Giorno: 11 aprile 2012

11 aprile 2012 0

Acqua e olio sulla strada, feriti due giovani in un incidente a Cassino

Di redazione
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Fragoroso schianto, oggi pomeriggio, in via Vaglie a Cassino, nei pressi della caserma militare. A scontrarsi sono stati una Toyota Yaris e una Golf entrambe guidate da giovani. La Yaris è finita fuori strada in un vicino campo. Entrambi i conducenti sonbo stati trasportati in ospedale per una prognosi sulla quale i medici non si sono ancora espressi. A favorire l’incidente è stato probabilmente l’asfalto reso viscido dalla pioggia, lo era ancora di più da una chiazza di olio. Non è ben chiaro se fosse già là prima dello schianto o se l’olio è fuoriuscito dopo lo schianto. Sul posto, quindi, oltre ai carabinieri, sono intervenuti anche i vigili urbani che hanno chiuso un tratto di strada per permettere la pulizia dell’asfalto. Er. Ame.

11 aprile 2012 0

La Bper “sposa” la Bls; l’ad emiliano a Lanciano: “Sono 130 gli esuberi ma non licenzieremo”

Di redazione

Nel segno della continuità; questo sembra essere il messaggio che i protagonisti dell’azione di incorporamento fatta dalla Banca Popolare dell’Emilia Romagna e che ha riguardato la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, hanno fatto trapelare nella conferenza stampa di oggi pomeriggio presso la sede centrale della Bls. Nella sala di rappresentanza, l’amministratore delegato della Bper, Luigi Odorici, con al fianco, il responsabile dell’ufficio personale del gruppo Giuseppe Corni e l’ex presidente della Bls, oggi presidente della divisione territoriale Guido Serafini, hanno esposto il piano industriale. Equilibrio è stato il concetto più volte espresso nel corso del suo intervento da Odorici; equilibrio tra la necessità di sopravvivere in un momento difficilissimo e salvaguardare gli aspetti territoriali che hanno caratterizzato la vecchia gestione della Bls oggi accorpata al gruppo Bper. A premettere, l’ad emiliano ha rimarcato la necessità della segretezza nella fase precedente all’approvazione del piano industriale 2012-2014 “Siamo una Spa e le indicazioni contenute nel piano non potevano essere rese note prima dell’approvazione dello stesso piano. Il rischio era la speculazione sui titoli azionari”. Così ha giustificato la blindatura iniziale. “E’ la peggiore crisi degli ultimi 70 anni; diminuisce il Pil, i consumi, i risparmi, cresce la disoccupazione e la mortalità delle aziende. Lo scenario è difficile, ed è difficile dire quando se ne uscirà, ma quando ciò accadrà saremo tutti diversi. – Ha detto Odorici – Non è più possibile per nessuno stare fermi ad aspettare che la crisi passi senza far nulla; questa logica imprenditoriale porta alla morte delle aziende perché è inutile che tutto possa tornare come prima. Ciò non accadrà”. Per quando riguarda l’accorpamento l’ad ha detto: “All’estero ci sono gruppi bancari che stanno aspettando che le banche italiane affoghino per presentarsi e acquistare. Ciò si può evirare solo con l’efficienza e con il contenimento dei costi; difficile aspettarsi qualcosa dai mercati finanziari; bisogna saper gestire al meglio e valorizzare i ricavi”. E’ stato garantito che non saranno tagliate le filiali decentrate che caratterizzano il radicamento della Bls nel territorio frentano a meno che – ha precisato l’Ad – non ci saranno uffici che non rientrino nei parametri di convenienza. La Bls, quindi, controllata per il 90,2% delle quote azionarie, perde la presidenza e il consiglio di amministrazione, e chi ricopriva quei ruoli, adesso andrà a ricoprire quelli di dirigente della divisione Territoriale e del comitato Territoriale. L’argomento personale ha richiesto l’intervento anche del direttore del personale Giuseppe Corni. Sono 130 gli esuberi ma ciò non significa che saranno altrettanti licenziamenti. “Si tratta di dipendenti che dovranno essere ricollocati in altre funzioni. Si procederà di concerto con i sindacati ma si dovrà trovare un equilibrio professionale diverso. Pensiamo ai giovani che potranno andare a fare esperienza in altre sedi per poi tornare a Lanciano con una formazione completa; nuove collocazioni presso il commerciale; i veri esuberi, di cui ancora non conosciamo il numero preciso, saranno assorbiti con il pensionamento di chi ha maturato quel diritto. Basti pensare che per tutto il gruppo sono 1200 i dipendenti che dovranno essere ricollocati in altre funzioni, ma tra questi sono 450 quelli che invece non saranno ricollocati”. A proposito del territorio e della difficoltà delle aziende a trovare liquidità la risposta è stata prevedibile e purtroppo scontata: “Non siamo un istituto di beneficenza – Ha detto Odorici – Ogni azienda viene valutata per stabilire se ha le caratteristiche per salvarsi; che ci dia le necessarie garanzie di poter far rientrare i quattrini che ci investiamo. E’ una garanzia che dobbiamo ai nostri investitori. Posso dire che con l’accorpamento la catena decisionale non si è allungata, quindi non subirà ritardi nel decidere sui finanziamenti dato che queste decisioni verranno prese a Lanciano”. Ermanno Amedei

11 aprile 2012 0

Montino: “Per aumentare differenziata serve volontà prima di fondi”

Di admin

Dall’Ufficio stampa PD al Consiglio regionale del Lazio riceviamo e pubblichiamo una dichiarazione del capogruppo Pd Esterino Montino: “Chiedere soldi al Ministro Clini per aumentare le percentuali di raccolta differenziata a Roma significa solo sottolineare un fallimento. Alemanno e Ama in 4 anni hanno aumentato la differenziata nella Capitale di 1 solo punto percentuale l’anno. Una miseria, ma anche il frutto di una scelta ben precisa da parte del centrodestra che ha sempre lavorato per creare le condizioni dell’emergenza nel tentativo di far apparire come unica decisione possibile quella degli inceneritori e delle discariche. La Polverini, coerente con questa logica, ha tenuto fermi gli stanziamenti in Bilancio per la differenziata limitandosi a definire troppo ambiziosi gli obiettivi di raccolta nel Lazio indicati dal Ministero dell’ambiente. È questione di volontà quindi, prima ancora che di fondi. Nella scorsa legislatura la Regione Lazio ha investito nella raccolta differenziata oltre 300 milioni di euro. Ci sono stati molti comuni che ne hanno approfittato, credendoci e puntando su un’alternativa che scongiurasse il conferimento del tal quale in discarica. Così ha fatto la Provincia di Roma che ha voluto e saputo lavorare per differenziare e riciclare i rifiuti, coerentemente con le normative nazionali e comunitarie. Invece la Regione della Polverini nicchia e la Roma di Alemanno tergiversa. Il risultato è sotto gli occhi di tutti”.

11 aprile 2012 0

Cisterne come gioiellerie, ladri a Cervaro rubano 20mila litri di gasolio

Di redazione

Il continuo lievitare deiu prezzi del carburante fa si che i ladri preferiscano le cisterne alle gioiellerie. E’ di tutto rispetto il bottino portato via questa notte dai ladri da un magazzino di carburante in via Casilina a Cervaro. I malviventi, dopo aver forzato il cancello da cui si accede al piazzale commerciale, hanno praticato un foro nella grossa cisterna dalla quale hanno pompato il gasolio che conteneva. Le verifiche sono ancora in corso ma pare che sono oltre 20mila i litri di carburante portati via e, considerando l’elevato costo del gasolio il bottino ammonterebbe a circa 35mila euro. Carburante che, se non verrà individuato e recuperato prima dai carabinieri che indagano sul caso, finirà certamente sul mercato nero. Er. Amedei

11 aprile 2012 0

Vola giù dal quarto piano dell’ospedale di Cassino. Muore 78enne di Viticuso

Di redazione

Sono al momento sconosciuti i motivi che hanno spinto un uomo di 78 anni di Viticuso a lanciarsi dal quarto piano dell’ospedale di Cassino. L’anziano era ricoverato nel reparto di geriatria del Santa Scolastica e l’ipotesi più probabile resta il suicidio. Il suo corpo è caduto proprio davanti l’ufficio del cup, il centro unico di prenotazioni. L’anziano è morto sul colpo e i carabinieri stanno cercando di capire se ci sono cause scatenanti che hanno convinto l’uomo all’insano gesto. Er Amedei Foto Alberto Ceccon

11 aprile 2012 0

Elezioni a Frosinone, Ruggeri: “Restituiamo il mausoleo romano di Frosinone ai cittadini”

Di admin

Da Paolo Ruggeri, candidato al consiglio comunale di Frosinone “Lista per Frosinone” riceviamo e pubblichiamo:

Grazie all’assiduo lavoro effettuato in collaborazione con l’associazione culturale “Ci vediamo in provincia!”, lo staff di Gennarino Scaccia e il candidato sindaco Nicola Ottaviani, siamo giunti alla elaborazione di una proposta programmatica per la realizzazione di diversi progetti per il rilancio dell’immagine del capoluogo. Tra le tante iniziative tutte rigorosamente innovative, ecologiche e realizzabili a bassi costi spiccano quelle riguardanti la salvaguardia dei beni culturali comunali e la creazione di percorsi naturali di richiamo turistico lungo le sponde del fiume Cosa. Il fiume Cosa dal dopoguerra ad oggi è stato considerato un inutile orpello perché situato in una zona destinata allo sfrenato sfruttamento delle risorse territoriali. Basta fare due passi lungo le sue coste, che tagliano perfettamente la città, per accorgersi che tesoro esse rappresentino in quanto a flora, fauna ed arte. Agli osservatori più attenti ed ai conoscitori del territorio non sarà sfuggita la presenza lungo il corso delle acque di monumenti romani e di altre epoche più recenti, di converso sicuramente la rotta che le amministrazioni precedenti hanno intrapreso è destinata alla collisione e deve essere abbandonata repentinamente. L’impegno del gruppo costituitosi per la mia campagna elettorale è quello di permettere l’accesso a queste meravigliose presenze storiche disseminate in tutta la città. Per farvi un esempio, un sogno di tutti noi è veder restituito alla cittadinanza il mausoleo romano situato a pochi metri dal “Cosa” in Via Sant’Angelo, simbolo dell’assurda cecità dei governanti perché abbandonato alle intemperie. Oggi l’accesso al sito è precluso a tutti i visitatori perché nonostante sia un bene pubblico è stato recintato ed è celato alla conoscenza dei più. E tutto ciò nonostante l’Amministrazione Comunale, anni fa, abbia speso soldi dei cittadini per predisporre un interessante opuscolo, in distribuzione presso il Museo Archeologico, proprio per illustrare i reperti e di monumenti romani cittadini. Incluso il mausoleo. Questo fatto increscioso risulta uno spreco ed una vergogna fin troppo evidente. Si sente ripetere spesso che Frosinone non ha monumenti da far vedere ai turisti. Invece, come dimostra questa triste vicenda, in città si possiedono pezzi di storia antica ancora viventi, ma dimenticati e abbandonati all’oblio per l’ignoranza dei proprietari del terreno circostante, i quali con la complicità dell’incompetenza delle amministrazioni, sprezzanti della sete di conoscenza che tutti i cittadini possiedono, e del rispetto della propria storia, hanno dimostrato alla città che niente e nessuno può fermarli in questa corsa al silenzio e alla prepotenza. Noi non vogliamo violare la proprietà privata altrui, ma non possiamo accettare che non si possa trovare un modo per far fruire questo bene (e non solo questo) ai cittadini. Nel massimo rispetto dei diritti altrui. Frosinone è una città che possiede una storia affascinante e ancora avvolta nel mistero, a noi competerà l’onere e l’onore di valorizzare la nostra Terra con l’impegno di ripercorrere la storia che ci ha permesso di divenire ciò che siamo oggi!

DOTT. PAOLO RUGGERI

11 aprile 2012 0

Raccolta differenziata impossibile, la Provincia non concede il finanziamento promesso di 194mila euro

Di redazionecassino1

L’Amministrazione provinciale di centrosinistra, guidata da Francesco Scalia, aveva concesso al Comune di Esperia un finanziamento di euro 194.000 per organizzare su tutto il territorio comunale il servizio di raccolta differenziata porta a porta. Tutto ciò, in quanto era stato ritenuto meritevole di accoglimento il progetto presentato dall’Amministrazione comunale in relazione al bando pubblico provinciale del 2008.

Nel 2009, insediatasi la nuova Amministrazione provinciale, guidata dall’on. Antonello Iannarilli, si tenne, a Frosinone, nel salone della Provincia, un’assemblea di tutti i Sindaci, appositamente convocata dall’allora Vice Presidente della Provincia, Fabio De Angelis, per fare il punto sulle questioni ambientali e per proporre una diversa e, secondo l’Assessore, più efficace organizzazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Fu in quella sede che, ad una mia specifica e pubblica richiesta di notizie in merito ai tempi ed ai modi di erogazione da parte della nuova Amministrazione provinciale del finanziamento già attribuito al mio Comune per la raccolta differenziata, il Vice Presidente De Angelis rispose che Esperia avrebbe dovuto aspettare e che, comunque, l’importo di euro 194.000,00, concesso dall’Amministrazione-Scalia, sarebbe stato ridotto in quanto ritenuto eccessivo per un Comune grande come quello di Esperia.

Alle mie giuste rimostranze, fu risposto, sempre dallo stesso Vice Presidente, che il finanziamento doveva essere ridotto anche perché era stato concesso dal Presidente Scalia ad un Comune guidato da un Sindaco appartenente al suo stesso partito politico.

Successivamente, sollecitai varie volte, verbalmente e per iscritto, il Presidente, Iannarilli, l’Assessore all’Ambiente e Vice Presidente, De Angelis, e l’Assessore conterraneo e consigliere comunale di Esperia, Giuseppe  Paliotta, a prendere una decisione in merito all’entità del finanziamento da destinare in maniera definitiva al mio Comune, al fine di mettermi in condizione di attivare il servizio di raccolta differenziata porta a porta sull’intero territorio comunale. L’estate scorsa, quando ricevemmo in Comune il Presidente Iannarili, impegnato nella visita a tutti i Comuni, sembrava cosa fatta, in quanto ci disse che buona parte del finanziamento ci sarebbe stato accredidato in tempi brevi. Non è accaduto nulla di tutto questo e vane sono state le mie richieste inoltrate in questo anno al neo Assessore all’Ambiente, Ruspandini, ed al Consigliere delegato, Amata !! Sono state, peraltro, vane anche tutte le altre richieste di finanziamento inviate dal mio Comune in risposta ai successivi bandi emessi dall’Amministrazione-Iannarilli in materia di rifiuti!!

Apprendo con stupore  dalla stampa che la Regione avrebbe richiesto alla Provincia la restituzione di oltre un milione di euro, importo relativo al finanziamento ad essa concesso ed erogato per finanziare i progetti di raccolta differenziata presentati dai Comuni.

La notizia, se vera, è di una gravità tale da dover indurre i responsabili di tale sfascio a dimettersi dagli incarichi amministrativi sin ad oggi ricoperti. In un momento di tagli di ogni genere e di crisi economica galoppante, è veramente assurdo ed inaudito apprendere che un Comune come il mio non può fruire di risorse appositamente stanziate per attivare un servizio basilare, civile ed importante come la raccolta differenziata, sol perché chi aveva la responsabilità ed il dovere di attivare il relativo procedimento amministrativo non è stato capace di farlo o, cosa ancor più grave, non ha voluto farlo !!

11 aprile 2012 0

Uno scuolabus nuovo per gli alunni del paesino ciociaro

Di redazionecassino1

Un moderno scuolabus, con 32 posti a sedere più autista e accompagnatrice, è da qualche giorno in funzione a Serrone e nelle frazioni di La Forma e San Quirico. E’ stato acquistato dall’amministrazione comunale, con un contributo della Provincia di Frosinone, per la spesa di 60 mila euro e consente la dismissione del vecchio mezzo utilizzato finora.

“In questo modo – spiega il sindaco Maurizio Proietto – si rinnova il parco mezzi con cui, ogni mattina, vengono raccolti i bambini nelle loro case e accompagnati a scuola. Un grazie speciale va ai nostri autisti, Pino Conti, Marcello Terenzi, Amelio Proietto e Alfredo Alberti, che con grande professionalità e accortezza trasportano i nostri piccoli”.

Il nuovo pulmino risulta particolarmente importante anche per consentire ai ragazzi delle scuole, di ogni ordine e grado, di avere maggiore flessibilità nelle uscite didattiche, sia per la maggiore capienza del mezzo che per le straordinarie garanzie che fornisce sotto il profilo del comfort e della sicurezza.

Alla consegna del mezzo erano presenti, oltre agli autisti Pino Conti e Marcello Terenzi, anche il vice sindaco Enilde Tucci, l’assessore alla scuola, Natale Nucheli e l’assessore ai trasporti, Enzo Pallocca.

 

11 aprile 2012 0

Accorpamento Bls e Bper, la Provincia di Chieti incontra i vertici delle banche: “Salviamo l’occupazione”

Di redazione

Il Presidente della Provincia Enrico Di Giuseppantonio ha incontrato questa mattina nella sede della Provincia a Chieti l’Amministratore delegato di Bper Luigi Odorici, il Capo del personale Giuseppe Corni, il direttore generale della Bls Guido Serafini, un incontro che il Presidente Di Giuseppantonio ha chiesto nei giorni scorsi alla luce del progetto di fusione tra la Banca Popolare di Lanciano e Sulmona e la Banca Popolare dell’Emilia Romagna. All’Amministratore delegato Odorici, che ha illustrato tempi e i termini del Piano industriale, il Presidente Di Giuseppantonio ha ribadito la particolare vicinanza della Bls al territorio manifestando qualche perplessità sulle ricadute occupazionali. “In un territorio come la provincia di Chieti, profondamente segnato da una crisi che ha colpito anche un settore trainante come l’automotive, non possiamo permetterci di perdere posti di lavoro – ha detto il Presidente Di Giuseppantonio dopo aver ringraziato i vertici di Bper per la disponibilità. Comprendo le preoccupazioni che in questi giorni stanno vivendo i dipendenti della Bls e non ho mancato di manifestare le mie perplessità. Tuttavia – sottolinea il Presidente Di Giuseppantonio – ci sono almeno due aspetti che mi tranquillizzano: il primo è che la Bls continuerà ad essere presente e a sostenere sia gli investimenti che le sponsorizzazioni e dunque non verrà minimamente scalfito l’apporto finanziario al mondo produttivo del nostro territorio. Il secondo aspetto, altrettanto importante, è che i cosiddetti esuberi verranno gestiti in prevalenza con il ricorso a pensionamenti ed attraverso la mobilità territoriale e professionale. Riguardo a quest’ultima – prosegue il Presidente Di Giuseppantonio – credo vada colta con favore l’opportunità di corporate university che sarà offerta ai lavoratori, soprattutto ai più giovani, ovvero la possibilità di formarsi e qualificarsi ulteriormente presso la Capogruppo per poi magari mettere a frutto tale esperienza nel nostro territorio. Di qui ai prossimi mesi – conclude il Presidente Di Giuseppantonio – seguiremo con attenzione gli sviluppi e l’attuazione del Piano industriale, consapevoli del ruolo strategico di Bls per questo territorio”.

11 aprile 2012 0

Terremoto a Sumatra, violente scosse di assestamento. Individuato tsunami di 17 centimetri

Di redazione

Sono scosse di assestamento fortissime quelle che stanno replicando la scossa principale avvenuta questa mattina, (le 14 circa ore locali) le coste di Sumatra e Giacarta. Le repliche arrivano a superare spesso l’ottavo grado mentre si è in attesa degli esiti delle verifiche relativamente al possibile tsunami che il terremoto potrebbe aver generato. Al momento gli esperti avrebbero individuato nell’Oceano Indiano, un’onda di circa 17 centimetri i cui effetti, una volta arrivati a riva, restano ignoti. er amedei foto repertorio