Costa Concordia, è finto l’aborto a causa del naufragio. L’armatore: “La ragazza non era sulla nave”

17 febbraio 2012 0 Di redazione

Costa Crociere smentisce Striscia la Notizia. In un comunicato apparso sul sito della società fa sapere che la ragazza che, alle telecamere di Striscia, ha raccontato di aver abortito al quinto mese di gravidanza a causa del naufragio al Giglio della nave Concordia. “La Società conferma che la ragazza e il marito non risultano nella lista degli Ospiti a bordo di Costa Concordia il 13 gennaio”. Si legge nel comunicato ed anche: “Nel corso delle puntate andate in onda il 14, 15, 16 febbraio, “Secondo quanto raccontato in varie trasmissioni televisive e in base a quanto riportato da giornali, siti web e agenzie di stampa italiane e internazionali, i due presunti naufraghi avrebbero chiesto tramite il loro avvocato un risarcimento di 1 milione di euro a Costa Crociere perché la ragazza, incinta di cinque mesi, pochi giorni dopo il naufragio all’Isola del Giglio avrebbe perso il bambino che aspettava. Le verifiche fatte da “Striscia la Notizia” hanno permesso di scoprire che questa vicenda è una clamorosa montatura, svelando che l’identità dei presunti naufraghi sarebbe falsa, così come la loro presenza a bordo della nave il giorno del naufragio”.