Giorno: 24 marzo 2012

24 marzo 2012 0

Stalking, aggredisce la ex in discoteca. Trentenne in manette

Di redazione
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Ad Alatri, i carabinieri hanno arrestato nella flagranza di reato di “atti persecutori” nei confronti della ex fidanzata, un 30enne di Amaseno. I militari operanti, a seguito di richiesta di intervento pervenuta alla Centrale Operativa, sono intervenuti presso una discoteca del posto dove il giovane era ancora intento a minacciare ed aggredire fisicamente la giovane donna. L’insano comportamento dell’uomo, che si protraeva da circa sei mesi, ha causato alla vittima un grave stato ansioso dovuto alle continue minacce alla propria incolumità.

24 marzo 2012 0

A Mignano il 60° anniversario della “Tragedia di Cannavinelle” e il ricordo dei 42 operai morti

Di redazione

Per ricordare il più grande disastro sul lavoro del secondo dopoguerra, a Mignano Monte Lungo una intensa giornata commemorativa all’insegna della sicurezza sul lavoro e della memoria: un convegno, un libro e tante testimonianze. Domenica 25 marzo, per il 60° Anniversario della “Tragedia di Cannavinelle”, il Comune di Mignano Monte Lungo, si fa promotore della cultura della sicurezza ricordando le vittime sul lavoro in una giornata commemorativa speciale, organizzata in collaborazione con Enel, che vedrà riuniti a Mignano rappresentanti istituzionali, sindacati, parenti delle vittime e testimoni. Sessant’anni fa, il 25 marzo del 1952 sotto il colle Cannavinelle (Mignano) 42 operai persero la vita, travolti da un’esplosione, mentre lavoravano ad una grande opera idroelettrica della Sme (Società Meridionale Elettricità). Per la gravità dei fatti e l’impulso dato alla legislazione in materia di sicurezza in Italia, la tragedia riveste grande importanza a livello nazionale. “Il disastro di Cannavinelle”- ha dichiarato, infatti, il Sindaco di Mignano Antonio Verdone – fu il sacrificio più alto, anche sotto l’aspetto numerico, che il mondo del lavoro ha dato per il progresso della Nazione e per il benessere della cittadinanza”. Quest’anno si è scelto come sede principale dell’evento il Palazzo Municipale di Mignano, un luogo centrale per coinvolgere tutta la popolazione, dove è ancora in corso la mostra fotografica “Cannavinelle: uomini, lavoratori, martiri”, che ha già riscosso grande successo tra i ragazzi delle scuole, interessati anche da visite guidate sul luogo del disastro. Intensa, sobria e significativa sarà la giornata commemorativa del 25 marzo. Per ricordare i martiri di Cannavinelle sono previsti cortei simbolici, la santa messa e l’inaugurazione di due lapidi: una alla memoria, con i nominativi delle vittime, e un’altra da apporre a perenne ricordo nel Palazzo Municipale. Dopo le solenni commemorazioni, nella sala del Consiglio Comunale si terrà un Convegno con la partecipazione dei più autorevoli rappresentanti istituzionali. Gli interventi avranno ad oggetto la sicurezza sul lavoro, i progetti energetici che in quegli anni di ricrescita economica investirono le regioni del Sud Italia e i benefici che il territorio italiano ottenne dal sacrificio di quei lavoratori. I primi ad intervenire saranno il Sindaco di Mignano Antonio Verdone, Giovanni Topo, Responsabile Unità di Business Idroelettrico Sud Enel e il Presidente nazionale della Federazione dei Maestri del Lavoro Amilcare Brugni. Seguiranno gli attesi interventi del Presidente del Consiglio regionale della Campania Paolo Romano e del Presidente del Consiglio regionale del Molise Mario Pietracupa. In programma anche la partecipazione dei rappresentanti delle principali sigle sindacali. A tutti i presenti sarà distribuito gratuitamente il libro “Galleria della morte” scritto dal professore Giacomo De Luca e dal M.d.L. Andrea Fontaine, dato alle stampe dal Comune di Mignano per l’occasione. Visite guidate alla centrale Enel di Monte Lungo saranno previste per l’intera giornata che si concluderà con un pellegrinaggio sul luogo del disastro dove parenti delle vittime e popolazione si ricongiungeranno simbolicamente ai martiri di Cannavinelle. Per informazioni e novità, consultare il blog del Comune: http://comunemignanomontelungo.blogspot.it/

24 marzo 2012 0

Costa Concordia, ultimato lo svuotamento dei serbatoi. Inizia la pulizia dei fondali

Di redazione

Sono terminate questa mattina alle 7.30 le operazioni di defueling condotte dai tecnici delle società Smit Salvage e Neri. Dallo scorso 12 febbraio, giorno di inizio delle operazioni, sono stati aspirati complessivamente dalla Costa Concordia 2.042,5 metri cubi di idrocarburi e 240 metri cubi di acque nere. Nei prossimi giorni, dunque, potranno avere inizio le operazioni della cosiddetta fase di “caretaking” che avrà come obiettivo quello di procedere alla pulizia del fondale da materiali e oggetti usciti dalla nave. Nella giornata di oggi è proseguita l’ordinaria attività di vigilanza e assistenza in mare, condotta dalle unità navali dalle forze dell’ordine nello specchio d’acqua circostante il relitto. Il personale subacqueo della Capitaneria di Porto e della Polizia di Stato, inoltre, ha monitorato i marker posizionati a poppa e a prua dello scafo, utili a registrare i movimenti della Costa Concordia. Non risultano anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.

24 marzo 2012 0

Comprensorio Passolanciano – Maielletta: La Sangritana si candida per la gestione degli impianti sciistici

Di redazione

Istituire un tavolo tecnico coordinato dalla Provincia di Chieti che avrà il compito di avviare la redazione del Piano Unitario di Riorganizzazione (Pur) previsto nelle norme tecniche di attuazione del Parco nazionale della Majella. E favorire l’ingresso della società Sangritana nella gestione degli impianti di risalita ubicati nel comprensorio sciistico – turistico Passolanciano – Maielletta. E’ quanto si è deciso nel corso della riunione convocata dal Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio alla quale hanno preso parte l’Assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra, il Presidente della Commissione bilancio della Regione Emilio Nasuti, i Sindaci di Roccamorice, Pretoro, Lettomanoppello, Rapino, Serramonacesca, l’assessore della Provincia di Pescara Aurelio Cilli, il dirigente amministrativo della Sangritana Paolo Marino, funzionari e tecnici della Provincia di Chieti. Del tavolo tecnico faranno parte le Province di Chieti e Pescara, unitamente al Parco della Majella, alla Regione e ai Comuni. Per la stesura del PUR saranno utilizzate le professionalità esistenti all’interno dei rispettivi Enti, in modo da armonizzare il lavoro e da evitare di ricorrere all’affidamento di incarichi esterni. La Sangritana, che ha già una esperienza in tal senso, si è espressa favorevolmente circa la possibilità di entrare nella gestione degli impianti sciistici. “Questa potrebbe essere se non l’ultima, una delle ultime riunioni che si tengono per cercare di risolvere le problematiche che ingessano lo sviluppo del comprensorio Passolanciano – Maielletta dove inaccettabili beghe e diatribe personali stanno portando al fallimento un’intera economia e soprattutto coloro che hanno investito in termini di strutture ricettive – dice il Presidente Di Giuseppantonio. Ma stavolta la Regione è pronta ad intervenire con una Legge ad hoc sulla montagna, l’Assessore Morra ha manifestato tutta la propria disponibilità, ci sono oltre 5 milioni di euro di fondi FAS per poter programmare interventi a favore dello sviluppo e tutti gli Enti, e sottolineo tutti, dovranno lavorare in piena sintonia, a cominciare dalla elaborazione del Piano. Il PUR significa pianificazione urbanistica ma anche sviluppo turistico. La Legge, invece, servirà a risolvere i troppi problemi, anche burocratici che impediscono addirittura di avere uno ski pass unico all’interno di un comprensorio relativamente piccolo. Mi fa piacere – conclude il Presidente Di Giuseppantonio – aver riscontrato in questa riunione fermezza e determinazione da parte di tutti nell’andare avanti. Ne va del futuro turistico e di un consistente pezzo della nostra economia che non ci possiamo permettere di perdere”.

24 marzo 2012 0

Pescatori di frodo sorpresi con migliaia di ricci di mare sull’autostrada

Di redazione

La pattuglia della polizia stradale del distaccamento di Cassino, nel tratto autostradale che attraversa la città martire, hanno fermato per controllo un’autovettura Opel Astra a bordo della quale viaggiavano due giovani: P.F. di 32 anni e V. P. di 23 anni entrambi di origine pugliese. Durante l’ispezione gli agenti coordinati dal vice Questore Bruno Agnifili sono stati attratti da due contenitori alloggiati all’interno del mezzo. A seguito di una opportuna verifica degli involucri, gli operanti hanno trovato ceste di plastica al cui interno erano custoditi ben 2.265 echinodermi (ricci di mare), una specie marina protetta. L’ispezione, giustamente estesa anche al bagagliaio del veicolo, consentiva il ritrovamento di 2 retini, 2 mute da sub in neopreme, 2 paia di pinne, 2 scarponcini, 2 maschere da sub, 2 torce elettriche e 2 camere d’aria attrezzate con ganci. La presenza di tali strumenti, necessari per la raccolta dei ricci faceva desumere chiaramente che i due soggetti fossero anche i responsabili dell’approvvigionamento diretto in mare. Rilevato che non erano pescatori professionisti, che il numero complessivo degli echinodermi superava il limite massimo previsto per ogni pescatore e la pesca era stata effettuata con utilizzo di mute e strumenti idonei per l’immersione, a carico dei due soggetti veniva elevata la sanzione amministrativa ai sensi del d.m. 12/01/1965 e della legge 963/65. I molluschi, che sicuramente sarebbero stati venduti con ingenti ricavi come prelibatezze (purtroppo proibite) a qualche ristorante tipico, essendo ancora vivi venivano recuperati e trasportati dagli stessi agenti presso il parco regionale naturale denominato “Riviera di Ulisse” sito in Formia località Gianola, ove come da accordi esistenti in tal senso con i guardia parco, ove venivano accuratamente liberati in mare. Tutte le attrezzature rinvenute a bordo del veicolo venivano sequestrate. Del-l’avvenuto recupero è stata opportunamente interessata la competente capitaneria di porto di Formia.

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Furti in mezza Italia, bottino da 130mila euro recuperato dalla Polstrada a Sora

Di redazione

Questa mattina, le pattuglie del distaccamento polizia stradale di Sora agli ordini del vice questroe Bruno Agnifili, sulla strada a scorrimento veloce Sora – Cassino, hanno rinvenuto un autocarro Iveco mod. 65 in stato di abbandono. Gli immediati riscontri in banca dati hanno consentito di accertare che il mezzo era stato rubato alla società “Emporio on stage s.a.s” di Firenze, il 22 settembre dello scorso anno. Dall’ispezione del mezzo, gli operanti hanno accertato che lo stesso era carico di merce (liquori – vini e bibite) anch’essa provento di ulteriore furto perpetrato nella notte tra il 22 ed il 23 marzo all’interno di un capannone industriale della ditta “trink bevande” di Notaresco (Te), come da denuncia sporta presso i cc del posto in data di ieri. Oltre a quanto sopra, tra la merce rinvenuta, vi era anche una moto Ktm ugualmente oggetto di furto in danno di quest’ultima ditta. La merce recuperata ha un valore di circa 100 mila euro (liquori – vini e bibite), 12 mila euro il motociclo e circa 20 mila euro l’autocarro.

24 marzo 2012 0

Muore a 28 anni a causa del test di intolleranza alimentare. Il centro sanitario di Barletta aveva acquisto farmaci su Ebay

Di redazione

Muore mentre fa un testi alimentare in uno studio medico di Barletta. Ha 28 anni ela vittima di questa storia che ha dell’incredibile. Teresa Sunna per sottoporsi al test ha ingerito una sostanza che lo studio medico aveva comprato su internet al sito di Ebay. Colta da malore è stata trasportata in ospedale insieme ad altre due donne, una di 36 ed una di 62 anni ma la 28enne è giunta cadavere e si ipotizza che sia stata avvelenata da ciò che ha ingerito. La certezza la si avrà solamente dopo le analisi della sostanza. Un campione è stato già inviato al centro antiveleni di Pavia. Le altre due donne sono rimaste sotto osservazione. A salvarle, secondo il responsabile del pronto soccorso dell’ospedale di Barletta, è stata la pronta somministrazione di un farmaco che costa appena un euro a flacone ma che non tutti i pronto soccorso hanno. Purtroppo alla 28enne non è stato possibile somministrare perché già morta. Il Nas ha controllato il centro polispecialistico trovando irregolarità amministrative e, quindi, è stato posto sotto sequestro. Ci si chiede come si può morire a 28 anni durante un test di intolleranza alimentare, e soprattutto, come può un centro polispecialistico acquistare farmaci su internet senza le dovute e necessarie garanzie.

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E’ già emergenza incendi boschivi, aerei ed elicotteri su 16 grandi roghi nel centro Italia

Di redazione

Ancora una giornata al di sopra della media stagionale per le richieste di concorso aereo pervenute al Servizio di Coordinamento Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. Da questa mattina, i Canadair e gli elicotteri della Flotta Aerea dello Stato sono intervenuti a supporto delle squadre di terra su 16 roghi che stanno interessando le regioni centro-meridionali del Paese. È ancora dalla Campania che è giunto il maggior numero di richieste di intervento, 9 in totale; quattro e due rispettivamente le richieste pervenute dalla Calabria e dal Lazio, mentre un intervento è stato richiesto dalla Basilicata. L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino a ora, undici roghi. Sulle fiamme ancora attive, in Campania e in Calabria, stanno operando al momento 4 Candair e 2 elicotteri (1S64 e 1 AB212): il lancio di acqua e liquido ritardante ed estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza. E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

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Precipita con il deltaplano ad Atina, muore 50enne di Villa Santa Lucia

Di redazione

Si chiamava Antonio D’Aguanno e, oggi pomeriggio poco dopo le 15, si è schiantato con il suo deltaplano nelle campagne di Atina. Il 50enne di Villa Santa Lucia era un appassionato del volo ultraleggero e, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, dopo essere decollato dalla rampa di lancio di San Donato Valcomino, è stato visto cadere pesantemente al suolo nei pressi della superstrada Cassino Sora. A lanciare l’allarme, infatti, sarebbero stati proprio alcuni automobilisti. Sul posto sono accorsi gli operatori del 118 arrivati anche a bordo di una eliambulanza. Per l’Uomo, però, non c’è stato nulla da fare. Vani i tentativi di rianimarlo, è deceduto poco dopo essere precipitato. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon (nota per le redazioni – Per informazioni sul servizio fotografico http://foto.ilpuntoamezzogiorno.it/2012/03/precipita-con-il-deltaplano-ad-atina-muore-un-55enne/ )