Pescatori di frodo sorpresi con migliaia di ricci di mare sull’autostrada

24 marzo 2012 0 Di redazione

La pattuglia della polizia stradale del distaccamento di Cassino, nel tratto autostradale che attraversa la città martire, hanno fermato per controllo un’autovettura Opel Astra a bordo della quale viaggiavano due giovani: P.F. di 32 anni e V. P. di 23 anni entrambi di origine pugliese. Durante l’ispezione gli agenti coordinati dal vice Questore Bruno Agnifili sono stati attratti da due contenitori alloggiati all’interno del mezzo. A seguito di una opportuna verifica degli involucri, gli operanti hanno trovato ceste di plastica al cui interno erano custoditi ben 2.265 echinodermi (ricci di mare), una specie marina protetta. L’ispezione, giustamente estesa anche al bagagliaio del veicolo, consentiva il ritrovamento di 2 retini, 2 mute da sub in neopreme, 2 paia di pinne, 2 scarponcini, 2 maschere da sub, 2 torce elettriche e 2 camere d’aria attrezzate con ganci. La presenza di tali strumenti, necessari per la raccolta dei ricci faceva desumere chiaramente che i due soggetti fossero anche i responsabili dell’approvvigionamento diretto in mare. Rilevato che non erano pescatori professionisti, che il numero complessivo degli echinodermi superava il limite massimo previsto per ogni pescatore e la pesca era stata effettuata con utilizzo di mute e strumenti idonei per l’immersione, a carico dei due soggetti veniva elevata la sanzione amministrativa ai sensi del d.m. 12/01/1965 e della legge 963/65. I molluschi, che sicuramente sarebbero stati venduti con ingenti ricavi come prelibatezze (purtroppo proibite) a qualche ristorante tipico, essendo ancora vivi venivano recuperati e trasportati dagli stessi agenti presso il parco regionale naturale denominato “Riviera di Ulisse” sito in Formia località Gianola, ove come da accordi esistenti in tal senso con i guardia parco, ove venivano accuratamente liberati in mare. Tutte le attrezzature rinvenute a bordo del veicolo venivano sequestrate. Del-l’avvenuto recupero è stata opportunamente interessata la competente capitaneria di porto di Formia.