Giorno: 10 marzo 2012

10 marzo 2012 0

Perde il controllo dell’auto e va a sbattere contro un albero, grave 19enne

Di admin
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Ha perso il controllo dell’auto e per questo è andato a schiantarsi contro un albero. E’ accaduto ieri sera ad un 19enne della Frazione Villa Andreoli di Lanciano. Il giovane stava percorrendo la strada che dal Polycenter arriva a Rocca San Giovanni. L’impatto è stato violentissimo: le condizioni del 19enne sono parse subito gravi tanto da richiederne il trasferimento dall’ospedale di Lanciano a quello di Pescara, dove si trova in coma farmacologico e in prognosi riservata. Sul posto sono intervenuti gli operatori della Croce Rossa in servizio 118 a Lanciano ed i vigili del fuoco. I carabinieri della compagnia di Ortona stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente.

10 marzo 2012 0

Sciatori in balia di violente raffiche di vento soccorsi dai carabinieri in motoslitta

Di admin

Nella giornata di oggi a Filettino una improvvisa bufera si è abbattuta sulla zona, con fortissime raffiche di vento che ha trovato impreparati numerosi sciatori, tra cui diversi bambini, creando agli stessi seri problemi. Soltanto il pronto intervento del Comandante della locale Stazione, grazie anche all’utilizzo di una motoslitta ha consentito di raggiungere e mettere al sicuro i malcapitati.

10 marzo 2012 0

Costa Concordia, sospese le operazioni di defueling dei serbatoi a causa dei forti venti

Di admin

Nella giornata di oggi le condizioni meteo marine sull’isola, con il persistere di forti venti da nord, non hanno permesso la movimentazione del pontone “Meloria”. Le operazioni di defueling dei serbatoi ancora non svuotati è, quindi, temporaneamente sospesa. I Palombari della Marina Militare e dei Vigili del fuoco si sono immersi nei pressi e all’interno della Nave Concordia per le consuete attività di ricerca e per recuperare  materiale tecnico utilizzato nei giorni scorsi. Si sono svolte poi l’ordinaria attività di sopralluogo e assistenza in mare della Capitaneria di Porto, nonché le quotidiane immersioni dei sommozzatori della Polizia e dei Vigili del Fuoco per il monitoraggio dei marker che registrano i movimenti dello scafo. Non risultano, infine, anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa  Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.  Domani, domenica 11, e lunedì 12 marzo si terrà presso i locali della Scuola Media “Giuseppe Mazzini” di Isola del Giglio la quarta edizione del Corso “L’impiego del volontariato di protezione civile negli interventi connessi ad eventi di inquinamento in mare con spiaggiamento di idrocarburi” . L’attività, a cura del Dipartimento della Protezione civile, Ispra e Legambiente, organizzato in collaborazione con la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto la Capitaneria del Porto di Porto S. Stefano e la Direzione Marittima di Livorno, rientra nelle misure di prevenzione di un eventuale inquinamento da idrocarburi e replica il modello formativo già sperimentato a fine gennaio nei comuni costieri della Toscana. La novità di quest’edizione è la partecipazione, oltre ai volontari di Legambiente, anche di quelli di Greenpeace e di alcuni cittadini del Giglio. Domani verrà spiegato ai partecipanti il funzionamento del Servizio nazionale di protezione civile, il ruolo del Coemm – Centro operativo emergenza marittime nelle emergenze ambientali in mare, e quali sono le competenze, i soggetti coinvolti e l’organizzazione degli interventi in mare. La giornata di lunedì, invece, sarà dedicata agli aspetti che riguardano più da vicino il possibile impatto sull’ambiente degli inquinanti. In particolare, verrà illustrato ai volontari l’effetto degli idrocarburi sull’ambiente marino e quali sono le specie marine sensibili all’inquinamento da petrolio. Verranno approfondite poi le tecniche per la rimozione dei prodotti spiaggiati in base alle tipologie di costa – rocciosa, sabbiosa e ciottolosa – l’organizzazione della squadra nella pulizia e lo stoccaggio provvisorio e smaltimento del prodotto raccolto.

10 marzo 2012 0

Mendicanti a Lanciano, si sentono padroni dei treni

Di admin

Salgono sul treno e la fanno un po’ da padrone. Sono un gruppo di mendicanti di origini straniere che abitano tra San Vito ed Ortona, ma per raggiungere il corso principale di Lanciano dove quotidianamente si recano per chiedere l’elemosina, usano un treno della Sangritana. I pendolari che si lamentano del loro comportamento sulle carrozze, sono tanti. La maleducazione crea enorme fastidio. Innanzitutto la musica ad alto volume dei loro costosi smartphone; nonostante gli altri viaggiatori continuino a chiedere loro di abbassare quel frastuono, continuano ad ascoltarla incuranti delle proteste e, spesso, anche con aria di sfida. “Capita – dichiara una ragazza che per motivi di lavoro deve prendere quel treno – che se stai per i fatti tuoi, ti senti sghignazzare e prendere in giro con un fare arrogante ben diverso dall’aria mite e compassionevole che assumono quando, invece, li trovi per lanciano a chiedere lelemosine”. Inutile segnalare il fastidio al personale viaggiante. “Dai controllori, esposto il problema, ti senti rispondere che loro, oltre alle multe perché non hanno quasi mai il biglietto, non possono fare. Ma loro, le multe non le pagano e, quindi, è un deterrente inefficace”.

10 marzo 2012 0

Roccatani (Ugl): “Il direttore generale della ASL premia il personale amministrativo e dimentica quello sanitario”

Di admin

Da Rosa Roccatani (Ugl) riceviamo e pubblichiamo: Senza nulla togliere alla professionalità di tanti amministrativi, ma alquanto singolare che il direttore generale nel riconoscere in termini economici il personale più meritevole, individua solo alcune unità amministrative afferenti all’Area Risorse Umane – amministrazione e finanze, trascurando completamente il personale sanitario (infermieri – Tecnici sanitari – Ausiliari – OSS ) Orbene il contratto integrativo stabilisce che l’1% del complessivo dei fondi della produttività è messo a disposizione del Direttore Generale, il quale decide di assegnare in più a quelle unità operative che raggiungono risultati eccellenti. Tuttavia il direttore può decidere!!!!, vale però la pena fare una analisi, l’unità operativa ritenuta meritevole, presumibilmente nel passato è stata causa della mancata stabilizzazione dei precari, per la progressione economica del personale non sono bastate ben 7 graduatorie per definire gli aventi titolo, si attesta il primato delle vertenze per la scorretta applicazione delle norme, eppure riscuote i meriti della direzione generale. Non vi è dubbio l’UGL Sanità non accetta, non condivide, non soltanto perché alla richiesta degli atti non vi è stato riscontro, tantomeno a quella di conoscere i meriti, ma perché ritiene impensabile e assurdo che tra 2000 dipendenti del ruolo sanitario non ci sia almeno uno che meriti la considerazione del direttore generale. Peraltro, atteso che un’azienda sanitaria esprime salute, che il personale sanitario è l’unico dedicato allo scopo, se inversamente alla UGL sanità il direttore ne disconosce i meriti…beh restiamo semplicemente sconcertati!!!! La segreteria Prov.le Rosa Roccatani

10 marzo 2012 1

Mastrangeli (PdL): “Una domenica ecologica senza bici e senza Campo Zauli”

Di redazionecassino1

Dichiarazione di Riccardo Mastrangeli, Consigliere Comunale di Frosinone del Popolo della Libertà:

“Ancora una volta l’amministrazione comunale si fa trovare impreparata rispetto alle iniziative che proprio lei promuove.

C’è la prima domenica ecologica del 2012, siamo a marzo, le temperature sono gradevoli, c’è il sole.

Una giornata ideale per fare un giro in città, magari pedalando un po’ o facendo una corsa in un luogo deputato a questa attività.

Invece a quanto sembra l’ufficio del bike sharing sarà chiuso e quindi, chi ha la tessera, potrà andare in bici mentre a chi verrà in mente solo oggiAggiungi un appuntamento per oggi di farsi un giro in bici non potrà farlo. Nell’era di last minute per tutto, anche per le vacanze, per farsi un giro in bicicletta occorre invece pensarlo e recarsi nell’unico ufficio preposto con giorni di anticipo.

Visto che il progetto è nuovo, visto che Frosinone è ancora lontana anni luce da un’educazione ambientale come quelle delle città del nord, visto che in pochi hanno sottoscritto la tessera, forse sarebbe stato il caso di far restare l’ufficio aperto e sostenere questa iniziativa distribuendo per strada volantini informativi così da invogliare qualcuno ad utilizzare le bici che, ahimè, se continuano così tra qualche anno saranno da buttare ancora nuove.

Se l’amministrazione non approfitta di queste situazioni per promuovere un progetto a cui ha speso e creduto molto quando lo fa? Consentire ai cittadini di godersi di un momento di relax e di sport allo stesso tempo potrebbe invogliare più di qualcuno ad utilizzare, specie nei mesi primaverili ed estivi questo mezzo per spostarsi in città anche nei giorni feriali.

Ma se a non crederci per prima sono gli amministratori che sostengono il progetto come si fa a trasmettere questi buoni intendimenti ai propri cittadini?

C’è poi un altro luogo deputato a consentire ai frusinati di praticare sport che però non è agibile da oltre un mese a seguito della nevicata. Ci riferiamo al campo Zauli dove centinaia di persone abitualmente trascorrono qualche ora per correre e fare sport in tutta tranquillità evitando di correre per strada con tutti i pericoli che ne conseguono e con gli infortuni dietro l’angolo.

Invece ancora oggi questo centro sportivo è chiuso per i danni subiti dal maltempo”.

10 marzo 2012 0

Bloccata seggiovia sul Gran Sasso, interviene il Soccorso Alpino

Di admin

Questa mattina poco dopo le ore 10 la seggiovia “Le Fontari” nel comprensorio sciistico di Campo Imperatore (AQ) è rimasta bloccata a causa di un problema tecnico. Il direttore degli impianti ha quindi allertato il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo per procedere all’evacuazione degli sciatori bloccati. Il CNSAS abruzzese aveva già una squadra presente in zona, che è stata subito inviata sull’impianto. Altri tecnici di soccorso alpino, tra cui un medico, sono poi arrivati a supportarli. Mentre il personale del Centro Turistico Gran Sasso provvedeva a verificare le condizioni del blocco dell’impianto, i tecnici di soccorso alpino del CNSAS si sono posizionati sui piloni della seggiovia, pronti ad effettuare l’evacuazione degli sciatori bloccati. Fortunatamente l’intervento dei tecnici degli impianti è riuscito a far rimettere in funzione la seggiovia, seppure a velocità molto ridotta, e gli oltre venti sciatori sono stati fatti finalmente scendere Gli sciatori sono stati quindi visitati dal medico alpinista del CNSAS che ha verificato le loro condizioni, essendo stati esposti durante l’attesa ad una bassa temperature e a forte vento. Sul posto erano presenti anche Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino Guardia di Finanza, oltre a Forestale, Carabinieri e Polizia Municipale che prestano servizio sulle piste da sci. A Fonte Cerreto, dove c’è la stazione di base della Funivia del Gran Sasso, era inoltre giunto dall’aeroporto di Preturo anche l’elicottero del SUEM 118 e altri tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo. A causa del forte vento l’elicottero non è però potuto arrivare a Campo Imperatore.

10 marzo 2012 0

Rifiuti: Bonessio (Verdi): “Nel Lazio mobilità, fasce deboli non ha speranze, da giunte di centrodestra zero provvedimenti

Di redazionecassino1

«Nel Lazio la mobilità debole, pedoni, disabili, ciclisti e motociclisti non hanno speranze.». Lo dichiara Nando Bonessio, presidente dei Verdi del Lazio in merito alla morte della ciclista ventiduenne morta sulla Salaria. «Le giunte di centrodestra non hanno fatto nulla in materia di mobilità ciclistica. I piani per le piste ciclabili sono inapplicati, mentre la possibilità di accedere alla metropolitana con le biciclette è andata avanti solo grazie a una serie di emendamenti alla legge finanziaria proposti da noi Verdi in Regione. Sono, assenti, infine, persino provvedimenti “banali” come l’inserimento delle rastrelliere per le bici nell’arredo urbano. Non possiamo credere che da parte del centrodestra ciò sia dovuto a una “dimenticanza”. In realtà si tratta di scelte ben precise per favorire la mobilità su auto a tutti i costi, cosa che aumenterà l’inquinamento e la congestione in città».

10 marzo 2012 0

L’industria Cassinate sta perdendo i pezzi! La denuncia dei A.S. Cobas

Di redazionecassino1

Sono  scomparsi migliaia di posti di lavoro; altrettanti rischiano di seguirli entro fine  anno. Nessun settore sembra salvarsi. E’ in forte  crisi l’auto, con lo stabilimento  Fiat  di Piedimonte San Germano ,che oggi  produce un quarto delle vetture rispetto a dieci anni  fa. Forti perdite di posti di lavoro nell’indotto e nei servizi, in quanto l’industria  è il settore da cui proviene la maggior domanda di essi. Di fronte a una simile realtà ed alla inettitudine dimostrata al riguardo dal governo e dalla politica locale (di qualsiasi orientamento), ci si  aspettava che si aprisse una robusta discussione con sindacati, industriali, manager, esperti del settore, per individuare il modo  di rilanciare rapidamente le industrie in crisi, e di svilupparne di nuove affinché assorbissero il maggior numero di disoccupati presenti e futuri. INVECE NO! Il governo apre un tavolo di discussione per decidere quali riforme introdurre sul mercato del lavoro al fine di renderlo più flessibile. Ed i sindacati CONFEDERALI, anziché ribattere che il problema primo e vitale è quello di creare lavoro, accettano di discutere sul come riformare le norme d’ingresso e di uscita da un mercato che intanto rischia una contrazione senza precedenti. Tutto questo ci sta portando ad una  durissima recessione con milioni di disoccupati di lunga durata.  Le imprese Cassinate non assumono perché non ricevono ordinativi. Davvero si può pensare che se gli facilitassero i licenziamenti individuali essi assumerebbero folle di lavoratori? Un altro argomento che occorre pur ripetere è che il proposito di far assumere come lavoratori dipendenti un buon numero di precari è decisamente apprezzabile. Ma se il contratto di breve durata che caratterizza le occupazioni atipiche si riproduce nell’area dei nuovi contratti perché questi implicano la possibilità di licenziare il nuovo assunto, anche senza giusta causa, per un periodo che addirittura supera di molto l’attuale durata media dei contratti atipici, la precarietà cambierà di pelle giuridica, ma resterà tal quale nella realtà. Le imprese  Cassinate che in questi anni sono ricorse a migliaia di contratti di breve durata in forza della legge 30/2003, allo scopo precipuo di adattare la forza lavoro in carico all’andamento degli ordinativi, useranno il periodo di prova, di apprendistato o come si voglia chiamarlo, lungo addirittura tre anni e più, per perseguire il medesimo scopo.  Duole dire che anche le proposte di un potenziamento degli ammortizzatori sociali,  appare arretrato di fronte alla realtà della disoccupazione ed alle sue cause. Creare nuovi posti di lavoro nel Cassinate, in realtà non costerebbe molto di più, immaginazione politica ed economica aiutando. Siamo certi che gran parte dei Lavoratori disoccupati del Cassinate preferirebbero un lavoro stabile e remunerato intorno o poco sotto alla media salariale  rispetto a sette od ottocento euro di sussidio percepito magari per anni, ma senza la possibilità di ritrovare un lavoro.

A.S.La COBAS CASSINO

10 marzo 2012 0

Il progetto “Giocoteca in carcere” nella sezione femminile dell’Istituto di pena di Latina

Di redazionecassino1

Il carcere non solo come luogo per scontare la pena, ma come momento di socializzazione, di vicinanza con i propri cari, con i figli, fuori dai locali ordinari di visita, dove vivere in modo più naturale gli affetti, questo il senso del progetto ‘Giocoteca in carcere’ avviato e concretizzato ieri dalla Coop. ‘I Naviganti’ di Cassino nella sezione femminile di massima sicurezza del carcere di Latina. Gli animatori del Bianconiglio, Nunzio, Valeriano e Susy, la presidente Simona Di Mambro, insieme al responsabile Carmine Mernini hanno aiutato le detenute del settore di massima sicurezza del carcere di Latina, a preparare una giornata di festa per i loro figli, i nipoti ed anche qualche parente.

“Lo scopo del progetto – afferma la dott.ssa Di Mambro – è ridurre al minimo il devastante impatto che i bambini sono costretti a subire al momento dell’incontro con il genitore detenuto. L’ingresso in carcere per un bambino e la permanenza nella struttura, sia pure limitata al tempo del colloquio, hanno sicuramente un effetto di rifiuto che rimarrà nell’animo del minore con conseguenze psichiche negative. Da questa e da altre convinzioni nasce il progetto Giocoteca finalizzato, se non proprio a eliminare, quanto meno ad attenuare gli effetti devastanti del luogo di pena sui più piccoli. Ecco allora la scelta di creare degli ambienti adeguati, dove poter effettuare il colloquio, in un clima e soprattutto in un contesto diverso; in un ambito il più possibile simile a quello di una scuola dell’infanzia. Inoltre siamo stati accolti dalle detenute, dieci in tutto quelle recluse in questo particolare settore, in maniera splendida e le stesse nelle loro celle, hanno preparato un delizioso buffet”.

Il responsabile del progetto Carmine Mernini spiega: “Quando pensiamo al carcere, lo immaginiamo come qualcosa a noi esterno ed estraneo. Eppure è il prodotto della nostra società, siamo noi, che viviamo al di fuori di quel recinto, che dobbiamo preoccuparci di debellare le cause della sua esistenza, di creare le condizioni migliori per accogliere chi si troverà a vivere tra di noi dopo essere stato da noi separato. Le porte del carcere non devono essere percepite come una separazione, ma come un passaggio. La dignità, il diritto alla salute, al lavoro, alla scuola, alla parola devono essere garantiti, soprattutto quando si parla di bambini; speriamo durante tutto l’arco dell’anno di poter contribuire a rendere migliori questi momenti così importanti per la famiglia”. Prossimo appuntamento  a Pasqua quando la Coop. I Naviganti, organizzerà una nuova e divertente giornata con tante nuove sorprese per i piccoli ospiti.

F. Pensabene