Il Papa benedice la Fiaccola Benedettina

14 marzo 2012 0 Di redazione

Quella di mercoledì 14 marzo è un’altra giornata destinata a diventare una “data” importante nei festeggiamenti in onore di S. Benedetto e a rimanere indelebile nella memoria dei tanti partecipanti. Infatti la delegazione proveniente da Cassino è stata particolarmente nutrita ed ha portato in piazza San Pietro a Roma circa centocinquanta tra figuranti del Corteo Storico “Terra Sancti Benedicti” e accompagnatori, guidati dall’Abate di Montecassino Dom Pietro Vittorelli. Presente il Sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone con una rappresentanza dell’Amministrazione, nelle persone di Antoine Tortolano e Barbara Di Rollo, e Giovanni Di Murro. Presenti anche i Sindaci di Norcia, Subiaco e Roiate, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia Boccardo e l’Abate Meacci di Subiaco. Le città benedettine hanno ancora una volta, quest’anno, dimostrato la comune volontà di diffondere il messaggio di pace e fraternità di cui la Fiaccola è simbolo sempre efficace.
Scenografica ed emozionante è stata la sfilata del Corteo Storico, sia mentre si recava in piazza per l’Udienza generale sia al termine di essa: ha incantato il grande pubblico suscitando curiosità e ammirazione e scatenando una infinità di fotografie e video da parte di fedeli, turisti e passanti. Al Corteo è stata riservata una posizione di assoluto rilievo che ha riempito di soddisfazione e di orgoglio tutti i componenti: quando è passata davanti a loro la papamobile con il Santo Padre, i tamburi hanno rullato, i militi hanno reso onore, i figuranti si sono inchinati.
Nell’Udienza generale Benedetto XVI ha parlato, a commento di un brano degli Atti degli Apostoli, della presenza orante della Vergine Maria nel gruppo dei discepoli della prima Chiesa nascente, poi, dopo i consueti saluti in nove lingue diverse ai vari gruppi stranieri presenti in piazza, si è rivolto agli italiani e ha detto: “Rivolgo un cordiale benvenuto ai pellegrini di lingua italiana. In particolare saluto la delegazione di ritorno da Malta con la “Fiaccola benedettina della pace” accompagnata dall’Arcivescovo di Spoleto-Norcia, Mons. Renato Boccardo, e dagli Abati di Montecassino e Subiaco, Dom Pietro Vittorelli e Dom Mauro Meacci”, suscitando grandi applausi. Infine, il Papa ha salutato i vescovi presenti e si è soffermato con i tedofori del Cus Cassino che recavano la Fiaccola, accompagnati dagli atleti delle altre città benedettine, dai rispettivi Vescovi e Sindaci. Un simpatico omaggio che gli atleti dell’Università di Cassino gli hanno donato è stata una tuta come la loro, con la scritta “Benedetto XVI”.
Al termine, altra sfilata in una piazza S. Pietro inondata di sole, una festa di colori e di bellezza, con un forte senso di appartenenza e di identità storica ritrovata.
Foto Alberto Ceccon
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