Costa Concordia, arrivano dalla Nuova Zelanda le attrezzature per completare il defueling

15 marzo 2012 0 Di redazione

Con l’arrivo nella serata di ieri di nuove attrezzature provenienti dalla Nuova Zelanda, i tecnici della Smit Salvage e Neri, assistiti dal persistere di favorevoli condizioni meteo marine, hanno iniziato oggi le operazioni propedeutiche al defueling dei serbatoi della sala macchine, parallelamente all’attività di skimmering per l’estrazione degli idrocarburi superficiali.
È partita inoltre, dopo un positivo test nella giornata di ieri, l’attività di monitoraggio tramite R.O.V. (remote operator vehicle) in dotazione ai tecnici di Costa Crociere dei fondali dell’area circostante la zona dell’impatto, che porterà nei prossimi tre giorni a una completa mappatura gps degli eventuali detriti, propedeutica alla loro rimozione.

Nella serata, il Commissario delegato, Prefetto Franco Gabrielli, ha incontrato la popolazione di Isola del Giglio nel consueto appuntamento settimanale. Il Commissario ha aggiornato i cittadini sullo stato di avanzamento dei lavori della commissione incaricata di valutare i piani operativi per la rimozione della nave Costa Concordia.

Si sono svolte l’ordinaria attività di sopralluogo e assistenza in mare della Capitaneria di Porto, nonché le quotidiane immersioni dei sommozzatori della Capitaneria e della Polizia di Stato per il monitoraggio dei marker che registrano i movimenti dello scafo. Non risultano, infine, anomalie da segnalare né nei movimenti della Costa Concordia monitorati dagli esperti del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Firenze, né nei rilevamenti ambientali assicurati da Ispra e Arpat.