Giorno: 3 marzo 2012

3 marzo 2012 2

Misteriose luci rosse nel cielo tra Cassino e San Vittore, l’analisi dell’esperto Alessandro Middei

Di admin
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Il 26 dicembre 2011, tra le 21.15 e le 21.20, il cielo tra Cassino e San Vittore del Lazio veniva attraversato da tre sfere luminose, di colore rossastro, che si muovevano orizzontalmente in direzione di Cassino, in modo coordinato e lento. I testimoni hanno raccontato che le luci non erano alte nel cielo, tanto da sembrare in linea con Monte Trocchio, e la velocità di andamento era simile a quella di un elicottero. Ma sembra che non risultino velivoli in volo quel giorno, a quell’ora e a quella bassa quota. Di che cosa si trattava quindi? Un satellite, un pianeta oppure qualcos’altro? Un Ufo? Il fatto che le strane luci siano state avvistate da numerosi i testimoni ha permesso di avere anche alcune fotografie del fenomeno. Nella sequenza di scatti fatti da Antonio nardelli, testimone dell’avvistamento, su diversi frame, si nota in maniera nitida quello che sembra essere un alone, di colore rosso più intenso rispetto a quello della sfera, quasi sovrapposto ad una delle tre sfere. Alessandro MiddeiAlcune di queste sequenze sono state mandate per essere analizzate ad Alessandro Middei di Roma. Esperto informatico, astrofilo e ricercatore ufologico, da tempo sottopone ogni segnalazione di Ufo alle verifiche della scienza, della tecnologia e dell’informatica più avanzate. Tra l’altro è balzato agli onori delle cronache nazionali per aver analizzato le fotografie dell’oggetto avvistato all’alba del 28 novembre 2010 sopra la stazione di Frosinone. Di questo avvistamento fatto da decine di pendolari si sono occupati quotidiani locali e pure riviste nazionali come “X-Times” del febbraio 2011, il mensile leader in Italia che si occupa di tematiche ufologiche e non solo. Mediante un particolare programma di software per analisi di immagini fotografiche, Middei riuscì a dimostrare che l’oggetto none ra riconducibile ad alcuna tipologia di velivoli noti. Questo non significa affatto, specificò Middei, che si sia trattato di un oggetto di provenienza extraterrestre, semplicemente era un velivolo non convenzionale, forse un qualche prototipo. Inoltre, nella sequenza di scatti, su diversi frame, si nota in maniera nitida quello che sembra essere un alone, di colore rosso più intenso rispetto a quello della sfera, quasi sovrapposto ad una delle tre sfere. Middei si è preso alcune settimane per analizzare le sequenze dell’avvistamento del 26 dicembre, fotografie, ed alla fine ha emesso un parere. “Nella sequenza di foto sono presenti 3 oggetti luminosi” spiega Middei “Essendo foto molto buie purtroppo non si evincono altri riferimenti che possano far capire la grandezza degli oggetti stessi. Di primo impatto guardando gli oggetti luminosi richiamano alla mente le sfere luminose che vengono avvistate un po’ in tutto il mondo in formazione più o meno numerosa e che vengono chiamate “flottillas””. Middei prosegue illustrando nei particolari l’analisi delle foto “Andando ad analizzare nel dettaglio una delle foto, aiutandoci con software per elaborazione delle immagini, provvediamo a rimuovere dapprima il rumore e poi ingrandiamo il dettaglio lasciando però invariata la qualità della foto stessa. In questa maniera si enfatizza il dettaglio dei tre oggetti luminosi cercando di capire meglio di cosa si tratti” Middei fa notare che “a ridosso delle luci non si scorgono contorni che possano far pensare ad eventuali aeromobili, tipo ali o eliche”. “Sembra invece che questi oggetti risplendano di luce propria ed abbiano contorni molto netti. La forma inoltre si presenta come ellittica” Middei tende ad escludere “per una serie di motivazioni che si tratti di oggetti celesti quali stelle o pianeti” Grazie a particolari programmi e software, Middei ha potuto ricostruire la volta celeste del 26 dicembre 2011 “Dal punto di osservazione dell’autore delle fotografie ed in quella direzione la stella più visibile nel cielo per luminosità era Sirio. Non erano presenti stelle o pianeti con quella tale luminosità e così vicini l’uno all’altro. Soprattutto considerando il fatto che gli oggetti luminosi in argomento , a detta di Nardelli, autore delle foto, si spostavano seguendo una traiettoria lineare ed uniforme in direzione di Cassino” Quindi la conclusione a cui giunge Middei è una soltanto “Potremmo tranquillamente dire che gli oggetti fotografati la sera del 26 dicembre 2011, rientrano nella casistica degli oggetti volanti non identificati”. Giancarlo Pavat

3 marzo 2012 0

Costa Concordia, iniziate le operazioni per aprire il varco per accedere alla sala macchine

Di admin

Nella giornata di oggi sono iniziate le operazioni di realizzazione del varco che consentirà di accedere alla sala macchine della nave Costa Concordia, dove nei prossimi giorni si procederà allo svuotamento degli ultimi serbatoi. Contestualmente i tecnici di Smit Salvage e Neri continuano nell’intervento di rimozione, mediante l’utilizzo di skimmer, del rilascio di olii dalle falle dello scafo, attività che ha già portato al recupero di quasi 3 metri cubi di idrocarburo.

I palombari della Marina Militare, con il supporto delle squadre SAF dei Vigili del Fuoco, hanno concluso le operazioni di ispezione degli ascensori presso il settore di prua, proseguendo poi dal Ponte 4 all’esplorazione del teatro, spingendosi in alcune aree della zona riservata agli alloggi dell’equipaggio.

Si sono svolte l’ordinaria attività di sopralluogo e assistenza in mare della Capitaneria di Porto, nonché le quotidiane immersioni dei sommozzatori della Polizia e dei Vigili del Fuoco per il monitoraggio dei marker che registrano i movimenti dello scafo.

Non risultano, infine, anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

3 marzo 2012 0

Scherma: Fardelli premia Marta Zapparato e il M° d’Armi Francesco Leonardi

Di redazionecassino1

Un importante riconoscimento è stato ricevuto nei giorni scorsi dalla scherma cassinate di Aldo Terranova. Il Presidente del consiglio comunale Marino Fardelli ha consegnato due targhe alla giovane atleta del Cus-Cassino Scherma, Marta Zapparato, e al Maestro d’Armi, Francesco Leonardi. Il presidente del Consiglio nel corso dell’incontro ha indicato le motivazioni che hanno l’hanno spinto a conferire il riconoscimento alla giovane atleta del Cus-Cassino, la giovanissima Marta Zapparato, che a 15 anni ha già colto dei risultati importanti nella sua pur breve carriera, iniziata per gioco grazie proprio ad Aldo Terranova, sempre in cerca di ragazzi da coinvolgere in questo sport.  Nel 2008, alla sua prima uscita importante, per le finali Nazionali Giovanili under 14 di Rimini, coglieva un 12° posto assolutamente di prestigio e inaspettato, su più di 250 atlete presenti, tanto da attirare l’attenzione degli addetti ai lavori, da allora è stato un miglioramento continuo tanto che oltre a partecipare stabilmente agli allenamenti collegiali convocati dalla Federazione Italiana Scherma, quest’anno proprio nelle ultime settimane è riuscita dapprima a qualificarsi per il circuito Europeo Cadetti e disputare la prima prova con atlete di 12 nazioni dove si è distinta nei gironi eliminatori cogliendo 3 vittorie e 2 sconfitte per poi fermarsi ai sedicesimi di finale con un prestigioso 45 posto. La scorsa settimana è stata dedicata alla importante trasferta di Jesolo, dove erano in programma le finali dei Campionati Italiani Cadetti (under 17) e Giovani (under 19). Marta dopo aver disputato le tappe di qualificazioni di Torino, La Spezia, Napoli e Ariccia, dove si sono confrontate più di un migliaio di atlete, è riuscita a qualificarsi per le fasi finali riservate solo alle migliori 36 spadiste del ranking nazionale. Ma grande soddisfazione e meriti sono per Aldo Terranova che oltre ad essere il promotore della scherma cassinate è anche un riconosciuto organizzatore di eventi che hanno portato Cassino all’attenzione del panorama schermistico italiano, dapprima con l’organizzazione dei campionati regionali assoluti, tenuti due anni fa presso il Centro Sportivo della Fiat e lo scorso anno con la qualificazione ai Campionati Nazionali  Assoluti, tenuti presso la nuova area industriale del Cosilam, fino ai prossimi campionati italiani under 23 che si terranno il mese prossimo.

 

3 marzo 2012 0

La Polizia smaschera la banda del rame: simulano il sequestro di persona del complice ferroviere per mettere a segno il colpo

Di admin

Quattro cittadini di Isola del Liri, tra i quali un ferroviere, organizzano un furto presso un deposito di Trenitalia ad Anagni.

Basista della banda proprio il ferroviere che simula il suo sequestro di persona per mettere a segno il furto del rame nel deposito con l’ausilio dei suoi complici.

Per il trasporto della preziosa lega utilizzano il furgone per la vendita di bevande di proprietà di uno dei quattro.

Il quarantottenne ferroviere, improvvisato ladro, arrivato sul posto alla guida del furgone e seguito in auto dai suoi tre compari, gli fa caricare 100 chili di rame ma non fa i conti con i colleghi delle Ferrovie dello Stato che stanno prendendo servizio e che li sorprendono con le mani nel sacco.

Vistisi scoperti i tre complici scappano ed il collega basista racconta di essere stato sequestrato e costretto sotto la minaccia di una pistola a raggiungere il sito ferroviario.

La versione raccontata ha messo in allerta gli uomini della Sezione di Polizia Giudiziaria del Commissariato di P.S. di Sora che, in collaborazione con la Polfer di Frosinone e Colleferro, sono riusciti ad individuare tutti i componenti della banda ed a recuperare il furgone con il carico di rame.

La posizione dei quattro è attualmente al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

3 marzo 2012 0

In moto con la marijuana, centauro arrestato dalle Fiamme Gialle

Di admin

Oltre due etti di marijuana sono stati sequestrati nel corso di un’operazione antidroga avviata nella serata dalle unità cinofile e dai Baschi Verdi della Compagnia della Guardia di Finanza di Pescara. È da qualche tempo che le Fiamme Gialle, nell’ambito di pianificati servizi predisposti per la prevenzione e la repressione dello spaccio di stupefacenti, pattugliavano l’area metropolitana ed, in particolare, la vicina Montesilvano. Così, durante un controllo effettuato lungo la Nazionale Adriatica nord, fermata una moto con due persone a bordo, si procedeva ai controlli di rito. L’agitazione delle persone ed il fiuto infallibile di “Lagea”, è così che si chiama il cane antidroga, consigliavano di approfondire il controllo. All’interno dello zainetto portato a spalla di uno dei motociclisti erano occultati due panetti di cellophane del peso complessivo di oltre due etti di marijuana. Immediatamente scattava la perquisizione personale e domiciliare del trentenne teramano, responsabile del reato, ma residente a Francavilla al Mare. Al termine, quindi, informata l’A.G., si procedeva all’arresto della persona che veniva associata alla locale casa circondariale di San Donato. La sostanza sequestrata sarebbe stata sicuramente consumata dai giovani, ed è per questo, che continuerà l’azione di controllo del territorio ai fini della sicurezza della collettività.

3 marzo 2012 0

Al via la prima edizione de “Le wine oil” design workshop. Il design per valorizzare il territorio

Di redazionecassino1

Organizzato da ADD, Associazione Distretto del Design di Sora (associazione  nata dalla sinergia tra un team di professionisti legati al mondo del design e un gruppo di aziende del bacino della Media Valle del Liri),  con INNOVA, Azienda Speciale della CCIAA di Frosinone si terrà  la I^ edizione del design workshop “le wINe oIL”. L’evento che aprirà il workshop sarà la convention cui parteciperanno docenti e relatori di chiara fama. La Convention si terrà a Frosinone nella Sede centrale dell’Amministrazione Provinciale, Piazza Gramsci, e prevede diverse fasi. Nella mattinata tre lezioni di design, ognuna per un ambito specifico (product, exhibit e visual) tenute, rispettivamente, da Paolo Ulian tra i più noti designer delle nuove generazioni, Franco Costa (amministratore delegato “Costa Group”, l’azienda importantissima nel panorama internazionale del Mady in Italy riguardo al settore dell’Arredo nel Food design), Leonardo Sonnoli  dello studio Tassinari Vetta, tra i maggiori studi di progettazione grafica italiano.

Dopo la pausa pranzo gli interventi di Sandro Bruno Sangiorgi, giornalista e critico eno-gastronomico e direttore di Porthos edizioni, e di Francesca Rocchi, Presidente Slow Food Lazio, riguarderanno il mondo dell’vino e dell’olio, del loro essere contemporaneamente beni edonistici e non, del loro essere prodotto, del loro rapportarsi al luogo, e della necessità di comunicare ed essere comunicati. Successivamente un talk design dove saranno coinvolti con i produttori, le imprese e i professionisti con Luisa Bocchietto (presidente ADI Italia associazione per il disegno industriale), Mario Rullo dello studio Vertigo Design (delegato AIAP Lazio, associazione italiana per la progettazione visiva ), Alessandro Castagnaro (presidente ANIAI associazione nazionale ingegneri ed architetti) e Sebastiano Raneri (presidente AIPI associazione nazionale progettisti di interni). I lavori saranno moderati dal Prof. Arch. Sergio Polano, designer, scrittore, giornalista uno dei nomi più alti della critica e della storia del design.

 IL WORKSHOP le Wine Oil

Il giorno seguente la convention la città di Sora ospiterà, per 6 giorni consecutivi, la fase del workshop completamente gratuito per i 30 candidati selezionati dalla Commissione Giudicatrice: i partecipanti, indirizzati da tutor e docenti, saranno chiamati ad approfondire ed elaborare le idee preventivamente intese a livello di “concept”, fino a concretizzarle attraverso la realizzazione di prototipi (a cura delle aziende associate ad ADD e coinvolte nel progetto). I partecipanti svolgeranno il loro lavoro nella sala polifunzionale in piazza Meyer Ross a Sora e l’11 marzo, in occasione della chiusura dei lavori saranno presentati pubblicamente i progetti dei partecipanti arrivati da più parti di Italia e qualcuno anche dall’estero. I prototipi successivamente verranno esposti al pubblico e quelli ritenuti particolarmente interessanti e meritevoli potranno essere messi in produzione seriale.

IL DESIGN WORHSHOP SUL VINO E L’OLIO

Rivolto ai produttori locali che abbiano una visione ampia

Il workshop nasce come tentativo di favorire la comunicazione tra i principali protagonisti nel mondo produttivo agricolo del territorio, olio e vino, con le piccole e medie industrie locali, al fine di individuare le modalità che consentano di presentare ed utilizzare al meglio queste risorse.

Attraverso il workshop si vuole attivare la ricerca di prodotti innovativi che possano essere realmente immessi nell’attuale mercato nazionale ed internazionale. Architetti e designers, laureati e/o studenti, dovranno mettere in campo le proprie professionalità per vincere la sfida: reinterpretare le tecniche artigianali e industriali con uno spirito contemporaneo proponendo nuovi oggetti, complementi e segni.

L’evento vede la partecipazione del Comune di Sora in qualità di partner economico e dell’Amministrazione Provinciale di Frosinone e del Ministero per lo Sviluppo Economico in qualità di partner culturali. Numerosi sono gli enti patrocinanti importanti a livello internazionale :  ADI, AIAP, ANIAI, AIPI, Ed. Porthos, Slow Food Lazio, Busta, Promote Design.

 “LE WINE OIL”  DESIGN WORKSHOP” ha una duplice finalità: offre a studenti e ai giovani laureati in architettura – ha dichiarato Florindo Buffardi, presidente di Innova –  la possibilità di avvicinarsi al mondo del design acquisendo tecniche nuove. Sempre ai giovani dà la possibilità di presentare e di progettare idee nuove tese a conquistare vetrine internazionali. La seconda finalità dell’iniziativa consiste nel favorire la comunicazione tra il mondo produttivo dell’olio e del vino con le aziende artigianali locali, al fine di cercare le modalità che consentano di presentare ed utilizzare al meglio queste risorse. In altre parole le aziende artigianali locali possono fornire ai prodotti della nostra terra, olio e vino, anche una serie di accessori che vanno dal product (confezionamento, imballaggio, spedizione) all’exhibit  (spazi espositivi per la vendita, la produzione e la degustazione, spazi per la conservazione) al visual (etichette, cataloghi, pubblicità) necessari alla corretta divulgazione e commercializzazione degli stessi prodotti’.

 

3 marzo 2012 0

Nuovo poliambulatorio e lungodegenza all’ospedale di Atessa

Di admin

L’ospedale di Atessa cresce e si rinnova per garantire una risposta migliore ai bisogni sanitari dei cittadini dell’area Sangro-Aventino: il “San Camillo de Lellis”, infatti, da oggi può contare su un poliambulatorio completamente rinnovato e su una nuova unità operativa di Lungodegenza. Le due strutture sono state inaugurate stamattina alla presenza dell’assessore regionale alle politiche culturali, veterinaria, sicurezza alimentare e prevenzione collettiva Luigi De Fanis, del sindaco di Atessa Nicola Cicchitti e del Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Francesco Zavattaro.

Il nuovo poliambulatorio è stato realizzato ristrutturando completamente i locali dei vecchi ambulatori. I lavori, iniziati a fine settembre 2011 e affidati alla ditta Eurorestauri di Colledimezzo, sono stati condotti ponendo una particolare attenzione al comfort e alla vivibilità degli spazi per utenti e operatori, e hanno comportato una spesa complessiva di 135.000 euro, interamente finanziati con fondi aziendali.

Da sinistra: l’assessore regionale Luigi de Fanis, il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Francesco Zavattaro, il sindaco di Atessa Nicola Cicchitti, il direttore medico dell’ospedale di Atessa Rossana Di NellaNei nuovi locali saranno ospitati da subito gli ambulatori di medicina, cardiologia, ortopedia, chirurgia, pediatria, fisiatria ed endocrinologia, oltre alle attività di ecografia, ecocolordoppler ed endoscopia digestiva. Le attività di ginecologia, invece, saranno svolte, come sempre, negli spazi dell’ex unità operativa.

La Lungodegenza, invece, è stata realizzata ex novo negli spazi occupati in passato dalla Pediatria e sarà dedicata ai pazienti cronici, spesso anziani, che in questa struttura troveranno un’adeguata risposta assistenziale. I locali sono stati profondamente ammodernati per ricavarne 20 posti letto, suddivisi in stanze da uno a tre letti, dotate di bagno interno. La spesa per la realizzazione della nuova unità operativa ammonta a 140.000 euro, anche in questo caso finanziati con fondi aziendali. I lavori, iniziati a giugno del 2011, sono stati realizzati dalla Tecnosanità.

‹‹Dopo i duri sacrifici imposti dal piano di rientro, la nostra Azienda torna a investire per migliorare l’offerta assistenziale nel suoi complesso – evidenzia il Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti Francesco Zavattaro -. I lavori portati a termine ad Atessa sono una dimostrazione concreta dell’importanza di ciascuna struttura all’interno della rete aziendale, che attribuisce ruoli e competenze specifiche a ognuna. L’obiettivo è rimodulare l’offerta assistenziale per rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute del territorio e garantire servizi di qualità ai cittadini. Il percorso di crescita dell’ospedale “San Camillo” – ha aggiunto Zavattaro – si concluderà entro al fine dell’anno con l’entrata in funzione della nuova unità operativa di riabilitazione››.

3 marzo 2012 0

Al telefonino mentre si guida anche stando fermo in coda a seguito di un tamponamento multiplo? Multa valida fino a querela di falso

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

La Cassazione con la sentenza n. 3336 del 02 marzo 2012 accogliendo il ricorso della Prefettura di Firenze. ha stabilito che l’automobilista multato per aver usato il telefonino durante la marcia, può contestare il verbale solo attraverso la querela di falso contro il pubblico ufficiale verbalizzante.

A nulla è valso il ricorso dinanzi al giudice di pace che ha accolto l’opposizione dell’automobilista, contro il verbale di contestazione dell’illecito amministrativo, ossia l’uso del telefonino cellulare senza “viva voce” durante la marcia, ritenendo al riguardo “non sufficientemente provato l’addebito dall’attestazione del pubblico ufficiale verbalizzante facente fede soltanto degli elementi oggettivi non suscettibili di una valutazione sensoriale, e non anche di quelle percezioni caratterizzate da margini di apprezzamento fallibili, in quanto aventi a oggetto accadicamenti repentini». In particolare, il giovane ha affermato di aver usato il telefono stando fermo in coda a seguito di un tamponamento multiplo.

La Corte di cassazione della sesta sezione civile, in ogni caso, respingendo il ricorso, al contrario, hanno sottolineato che «nel giudizio di opposizione a ordinanza ingiunzione relativo al pagamento di una sanzione amministrativa è ammessa la contestazione e la prova unicamente delle circostanze di fatto della violazione che non sono attestate nel verbale di accertamento come avvenute alla presenza del pubblico ufficiale o rispetto alle quali l’atto non è suscettibile di fede privilegiata per una sua irrisolvibile contraddittorietà oggettiva, mentre è riservata al giudizio di querela di falso, nel quale non sussistono limiti di prova e che è diretto anche a verificare la correttezza dell’operato del pubblico ufficiale, la proposizione e l’esame di ogni questione concernente l’alterazione nel verbale, pur se involontaria o dovuta a cause accidentali, della realtà o dell’effettivo svolgersi dei fatti».

Per Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti” è bene utilizzare l’auricolare, se proprio non si può far a meno di avere una conversazione telefonica mentre si guida, altrimenti è meglio concentrarsi sulla guida senza distrazioni esterne.

3 marzo 2012 0

Il CUS Cassino alla Roma – Ostia con 18 atleti

Di redazionecassino1

Il Cus Cassino presente alla Roma-Ostia,  la gara podistica che si è disputata lo scorso 16 febbraio. Partendo dal quartiere Eur di Roma, percorrendo tutta la Cristoforo Colombo, gli atleti del Centro Universitario Sportivo sono giunti ad Ostia dopo 21,097 km, ovvero mezza maratona. Tale gare è infatti una delle competizioni con il maggior numero di partecipanti in Italia: quasi 13.000 iscritti e più di 11.000 arrivati al traguardo. La squadra del Centro Universitario Sportivo ciociaro si è presentata alla partenza con i più titolati esponenti: il leader del Cus Carmine Calce e il Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, Carmine Calce. Il Presidente e il Magnifico hanno subito ingaggiato un durissimo duello per determinare a chi spettasse la leadership sportiva dell’ateneo. Più volte si sono alternati nel cercare di staccarsi a vicenda e prendere il sopravvento uno sull’altro con ripetuti e decisi attacchi che non sono mai riusciti a produrre un vantaggio superiore a pochi metri. Lo scontro si è protratto sino sul lungomare di Ostia dove sono giunti “spalla a spalla” ed hanno prodotto uno sprint finale mozzafiato. Solo negli ultimi metri con uno spunto “magnifico”, Attaianese è riuscito a sopravanzare Calce di soli due secondi. Il responso cronometrico ha detto un buon 2h 3’15” per il primo e 2h3’17” per l’altro. Entrambi hanno registrato il nuovo primato personale con un miglioramento di 7 minuti per il Presidente e di ben 19 minuti per il Magnifico. Invano ha cercato di inserirsi nello scontro un altro esponente del Cus, l’ex sindaco di Cassino Tullio Di Zazzo che, pur con il suo nuovo primato personale: 2h10’40”, ha dovuto registrare un consistente distacco. Tra i rappresentanti dell’ateneo cassinate si è distinto sopratutto il Consigliere del Cus Sergio Calce che ha portato il suo primato personale ad un ottimo 1h29’13”. Notevoli anche i miglioramenti delle “quote rosa”, Claudia Canale ha migliorato di 7 minuti portandosi a 1h42’58”; Fiorella Pittiglio si è migliorata di 8 minuti registrando un eccellente 1h51’08” e nuovo primato personale anche per Maria Teresa Lancia che ha fatto registrare 2h10’40”. «Mi dispiace per Calce che si è impegnato molto ma…invano» ha commentato il Rettore, che ha quindi aggiunto: «Sono molto soddisfatto per il mio risultato cronometrico in quanto solo pochi mesi fa a Bergamo, nella mia prima corsa podistica, avevo corso in 2 ore e 22 minuti. Confesso di essermi divertito molto. Tutti i compagni di gara si sono dimostrati simpatici prima ancora che bravi. L’ambiente del Cus è ottimale e spero che si allarghi notevolmente la presenza di studenti che sperimentino le loro attitudini atletiche e rinnovino il famoso mens sana in corpore sano». «Il mio desiderio è poter avere al più presto una rivincita agonistica, però, sono molto contento per lo sportività e la semplicità con cui il Rettore si è impegnato nello sforzo fisico dopo averci incoraggiato nello sforzo organizzativo, infatti ci ha stimolati a chiedere, per il prossimo anno, la fase finale dei Campionati Italiani Universitari. Una sorta di olimpiade nazionale universitaria che potrebbe portare a Cassino i migliori studenti sportivi di tutte le università italiane in tutti i principali sport» è invece il commento di Carmine Calce. «Mi fa piacere – conclude il Presidente – l’invito rivolto a tutti gli studenti a intraprendere la pratica motoria e sportiva e ricordo che possono trovare il supporto del Cus Cassino telefonando allo 0776311142, cercandoci su facebook o scrivendoci a cuscassino@libero.it».

3 marzo 2012 0

Conferenza stampa PdL: la dichiarazione del consigliere Riccardo Mastrangeli

Di redazionecassino1

Non era presente perché impegnato a Roma per indifferibili impegni professionali e personali, ma il consigliere Riccardo Mastrangeli è voluto intervenire per sostenere su tutta linea quanto detto dai colleghi di partito in conferenza stampa. “Un’emergenza democratica ed istituzionale, mai vissuta prima, sta investendo la città di Frosinone in questi giorni, ultima tappa di tortuose e poco edificanti vicende che hanno interessato la gestione della cosa pubblica nella nostra città. L’intera cittadinanza sta esprimendo incredulità e desiderio di chiarezza in ordine ad un pericoloso intreccio tra malaffare e politica che sta emergendo dalle inchieste portate avanti dalla Procura della Repubblica di Frosinone.

Una bufera giudiziaria senza precedenti, per numero e tenore delle inchieste, che ha investito, o meglio travolto, i settori strategici della macchina comunale, ovvero l’urbanistica, i lavori pubblici e la polizia municipale.

L’urbanistica è da sempre la cabina di regia dello sviluppo di una città, ma a Frosinone, a quanto pare, si è pensato maggiormente al tornaconto personale che non al bene comune. Imbarazzanti e ingombranti sono gli scheletri nell’armadio. Pensiamo al caso Forum, che ha costretto addirittura il vice sindaco alle dimissioni. Pensiamo alla lottizzazione di via Mastruccia, per la quale addirittura la magistratura starebbe valutando l’ipotesi di un intreccio di interessi con la malavita organizzata.

Quest’anno, poi, con l’operazione “Occhio vigile”, abbiamo dovuto assistere, addirittura, all’arresto del comandante della polizia municipale, fatto unico nella storia di Frosinone, che getta un’ombra inquietante sulla gestione di un settore, come quello della polizia locale, fondamentale e imprescindibile per la tutela della legalità nel territorio comunale.

Il ciclone dell’inchiesta sull’appalto dei lavori sulla statale Monti Lepini è l’ultimo in ordine cronologico, ma di assoluta rilevanza (come non ricordare anche lo scandalo delle tombe allagate e l’inchiesta sulla manutenzione degli edifici comunali), ed è andato a sconvolgere un altro settore strategico, quello dei lavori pubblici.

Queste autentiche bombe giudiziarie, purtroppo, e ribadiamo purtroppo, non sono frutto di eventi estemporanei e improvvisi, ma affondano le radici in un malcostume amministrativo lontano nei tempi e anche nei luoghi, visto che certe decisioni hanno investito non solo il Comune di Frosinone. La sortita, poi, dell’Italia dei Valori degli scorsi giorni, che ha scaricato il sindaco dopo averne condiviso fino a qualche settimana fa scelte politiche e amministrative e dopo averlo sostenuto a spada tratta ricordando e sottolineando a più riprese la bontà della sua azione, appare quanto mai inopportuna. C’è da chiedersi, infatti, dov’era l’Italia dei Valori quando certe cose venivano decise e certe pratiche venivano votate? Non è possibile rivendicare un primato morale oggi, quando per cinque anni l’Idv è stata organica a questa amministrazione supportandola e sostenendola su ogni pratica e in ogni circostanza. Noi rigettiamo in toto questo modo di fare e rivendichiamo su di noi il diritto e anche l’esclusiva di poter sollevare la questione morale sull’intera gestione Marini. Noi non vogliamo fare processi anticipati, né la caccia alle streghe, perché non appartiene alla nostra cultura, da sempre garantista verso chiunque, senza se e senza ma. Tuttavia, allo stesso tempo, non è possibile non prendere le distanze e censurare, politicamente e moralmente, certi comportamenti, così come stanno emergendo. Considerata la situazione venutasi a creare, e l’indifferibile necessità di fare fronte all’emergenza istituzionale e democratica che si sta profilando, chiediamo al signore prefetto di Frosinone di commissariare il Comune per motivi di legalità e ordine pubblico, anche perché non vorremmo che con la campagna elettorale alle porte, qualcuno possa mostrarsi ancora incline a certe debolezze e cedere a certe lusinghe e compromettere il sano svolgimento di una competizione elettorale che dovrà servire a portare correttezza amministrativa e buon governo nel Palazzo Comunale”.