Giorno: 2 marzo 2012

2 marzo 2012 0

Libero Mazzaroppi: “ Piena soddisfazione per l’intesa raggiunta” e ringrazia la Segreteria e gli iscritti al Partito Democratico

Di redazionecassino1
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Non è stato un lavoro difficile perché da lunghissimo tempo avevamo una visione d’insieme pressoché speculare e le nostre iniziative originavano quasi in simultanea. Ritengo – esordisce Libero Mazzaroppi nella sua dichiarazione – che abbiamo fatto presto e bene perché animati da spirito comune, da spiccato senso di responsabilità e di appartenenza.E’ visibilmente soddisfatto il candidato a Sindaco L. Mazzaroppi che continua: “credo che l’intesa con il Partito Democratico di Aquino nasca in un momento strategicamente importante, favorito da un clima assolutamente positivo. Il mio più profondo senso di gratitudine va all’amico Segretario Fabio Gervasio ed ai membri del Circolo di Aquino che hanno voluto aderire alla mia candidatura quale capolista alle prossime consultazioni. La loro scelta, oltre che di soddisfazione, mi riempie di orgoglio unitamente alla certezza che la nostra coesione sarà un volano di crescita che ci consentirà di raggiungere risultati importanti. La nostra scelta comune, che va ad aggiungersi alle molte altri componenti che animano la coalizione che presenteremo agli elettori, ha dato alla Città un ulteriore segnale positivo, che certifica un decisivo allargamento che ci condurrà decisamente alla conquista della guida amministrativa di Aquino. E’ singolare ed a mio avviso deve far riflettere gli aquinati – conclude Mazzaroppi – che la maggioranza, dopo aver già perso tre pedine importanti in pochi anni, continua inesorabilmente a deflagrare ed è destinata a dividersi ulteriormente, mentre il nostro Gruppo continua ad aggregare ed allargare la base sociale, sempre più compatto, pronto ad amministrare una fase amministrativa decisamente nuova e diversa. Sarà guidata da persone responsabili ed in grado di trovare le soluzioni più idonee, indispensabili per rilanciare un paese che da anni batte il passo, e che l’attuale maggioranza, con l’inettitudine e l’incompetenza che ha mostrato, ha purtroppo relegato ad un ruolo marginale sia a livello di crescita economica sia a livello sociale. L’intesa politica raggiunta prevede una consultazione continua ed una collaborazione tra il candidato a Sindaco Mazzaroppi ed il Circolo del Pd allo scopo di rafforzare l’azione amministrativa”. Si tratta di un positivo risultato “raggiunto grazie al lavoro della segreteria locale che con la sua azione ha formalizzato un positivo rapporto già in atto nei fatti amministrativi della Città. Aquino nel cuore ed il Pd hanno obiettivi comuni e condivisi e siamo uniti per combattere contro tutti i tentativi di radicalizzazione del confronto e delle scelte in pratica contro i pilastri della politica attuata dall’attuale maggioranza. La sinergia dei nostri gruppi, come accaduto finora, troverà concreta e positiva applicazione anche nello svolgimento delle future attività consiliari sia nelle prossime tornate amministrative, tantè che, in nome di valori condivisi e di senso di responsabilità, siamo già al lavoro per ricostruire una Città che ha bisogno di una svolta epocale per uscire dalla devastazione creata da Grincia e dagli amministratori che lo hanno sostenuto.

2 marzo 2012 0

Signora benestante cleptomane, arrivava in auto di lusso per rubare in profumeria. Denunciata

Di redazionecassino1

Apparentemente insospettabile, una giovane signora del capoluogo viene sorpresa dopo aver rubato diversi prodotti in una profumeria del centro. Arrivata a bordo di un’auto di lusso la distinta signora, moglie di un professionista, si porta all’interno dell’esercizio commerciale. Disinvolta comincia a prelevare prodotti dagli scaffali fino a riempire la sua griffata borsa per poi dirigersi verso l’uscita del locale. Ma l’agiata donna non aveva fatto i conti con il sistema antitaccheggio che, al momento del suo passaggio alla cassa fatto scattare l’allarme. Grazie al tempestivo intervento degli uomini della Questura di Frosinone, nel frattempo allertati dalla locale Sala Operativa, la stessa è stata bloccata e, successivamente, invitata a mostrare il contenuto della borsa. La donna, visibilmente sorpresa, non ha saputo fornire una spiegazione plausibile agli Agenti in ordine all’accaduto, anche in ragione del fatto che il suo portafogli era pieno di banconote e carte di credito. Accompagnata in Questura per gli accertamenti di rito è stata denunciata in stato di libertà per furto.

2 marzo 2012 0

Multato dai CC un 62enne per abbandono di rifiuti nel “Vecchio Rio Macchio”

Di redazionecassino1

A Sant’Elia Fiumerapido, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di predisposto servizio, finalizzato al contrasto dei reati  ambientali, hanno elevato una sanzione amministrativa  a carico di D.A. 62 enne del posto, perché sorpreso mentre abbandonava vari rifiuti solidi non pericolosi nell’alveo del “Vecchio Rio Macchio”.  L’uomo riferiva, inoltre, che nei giorni scorsi aveva abbandonato nello stesso corso d’acqua, altro materiale rinvenuto dai Militari operanti, consistente in calcinacci ed altro. Per la rimozione dei rifiuti ed il ripristino dello stato dei luoghi, sono state interessate le Autorità competenti.

2 marzo 2012 0

Arrestato dai Carabinieri un 27enne per furto, nel furgone aveva ancora gli ‘arnesi da scasso’

Di redazionecassino1

A Veroli, i Carabinieri della locale Stazione, nel corso di predisposto servizio, finalizzato al contrasto dei reati  predatori, hanno tratto in arresto C.G. 27 enne residente a Roma, perché responsabile di tentato furto aggravato. I Militari operanti fermavano per un controllo un 27 enne a bordo di un furgone e che si trovava nelle immediate vicinanze di un’officina meccanica. A seguito di perquisizione veicolare, rinvenivano attrezzi atti allo scasso e due bombole di ossigeno per fiamma ossidrica. Gli immediati accertamenti del caso,  permettevano di appurare  che il giovane, poco prima, con altro complice, datosi alla fuga ed in fase di identificazione, dopo aver forzato la porta di ingresso della citata officina, tentava di asportare varie attrezzature meccaniche, alcuni pneumatici e quattro taniche di gasolio.  La refurtiva, del valore complessivo di circa 5.000 euro, è stata interamente recuperata e restituita al legittimo proprietario .

2 marzo 2012 0

Tentano di rubare in un’abitazione, scoperti e arrestati dai Carabinieri due minori rom

Di redazionecassino1

Continua senza sosta l’attività di contrasto posta in essere dai Carabinieri di questa Compagnia finalizzata a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio. Oggi  i Carabinieri della Stazione di Roseto degli Abruzzi hanno arrestato in flagranza di reato due minori, di etnia rom, residenti in un campo nomadi di Roma, con un curriculum giudiziario costellato di precedenti specifici per furti da far invidia ad Arsenio Lupin. I due giovani malviventi, nel primo pomeriggio odierno hanno tentato di forzare le porte di ingresso di due abitazione ubicate nella zona Nord di Roseto, venendo sorpresi dagli stessi proprietari e dandosi a precipitosa fuga a bordo di una Opel Astra di colore grigio. Immediatamente è stato dato l’allarme ai Carabinieri della locale Stazione attuando il collaudato piano di cinturazione della zona con tutte le pattuglie in circuito, che consentiva poco dopo di fare cadere i due minori nella rete della giustizia. Infatti, proprio un pattuglia della Stazione di Roseto intercettava e bloccava i due lungo la via Nazionale Adriatica a bordo della Opel segnalata, traendoli in arresto. Per uno dei due, quello che guidava l’auto, è scattata anche la denuncia per guida senza patente in quanto mai conseguita. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro. Sono in corso accurate indagini per verificare il coinvolgimento dei due arrestati in altri furti commessi proprio in Roseto e zone limitrofe con analogo modus operandi. Dopo le formalità di rito i due minori, su disposizione del P.M. della Procura dei Minori, sono stati associati presso il Centro di prima accoglienza di L’Aquila a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

2 marzo 2012 0

Abbruzzese: “Segnali di ripresa secondo i dati presentati dall’Istituto Tagliacarne”

Di redazionecassino1

“Il quadro Economico della provincia di Frosinone illustrato oggi dal presidente della Camera di Commercio, Florindo Buffardi, conferma ancora una volta i fattori di squilibrio che affliggono l’economia del nostro territorio, ma parlano anche di un sistema produttivo sostanzialmente sano e competitivo. E’ emerso chiaramente che, nel complesso, nel periodo 2005-2010 l’economia di tutto il frusinate è cresciuta ad un ritmo superiore di 0,7 punti medi annui rispetto al Lazio, e di 1,2 rispetto all’Italia nel suo insieme”. Lo ha affermato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto oggiAggiungi un appuntamento per oggi nel corso della presentazione di tre rapporti redatti dall’Osservatorio economico dell’Istituto Tagliacarne, in collaborazione con l’Ufficio studi della Camera di Commercio del capoluogo. “Si conferma – ha continuato il presidente dell’Assemblea regionale – l’andamento positivo dell’export, questo perché le piccole e medie imprese del territorio, pur trovandosi in una situazione economica difficile, stanno cercando comunque di rispondere alla crisi con più investimenti, evitando peraltro di licenziare. Sono convinto inoltre che sia sempre più evidente la necessità di pensare al futuro sviluppo nella nostra provincia, un futuro che non passi unicamente attraverso le grandi industrie – che devono essere comunque incentivate e sostenute – ma che si concentri anche su importanti volani come quello del  turismo e dei servizi, settori portati avanti soprattutto da micro, piccole e medie imprese, che già oggiAggiungi un appuntamento per oggi creano sviluppo e nuova occupazione. In questa direzione, ho trovato molto confortanti in questo studio i dati sulla concessione dei crediti, fondamentali per far ripartire le imprese e per fare innovazione.  A fine 2010, i crediti concessi dalle banche alle imprese della provincia di Frosinone ammontano a quasi 6,3 miliardi di euro, in aumento dell’11% rispetto all’anno precedente. E anche il 2011 è iniziato molto bene: i crediti superato i 6,6 miliardi alla fine del primo trimestre, un +6% rispetto al trimestre precedente. La Regione Lazio da parte sua sta mostrando grande attenzione al mondo dell’impresa e lo sta facendo concretamente. Basti pensare ad una serie di provvedimenti varati, come il Piano Triennale del Turismo ed il Piano Casa, che serviranno a rilanciare il settore, e dunque le imprese, edilizio e tutto il suo indotto o a quelle del comparto turistico, la costituzione delle ‘reti d’impresa’ al ‘venture capital’ (40 milioni di euro per il capitale di rischio delle Pmi), la legge di sostegno per lo sviluppo dei Cofidi agricoli, il protocollo d’intesa stipulato per la certificazione ed il pagamento dei crediti che imprese e amministrazioni locali vantano nei confronti dell’amministrazione regionale e i bandi per favorire i Distretti industriali. La politica che stiamo portando avanti è quindi allo stesso tempo di rigore e sviluppo. Solo liberando maggiori risorse da investire si potrà costruire e consolidare un’economia in provincia di Frosinone e in tutto il Lazio.  Sono certo – ha concluso Abbruzzese – che solo operando in sinergia con tutti gli attori che operano nei mercati riusciremo a dare un futuro ai nostri giovani e alle loro famiglie”.

2 marzo 2012 0

Gli alunni della 5a A della scuola Primaria del 3° circolo in visita al Centro Trasfusionale del “Santissima Annunziata”

Di redazionecassino1

Curiosità, interesse, persino stupore davanti ai macchinari in funzione: sono alcune delle sensazioni vissute dagli alunni della classe V A della Scuola Primaria del Terzo Circolo di via Pescara, a Chieti, che stamattina hanno visitato il Centro trasfusionale dell’Ospedale «Santissima Annunziata» diretto da Patrizia Di Gregorio. I ragazzi, accompagnati dalle insegnanti Rossella Pellicciotta e Maria Grazia Tracanna, sono stati ospiti del Servizio di Immunoematologia e trasfusione di cui è responsabile la dottoressa Teresa Antidormi, la quale nel corso della visita ha illustrato loro l’intero percorso del sangue donato e dei suoi derivati, passando attraverso la raccolta, il controllo, la lavorazione, la conservazione e la distribuzione. Gli alunni hanno visitato le sale nelle quali avviene la donazione e i laboratori del Centro Trasfusionale dove il sangue è lavorato e diventa pronto per essere utilizzato dagli altri reparti dell’Ospedale. La dottoressa Antidormi ha sottolineato i valori della solidarietà, della gratuità e dell’anonimato che sono alla base della donazione e le regole che garantiscono la qualità e la sicurezza del percorso. I ragazzi sono stati molto attenti e hanno posto numerose domande, mostrando di comprendere l’importanza della donazione del sangue e candidandosi essi stessi a diventare i donatori del futuro.

2 marzo 2012 0

Carlo Risi, nominato vicesegretario provinciale UdC

Di redazionecassino1

Importante riconoscimento per il Cons. Comunale Avv. Carlo Risi e per altri due iscritti alla sezione aquinate del partito di Casini. Nel corso del Comitato svoltosi lunedì scorso, il primo dopo il Congresso Provinciale di Frosinone, durante il quale è stato analizzato, ad ampio raggio, il ruolo del partito in tutti i suoi aspetti, anche nell’ottica d’individuazione di future strategie politiche di crescita, è stato nominato Vicesegretario provinciale l’Avv. Carlo Risi. Nell’Ufficio di Segreteria andrà ad affiancare Michele Mele riconfermato all’unanimità così come è stata unanime l’indicazione dell’Avv. Risi che, da tempo, rivestiva il ruolo di Coordinatore della Sezione di Aquino. Una figura nuova ed importante sul territorio provinciale che darà sostegno, con dinamismo e competenza alla politica dell’UDC. Il Cons. Risi, eletto nella compagine Aquino nel cuore, in questi anni ha mostrato le sue qualità di impegno costante ed incessante nelle attività che riguardavano i temi della politica amministrativa della Città di Aquino. La notizia della nomina è stata accolta con vivo compiacimento dall’esecutivo sezionale quale importante riconoscimento del proficuo lavoro che gli iscritti hanno profuso per la diffusione dell’idea centrista negli ultimi anni. Un lavoro che ha portato al tesseramento di oltre trecento persone, all’organizzazione di svariati incontri tra i quali spicca quello cui ha partecipato il Presidente On. Rocco Bottiglione, all’ingresso nel Comitato Provinciale e nel conferimento, da parte del Partito, di svariate deleghe. Non vanno, infatti, sottaciuti o dimenticati altri importanti riconoscimenti ottenuti tra i quali, oltre alla stima ed al sostegno incondizionati dei maggiori esponenti locali e nazionali, spiccano senza dubbio le nomine, quali delegati al congresso regionale attribuite, a Maurizio Salera ed a Claudio Iadecola anch’essi iscritti al circolo aquinate.

2 marzo 2012 0

8 marzo per la Giornata mondiale del rene: medici in piazza per esami e controlli gratuiti

Di redazionecassino1

Esami e controlli per prevenire le malattie renali saranno offerti gratuitamente ai cittadini giovedì prossimo, 8 marzo 2012, a Chieti in occasione della Giornata mondiale del rene 2012. L’evento, che si celebra annualmente in tutto il mondo, ha l’obiettivo di aumentare l’attenzione nei confronti del danno renale cronico e delle patologie cardiovascolari associate, nonché di sottolineare la necessità di diagnosi precoce e prevenzione delle malattie renali. La Clinica Nefrologica dell’Ospedale di Chieti, diretta dal professor Mario Bonomini, in collaborazione con la Sezione provinciale di Chieti della Croce Rossa Italiana, ha aderito al progetto nazionale “Prevenzione delle malattie renali 2012” proposto dalla Fondazione Italiana del Rene e dalla Società Italiana di Nefrologia. L’8 marzo sarà allestita una postazione a Chieti, in Piazza G.B. Vico. Dalle ore 10 alle 20 personale medico specializzato sarà disponibile gratuitamente a effettuare il controllo della pressione arteriosa e l’esame delle urine nonché a fornire informazioni e materiale illustrativo a tutti i cittadini interessati. Ai soggetti esaminati sarà rilasciata una scheda con i risultati degli esami e i suggerimenti nefrologici ritenuti più opportuni, inclusi eventuali approfondimenti diagnostico-terapeutici. Tale iniziativa di promozione della “salute renale”, ripetuta a Chieti dopo la favorevole esperienza degli scorsi anni, è volta a favorire la conoscenza e la prevenzione delle malattie renali.

2 marzo 2012 0

Camera di Commercio: presentati i risultati dell’Istituto Tagliacarne su prospettive e dinamiche del tessuto economico provinciale

Di redazionecassino1

Questa mattina, alla presenza del presidente nazionale di Unioncamere Ferruccio Dardanello,  del presidente della Camera di Commercio di Frosinone Florindo Buffardi e del presidente del Consiglio regionale del Lazio Mario Abbruzzese, sono stati presentati dal dott. Paolo Cortese, responsabile Osservatori Economici dell’Istituto Tagliacarne, i tre approfondimenti tematici sulle dinamiche e le prospettive del tessuto economico della provincia di Frosinone. In apertura dei lavori il presidente Buffardi ha ricordato la figura del presidente della Camera di Commercio Mario Papetti, scomparso l’8 marzo del 2011. Al presidente Papetti, ricordato in apertura del suo intervento anche dal presidente Dardanello, è stata intitolata la sala convegni della sede dell’Ente camerale di viale Roma.

L’intervento del presidente della Camera di Commercio, Florindo Buffardi. “L’economia del nostro territorio cresce. Cresce più di quella regionale e di quella nazionale. Ma i nostri giovani ed i nostri disoccupati non trovano lavoro, la nostra tradizionale capacità di accumulare risparmio sta progressivamente scomparendo, le nostre imprese stanno vedendo dissolversi – giorno dopo giorno – i mercati locali sui quali da sempre vendevano i loro prodotti. E’ la grande contraddizione di questo territorio che tra poco ci verrà illustrata dalla relazione elaborata dall’Istituto Guglielmo Tagliacarne. Una contraddizione sulla quale ritengo che la Camera di Commercio debba concentrarsi in una riflessione che la terrà impegnata per i prossimi anni: sarà questo il tema che deciderà le sorti economiche del nostro territorio. La nostra capacità di individuare una soluzione sarà determinante per il futuro. Le cifre ci dicono che una parte del tessuto produttivo della provincia di Frosinone sta reagendo. Ma nello stesso tempo un’altra parte sta franando e si sta sgretolando. Sono entrati in crisi anche comparti tradizionali della nostra economia: l’edilizia sta scontando oltre ogni misura la crisi globale, aspettiamo fiduciosi i risultati promessi dal Piano Casa; l’imprenditoria giovanile sta collassando, le attività under 35 si stanno piegando sotto il peso di una situazione globale  che non concede sconti a chi non è strutturato e non ha le spalle larghe. Chi si è proiettato sui mercati esteri, chi ha fatto innovazione di processo e di prodotto, chi è riuscito a superare le logiche provinciali e fare sistema, sta trainando il resto dell’economia del nostro territorio. Siamo di fronte alla fase nella quale, una volta giunti alla fine, il nostro tessuto industriale risulterà pesantemente trasformato. In che modo avverrà questa trasformazione, ancora una volta, dovremo essere bravi noi della Camera di Commercio nella sua interezza ad anticiparlo, in modo da indicare le rotte e le strategie a chi vuole combattere questa battaglia. Dobbiamo ripetere l’impresa che ci ha visto protagonisti quattro anni fa: allora, questa Camera di Commercio ha saputo individuare il guado che le imprese dovevano percorrere al fine di attraversare nella maniera più rapida possibile la crisi strutturale che all’epoca era solo all’orizzonte. Grazie, anche allora, ai preziosi indizi che ci vennero forniti dall’Istituto Tagliacarne, individuammo cinque linee guida. La prima. Le infrastrutture. Dicemmo che bisognava ristudiare la nostra rete infrastrutturale, sviluppando un modello che fosse più aderente alle esigenze della nostra economia. Decidemmo allora di investire sull’aeroporto di Frosinone e puntare su un modello aggiornato di Interporto. Siamo lì, al nostro posto, non da silenziosi spettatori ma da responsabili protagonisti che hanno fatto sentire il peso delle proprie idee. La seconda. Il credito. Le nostre imprese rischiavano di soccombere ma non per loro incapacità gestionale, non per loro arretratezza, non per demeriti sul mercato. Rischiavano di soccombere a causa della crisi di liquidità che è stata comune a tutta l’Italia. Occorreva intervenire sull’accesso al credito. Lo abbiamo fatto, finanziando le garanzie ai fidi, attraverso le quali sbloccare le risorse che hanno poi consentito a molte imprese di respirare. Oggi abbiamo il dovere di rendere onore al merito del sistema creditizio locale: le banche del nostro territorio sono quelle che più di tutte hanno aderito alle nostre strategie. E lo stanno facendo in maniera concreta: stanno erogando crediti in maniera largamente superiore ai risparmi che sono riusciti a raccogliere. Se ancora resiste il nostro sistema, basato sulle micro, piccole e medie imprese, spesso lo dobbiamo proprio a questo. La terza. L’internazionalizzazione. Prevedemmo con sufficiente anticipo che le nostre imprese avrebbero dovuto confrontarsi con il calo della domanda interna. E comprendemmo che era possibile compensare quel calo con un aumento dei fatturati sui mercati esteri. Va dato atto alla nostra azienda speciale sull’internazionalizzazione, Aspin, di avere svolto un lavoro egregio, centrando i risultati che speravamo di ottenere. Infatti, come sentiremo tra poco nell’esame delle cifre, sono aumentati i nostri volumi d’affari sui mercati stranieri che avevamo deciso di stimolare. E sono loro a trainare oggi la nostra economia. La quarta. La formazione. Le cifre ci dissero che eravamo tra le ultime province italiane per accesso alla formazione ed aggiornamento professionale. Anche in questo caso è stata una delle nostre aziende speciali, Innova, a raccogliere la sfida. Gli indicatori esaminati dagli esperti del Tagliacarne ci dicono oggi che abbiamo ampiamente colmato quel gap con il resto d’Italia. La quinta. Il turismo. Gli analisti ci dissero che questo comparto era quello in grado di sopperire meglio, seppure non del tutto, alla flessione dei settori tradizionali della nostra economia. Le potenzialità naturali del nostro territorio, i suoi monumenti, la genuinità e tipicità di molti nostri prodotti, fanno della Ciociaria un mercato ideale per determinate fette di turisti: quelli alla ricerca di tranquillità, di relax a contatto con la natura, di prodotti tipici e caratteristici. Segnali incoraggianti arrivano ora dal comparto del turismo ma dobbiamo ancora lavorare per riuscire a creare una vera industria dell’accoglienza sul nostro territorio. Intanto, abbiamo ottenuto risultati concreti dalle nostre partecipazioni alla Bit di Milano, siamo stati protagonisti del Buy Lazio, abbiamo iniziato a creare il nuovo segmento del turismo fuori porta. Ma non dobbiamo cullarci sui nostri successi. Il presente è già passato. Noi dobbiamo guardare al futuro. E confrontarci con quelle criticità e quelle contraddizioni che dicevamo all’inizio. Dobbiamo capire come dobbiamo cambiare per vincere la sfida. Le cifre questa volta ci indicano tre vie d’uscita. La prima: dobbiamo far crescere la domanda aggregata. E questo può avvenire soltanto passando attraverso l’internazionalizzazione commerciale ed una maggiore domanda espressa sul territorio. Dobbiamo allargare la base delle nostre imprese che si proiettano sui mercati stranieri, dobbiamo concentrarci sulle imprese di piccola dimensione mettendo anche loro in condizione di essere presenti sulle piazze internazionali, magari attraverso percorsi di accompagnamento ai mercati esteri e di aggregazione, come le reti di impresa. Dobbiamo scoprire il significato concreto dell’espressione: economie di scopo. Sul mercato interno: dobbiamo vincere la sfida del turismo. Continuiamo ad avere enormi potenzialità turistiche inutilizzate. E’ arrivato il momento di lavorare in un’ottica di Sistema integrato di nicchia. Nei prossimi mesi saremo chiamati a rispondere ad una richiesta che con chiarezza emerge dallo studio che vedremo oggi: dobbiamo essere capaci di creare un consorzio in grado di aggregare i diversi attori del panorama turistico e di veicolarli verso una maggiore e più consapevole promozione sia in Italia che all’estero. La seconda via d’uscita dalla crisi: ridurre le diseconomie esterne. Le banche locali stanno facendo la loro parte, nonostante la scomparsa della capacità di risparmio. Noi dobbiamo sostenerle. E lo possiamo fare attraverso un ulteriore potenziamento del sistema dei Confidi, che rappresenta ormai l’unico veicolo per l’accesso al credito soprattutto per le imprese più piccole e sottocapitalizzate. Prima che sia troppo tardi questo territorio deve scoprire il valore delle “utilities alle imprese”: Camera di  Commercio lo ha fatto investendo, attraverso Innova, su un master universitario di portata nazionale che ha visto spalancarsi la porta di grosse opportunità di lavoro per tutti i nostri corsisti. La terza strada. Dobbiamo aumentare e migliorare qualitativamente la nostra produttività: è arrivato il momento di giungere alla creazione di un Sistema Produttivo della Logistica e dei Trasporti; dobbiamo comprendere che le nostre imprese non hanno futuro senza un massiccio ed intenso ricorso alla formazione, che non è una perdita di tempo ma un enorme valore aggiunto in prospettiva. In che modo concreto fare tutto questo. E’ questa la sfida che attende la Camera di Commercio. E’ su questo che dovrà avviare il confronto al suo interno per individuare una sintesi tra le sue tante esperienze. Qualsiasi sia la risposta, chiunque ne sarà l’interprete, ancora una volta auspico che sia una soluzione condivisa ed ottenuta dalla nostra capacità di superare le divisioni e fare squadra per il bene del territorio”.

Nel suo intervento il presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello, ha sottolineato: ““Frosinone  è una terra industriosa, ricca dell’ingegno dei suoi 47mila imprenditori che stanno fronteggiando con energia e passione la grave crisi che attraversa il Paese. Come Camere di Commercio siamo al loro fianco, operando a favore della semplificazione amministrativa, del sostegno all’internazionalizzazione, per l’integrazione delle imprese nelle reti affinché questo renda più agevole il loro rapporto con la ricerca e l’innovazione. Ma senza risorse economiche e finanziarie l’impresa non ha futuro. Per questo abbiamo promosso una iniziativa di sistema per favorire l’accesso al credito delle Pmi e per l’accelerazione degli insopportabili tempi di pagamento della Pa che compromettono la competitività e la sopravvivenza stessa delle imprese.”  E’ quanto dichiarato dal presidente di Unioncamere nazionale Ferruccio Dardanello, intervenuto questa mattina presso la Camera di Commercio di Frosinone in occasione della presentazione dei tre approfondimenti tematici realizzati dall’istituto Tagliacarne sulle dinamiche e le prospettive del tessuto economico della Provincia di Frosinone”.