Emergenza neve a Frosinone, il presidente della provincia: “Strade percorribili, ma non mettetevi in viaggio”

10 febbraio 2012 0 Di redazione

“La viabilità Provinciale, è tutta percorribile, nella maggior parte a doppio senso di circolazione e in alcuni casi con una sola corsia aperta”.
Lo afferma il Presidente della Provincia, Iannarilli
“L’unica strada provinciale non percorribile è la 666 dal chilometro 12 fino, dopo lo svincolo per Campoli Appennino fino a Forca d’Acero. Arrivare a Forca d’Acero è comunque vietato perché persiste un gravissimo pericolo di slavine. Il piano di emergenza ha funzionato completamente, di fatto si è avuta una sola criticità seria sulla Consolare Casilina, come avevamo previsto, a causa di alcuni mezzi pesanti che sono fuoriusciti dall’A1, non solo a Frosinone ma anche a Ceprano e a Colleferro. Questi sono stati collocati nei parcheggi che avevamo preparato in vista proprio di tale evenienza e in poco più di mezz’ora la circolazione anche dalla Casilina è stata riattivata. La Provincia di Frosinone è intervenuta anche in soccorso dell’Astral che si trovava in difficoltà, per la circolazione sulla superstrada Sora-Ferentino dove abbiamo agito con una lama, una turbina e altri mezzi più leggeri per ripristinare la percorribilità. Per nostro interessamento la Provincia di Latina ha collaborato al buon esito dei lavori pattugliando le entrate sul nostro territorio presso Spigno Saturnia dove, nonostante il divieto, mezzi pesanti continuavano a circolare. L’Ufficio Tecnico della Provincia resta attivo 24 ore su 24 per risolvere improvvise criticità, il lavoro sistematico di spazzaneve riprenderà alle ore 4,00 di domani dopo una pausa di qualche ora. Si raccomanda, nelle ore notturne, di non circolare se non per motivi di assoluta gravità e necessità. Comunque solo con catene montate o con pneumatici da neve, secondo le ordinanze vigenti. Voglio ringraziare ancora il personale della Provincia di Frosinone e quello delle ditte che stanno lavorando per noi per il grande impegno che stanno profondendo senza sosta per garantire la percorribilità della nostra vastissima rete stradale lavorando in condizioni molto difficoltose”.