Emergenza neve, da Chieti Di Giuseppantonio promuove le province italiane

6 febbraio 2012 0 Di redazione

“Grazie ad un lavoro intenso, portato avanti senza sosta e con passione, e grazie a meccanismi organizzativi collaudati negli anni, le Province abruzzesi, come credo tutte le Province italiane, hanno dimostrato di saper affrontare adeguatamente l’emergenza scaturita da una nevicata eccezionale, un evento che ha messo alla prova in questi giorni l’intero sistema organizzativo, dalla Protezione Civile agli Enti Locali. Ciò dimostra che le Province svolgono un ruolo importante, a servizio dei cittadini e del territorio”. Lo afferma il Presidente dell’Unione Province Abruzzesi nonchè Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio.
“Noi siamo pronti ad affrontare anche altre nevicate, peraltro annunciate dalle previsioni meteorologiche ed a stanziare altri fondi – prosegue il Presidente Di Giuseppantonio – ma poniamo fin da ora un altro problema legato alla viabilità: la neve ed il ghiaccio hanno già provocato i primi danni, su diverse strade siamo all’emergenza buche. Ed oggi le Province, in particolare quella di Chieti che è in una condizione di pre dissesto finanziario, non hanno fondi propri per poter intervenire, vuoi per i tagli nei trasferimenti da parte dello Stato, vuoi per i mancati finanziamenti da parte della Regione, specie per quel che concerne le strade ex Statali che le Province hanno ereditato dalla Regione. Terminata la fase di emergenza chiederò dunque al Presidente della Regione Gianni Chiodi di convocare un incontro e, con un quadro della situazione che ciascuna Provincia avrà delineato, di programmare lo stanziamento di risorse finanziare adeguate per rimettere in sesto le strade e restituire ad esse condizioni di sicurezza e percorribilità. E’ evidente che le risorse necessarie per intervenire sulla viabilità dovranno essere individuate nell’ambito dello stato di emergenza dichiarato dal Presidente Chiodi e che tale spesa deve essere inserita fra le priorità da sottoporre al Governo”.