, ha erogato alla stessa azienda dei contributi non spettanti per una somma pari a oltre 12 milioni di euro senza alcuna giustificazione economica in spregio ad ogni procedura contabile. In particolare, i contributi venivano corrisposti in assenza di un piano di risanamento della società, che, nel corso del 2009, è stata poi commissariata. L’attività di servizio ha anche evidenziato che gli amministratori pro-tempore dell’ACMS S.p.A., nel periodo 2006/2010, con una gestione inefficace ed inefficiente, avrebbero concesso ai dipendenti indennità, premi e permessi non spettanti per circa 2,5 milioni di euro. Infine, avrebbero affidato vertenze di lavoro a professionisti esterni, nonostante l’Ufficio Legale dell’Azienda fosse in grado di patrocinarle. Per tale attività, la Corte dei Conti ha notificato ai 24 amministratori segnalati gli inviti a dedurre con i quali i predetti sono stati informati dell’esito delle indagini e delle condotte contestate. Nei confronti degli amministratori e dirigenti della Provincia di Caserta è stato eseguito, inoltre, il sequestro conservativo dei beni personali. Le somme indebitamente gestite, oggetto del recupero da parte della Magistratura Contabile, andranno a ricostituire il patrimonio degli Enti che hanno subito il danno: l’ACMS e la Provincia di Caserta. Continuano le attività della Guardia di Finanza a tutela della spesa pubblica nel particolare settore delle società a totale partecipazione statale, coinvolte, non di rado, in vicende di sprechi e inefficienze.

18 febbraio 2012 0

Primi su Google? I ragazzi dell’ITIS di Cassino inventano la rampa di lancio per internet

Di redazione

Eccellente successo ottenuto dagli studenti della specializzazione Informatica dell’Istituto Tecnico Industriale “E. Majorana” di Cassino che, nell’ambito di un progetto sullo studio dei motori di ricerca e di Google in particolare, sono riusciti a posizionare un sito sulle Olimpiadi di Londra al primo posto su 4 di milioni di risultati.

Da molto tempo chi usa Internet ha ben compreso quanto sia importante essere presenti su Google. Avere un sito che parla di uno specifico argomento ma non comparire ai primi posti tra i risultati quando si effettua una ricerca proprio su quell’argomento, è come non esistere.

“Compaio su Google, quindi sono”; potrebbe essere questo il nuovo slogan di Internet.

Questa necessità di comparire nelle prime posizioni dei risultati quando si cerca su Internet è molto più sentita se il titolare del sito è un’impresa che compete sul mercato globale con migliaia di concorrenti.

Supponiamo che un’azienda locale che produce porte in legno riesca, tramite una propria organizzazione interna, a produrre porte con costi molto contenuti rispetto al resto del mercato tanto da convincersi di poter sbaragliare la concorrenza. L’azienda, quindi, decide di usare Internet per tentare di vendere i propri prodotti su tutto il territorio nazionale. Aprire vetrine espositive in tutte le città italiane sarebbe estremamente oneroso e antieconomico, quindi l’azienda decide di investire su un sito web con tanto di commercio elettronico. Ma se il sito, per quanto bello dal punto di vista grafico e ben strutturato, non compare nei risultati delle ricerche per gli utenti che cercano le porte in legno, tutto l’investimento dell’azienda risulterà vano e improduttivo. Un vero fallimento.

Questo problema è diventato sempre più sentito al punto tale che si è sviluppata una specializzazione nell’ambito di Internet nota con il termine SEO, acronimo di Search Engine Optimization. Un esperto delle tecniche SEO è una persona che si occupa di intraprendere una serie di azioni che avranno come obiettivo quello di consentire a un determinato sito di “scalare” le posizioni dei motori di ricerca fino a tentare di arrivare alla prima posizione assoluta nella pagina dei risultati.

Lo hanno appreso bene gli studenti della specializzazione Informatica dell’ITIS E. Majorana di Cassino che lo scorso anno, guidati dal professor Claudio Ceci, hanno approfondito le tecniche SEO occupandosi della scalata su Google, ciascuno con un proprio sito web e con contenuti diversi. C’è voluto del tempo ma a distanza di diversi mesi, proprio in questi giorni, l’alunno Mario Iannotta della classe 5^B della specializzazione Informatica, è riuscito a portare al primo posto assoluto il sito www.olimpiadilondra.com, che parla delle prossime Olimpiadi del 2012, proprio cercando su Google con le parole “Olimpiadi Londra”. Per chi ama i numeri possiamo dire che Google riporta quasi 4 milioni di pagine con questa specifica ricerca. Il risultato è ancora più eclatante se si pensa che il sito compare ai primissimi posti anche con le ricerche “Olimpiadi 2012” e “Londra 2012”. Quest’ultima, in particolare, compare su Google con circa 10 milioni di pagine!

A questo punto, trattandosi di Giochi Olimpici, possiamo concludere che l’importante è sì partecipare, ma primi su milioni di concorrenti è una gran bella soddisfazione, soprattutto se si considera il fatto che queste esperienze potranno consentire facilmente agli studenti dell’ITIS di Cassino di trasformare le loro conoscenze in un’attività vera e propria, vista la richiesta sempre più forte di esperti SEO da parte delle aziende che operano su Internet.