Giorno: 20 febbraio 2012

20 febbraio 2012 0

Per la Cassazione la guardia carceraria risponde di omicidio colposo in caso di suicidio del detenuto

Di admin
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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubbilchiamo:

Proprio oggi le cronache italiane riportano la notizia del decimo detenuto suicidatosi in cella. Un ventunenne a San Vittore, la cui morte si va a sommare alle ventiquattro complessive dall’inizio di gennaio nelle carceri italiani. Un vero e proprio bollettino di guerra che riguarda un fenomeno cui sembra non si riesca a trovare rimedio.

E proprio nella giornata di oggi arriva una sentenza della Cassazione penale importantissima che per Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” appare come un vero e proprio monito nei confronti dell’amministrazione carceraria. Secondo il principio espresso dai supremi giudici, risponde di omicidio colposo la guardia carceraria nel caso di suicidio del detenuto in cella. La decisione, la numero 6744 emessa dalla quarta sezione penale della Suprema Corte proprio nella giornata odierna, ha ritenuto infondato e rigettato il ricorso di un’agente di polizia penitenziaria che, durante il suo turno di sorveglianza a vista nei riguardi di una detenuta, non si era accorta del suicidio della donna.

Nel caso di specie, la prima addetta alla sorveglianza era stata rinviata a giudizio dinanzi al tribunale monocratico di Roma per i reati stabiliti agli articoli 41 e 589 C.p per rispondere della morte di una detenuta, che era accaduta nel carcere romano di Rebibbia, in conseguenza di asfissia meccanica da impiccamento. La custode era stata incaricata alla sorveglianza a vista della donna ma in realtà non ha effettuato il servizio affidatole.

I giudici di piazza Cavour hanno appurato nella condotta della guardia un’omissione di diligenza ed hanno ritenuto irrilevante la contestazione dell’imputata che ha richiamato il principio di casualità del reato omissivo, tenendo conto delle modalità di esecuzione del suicidio, ossia su una sponda del letto non visibile dallo spioncino. Inoltre, va precisato che nel caso in questione la disposizione della sorveglianza a vista era stata impartita proprio in previsione di iniziative estemporanee e pericolose della detenuta e per evitare comportamenti autolesionistici: pertanto è stata esclusa l’imprevedibilità del gesto.

Secondo Giovanni D’Agata, la sentenza in questione oltreché a costituire un importante precedente rappresenta un ulteriore invito al Ministero di Giustizia ad attivare tutte le misure possibili a tutela della dignità dei detenuti.

20 febbraio 2012 0

Incidente stradale, sei feriti a Torino di Sangro

Di redazione

La strada statale Adriatica nel territorio di Torino di Sangro, è stata lo scenario di un terribile schianto tra due vetture. L’incidente è vvenuto poco prima delle 13 di oggi. Ad impattare con violenza sono state due vetture, una Fiat Punto sulla quale viuaggivano cinque persone e una Fiat Stilo guidata, invece, da un uomo del posto che stava svoltando verso la contrada Lago Dragoni per recarsi a casa. Alla fine si sono contati ben sei feriti, dei quali, tre più gravi ma non in pericolo di vita. Cinque sono stati trasportati in ospedale a Vasto, uno a Lanciano. La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio dei carabinieri della compagnia di Ortona. In collaborazione con Francesco Liberatore

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Costa Concordia, sul relitto ancora il 17% del carburante. Intanto la nave continua a muoversi

Di redazione

Conclusa ieri la prima fase delle operazioni di recupero del carburante dalla Costa “Concordia”, con un totale di 1.308,6 metri cubi di carburante prelevati dai 6 serbatoi di prua, il pontone Meloria è rimasto oggi in porto a causa delle condizioni meteo-marine avverse. Le attività propedeutiche all’avvio della seconda fase − finalizzata alla rimozione del carburante dai restanti 9 serbatoi collocati nella zona poppiera della nave, che si stima contengano il 17% del totale del carburante − partiranno non appena le condizioni del mare lo consentiranno. Nel corso della mattinata, la Capitaneria di Porto e i mezzi Smit-Neri sono intervenuti nell’area circostante la nave per la sistemazione del sistema di panne anti-inquinamento, in vista del previsto aumento del moto ondoso. Non si registrano anomalie da segnalare nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat. Nella tarda mattinata le strumentazioni di monitoraggio a disposizione della struttura del Commissario delegato per l’emergenza per il naufragio della Costa “Concordia” hanno rilevato una leggera accelerazione del movimento della prua dell’ordine di 3-3,5 millimetri l’ora, per complessivi 2 centimetri nell’arco di cinque ore. Tali accelerazioni – già registrate in occasioni precedenti e che risentono anche delle condizioni meteo-marine in atto – al momento sono rientrate e i valori si attestano su 1 millimetro l’ora. Personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha installato il cantiere necessario allo svolgimento in sicurezza di operazioni di ricerca dei corpi tuttora dispersi in corrispondenza del Ponte 4. Nei prossimi giorni, compatibilmente con le condizioni del mare, sarà ultimato l’allestimento delle piattaforme e potranno partire le attività dei palombari. Domani si riunirà a Roma, presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile, il Comitato Tecnico Scientifico che proseguirà, tra l’altro, l’esame del piano operativo di gestione dei materiali e dei rifiuti presenti a bordo della nave presentato dalla società armatrice. Si svolgeranno, invece, tra mercoledì e giovedì, al Giglio, due incontri tecnici tra alcuni esperti di ricerche subacquee provenienti da Francia, Svezia e Gran Bretagna, attivati nell’ambito del Meccanismo europeo di protezione civile, e le squadre che dal 13 gennaio hanno operato nelle attività di soccorso e ricerca delle persone disperse.

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Maltempo, da domani temporali e venti forti al sud

Di redazione

Maltempo sulle nostre regioni meridionali, in particolare sulle aree ioniche. Domani e dopodomani, infatti, il fronte perturbato presente sul bacino del Mediterraneo centro-occidentale, continuerà ad influenzare le condizioni meteorologiche apportando precipitazioni e venti forti. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un ulteriore avviso di avverse condizioni meteorologiche che integra ed estende quello diffuso ieri e che prevede dalle prime ore di domani, martedì 21 febbraio, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio e temporale su Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia. I fenomeni saranno accompagnati da forti raffiche di vento ed attività elettrica e risulteranno più frequenti sui settori ionici. Il Dipartimento della Protezione civile continuerà a seguire l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

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Sanità, Idv: “A Cassino chiude ortopedia, Polverini ci riceva”

Di admin

“Il reparto di ortopedia dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino chiude i battenti. La pianta organica prevede 15 medici ortopedici ma ad oggi ce ne sono solo quattro. Con questa grave carenza di organico non si può garantire il servizio quindi la chiusura diventa necessaria. Il direttore generale Mirabella si trincera come sempre dietro la deroga all’inserimento di ulteriore personale che deve venire dal Commissario Polverini. Insomma prima vengono i numeri e poi i malati. Ma anche i numeri non saranno quelli attesi perché la mobilita passiva verso le regioni limitrofe e’ in forte crescita. Dopo il sopralluogo di questo pomeriggio presso l’Ospedale di Cassino e dopo aver preso visione della situazione, chiediamo un incontro urgente con il Commissario Polverini al fine di richiedere l’assunzione di medici ortopedici. Auspichiamo che l’incontro venga fissato al più presto perché la situazione e’ insostenibile: i medici attualmente presenti svolgono turni massacranti, ma nonostante tutto non possono continuare a garantire il servizio. Da qui la decisione della chiusura del reparto, decisione che il territorio di Casino non può permettersi. ” Lo dichiarano in una nota Vincenzo Maruccio e Anna Maria Tedeschi, capogruppo e consigliere regionale dell’Italia dei Valori, e il sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

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Una serra per coltivare la droga, sequestrati sette chili di marijuana

Di admin

Già da tempo i carabinieri della compagnia di Chieti stavano monitorando un flusso sospetto di persone che, soprattutto nel fine settimana, si recava dal capoluogo teatino fino a Ortona. Nella giornata di sabato i carabinieri hanno deciso di passare all’azione. Il blitz è scattato alle ore 16:00 quando, dopo aver individuato l’edificio al centro dell’attenzionato via vai, una casa isolata in contrada Fossato di Ortona, i carabinieri hanno proceduto al controllo di un giovane pescarese appena uscito dalla abitazione. Il ragazzo è stato trovato in possesso di 150 gr. di marijuana e, messo alle strette, ha confessato di averla appena acquistata. I carabinieri hanno quindi deciso di fare irruzione nell’edificio dove G. M. (queste le iniziali del 50enne arrestato) era intento a confezionare le dosi che di li a poco sarebbero state messe in vendita. L’attività ha permesso il sequestro di un ingente quantitativo di fluorescenze di marijuana, per un totale di circa 7 kg di sostanza stupefacente, nonché di rinvenire, nel locale sottotetto, un vero e proprio laboratorio con annessa serra per la maturazione e l’essicazione delle piante. Il giovane pescarese, vista la notevole quantità acquistata, è stato comunque denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio, mentre l’uomo è stato tratto in arresto per spaccio e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e portato presso gli uffici della caserma di Chieti Scalo nelle cui celle ha trascorso il fine settimana.

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Militari morti in Afghanistan, il cordoglio della Regione Lazio

Di redazione

“Voglio esprimere tutto il mio cordoglio e la mia solidale partecipazione al dolore delle famiglie dei tre soldati del 66esimo Reggimento fanteria Trieste di Forlì, rimasti uccisi in seguito al ribaltamento del loro VTLM Lince”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abbruzzese.

“Ho appreso con profonda commozione la notizia della morte dei tre giovani soldati – ha affermato Abbruzzese – mentre erano impegnati in una difficile missione di recupero di un’altra unità rimasta bloccata in seguito a condizioni meteo particolarmente difficili. Auspico che il quarto componente dell’equipaggio rimasto ferito nell’incidente possa ristabilirsi prontamente e tornare all’abbraccio dei suoi cari nel più breve tempo possibile.

L’altruismo e la generosità di cui si sono fatti interpreti questi giovani – ha concluso il presidente dell’Assemblea regionale – è la prova della grande professionalità dei nostri militari, tema tornato di grande attualità in questi giorni, anche in virtù della discutibile detenzione dei due marò del San Marco, sotto processo per uno scontro a fuoco avvenuto in acque internazionali al largo delle coste indiane. Mi auguro che, anche in questo caso, la situazione possa risolversi presto, con l’accertamento delle responsabilità reali ed il ritorno nel nostro Paese dei due militari al momento sotto processo dalle autorità di New Delhi”.

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Tre soldati italiani muoiono in Afghanistan durante operazione di soccorso

Di redazione

Si sono fatti registrare oggi in Afghanistan i primi militari italiani morti del 2012. Si tratta del Caporal Maggiore Capo, Francesco Currò 33 anni di Messina, il 1° Caporal Maggiore, Francesco Paolo Messineo 29 anni di Palermo, e il 1° Caporal Maggiore, Luca Valente 28 anni di Gagliano del Capo, in provincia di Lecce; tutti del 66° Reggimento Aeromobile ‘Triestè di Forlì. In quattro erano usciti questa mattina a bordo di un’autoblindo per soccorrere alcuni commilitoni bloccati dal maltempo. Il loro mezzo si è ribaltato lungo un fiume uccidendo i tre sul colpo. Un quarto militare è rimasto lievemente ferito. Salgono così a 49 le vittime italiane in Afghanistan a partire dal 2004.

20 febbraio 2012 0

Afghanistan, Abbruzzese: “Cordoglio per la morte dei militari italiani”

Di admin

“Voglio esprimere tutto il mio cordoglio e la mia solidale partecipazione al dolore delle famiglie dei tre soldati del 66esimo Reggimento fanteria Trieste di Forlì, rimasti uccisi in seguito al ribaltamento del loro VTLM Lince”. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Mario Abbruzzese.

“Ho appreso con profonda commozione la notizia della morte dei tre giovani soldati – ha affermato Abbruzzese – mentre erano impegnati in una difficile missione di recupero di un’altra unità rimasta bloccata in seguito a condizioni meteo particolarmente difficili. Auspico che il quarto componente dell’equipaggio rimasto ferito nell’incidente possa ristabilirsi prontamente e tornare all’abbraccio dei suoi cari nel più breve tempo possibile. L’altruismo e la generosità di cui si sono fatti interpreti questi giovani – ha concluso il presidente dell’Assemblea regionale – è la prova della grande professionalità dei nostri militari, tema tornato di grande attualità in questi giorni, anche in virtù della discutibile detenzione dei due marò del San Marco, sotto processo per uno scontro a fuoco avvenuto in acque internazionali al largo delle coste indiane. Mi auguro che, anche in questo caso, la situazione possa risolversi presto, con l’accertamento delle responsabilità reali ed il ritorno nel nostro Paese dei due militari al momento sotto processo dalle autorità di New Delhi”.

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Incidente tra un’autocisterna e un’autovettura, chiuso il tratto della statale 1 Aurelia

Di admin

L’Anas comunica che, a causa di un incidente che ha coinvolto una autocisterna contenente gpl e una vettura, è stato provvisoriamente chiuso al traffico il tratto della strada statale 1 “Aurelia”, all’altezza del km 28,300 (tra le località Palidoro e Torre in Pietra), in provincia di Roma.

Sul posto è giunto personale dell’Anas, della Polizia Stradale e dei Vigili del Fuoco per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni di trasferimento di gpl da una cisterna ad un’altra.

L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l’applicazione ‘VAI’, disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone (http://www.stradeanas.it/vaiapp).

L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.