Giorno: 2 aprile 2012

2 aprile 2012 0

Scoperta discarica abusiva a ridosso dei lidi di balneazione di Ortona

Di admin
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Lo scorso fine settimana, i militari della Tenenza di Ortona, su delega dell’A.G. inquirente, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area industriale dismessa di circa 6000 metri quadrati, ubicata nella zona portuale del comune di Ortona (Chieti), contrada Saraceni, in prossimità dei lidi di balneazione. Sulla predetta area, a seguito di riscontri investigativi, sono risultati insistere alcuni immobili e strutture di prefabbricati industriali, coperti da fogli di amianto in evidente stato di abbandono ed adibiti a discarica abusiva di rifiuti anche speciali e pericolosi.

Sono tuttora in corso indagini tendenti ad appurare l’inquinamento dei terreni interessati dallo stoccaggio dei rifiuti, delle acque del piccolo torrente che attraversa l’area antistante e sfocia in prossimità dei lidi di balneazione. Ulteriori accertamenti sono stati disposti per valutare la pericolosità delle particelle volatili eventualmente immesse in atmosfera dall’eternit a causa del cattivo stato di conservazione dovuto alla lunga esposizione agli agenti atmosferici. Il risultato di servizio ha evidenziato ancora una volta la capillare azione di controllo delle Fiamme Gialle che attraverso i propri Nuclei Mobili riescono a monitorare costantemente tutte le fenomenologie di pericolo sociale nei rispettivi territori di competenza a salvaguardia della salute pubblica.

Il proprietario dell’area sottoposta a sequestro è stato deferito all’A.G. presso la Procura della Repubblica di Chieti per violazione al decreto legislativo 152/2006.

2 aprile 2012 0

Regolarizzazione dei fabbricati non accatastati: termine ultimo il 31 agosto prossimo

Di redazionecassino1

L’Amministrazione Comunale rende noto che l’Agenzia del Territorio di Frosinone ha comunicato, presso gli uffici del Comune di Cassino, con lettera datata 26 marzo 2012 numero di protocollo 13751, l’elenco dei fabbricati privati non dichiarati, ovvero ancora non accatastati, ai quali ha attribuito anche una rendita presunta che potrebbe, però, non rispecchiare il reale classamento, penalizzando l’utente. Poiché detti fabbricati devono essere comunque regolarizzati entro e non oltre il 31 agosto 2012, pena il pagamento di una sanzione di circa 1032 € per unità immobiliare, si invitano i cittadini proprietari di immobili non ancora censiti a verificare sull’albo pretorio on line del sito del Comune di Cassino (www.comune.cassino.fr.it), l’elenco fornito dall’agenzia del Territorio. Inoltre si invitano i presenti nell’elenco a provvedere nel più breve tempo possibile all’adempimento previsto per legge.

2 aprile 2012 0

Buoni lavoro, si amplia al Centro-Sud la distribuzione tramite gli sportelli delle Banche Popolari

Di admin

All’inizio del mese di aprile si estende anche alle regioni centro-meridionali la rete degli sportelli delle Banche Popolari che distribuiscono i buoni lavoro. Un ulteriore sviluppo del progetto realizzato grazie alla convenzione tra INPS, Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, e ICBPI, Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, per l’erogazione dei Voucher Lavoro Occasionale Accessorio attraverso il canale bancario nazionale.

Dopo la Banca Popolare di Sondrio (attiva da luglio 2011) e la Banca popolare dell’Emilia Romagna (attiva da novembre 2011), tutte le banche del Gruppo BPER saranno attive nella gestione del servizio di vendita e di riscossione dei voucher: – Banco di Sardegna (392 sportelli) – Banca di Sassari (57 sportelli) – Banca della Campania (130 sportelli) – Banca Popolare del Mezzogiorno (116 sportelli) – Banca Popolare di Lanciano e Sulmona (78 sportelli) – Banca Popolare di Ravenna (68 sportelli) – Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila (54 sportelli) – Banca Popolare di Aprilia (25 sportelli)

I buoni lavoro emessi dagli sportelli delle banche del Gruppo BPER saranno pagabili presso il circuito delle banche ad oggi aderenti al servizio attraverso ICBPI (Gruppo BPER e Banca Popolare di Sondrio). Il numero di sportelli delle banche del Gruppo BPER coinvolti (920, che si aggiungono ai 379 della capogruppo Banca popolare dell’Emilia Romagna) e la dislocazione soprattutto nelle regioni centro-meridionali rendono rilevante l’ampliamento dell’operatività del servizio voucher, per favorire la diffusione dei buoni lavoro al Sud, consentendo l’emersione di attività occasionali e saltuarie oggi svolte in ‘nero’. La vendita dei voucher – all’inizio ristretta alle sedi Inps, previo pagamento di appositi bollettini postali – è oggi possibile anche presso la rete dei tabaccai (aderenti alla Fit), nelle Banche Popolari aderenti e negli uffici postali.

2 aprile 2012 0

Basket: BPF Basket Cassino sconfitta (77-79) dal Marino, dopo due over time

Di redazionecassino1

Sconfitta onorevole per la nostra formazione, che, dopo due over time si arrende a Marino che con questa vittoria entra di diritto tra le prime quattro del girone G della divisione nazionale C.

Cassino con gli uomini contati, Tamburrini e De Santis out per problemi vari, coach Porfidia è costretto a portare in panca addirittura Borozan, il montenegrino è in attesa di operazione, durante la gara poi perde anche Violo per una botta al ginocchio operato, insomma nonostante tutte le difficoltà comunque riesce a tenere testa agli avversari che con le maggiori rotazioni alla fine vincono di soli 2 punti.

Il grande cuore biancorosso questa volta nulla ha potuto contro la malasorte e la feroce determinazione degli avversari che a questo punto della stagione portano  in alto le quotazioni dei castellani e aprono scenari incredibili per definire la griglia play-off. La BPF si arrende per la seconda volta nella sua casa che come di consueto offre una cornice di pubblico e di tifo adeguato con il parquet nuovo appena installato, Canzano e compagni, rimandano invece la conquista definitiva dei play-off magari nella prossima trasferta fondana prevista per il 14 aprile .

Una bella partita che ha visto le due formazioni in pratica sempre attaccate per tutto l’arco dei 50 minuti giocati, Cassino subito in palla mette il muso avanti e sembra poter gestire la gara, primo parziale 23-18. Marino usa l’esperienza dei suoi giocatori di riferimento e piano piano con Monti nel pitturato comincia a respingere colpo su colpo ai padroni di casa che non riescono a distanziare gli avversari, eloquente il risultato sulla seconda sirena 36-35. Terza frazione in pratica in fotocopia con Marino sospinta da Lanfaloni e Spizzichini a mettere il muso avanti prima della veemente reazione ciociara che rimette avanti la BPF alla terza sirena ancora di un solo punto, 52-51.

Ultimo quarto Cassino perde Violo per una botta al ginocchio, Simeoli impalpabile esce per il 5° fallo e le cose si complicano in casa biancorossa, Canzano e Guida in serata magica lottano come leoni feriti, Confessore infila quattro tiri liberi in sequenza e rimette avanti Cassino a pochi istanti dalla sirena, Ciavarro fa 1/2 dalla lunetta e il punteggio si fissa sul 63 pari.

Nel primo over time gli ospiti sembrano più in palla potendo contare su maggiori rotazioni, Porfidia come detto è a corto di uomini e si arrangia come può, ricorre spesso a Pantano, Esposito e Candelaresi ma a questo pinto della gara il gigante Monti diventa imprendibile e Marino sembra in grado di chiudere la partita. Capitan Canzano e Guida indomabili in campo per oltre 45 minuti sorreggono tutta la squadra e riescono, anche grazie agli errori dalla lunetta di Lanfaloni ad allungare la gara per altri 5 minuti.

Secondo over time con Cassino allo strenuo delle forze, Ciavarro spinge i suoi avanti ma è l’incredibile tripla di Mimmo Canzano a riportare Cassino a un solo punto 77-78 a pochi istanti dalla fine. Lanfaloni segna un tiro libero con l’ultimo pallone in mano ai nostri che con Canzano provano a impattare, ma il ferro purtroppo questa volta ci condanna a una sconfitta dolorosa ma cha al tempo stesso rende evidente tutto il nostro valore, GRAZIE RAGAZZI VA BENE LO STESSO.

BPF BASKET CASSINO: CANZANO 21, CONFESSORE 18, PANTANO 0, STRIVIERI 2, ESPOSITO 0, CANDELARESI 0, BOROZAN n.e. VIOLO 10, GUIDA 22, SIMEOLI 4, Coach PORFIDIA

GRUPPO AMIDA MARINO: LUCIDI 11, LANFALONI 15, MONTI 17, SPIZZICHINI B.3, RHODES 4, POMPILI 5, CIAVARRO 10, GUIDUCCI n.e. FABRIZIO n.e. SPIZZICHINI S.14 Coach PENNACCHIA

Parziali: 23-18, 36-35, 52-51, 63-63,

2 aprile 2012 0

Fardelli: “Soltanto lavorando tutti insieme sarà possibile ottenere ottimi risultati per la nostra città”

Di admin

“Ho fissato per giovedì 5 alle ore 12.00 la conferenza capigruppo in vista del Consiglio che si terrà il prossimo 19 aprile. Nel corso della conferenza, avrò modo di portare all’attenzione dei capigruppo i regolamenti pervenuti presso gli uffici della presidenza ed altre richieste formulate dai Consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza. Dunque, oltre al Consiglio già fissato per il 16 aprile che avrà come oggetto la revoca della variante al piano regolatore, giovedì verranno stabiliti i numerosi punti all’ordine del giorno che verranno poi discussi il 19 aprile in quella che si preannuncia essere una seduta molto corposa. Questo a testimonianza dell’ottimo lavoro che le varie commissioni consiliari svolgono, riuscendo a fornire, attraverso l’impegno dei consiglieri a cui rivolgo il mio personalissimo plauso, diversi spunti e temi da sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale. Un lavoro molto apprezzato soprattutto in considerazione del fatto che la legge 81/93, integrata dall’art. 2 comma 185 della legge 191/2009, poi modificata dal D.L. 2/2010, ha notevolmente ridotto, oltre al numero dei Consiglieri Comunali, il potere del Consiglio stesso. Tuttavia esso, essendo espressione diretta della volontà di tutti i cittadini, rappresenta la vera anima della città. Se infatti è vero che i consiglieri comunali non partecipano e non deliberano in giunta, è altrettanto vero che hanno il compito, responsabile e delicato, del controllo e dell’approvazione degli atti, svolgendo un ruolo di centralità gestionale. È necessario, quindi, al fine di favorire l’azione di governo della città, dare voce e rilevanza istituzionale a tutti i consiglieri comunali, a prescindere dagli schieramenti politici di appartenenza. Credo che sia indispensabile, nell’interesse di tutti, creare un clima più disteso, senza la continua caccia alle streghe o la ricerca dell’errore veniale del singolo Consigliere, dell’Assessore di turno o addirittura dello Sindaco. L’Assise Civica è un luogo in cui viene consacrata l’azione di governo, non una tribuna politica dalla quale lanciare proclami o denunce semplicemente per avere visibilità mediatica, ottenendo come unico risultato il danneggiamento di tutti coloro ne fanno parte. Ecco perché, come ho sempre sostenuto, ciascun amministratore, nel rispetto del proprio ruolo e della propria appartenenza politica, deve favorire la nascita di uno spirito di fattiva collaborazione. Soltanto lavorando tutti insieme, soprattutto in un momento storico così difficile per la nostra città, sarà possibile ottenere i risultati che tutti ci aspettiamo e per i quali stiamo lavorando. Sono convinto che i cittadini di Cassino vogliono una città normale e delle risposte concrete da quelle persone che sono state scelte per amministrarla.” È quanto si legge in una nota a firma del Presidente del Consiglio Comunale Marino Fardelli.

2 aprile 2012 0

Aquino-PD: Il Piano Regolatore è fermo solo a causa dell’inerzia dell’Amministrazione Comunale

Di redazionecassino1

Sul Piano Regolatore di Aquino il Sindaco Grincia tenta, come suo solito, guarda caso a meno di un anno dalle prossime consultazioni comunali, di addossare le responsabilità ad altri fornendo chiarimenti semplicistici ma, soprattutto, non corrispondenti alla realtà dei fatti. Non è assolutamente vero che gli amministratori del Comune di Aquino erano all’oscuro delle decisioni prese dalla Regione. E’ vero, invece, che l’attuale paralisi amministrativa in merito alla Variante è figlia dell’inerzia dimostrata dall’amministrazione comunale nella fase preliminare all’adozione del PTPR tantè che non ha presentato nessuna osservazione al PTPR in tempo utile. Sappiamo che il nuovo Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR) è stato adottato con DGR n. 556 del 25 luglio 2007, modificata e integrata con DGR n. 1025 del 21.12.2007 e pubblicato sul SO n. 14 al BURL n.6 del 14 febbraio 2008. Nella fase di approvazione (del PTPR) era prevista una collaborazione istituzionale, preliminare all’adozione dello strumento, tra Regione e Comuni in tema di modifica delle classificazioni per zona dei vincoli paesaggistici dei PTP vigenti. Con una serie di Circolari Regionali, inviate a tutti i Comuni del Lazio, l’Assessorato Urbanistica e Casa della Regione Lazio ha precisato le modalità di presentazione dei contributi dei Comuni volti a fornire alla Regione, prima delle redazione del PTPR, la situazione reale ed aggiornata del territorio in cui incidono ed operano i vincoli paesaggistici e di conseguenza gli stessi PTP vigenti ai fini di una loro eventuale modifica e inserimento nel nuovo Piano in corso di redazione. Inoltre la Regione Lazio, in un clima collaborativo tra Regione e Comuni, ha prorogato più volte la data per la presentazione di osservazioni fino a quella definitiva e improrogabile entro la quale il Comune di Aquino non ha prodotto  alcunché!!! I dati relativi al nostro Comune in possesso della Regione per la predisposizione del PTPR, sono fermi al 1987 (tre anni prima che Grincia diventasse Sindaco). Nella seconda fase dell’iter di formazione del PTPR, successiva all’adozione  del piano, era prevista la cosiddetta “partecipazione del cittadino”, considerato che quella delle istituzioni locali sarebbe dovuta avvenire nella fase preliminare all’adozione . Successivamente all’adozione del PTPR, infatti, dal 14 febbraio 2008, per tre mesi, il piano è stato pubblicato presso l’albo pretorio dei singoli comuni, affinché tutti i cittadini, le associazioni e gli enti interessati ne prendessero visione al fine di presentare eventuali osservazioni al Comune di competenza che dovevano provvedere alla raccolta delle osservazioni e alla loro trasmissione alla Regione Lazio con una propria relazione. In tale fase si sono inseriti i Comuni ed i Sindaci “dormienti”, i quali, non avendo partecipato attivamente alla fase preliminare, si sono ricordati del PTPR solo quando è stato pubblicato all’albo pretorio, come se tutto il complesso iter preliminare all’adozione non fosse mai esistito. Grincia sapeva tutto però ha fatto quello che gli riesce meglio – “orecchie da mercante”. Ha preferito ingannare i cittadini e giocare d’anticipo presentando la solita “ingannevole manovra elettorale”. Per dimostrare ciò è sufficiente ricordare ai cittadini che il primo febbraio 2008, alla vigilia delle elezioni comunali, gli amministratori del Comune di Aquino hanno adottato un documento preliminare di indirizzo della Variante del Piano Regolatore, facendo maldestramente finta di non “sapere” che era in fase di adozione il nuovo PTPR. Tutto questo è assolutamente incredibile!

2 aprile 2012 0

Fardelli: “Soltanto lavorando tutti insieme sarà possibile ottenere ottimi risultati per la nostra città”

Di redazionecassino1

“Ho fissato per giovedì 5 alle ore 12.00 la conferenza capigruppo in vista del Consiglio che si terrà il prossimo 19 aprile. Nel corso della conferenza, avrò modo di portare all’attenzione dei capigruppo i regolamenti pervenuti presso gli uffici della presidenza ed altre richieste formulate dai Consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza. Dunque, oltre al Consiglio già fissato per il 16 aprile che avrà come oggetto la revoca della variante al piano regolatore, giovedì verranno stabiliti i numerosi punti all’ordine del giorno che verranno poi discussi il 19 aprile in quella che si preannuncia essere una seduta molto corposa. Questo a testimonianza dell’ottimo lavoro che le varie commissioni consiliari svolgono, riuscendo a fornire, attraverso l’impegno dei consiglieri a cui rivolgo il mio personalissimo plauso, diversi spunti e temi da sottoporre all’attenzione del Consiglio Comunale. Un lavoro molto apprezzato soprattutto in considerazione del fatto che la legge 81/93, integrata dall’art. 2 comma 185 della legge 191/2009, poi modificata dal D.L. 2/2010, ha notevolmente ridotto, oltre al numero dei Consiglieri Comunali, il potere del Consiglio stesso. Tuttavia esso, essendo espressione diretta della volontà di tutti i cittadini, rappresenta la vera anima della città. Se infatti è vero che i consiglieri comunali non partecipano e non deliberano in giunta, è altrettanto vero che hanno il compito, responsabile e delicato, del controllo e dell’approvazione degli atti, svolgendo un ruolo di centralità gestionale. È necessario, quindi, al fine di favorire l’azione di governo della città, dare voce e rilevanza istituzionale a tutti i consiglieri comunali, a prescindere dagli schieramenti politici di appartenenza. Credo che sia indispensabile, nell’interesse di tutti, creare un clima più disteso, senza la continua caccia alle streghe o la ricerca dell’errore veniale del singolo Consigliere, dell’Assessore di turno o addirittura dello Sindaco. L’Assise Civica è un luogo in cui viene consacrata l’azione di governo, non una tribuna politica dalla quale lanciare proclami o denunce semplicemente per avere visibilità mediatica, ottenendo come unico risultato il danneggiamento di tutti coloro ne fanno parte. Ecco perché, come ho sempre sostenuto, ciascun amministratore, nel rispetto del proprio ruolo e della propria appartenenza politica, deve favorire la nascita di uno spirito di fattiva collaborazione. Soltanto lavorando tutti insieme, soprattutto in un momento storico così difficile per la nostra città, sarà possibile ottenere i risultati che tutti ci aspettiamo e per i quali stiamo lavorando. Sono convinto che i cittadini di Cassino vogliono una città normale e delle risposte concrete da quelle persone che sono state scelte per amministrarla.” È quanto si legge in una nota a firma del Presidente del Consiglio Comunale Marino Fardelli.

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Scomparso di Frosolone, ritorvato il corpo del 65enne

Di redazione

Hanno avuto purtroppo esito infausto le ricerche dell’uomo, residente presso la Comunità “Alloggio Due Cedri”, a S. Pietro in Valle, frazione di Frosolone(IS), dato per disperso dalla giornata di mercoledì. Fin dalle prime luci dell’alba, i Tecnici del Soccorso Alpino Regionale ed il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Roccaraso, assieme ai Carabinieri, ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale dello Stato ed ai Volontari della locale sezione della Croce Rossa avevano perlustrato di nuovo, palmo a palmo, il territorio. La segnalazione del ritrovamento, avvenuto domenica nei pressi della Fresilia, a circa 2.5 km dal luogo della scomparsa, è arrivata ai Carabinieri intorno alle ore 14.00.

2 aprile 2012 0

Frode all’iva per 3 milioni di euro nel commercio di detersivi, 4 persone agli arresti domiciliari

Di admin

rode all’iva per 3 milioni di euro – eseguite quattro misure cautelari personali.Questa mattina, i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Caserta, su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito quattro misure cautelari emesse nei confronti di imprenditori campani e lombardi operanti nel settore del commercio di detersivi. Sono stati sottoposti agli arresti domiciliari C.G., di anni 43, residente a Casoria (NA), Z.C., di anni 44, residente a Napoli, P.G., di anni 78, residente a Paderno Dugnano (MI) nonché C.G., di anni 75, residente a Iseo (BS), quest’ultimo colpito dal divieto temporaneo di esercitare l’ufficio direttivo di persone giuridiche od imprese per avere realizzato una frode all’IVA di oltre tre milioni di euro, mediante l’emissione e l’uso di fatture per operazioni inesistenti per oltre 15 milioni di euro. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha avuto origine dalla verifica fiscale nei confronti di una società di Sant’Arpino (CE), operante nel settore del commercio all’ingrosso di saponi e detersivi, precedentemente individuata mediante apposita analisi di rischio. Le indagini si sono poi sviluppate mediante intercettazioni telefoniche ed estesi accertamenti bancari. E’ stata scoperta l’articolata frode realizzata mediante l’uso di “società inesistenti” in Romania e Grecia – vere e proprie “scatole vuote” prive di mezzi, di personale e di attrezzature – destinatarie solo documentalmente delle forniture di merci italiane ma di fatto gestite dagli stessi organizzatori del sistema truffaldino tramite c.d. “teste di legno”. Il sistema di frode consisteva nella preliminare creazione di società estere fittizie e di altrettante imprese italiane con la stessa denominazione; successivamente, venivano fatti ingenti ordinativi di merci a conniventi operatori economici del nord Italia, che emettevano le relative fatture alle false società estere senza applicazione dell’IVA, ma la merce rimaneva sul territorio nazionale, per essere consegnata a grossisti italiani. I pagamenti delle merci acquistate in nero avvenivano in contanti per non lasciare traccia delle operazioni commerciali. I prodotti venivano, poi, distribuiti ai rivenditori al dettaglio, creando un vero e proprio sistema di mercato parallelo, integralmente sommerso. In tal modo, l’organizzazione riusciva a garantirsi l’acquisto all’ingrosso di prodotti a prezzi sensibilmente inferiori ai valori di mercato, poiché non gravati da IVA in quanto relativi a cessioni di beni non imponibili. L’operazione di servizio svolta costituisce un’ulteriore testimonianza del costante presidio economico-finanziario esercitato dal Corpo sul territorio nazionale nel contrasto all’evasione fiscale.