Maxi operazione della Guardia di Finanza contro l’evasione fiscale in Ciociaria

6 Marzo 2012 0 Di redazione

Le eccezionali operazioni di servizio sopra descritte sono esemplificative della penetrante azione delle fiamme gialle ciociare nel comparto delle entrate dello Stato, alla cui tutela, in aderenza ai piani strategici disposti dal Comando Generale della Guardia di Finanza, il Comando Provinciale di Frosinone ha attribuito particolare rilevanza.

In tale ambito, l’attività di contrasto all’evasione fiscale, alle frodi tributarie e alle infiltrazioni della criminalità nell’economia legale posta in essere dai Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Frosinone nel corso del 2011 è stata particolarmente incisiva.

Al riguardo, sono state svolte 1.580 ispezioni fiscali, tra verifiche sostanziali e controlli, recuperando a tassazione circa 700 milioni di euro ed IVA per circa 164 milioni di euro.

A circa 1,5 milioni di euro ammontano, invece, le ritenute operate dai datori di lavoro ma non versate al Fisco.

L’azione di contrasto all’economia sommersa ha consentito di individuare 108 persone che esercitavano un’attività imprenditoriale in maniera totalmente sconosciuta al Fisco (cosiddetti evasori totali), nei cui confronti è stata recuperata a tassazione una base imponibile per oltre 464 milioni di euro e constatato il mancato versamento di IVA per circa 121 milioni di euro.

Il dispositivo di lotta al fenomeno del lavoro nero ha consentito di individuare 90 lavoratori irregolari, di cui 60 in nero, e di verbalizzare 53 datori di lavoro.

Nell’ambito della complessiva azione a tutela delle entrate pubbliche, inoltre, sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria nr. 173 persone per fattispecie di natura penale – tributaria.

Particolare attenzione, altresì, è stata posta dai finanzieri nell’attività di controllo sull’adempimento di emissione di scontrini e ricevute fiscali, presupposto necessario per una corretta tassazione dei redditi degli esercenti di alcune attività commerciali, con l’esecuzione di circa 8.100 controlli ad esercizi, di cui circa 700 irregolari, nonché diverse proposte di chiusura di esercizi commerciali inadempienti, avanzate al competente Ufficio finanziario.

Nel delicato settore dei controlli ai depositi di oli minerali ed ai distributori stradali, ove sono trattate merci ad alta incidenza fiscale, sono stati svolti oltre 60 interventi.

Sono stati eseguiti anche numerosi controlli metrici sulla corretta erogazione del carburante alle pompe nonché sulla corrispondenza del prezzi riportati nella colonnina con quelli indicati nei cartelli di richiamo per gli automobilisti.

Nello specifico settore, inoltre, sono stati sequestrati kg. 305,863 di oli minerali per un uso diverso da quello agevolato al quale erano destinati, e accertati di tributi evasi pari a circa € 500.000,00.

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