Giorno: 8 marzo 2012

8 marzo 2012 0

Falde acquifere avvelenate a Nocione, l’ambientalista Grossi: “Speriamo si faccia finalmente chiarezza”

Di redazione
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“A Nocione ci sono preoccupanti forme di inquinamento ambientale dovuto all’avvelenamento della falda”. A parlare è l’ambientalista Edoardo Grosssi, ex presidente di Legambiente Cassino da anni si batte per far luce sulla situazione che riguarda una vasta area. “E’ avvelenato suolo, sottosuolo e acqua. La salute dei cittadini, che abitano nei pressi del sito contaminato, è seriamente in pericolo. Una famiglia (S.T.) che abita a circa 800 metri dal sito, ha un pozzo avvelenato da cromo esavalente, tant’è che dalle analisi dell’Arpa risultò notevolmente contaminato da Cromo e Ferro, da spingere lo stesso Sindaco di allora a emettere una ordinanza di non usare l’acqua per qualsiasi uso. Ordinanza revocata, dopo circa sei mesi, dal dirigente del settore ambiente e manutenzione, senza aver fatto effettuare altri prelievi e analisi. Dal pozzo ancora oggi fuoriesce acqua dal colore rossastro. La domanda è d’obbligo. Perché la revoca dell’ordinanza del Sindaco, a non usare l’acqua, fu firmata dal dirigente e non dal Sindaco che la emise? Su quale base il dirigente emise l’ordinanza di revoca, se non furono effettuati altri prelievi ed analisi, al pozzo della famiglia di S.T., che attualmente è gravemente malato di patologia renale? A tutte queste domande dovrà dare delle risposte l’inchiesta della Guardia di Finanza e dei Carabinieri NOE di Roma, che stanno lavorando ad un ritmo serrato, incessante, dall’estate dello scorso anno. Qualche giorno fa le Fiamme Gialle, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, hanno effettuato un blitz in Comune, massimo riserbo sull’attività investigativa ma sembra che nel mirino dei militari della Guardia di Finanza, al comando del Capitano Ciccarelli, vi fossero dei documenti inerenti la bonifica, mai avvenuta, di un appezzamento limitrofo a quello oggetto di indagini. Ora si cercherebbero anche i colpevoli del disastro ambientale. La Guardia di Finanza ha acquisito i documenti al Palazzo Civico per cercare elementi precisi che potrebbero rivelarsi fondamentali per una svolta alle indagini che appare sempre più vicina. Si cerca inoltre di dare un nome a chi in tutti questi anni ha omesso oppure ha taciuto. La Procura della Repubblica di Cassino stringe i tempi. Va in questo senso l’intensa attività investigativa che dovrà accertare anche perché i cittadini non sono stati informati circa i possibili danni alla salute umana provocati dall’utilizzo dell’acqua per l’irrigazione dei campi. Dovrà accertare inoltre perché quell’area, nel Piano Regolatore, è stata destinata ad agricoltura pregiata. Oltre il danno (ambientale), la beffa. Un prezioso contributo lo sta dando l’assessore all’ambiente Riccardo Consales che, appena insediato, ha voluto subito verificare lo stato di salute del nostro territorio. Auspico che presto verrà fatta piena luce sulla vicenda e che quest’area di Cassino, oggi fortemente contaminata, torni ad essere un ambiente salubre e vivibile”.

8 marzo 2012 0

Droga nelle mutante i carabinieri di Venafro arrestano un teramano

Di redazione

Non si arresta il traffico di stupefacenti tra il Tirreno e l’Adriatico, ne è la prova l’arresto eseguito nella serata di ieri dagli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro che nel varco di accesso del Molise di Sesto Campano hanno bloccato un ventinovenne abruzzese in transito a bordo di un’autovettura unitamente ad un altro 36enne comprovinciale. Nel corso di un approfondito controllo i militari hanno rinvenuto occultato nella parti intime del 29enne poco meno di una quarantina di dosi di eroina per ben oltre 35 grammi di stupefacente sottoposto a sequestro. Per quest’ultimo è scattato così l’arresto per il reato di detenzione finalizzata allo spaccio di droga e trattenuto presso la Caserma della Compagnia di Venafro in attesa del rito di convalida ed il giudizio direttissimo presso il Tribunale del capoluogo Pentro. Una denuncia in stato di libertà è stata inoltrata alla medesima A.G. a carico del 37enne controllato in compagnia dell’arrestato, avendo i militari acquisito fondato motivi di colpevolezza in merito alla correità nel traffico di droga sequestrata finalizzata allo spaccio sulla costa di residenza del Teramano. Nella mattinata odierna presso il Tribunale di Isernia, dopo la convalida della misura cautelare, l’arrestato ha “patteggiato” la pena di mesi 8 (otto) di reclusione e 2000 (duemila) euro di multa con il beneficio della sospensione contestuale della pena detentiva e, di conseguenza la immediata remissione in libertà.

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Litigano per un diritto di precedenza, 27enne pestato da due bruti

Di redazione

La discussione per un diritto di precedenza in via Pastenelle a Cassino, nella tarda mattinata di ieri, è ben presto sfociata in un vile pestagggio ai danni di un 27enne della zona. Ad incontrarsi sulla stretta strada di periferia è stato un Fiat Doblò guidato dal giovane che viaggiava in compagnia della fidanzata, e un fuoristrata con a bordo due uomini del posto. Nel decidere chi avesse il diritto di passare prima, i due automobilisti avrebbero iniziato a discutere fino a che, ha raccontato una parente del pestato, il fratello del conducente del fuoristrada, non lo avrebbe aggredito con violenti pugni ai quali si sarebbero aggiunti anche quelli del consanguineo. Un pestaggio che ha lasciato il giovane ferito a terra mentre i due sono fuggiti. La segnalazione fatta ai carabinieri ha permesso di rintracciarli e identificarli. Il 27enne, invece, è stato portato in ospedale per curare le ferite tra cui la rottura del setto nasale ed è stato giudicato guaribile in 20 giorni. La dinamica di quanto accaduto e descritto, è stata fornita dalla sorella che ha dichiarato la volontà di sporgere denuncia verso i due aggressori. Er. Amedei Foto Alberto Ceccon

8 marzo 2012 0

Festa delle donne, controlli a tappeto nel “business” della mimosa

Di redazione

Il business della mimosa, oggi a Lanciano, è stato oggetto di controlli a tappeto nelle attività commerciali. Ispettori dell’Agenzia delle Entrate hanno presidiato i fiorai dall’apertura all’ora di chiusura per accertarsi che i commercianti effettuassero lo scontrino. Ciò servirà per confrontarlo con il numero di scontrini fatti lo scorso anno nella stessa ricorrenza della festa delle donne. Controlli anche sulle strade da parte dei vigili urbani a caccia di venditori abusivi. In questo contesto ne è stato individuato uno che è stato sanzionato ed invitato a lasciare la zona. “Che il Fisco faccia tutti i controlli che crede – ha dichiarato Angelo Allegrino presidente della Confcommercio di Chieti – Siamo felici di queste iniziative perché emerge una realtà e cioè che non è vero che tutti i commercianti non rilasciano gli scontrini”.

8 marzo 2012 0

Animali per accattonaggio, Aidaa li conta città per città

Di redazione

Sono Milano e Roma le città in cui nel corso del 2011 si sono verificati il maggior numero di segnalazioni di accattonaggio con animali ed in particolare con i cani (ma anche furetti e gatti) relativi alle segnalazioni ricevute dal telefono amico AIDAA (0222228518). Milano risulta essere la città con la maggior presenza di accattoni con animali con 812 segnalazioni in un anno, segue Roma con 775. Subito dopo al terzo posto Torino con 642. Distaccate Firenze (283), Napoli (223) e Brescia con 212. Aosta, Pordenone, Lodi e Trieste sono le città dove non sono state registrate segnalazioni di accattonaggio con animali nel corso del 2011.

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Pedofilia on line, operaio di Isola Liri denunciato

Di redazione

A Isola del Liri, i militari del NORM della Compagnia di Sora, coadiuvati da quelli della locale Stazione, hanno dato esecuzione ad un decreto di perquisizione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze. L’attività di polizia, inserita in una più vasta operazione internazionale contro la pedofilia che si avvaleva della rete internet ed in particolare dei social network per sfruttare sessualmente i bambini nonché diffondere e scambiare materiali pedopornografici artigianalmente prodotti, è scattata nei confronti di un operaio del luogo. Nel corso delle attività, il predetto veniva trovato in possesso di 2 computer portatili, 1 I-pad, vari supporti magnetici nonché materiale cartaceo riconducibile alla diffusione di specifico materiale pornografico. Per tali motivi, lo stesso è stato denunciato in stato di libertà alla competente A.G. per “associazione per delinquere e detenzione di materiale pedopornografico” mentre il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro.

8 marzo 2012 0

Travolto da un’auto vicino allo stadio di Fossacesia, giovane ciclista ferito

Di redazione

Brutta avventura, oggi pomeriggio, per un ragazzino di Fossacesia che è stato travolto da una vettura poco dopo aver finito gli allenamenti di calcio nella struttura sportiva della cittadina. Il ragazzo è stato investito mentre era iun sella alla sua bicicletta e ha riportato ferite alle ginocchia. Soccorso da un’ambuilanza del 118 di Lancinao è stata trasportata in ospedale.

8 marzo 2012 0

Si toglie la vita a Lanciano, donna ritrovata in casa dal marito

Di redazione

E’ tornato a casa e ha trovato una striscia di sangue che dalla camera da letto arrivava fino al bagno e lì, riversa sul water, ha trovato il corpo della moglie ormai senza vita. E’ la tragedia che si è consumata oggi pomeriggio al terzo piano di una palazzina in via Remo Falcone, una traversa di via Martiri del 6 Ottobre a Lanciano. Il sangue ormai raggrumato indicava che la donna era deceduta ormai da molte ore, probabilmebnte da poco dopo che il marito, stamattina, era uscito di casa per andare al lavoro. Pochi dubbi sul fatto che la 54enne M. G. si sia tolta la vita tagliandosi le vene. Pare, infatti, che sia stato trovato un biglietto scritto dalla donna il giorno prima.

8 marzo 2012 0

Segnaletica poco chiara per le strisce blu a Cassino, cittadini si rivolgono alla Lega Consumatori

Di redazione

Allo sportello della Lega Consumatori di Cassino e sul sito dell’associazione stanno arrivando numerosissime lamentele da parte dei cittadini i quali si trovano a fare i conti con le nuove regole introdotte dal Comune di Cassino per i parcheggi a pagamento. A renderlo noto è Isabella Marziale, vicepresidente dell’associazione. Le lamentele maggiori, arrivano da parte degli abbonati in quanto, a dire degli stessi, non c’è chiarezza nella segnaletica e non c’è neppure un’equa ripartizione tra gli spazi dedicati agli abbonati rispetto a quelli riservati a coloro che pagano il ticket giornaliero. Infatti, in alcune zone della città, come ad esempio Via G. di Biasio, dove si trovano molti uffici, nonché la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Cassino, gli abbonati non hanno spazi a loro riservati, neppure al parcheggio multipiano, dove è ammessa la sosta solo con il ticket orario e/o giornaliero, ad esclusione dell’ultimo piano dove sono presenti i parcheggi liberi. In sostanza , i meno favoriti sono proprio gli abbonati. Senza voler parlare del costo degli abbonamenti, che, rispetto ad altre città limitrofe, non è neppure dei più bassi! Ad ogni buon conto, i cittadini reclamano più chiarezza nella segnaletica e gli abbonati reclamano più spazi a loro dedicati per evitare di dover parcheggiare negli spazi liberi, dopo aver pagato l’abbonamento o, ancor più grottesco, per evitare di vedersi multati per aver parcheggiato negli stalli dedicati ai ticket a tempo. La Lega Consumatori, pertanto, ha fatto proprie le istanze dei cittadini e sollecita il Comune di Cassino affinché intervenga immediatamente, tenendo in considerazione le giuste lamentele dei propri cittadini Si comunica che il sito dell’associazione www.legaconsumatorifrosinone.it e lo sportello di Via Appia Nuova n. 39 tel. 0776-1930227 sono a disposizione dei cittadini.

8 marzo 2012 0

Scoperta dai carabinieri una rete di pedofili e di materiale pedo-pornografico. Denunciata una persona

Di redazionecassino1

Ad Isola del Liri, i carabinieri del NORM della Compagnia di Sora, coadiuvati da quelli della locale Stazione, hanno dato esecuzione ad un decreto di perquisizione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Firenze. L’attività di polizia, inserita in una più vasta operazione internazionale contro la pedofilia che si avvaleva della rete internet ed in particolare dei social network per sfruttare sessualmente i bambini nonché diffondere e scambiare materiali pedopornografici artigianalmente prodotti, è scattata nei confronti di un operaio del luogo.  Nel corso delle attività, il predetto veniva trovato in possesso di n. 2 computer portatili, n. 1 I-pad, vari supporti magnetici nonché materiale cartaceo riconducibile alla diffusione di specifico materiale pornografico. Per tali motivi, lo stesso veniva denunciato in stato di libertà alla competente A.G. per “associazione per delinquere e detenzione di materiale pedopornografico” mentre il materiale rinvenuto veniva sottoposto a sequestro.