Guardia di Finanza, lodevole resoconto delle attività del 2011

27 febbraio 2012 0 Di redazione

L’attività svolta dalla Guardia di finanza di Chieti nell’anno 2011, è stata intensa ed ha consentito di raggiungere e superare gli obiettivi assegnati nei vari comparti operativi, con rilevanti risultati sia sul piano quantitativo che qualitativo. Contemporaneamente all’intensa attivita’ si e’ riusciti a realizzare, a tempo di record, solo 10 mesi, la nuova sede di chieti, che pone le fiamme gialle teatine all’avanguardia, rispetto all’intero territorio nazionale, per le infrastrutture.
Nel ruolo di polizia finanziaria, a tutela delle entrate (al contrasto ad ogni forma di evasione ed elusione fiscale) del bilancio dello stato, sono state dedicate le maggiori risorse ovvero alle verifiche in materia di imposte sui redditi e sui consumi, operando una serie di interventi nei confronti di una vasta platea di contribuenti.
A. LOTTA E CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE. TUTELA DELL’ENTRATE.
Sono state eseguite complessivamente nr. 592 verifiche sostanziali che hanno consentito di constatare maggiore base imponibile per le imposte sui redditi per oltre 191 milioni di euro ed evasioni all’iva per 24 milioni di euro.
Le ritenute d’acconto non operate e non versate ammontano ad oltre 38 mila euro.
A seguito delle verifiche svolte sono state denunciate all’autorità giudiziaria 54 persone per reati di natura fiscale.
Sviluppando la vocazione di polizia tributaria investigativa, particolare attenzione è stata dedicata all’economia sommersa, nella sua duplice connotazione di sommerso d’azienda e di lavoro, che ha consentito di individuare, anche quest’anno, un cospicuo numero di irregolarità.
Sono stati, infatti, scoperti e sottoposti a controllo ben 55 evasori totali e 15 paratotali, con un recupero a tassazione di oltre 87 milioni di euro di base imponibile e la constatazione di oltre 9 milioni di euro di iva dovuta.
Riguardo ai lavoratori, sono state identificate complessivamente 160 posizioni irregolari, di cui ben 100 in nero.

Sono stati eseguiti, infine, 907 controlli in materia di documenti di trasporto, riguardanti le merci movimentate su strada e 2.608 controlli concernenti ricevute e scontrini fiscali, dei quali 434 (il 16,64%) si sono conclusi con esito positivo. I controlli irregolari sono stati il 28% di tutti i controlli irregolari posti in essere nel territorio della regione abruzzo.
Complessivamente, per questo tipo di violazione, sono state avanzate nr 18 proposte di chiusura, sulla base delle violazioni accertate nel corso di specifiche operazioni condotte dai militari appartenenti ai reparti territoriali del comando provinciale di chieti, ed eseguiti nr 9 provvedimenti di chiusura.
In materia di controlli sull’iva comunitaria, riguardanti cioè gli scambi commerciali tra operatori dell’unione europea, 7 sono state le verifiche.
Tra i vari risultati eseguiti nell’ambito della polizia finanziaria giova evidenziare il sequestro di beni mobili ed immobili per un valore complessivo di oltre 2 milioni di euro di proprietà di due imprenditori frentani (già precedentemente arrestati per emissione ed utilizzazione di fatture false) e di altri otto imprenditori coinvolti in una complessa attività di pg coordinati dalla procura della repubblica di lanciano.
Nel corso dell’anno sono state eseguite anche due verifiche fiscali nei confronti di aziende di rilevanti dimensioni che hanno portato a rilevare plusvalenze sottratte a tassazione per oltre 80 milioni di euro.
L’azione dei reparti dipendenti si è esplicata, con buoni risultati, anche nel contrasto al recrudescente fenomeno del gioco d’azzardo con sofisticate apparecchiature contraffatte. Il gioco puo creare una deleteria dipendenza che porta le vittime in una spirale devastante economica, sociale e psicologica.
Nel 2011, nr 18 sono stati gli apparecchi da intrattenimento (tipo videopoker) sequestrati in quanto non erano collegati alla rete telematica e/o erano sprovvisti del nulla osta per la messa in esercizio; sono state denunciate all’a.G. 3 persone e segnalate all’a.A.M.S. di Pescara 90 persone tra gestori ed esercenti, per aver artatamente, tra l’altro, contraffatto le licenze d’esercizio.
Nel corso dell’anno la Compagnia di Chieti in materia di “riffa” ovvero lotterie clandestine, ha sequestrato 5 cartelle da 90 numeri, indicanti i numeri di telefono dei giocatori, nei confronti di 5 esercizi commerciali, in quanto sprovvisti della prescritta autorizzazione all’ente competente.

B. TUTELA DELLE USCITE.
La guardia di finanza è molta attenta al bilancio dello stato comparto uscite .
Nell’ambito dell’azione di prevenzione e repressione delle frodi al bilancio dello stato, delle regioni, degli enti locali e dell’unione europea esercitata dalle fiamme gialle teatine, si registrano innumerevoli controlli in materia di:
1) INDEBITA FRUIZIONE DI PRESTAZIONI SOCIALI AGEVOLATE – P.S.A. -.
119 sono stati i controlli nei confronti di persone ammesse al gratuito patrocinio, a borse di studio universitarie, a benefici fiscali e/o provvidenze quali assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori (legge 448/1998 art. 65), buoni pasto, accesso alle più diverse agevolazioni sociali riconosciute ed elargite dal proprio comune di residenza.
Per alcuni di essi l’accertamento ha evidenziato la mendacità delle dichiarazioni espresse, come punite dall’art. 76 del dpr 445/2000 che rinvia alle norme del codice penale in materia di false dichiarazioni rese a pubblico ufficiale (artt. 483 e segg.).
2) FRODE AI DANNI DEL BILANCIO COMUNITARIO.
La tenenza di ortona ha accertato indebiti contributi comunitari percepiti nel settore della pesca da parte di due persone. Gli individui, pur avendo dichiarato di bloccare in porto il loro motopeschereccio per poter percepire le provvidenze comunitarie per il fermo biologico, vendevano il mezzo, lucrando indebitamente il contributo pari ad euro 55.730,00.
Le persone resesi responsabili del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, sono state denunciate a piede libero alla competente A.G..
3) FRODE AI DANNI DEL BILANCIO NAZIONALE E/O REGIONALE.
La compagnia di chieti e la tenenza di ortona, a conclusione delle attività ispettive, hanno accertato indebiti finanziamenti a carico di societa’ per un importo di oltre 180 mila Euro ed hanno denunciato due persone per il reato di truffa aggravata a carico del bilancio nazionale.
Il nucleo di p.t. Di Chieti ha constatato:
• A carico di un ente locale l’illecita applicazione della normativa per l’accesso ad agenzie interinali per l’assunzione temporanea di lavoratori, determinando un aggravio alle casse dell’erario per un importo pari ad €. 14.637.731,95;
• A carico di un comune, la mancata riscossione dei canoni enfiteutici connessi all’utilizzo di aree territoriali appartenenti alla propria disponibilità patrimoniale. La mancata riscossione per anni ha determinato l’automatica prescrizione dei canoni dovuti per annualita’ pregresse per un ammontare di €. 1.143.758,83.
La compagnia di vasto ha accertato a carico di un ente territoriale locale, l’approvazione di spese non previste dai medesimi amministratori che determinava un aggravio alle casse dell’erario per un importo pari ad €. 1.545.998,00;
4) SPESA SANITARIA.
La compagnia di chieti ha individuato la posizione irregolare di un medico che in quanto percettore di borsa di studio non poteva esercitare la professione libera rendendosi responsabile del reato di truffa e dell’appropriazione indebita di una somma pari ad €. 29.008,80;
La tenenza di ortona ha constatato l’esercizio abusivo della professione medica di una persona la quale, senza la laurea, prescriveva diete ed praticava interventi ambulatoriali estetici. Il responsabile è stato denunciato all’a.g. Per il reato p.p. Dall’art. 348 del c.p..
Un ruolo primario nel contrasto alle frodi della specie è rivestito dalla Corte dei Conti e dalla Procura presso di essa, con la quale il Corpo collabora costantemente al fine di individuare quanti hanno utilizzato indebitamente provvidenze pubbliche. Nel corso dell’anno sono state accertati complessivamente danni erariali per un importo pari ad €. 17.334.644,00.

C. TUTELA DEL MERCATO DEI BENI E DEI SERVIZI.
Le fiamme gialle, sempre in prima linea nella tutela del mercato legale del “made in italy” , della sicurezza della salute dei consumatori, hanno profuso uno sforzo particolare giungendo a risultati operativi come segue:
Contraffazione marchi
Anche il 2011 è stato un anno in cui le fiamme gialle sono state impegnate nella lotta al contrasto della contraffazione sequestrando varie merci. Sono stati condotti 38 interventi che hanno permesso di sottoporre a sequestro oltre 1.650 articoli, tra capi d’abbigliamento, oggetti di pelletteria ed articoli vari, palesemente contraffatti e sono state denunciate all’a.G. 33 persone .
Reprografia
La guardia di finanza opera anche nell’ambito della tutela del diritto d’autore, sono state sequestrate 3 copie di testi universitari digitali ed 1 copia di opera letteraria fotocopiata, nonché 1 p.c. Utilizzato per l’attività illecita. 1 e’ la persona denunziata.

Pirateria audiovisiva e informatica
Anche nell’ambito della pirateria audiovisiva, il ruolo delle fiamme gialle chietine è stato rilevante, 24 interventi, sono stati sequestrati 1.441 tra cd e dvd con la denuncia di 17 persone per violazioni di carattere penale.
Tutela del consumatore
Tale attività, molto sentita in seno all’opinione pubblica, ha condotto all’esecuzione di 21 interventi che hanno permesso di sottoporre a sequestro oltre 21.000 prodotti (quali profumi e cosmetici, accessori per auto, giocattoli, articoli sportivi) non conformi alla normativa sulla sicurezza 206/2005 sono state segnalate all’amministrazione competente 16 persone.
Lotta al carovita
Le recenti tensioni internazionali sui prezzi di alcune materie prime, i rincari di alcuni prodotti di prima necessita’ hanno determinato una rinnovata collaborazione della guardia di finanza ed il ministero dello sviluppo economico, nell’intensificare il controllo sulla disciplina dei prezzi. Tale sinergia ha permesso di eseguire nr 114 rilevamenti prezzi (carne, latte, pasta, benzina, prodotti di salumeria e di bar, frutta e verdura etc) con nr 8 violazioni amministrative alla normativa vigente.
In occasione dello sciopero degli autotrasportatori e dell’emergenza neve, sono stati segnalati vari casi al numero di pubblica utilità 117 di aumenti indiscriminati dei prezzi di prima necessità (frutta e verdura, benzina, sale per il ghiaccio, pale per la neve etc). La guardia di finanza ha costantemente monitorato e rilevato nella varie località della provincia il prezzo praticato dagli esercizi commerciali.
Tutela del mercato dei capitali
Per il 2011, come per i trascorsi e anche per i prossimi anni, il piano d’azione della guardia di finanza è rivolto al potenziamento qualitativo e quantitativo delle attività investigative soprattutto nel settore:
Lotta all’usura ed al riciclaggio
Il fenomeno dell’usura è sempre tenuto in considerazione in quanto rappresenta l’anticamera di altri fenomeni di inquinamento dell’economia legale quali il riciclaggio di denaro sporco, il riciclaggio da bancarotta fraudolenta e da truffa, ricorso abusivo del credito, abusiva raccolta del risparmio; 32 sono stati gli interventi che hanno permesso di denunciare a piede libero 25 persone e segnalarne 8 agli enti competenti nonché di sequestrare varia documentazione probatoria.
I comandi del corpo della provincia, continuano a monitorare, a scopo repressivo, il fenomeno dell’usura. Intensi sono i rapporti di collaborazione con la locale prefettura per accertamenti inerenti i soggetti economici c.d. “usurati” che chiedono di accedere al “fondo di solidarietà”.
I reparti del corpo vengono costantemente interessati all’esecuzione delle Segnalazioni per operazioni sospette delegate dal Nucleo Speciale di polizia Valutaria finalizzate alla verifica del corretto trasferimento di denaro in contanti per importi superiori a quanto stabilito dalla legge. Da quest’anno anche le tenenza di lanciano ed ortona saranno impiegate nello specifico settore.
Le principali violazioni anche di carattere penale sono rinvenibili:
• Nell’erroneo trasferimento di denaro;
• Nel ricorso abusivo al credito;
• Abusiva raccolta di risparmio;
• Nell’azione illecita degli intermediari al credito;

D. TUTELA DELLA SICUREZZA.
In questo ambito la guardia di finanza è chiamata a porre in essere strategie operative che permettano il contrasto alla criminalità organizzata, l’aggressione a patrimoni illecitamente costituiti, le verifiche di posizioni fiscali di soggetti condannati per il reato p.p. Dall’art. 416-bis – associazione mafiosa -, al controllo economico del territorio.
La g. Di f. Di chieti è stata impegnata nello svolgimento delle seguenti attività:
Verifiche ed accertamenti ai sensi della 646/1982
Sono stati eseguiti 1 verifica e 4 accertamenti finalizzati alla verifica dei patrimoni e delle attività commerciali di coloro che fruiscono e/o hanno fruito dell’applicazione dell’art. 416 bis e misure di prevenzione.
Lotta e contrasto al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti
Sono stati eseguiti 27 interventi, conclusisi con:
• La denuncia all’a.g. Di 17 persone (di cui 7 in stato d’arresto);
• La segnalazione all’autorità prefettizia di 19 consumatori,
Che hanno portato al sequestro di oltre 3,5 kg. Tra hashish e marijuana, oltre 7 Kg. Tra eroina e cocaina.
Tutela ambientale
Sono stati eseguiti 10 interventi, di cui 9 conclusisi con l’accertamento di violazioni amministrative, quali l’omessa o irregolare tenuta del registro dei rifiuti speciali ed 1 per violazioni di carattere penale, con la denuncia di una persona ai sensi dell’art. 256 del D.lgs 152/2006, che ha permesso di sottoporre a sequestro un’area demaniale adibita a deposito incontrollato , pari ad oltre 2.000 Mq. In cui venivano stipati 740 traverse di legno, 14 carri ferroviari in evidente stato d’abbandono nonché molteplice merce in cattivo stato.
Immigrazione clandestina
Come per i precedenti anni, anche nel periodo preso in esame l’azione di prevenzione e repressione dell’immigrazione clandestina è continuata. Nell’ambito dell’azione di contrasto al sommerso da lavoro, è stato scoperto un immigrato clandestino di etnia albanese intento al lavoro.
Sono stati denunciati per favoreggiamento 3 persone italiane per aver aiutato illegalmente lo straniero ed il locatario dell’appartamento ove viveva l’albanese.
Il clandestino era destinatario già di un provvedimento di espulsione dall’italia emesso dal prefetto di alessandria.
Materiale esplodente
In occasione dello scorso natale, gli interventi eseguiti nello specifico settore sono stati 2, i reparti del corpo hanno sequestrato oltre 5.200 articoli pirotecnici, detenuti senza la relativa autorizzazione di p.s. E/o senza la relativa autorizzazione commerciale e/o non conforme alla normativa in vigore
Sono state denunciate all’a.G. 3 persone.
Su reiterate e propizie direttive di S.E. il prefetto di chieti – dott. Fulvio Rocco De Marinis -, la sicurezza della collettivita’ viene garantita anche dal concorso al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica del Corpo. Il concorso si esplica tramite le pattuglie dei reparti ordinari che giornalmente perlustrano e controllano il territorio, anche con l’ausilio del servizio “117”.
Sovente vengono predisposti ed attuati “Piani Coordinati di Controllo del Territorio” in sinergia con le altre Forze di Polizia. In questo quadro si inseriscono i ripetuti controlli di pattuglie delle FF.OO. Finalizzati ad evitare la recrudescenza dei reati nei territori del vastese e del lancianese.
In merito a quanto sopra il numero di pubblica utilità “117” ed il sito internet www.gdf.it rappresentano un’interfaccia diretta cittadino/Guardia di Finanza al fine di ricevere assistenza, notizie e informazioni sui servizi del Corpo e di segnalare violazioni.
Nel corso dell’anno 2011, le chiamate al numero di pubblica utilità “117” della Sala Operativa della Guardia di Finanza di Chieti sono state 279, nettamente superiori all’anno precedente, il che sta a dimostrare che il cittadino riconosce la Guardia di Finanza come l’interlocutore a cui spetta il rispetto della legalità finanziaria ed economica, nonchè della sicurezza.

Rapporti con la magistratura
Si sottolinea il proficuo rapporto di collaborazione leale , produttivo e fattivo con le procure di chieti, lanciano e vasto. Del che si ringrazia sentitamente i rispettivi responsabili degli uffici.

Programmazione operativa 2012
Anche per il corrente anno il ministero dell’economia e delle finanze ha emanato specifiche direttive in ordine agli obiettivi da raggiungere. Quest’anno sarà contraddistinto da una continua ricerca della maggiore remuneratività e trasversalità degli interventi ispettivi, attraverso una selezione di soggetti sulla base di indizi di elevato rischio di evasione.
Nello specifico il ruolo della guardia di finanza è volto ad intensificare l’azione di contrasto all’evasione fiscale conferendo priorità assoluta alle attività operative che siano in grado di condurre nell’immediato a risultati concreti in termini di recupero di risorse finanziarie, richiedendo contestualmente alla amministrazione finanziaria per il recupero dei crediti erariali ed all’amministrazione di giustizia il sequestro/confisca per equivalente dei beni patrimoniali del contribuente.