Costa Concordia, il relitto cade a pezzi sferzato dal forte vento

3 febbraio 2012 0 Di redazione

Ancora venti forti e mare molto mosso sottocosta, con ulteriori rinforzi attesi in serata, caratterizzano la giornata di oggi sull’Isola del Giglio. Nel corso della mattinata i mezzi Smit-Neri hanno operato, sotto il monitoraggio della Capitaneria di Porto, nell’area circostante la nave per ripristinare il sistema di panne assorbenti anti-inquinamento spostate o danneggiate a causa delle condizioni di mare molto mosso, che avevano anche consentito la fuoriuscita di una iridescenza superficiale sulla quale è stato effettuato un intervento di abbattimento meccanico.
Il forte vento ha determinato un ulteriore distacco delle vetrate nell’area delle piscine, mentre a causa delle avverse condizioni meteorologiche, come da procedure consolidate e già attivate in passato, restano sospese sia le attività di ricerca dei dispersi che le operazioni propedeutiche all’avvio del defueling. .
Le strumentazioni per il monitoraggio della nave gestite dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze non hanno registrato valori anomali nei movimenti del Costa “Concordia”; personale dei Vigili del Fuoco ha effettuato un intervento per assicurare il funzionamento in continuità del GPS installato a bordo; prosegue l’attività di modellazione del possibile comportamento della nave.