Giorno: 12 aprile 2012

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Schianto sull’A1 a Frosinone, ferito un camionista di napoli

Di redazione
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Un tir e una Bmw si sono scontrati oggi pomeriggio sul tratto autostradale Roma Napoli tra i caselli di Frosinone e quello di Ceprano. Ad avere la peggio è stato il mezzo pesante che trasportava ceramiche e sanitari per bagni; dopo l’impatto il tir e il suo conducente, un 50enne di Napoli, è uscito fuoristrada ribaltandosi e perdendo il carico. Sul posto sono arrivate le pattuglie della polizia stradale e i vigili del fuoco di Frosinone oltre ad un elicottero del 118 atterrato sulla strada. Il camionista, infatti, era in condizioni gravissime e, classificato con il codice rosso, è stato trasportato all’Umberto Primo di Roma. Il conducente della Bmw, un 50enne, invece, anch’egli ferito anche se in modo lieve, è stato trasportato in ospedale a Frosinone. Per diverse ore si è camminato solo su una corsia.

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Omicidio Mollicone, trovata l’impronta digitale dell’assassino

Di redazione

A dieci anni dalla morte di Serena Mollicone è stata trovata, finalamete, l’impronta digitale del suo assassino. Nuove indagini di polizia scientifica hanno permesso di individuare una impronta digitale dell’assassino. In tribunale, oggi a Cassino, si è svolto un incidente probatorio voluto dalla procura che ha riaperto il caso dopo l’assoluzione del carrozziere Carmine Belli. Tutto il materiale repertato nel corso delle indagini dieci anni fa, dagli oggetti personali della ragazza, ai suoi indumenti, fino al materiale usato per imbavagliare e immobilizzare il suo corpo, è stato nuovamente esaminato utilizzando innovativi sistemi di polizia scientifica. Gli esami sono stati effettuati dal professor Giuseppe Novelli (Nella foto di Alberto Ceccon), Genetista dell’Università Tor Vergata di Roma. Questa mattina, nell’incidente probatorio ha riferito di una impronta ritrovata sotto il nastro adesivo utilizzato dall’assassino per immobilizzare la sua vittima. Altre tracce biologiche sono state trovate, invece, sul maglioncino e sulla gamba destra del pantalone. Pare si tratti di una macchia di sangue e una di saliva o sudore. Inoltre, da altri dettagli analizzati, sarebbe emerso che la ragazza è stata uccisa in un luogo diverso da dove è stata poi ritrovata. A questo punto, sarà necessario confrontare il dna e le impronte dattiloscopiche con quelle degli indagati Franco Mottola, ex comandate della stazione carabinieri di Arce, il figlio Marco e la moglie Maria, Michele Fioretti ex fidanzato di Serena e la di lui madre Rosina Partigianoni. Il sesto indagato, il carabiniere Francesco Suprano è uscito dall’inchiesta sottoponendosi spontaneamente alle comparazioni del dna risultando negativo. A tal proposito il criminologo Carmelo Lavorino consulente tecnico di Suprano ha detto: “Questo significa che il nostro assistito sarà prosciolto da ogni accusa, anche perché, secondo quanto abbiamo acquisito presso il Servizio di Polizia Scientifica della Criminalpol al prelievo delle impronte papillari e del Dna degli indagati, si è presentato soltanto Suprano”.

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Il 17 aprile sarà presentato il progetto “Concorso Megal(m)iti e megal(m)itiche”

Di admin

L’Assessore al turismo, Massimo Ruspandini, tra gli innumerevoli spunti che la millenaria storia della Ciociaria può offrire, ha voluto mettere in risalto, come si evince dal nome del progetto, quello paradossalmente più evidente, ma meno noto, per molti versi ancora avvolto nel mistero, i “Megaliti”.

Il progetto “CONCORSO MEGAL(M)ITI E MEGAL(M)ITICHE” intende mettere a disposizione dei giovani e degli appassionati in genere della Provincia di Frosinone il maggior numero possibile di informazioni per far conoscere a questi ultimi il proprio Territorio, inteso come Storia, tradizioni, ricchezze artistiche, monumentali, naturalistiche;

in una parola le proprie radici. Intese non come semplice e mero orpello folkloristico, ma come qualcosa di vivo, di profondamente inserito nel comune vivere di tutti i giorni.

Durante la conferenza stampa l’Assessore Massimo Ruspandini, promulgherà il bando del “CONCORSO MEGAL(M)ITI MEGAL(M)ITICHE” con il regolamento e le modalità di partecipazione. Il concorso è rivolto a due categorie di possibili concorrenti. La prima riguarda i giovani delle scuole medie della provincia di Frosinone, la seconda, invece a tutti coloro esperti del settore o semplici appassionati delle tematica,non necessariamente residenti nella provincia di Frosinone. I lavori saranno valutati da una giuria di esperti del settore, tra cui Adriano Forgione, direttore della rivista mensile “Fenix”, Michele Rossi, storico dell’arte e documentarista, Isabella Della Vecchia, scrittrice e fumettista, Alessandro Moriccioni, regista e documentarista, Alessandro Middei astrofilo e analista fotografico, Tommaso Pellegrini , ricercatore storico. Presidente della Giuria il, ricercatore e scrittore Giancarlo Pavat. All’iniziativa partecipa il neonato sito www.ilpuntosulmistero.it, supplemento di www.ilpuntoamezzogiorno.it.

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Le Poste rispondono per i pacchi smarriti, anche se la spedizione è effettuata per via ordinaria e non raccomandata

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Rivoluzionaria sentenza di un Giudice di Pace che vale la pena segnalare. Così Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, commenta una decisione che riguarda il rapporto tra mittente e Poste Italiane che pone un decisivo accento sulle garanzie per l’utente. Secondo la sentenza 209/11, emessa dal giudice di pace di Maida in provincia di Catanzaro, infatti, le Poste Italiane devono risarcire l’utente per lo smarrimento di un pacco, anche se la spedizione è avvenuta in via ordinaria e non tramite raccomandata. Il giudice onorario, nel caso di specie ha accordato un risarcimento di mille euro all’utente del servizio postale che aveva spedito della frutta all’interno di due diversi plichi, oltre al pagamento delle spese di lite.Il valore della merce, in particolare, è stato provato a seguito della testimonianza di due persone. Secondo il giudice di merito, infatti, lo spedizioniere, nel caso in questione Poste Italiane non può esimersi dalle responsabilità derivanti dal contratto di trasporto, poiché il vettore è responsabile secondo l’articolo 1693 del codice civile della perdita o dell’avaria delle cose consegnategli per il trasporto se non prova che tale evento sia dipeso da un caso fortuito. Peraltro, le Poste non hanno provato in alcun modo alcuna giustificazione del disservizio costituito dallo smarrimento dei plichi. Peraltro, a nulla è valsa l’eccezione secondo cui il rimborso non sarebbe dovuto nell’ipotesi di mera spedizione ordinaria né la circostanza che i prodotti spediti fossero di natura deperibile, mentre è stato ritenuto irrilevante ai fini del giudizio il riferimento alla carta di qualità del servizio postale.

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Microregione Adriaco – Ionica, la Provincia di Chieti “getta i ponti” per Croazia, Bosnia e Montenegro

Di redazione

La Provincia di Chieti avrà un ruolo centrale nell’ambito della Macroregione Adriatico – Ionica e il progetto prioritario per puntare all’area dei Balcani è l’attivazione di un traghetto di collegamento fra le due sponde, Ploce (Croazia) e Ortona, un collegamento capace di incettare i flussi di merci e di attivare quelli turistici. E’ quanto emerso questa mattina nel corso dell’incontro svoltosi in Provincia fra una delegazione della Bosnia, della Croazia e del Montenegro della quale fanno parte esponenti del mondo politico, imprenditoriale e del commercio; la Provincia rappresentata dal Presidente Enrico Di Giuseppantonio e dall’Assessore al turismo Remo Di Martino; l’Associazione degli industriali presieduta da Paolo Primavera e la Camera di Commercio di Chieti presieduta da Silvio Di Lorenzo. L’incontro è stato utile per gettare le basi di un tavolo tecnico e per ribadire che la Provincia di Chieti ed i Paesi balcanici dovranno fare sistema per agevolare la competitività dei rispettivi sistemi produttivi, per individuare nuovi mercati e soprattutto per intercettare quel traffico merci che oggi è indirizzato su gomma o nei porti del Nord Europa, una situazione che rende poco appetibile soprattutto la produzione abruzzese, con aziende costrette a rinunciare ad alcune commesse per via dei costi di trasporto troppo elevati ma con ricadute negative anche per i Paesi balcanici che a loro volta sono esclusi dalle rotte del traffico. Di qui, dunque, la necessità improcrastinabile di attivare, con la fattiva partecipazione della Regione Abruzzo, un collegamento diretto marittimo. “L’ultima volta che l’aliscafo della Snav è partito da Ortona ci ha portati sull’altra sponda dell’Adriatico, fino a Medjugorje, e la sensazione è che lì ci stessero aspettando – ha detto l’Assessore Di Martino. Finalmente questo mare è tornato ad essere il mare della pace e non della guerra. Ma se non ci mettiamo un traghetto che colleghi le due sponde sarà come non far fatto nulla. E invece questo deve diventare un pezzo importante di quel corridoio che parte da Roma, passa per l’Abruzzo e arriva a Budapest, dimostrando così che non esiste un est e un ovest ma esiste il popolo dell’Adriatico”. “Oggi la Provincia getta le basi per diventare parte determinante di un progetto di sviluppo che guarda ai Paesi dei Balcani, a nuovi mercati verso i quali dobbiamo aprire la nostra economia, a nuove realtà socio economiche con le quali dobbiamo confrontarci e rapportarci in vista della nascita della Macroregione Adriatico – Ionica – ha detto il Presidente Di Giuseppantonio. Sul nostro territorio abbiamo due porti importanti, Ortona e Vasto, che devono diventare i punti di riferimento della rete economica e commerciale che vogliamo costruire. Rete significa collegamenti, significa traffico merci ma anche traffico passeggeri, turismo da e per l’Italia e per la provincia di Chieti. Vogliamo che la Provincia di Chieti nell’ambito della Macroregione possa diventare l’interfaccia principale dei Balcani e ci candidiamo per un ruolo propositivo, di stimolo e, se possibile, di sostegno quando le condizioni finanziarie lo permetteranno”.

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Consales: domenica 15 aprile torna a Caira “Il tuo Quartiere non è una discarica”

Di redazionecassino1

“Domenica 15 aprile, è in programma un altro appuntamento del progetto ‘Il Tuo Quartiere non è una discarica’ che questa Amministrazione ha fatto partire già da diversi mesi e che ha finora interessato diverse zone della nostra città. Questa volta l’appuntamento riguarderà la popolosa frazione di Caira, dove domenica, dalle ore 8.00 alle 13.00, i cittadini potranno recarsi per il conferimento dei rifiuti ingombranti (mobili, materassi, reti, divani, scaffali, divani, biciclette) dei Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), degli inerti (calcinaccie sanitari), degli olii vegetali e dei rifiuti speciali, quali farmaci scaduti e batterie esaurite. Dopo il successo, quindi, che abbiamo registrato con questo tipo di iniziativa in moltissimi quartieri della città, domenica inizierà la fase dedicata alle frazioni di Cassino a partire da Caira, dove saremo presenti, in piazza Marino Fardelli, per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Ciascun cittadino è invitato a portare qualsiasi tipo di rifiuto ingombrante, come per esempio televisori, lavatrici, divani e quant’altro, oltre a batterie usate e farmaci. Mi preme ricordare, inoltre, a tutti i cittadini che il servizio di raccolta degli ingombranti è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 chiamando al numero verde 800 086 508.” È quanto emerge da una nota a firma dell’assessore all’ambiente del Comune di Cassino Riccardo Consales

12 aprile 2012 0

I sindacati delle Forze di Polizia: “Il governo non può decidere male e in perfetta solitudine in merito alle pensioni”

Di admin

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa congiunto Cocer Guardia di Finanza, Carabinieri ed Aeronautica e sindacati delle Forze di Polizia:

Il Governo Monti sta ipotizzando una riforma delle pensioni del comparto sicurezza-difesa e del comparto soccorso pubblico sbagliata e pericolosa. Sbagliata perché penalizza molto gravemente e ingiustamente gli operatori delle Forze di Polizia, delle Forze Armate e dei Vigili del Fuoco, creando un danno economico al Paese anziché un risparmio di spesa, visto che, saremo costretti ad assumere un’ulteriore quota di operatori giovani per compensare il crescente invecchiamento del personale. E perché sta varando contemporaneamente un disegno di riforma della Difesa che va in senso opposto a quello delle pensioni, visto che prevede l’esodo anticipato o la ricollocazione in altre amministrazioni di circa 45.000 operatori in 12 anni.

Pericolosa, questa riforma, perché innalzando l’età media degli operatori in servizio abbassa inevitabilmente l’efficienza operativa delle diverse amministrazioni. Ma anche il metodo non convince: il Governo ritiene infatti, di imporre un procedimento normativo che esclude la rappresentanza politica e quella sindacale da qualsiasi partecipazione di merito alla riforma, e che gli consente, quindi, di decidere in maniera unilaterale e in perfetta solitudine, tra l’altro fuori dai limiti applicativi della Legge delega. Per questi motivi i sindacati delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco e le Rappresentanze del personale militare chiedono ai segretari dei partiti che sostengono il Governo di impedire che, su una materia strategica per il futuro assetto di questi Comparti, sia il solo Governo, anzi due soli ministri, a decidere senza un dibattito parlamentare e un confronto con chi rappresenta gli Operatori della Sicurezza e chiedono che sia presentata una proposta di legge con carattere di urgenza che modifichi, sul punto, la manovra finanziaria e consenta un passaggio parlamentare sul tema.

Una proposta che preveda necessariamente anche il rinvio del termine per l’approvazione del regolamento di armonizzazione. Per il raggiungimento di questi obiettivi di merito e di metodo le predette organizzazioni intensificheranno la loro mobilitazione nel territorio, realizzeranno, nel rispetto delle regole ma con fermezza, iniziative pubbliche unitarie di poliziotti, militari e vigili del fuoco con e senza le stellette, che manifesteranno la loro netta contrarietà all’ipotesi di riforma avanzata dal Governo.

Polizia di Stato SIAP SILP per la CGIL COISP ANFP Polizia Penitenziaria e Forestale OSAPP SINAPPE Vigili del Fuoco e Soccorso Pubblico CONFSAL Rappresentanze Militari Sicurezza e Difesa COCER Carabinieri COCER Guardia di Finanza COCER Aeronautica

12 aprile 2012 0

Dal grossista fino al consumatore, chiuso un canale dello spaccio di droga a Termoli

Di redazione

A Termoli i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia, hanno proceduto ad un controllo notturno della circolazione stradale, fermando l’autovettura condotta da un operaio 34enne del luogo, O.G., all’interno della quale venivano rinvenuti e sequestrati 14 grammi di hashish; i successivi accertamenti posti in essere nell’immediatezza consentivano di identificare il fornitore dello stupefacente, un 36enne del luogo, F.M., presso la cui abitazione i militari rinvenivano, a seguito di perquisizione, ulteriori 57 grammi di hashish, 1,5 grammi di marijuana nonché un bilancino di precisione, materiale da taglio e la somma contante di 1000 euro, il tutto sottoposto a sequestro. F.M. veniva tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e sottoposto al regime degli arresti domiciliari mentre O.G. veniva segnalato all’autorità amministrativa quale assuntore di stupefacenti.

12 aprile 2012 0

Tre Lancianesi da Bruno Vespa (Porta a Porta) per parlare della Concordia e per i risarcimenti

Di redazione

Ospiti di “Porta a Porta” per ricordare la tragedia della Costa Concordia e per affrontare la questione dei risarcimenti. La parrucchiera Alessai Balducci, il marito e il parrucchiere Silvio Luciani, tutti di Lanciano, superstiti del naufragio della nave da crociera sulla costa dell’Isola del Giglio, saranno ospiti di Bruno Vespa che, questa sera, ricostruendo la vicenda del Titanic, ricorderà anche l’affondamento della Concordia. I tre frentani affronteranno anche il discorso legato ai risarcimenti e sulle strade perseguibili per ottenerli. Otre all’azione comune italiana che avrebbe fissato il rimborso sugli 11mila euro ciascuno, c’è chi, invece, pensa di aderire alla class action americana che chiede, invece, risarcimenti milionari. Er. Am.

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Scherma: Presentato alla Pisana il campionato Under 23

Di redazionecassino1

Presentato, nella sede del Consiglio regionale del Lazio, il campionato italiano di scherma under 23, che si svolgerà a Cervaro (FR) dal 13 al 15 aprile. All’evento, patrocinato dal Consiglio e dall’Università di Cassino e del Lazio meridionale, parteciperanno circa 230 società, per un totale di quasi 500 atleti provenienti da tutta Italia, compresi quei ragazzi che hanno vinto medaglie importanti ai recenti mondiali under 20 in Russia. Tra questi spiccano Alice Volpi e Beatrice Monaco, medaglie d’oro nel fioretto femminile a squadre.

Il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese, ha accolto alla Pisana gli organizzatori del torneo e il presidente della Federazione italiana Scherma, Giorgio Scarso, per presentare l’evento alla stampa. Presenti anche il campione mondiale 2011 di spada, l’atleta dell’Aeronautica militare Paolo Pizzo, e la campionessa paralimpica Loredana Trigilia, seconda classificata ai mondiali di sciabola 2011, ai quali Abbruzzese ha consegnato due targhe con dedica da parte del Consiglio regionale del Lazio.

 

“Sono particolarmente felice di presentare questa iniziativa – ha detto Mario Abbruzzese –perché si tratta di un momento di grande sport, che coinvolge tantissimi giovani e che riguarda una disciplina che richiede tanti sacrifici e offre pochi guadagni, ponendo in primo piano i veri valori e la passione per lo sport. Inoltre – ha aggiunto Abbruzzese – mi fa piacere che l’evento si svolga nel mio territorio e sono sicuro che rappresenterà una grande occasione per tutto il Cassinate. Questo è merito dei rappresentanti delle istituzioni locali, in primis l’Università, e dei referenti territoriali della Federazione italiana Scherma”.

Il presidente della Federazione italiana Scherma, Giorgio Scarso, ha sottolineato l’impegno quotidiano delle ramificazioni territoriali dell’organizzazione da lui diretta “che – ha detto – porta a ottime sinergie con le istituzioni locali e rende possibile organizzare e gestire manifestazioni come questa, in cui sono protagonisti tantissimi giovani. Lo sport – ha aggiunto Scarso – non è solo agonismo e competizione, ma soprattutto sociale, cultura, momento di aggregazione”.

Carmine Calce, presidente del Centro sportivo dell’Università di Cassino, ha auspicato un effetto positivo della manifestazione sul territorio, “uno slancio – ha detto – soprattutto per rinnovare l’impiantistica sportiva, ferma da parecchi anni, a fronte di una forte richiesta di pratica sportiva”.

Al termine della conferenza stampa, lo stesso Calce, insieme al presidente del comitato regionale Fis Lazio, Stefano Salvatore e ad Aldo Terranova, Delegato Fis per la provincia di Frosinone, ha consegnato al presidente Abbruzzese un fioretto personalizzato, una felpa e una maglia personalizzata del Cus di Cassino.