Giorno: 20 aprile 2012

20 aprile 2012 0

Si ferma per controllare l’auto e viene travoto sull’autostrada a Cassino. Grave un aquinate

Di redazione
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Si è fermato in una piazzola di sosta dell’Autostrada Roma Napoli costretto da noie al motore della sua auto. Il 35enne di Aquino, questa mattina, aveva da poco imboccato la rete autostradale dal casello di Pontecorvo diretto a sud, quando, ancor prima del casello di Cassino, ha sentito un rumore sospetto e, per questo, ha deciso di fermarsi in una piazzola di sosta. Pensava di poter fare la verifica in tutta sicurezza nella apposita area, ma purtroppo per lui, un altro automobilista ha perso il controllo della vettura finendo per schiantarsi contro l’auto in sosta e, di conseguenza, travolgendo il 35enne. Un urto violentissimo che ha scaraventato l’uomo sull’asfalto. Soccorso dall’altro automobilista, poi dagli agenti della stradale e dagli operatori del 118, l’aquinate è stato trasportato in ospedale a Cassino e ricoverato per una serie di politraumi. Er. Amedei

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Un quartiere abbandonato, San Giovanni a Cassino una giungla sotto gli occhi di tutti

Di redazione

E’ il cuore di Cassino, ma versa in condizioni a dir poco oscene. E’ piazza San Giovanni, un tempo tra le zone commerciali più apprezzate anche per via della presenza del mercato coperto. Oggi è un’area di parcheggio attorniata da una giardino che definire maltenuto è veramente un eufemismo. Tutto è abbandonato a una manutenzione che risale ad anni addietro, dalla pavimentazione stradale, ai marciapiedi, ai sanpietrini della piazza, alle recinzioni delle aiuole, alle panchine, fino ai cassonetti dell’immondizia che mancano e ad un improbabile e vergognoso passaggio di cavi elettrici volanti, “appiccicati” a pali in metallo.

Tutto, nell’arredo di piazza San Giovanni, sa di vecchio e abbandonato, ecco anche perché, forse, è spesso territorio di barboni e dei loro cani, che occupano le panchine “arredandole” con gli stracci o le loro bottiglie di vino e alcolici. Eppure, nonostante il crollo del settore commerciale e mercatale, vista anche la chiusura, ormai da anni, del mercato coperto, la zona resta densamente abitata anche da bambini e da anziani.

I primi che spesso si vedono giocare nella piazza tra immondizie e barboni, i secondi che quotidianamente sono costretti, per raggiungere le loro abitazioni, a veri percorsi di guerra con l’asfalto sconnesso e con i sanpietrini staccati dal suolo e che ben si prestano a diventare proiettili quando una vettura vi transita sopra a velocità più sostenuta.

Ma quel che sorprende e che lascia un alone di mistero, sono quei cavi elettrici volanti, una vera ragnatela in alcuni punti, appoggiati a pali in metallo il cui fine è sostenere solo quei cavi, o a quelli della pubblica illuminazione. Sembra, talvolta, di trovarsi in quei paesi sudamericani dove il concetto di sicurezza, talvolta, è sbiadito. Eppure no, siamo a Cassino. Ermanno Amedei Foto Alberto Ceccon

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Minaccia con ascia e benzina un artigiano, in manette 45enne di Serrone

Di redazione

Ieri sera a Serrone, i carabinieri della Stazione di Paliano unitamente a quelli del NORM della Compagnia di Anagni, hanno arrestato nella flagranza di reato di “tentata estorsione” un 45enne già censito, residente in una cittadina limitrofa. In particolare, l’uomo tentava di costringere il proprietario di una attività artigianale a consegnargli una ingente somma di denaro causando, con un’ascia, notevoli danni all’interno della sua attività e, nel contempo, agitando una tanica contenente liquido infiammabile, minacciava di innescare un incendio. L’arrestato, ad espletate formalità di rito, è stato associato presso la Casa Circondariale di Frosinone.

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Fondo Valle Sangro: affidati i primi lavori per poter realizzare la bretella di Quadri

Di redazione

Possono iniziare i lavori che porteranno alla realizzazione della bretella di Quadri e dunque ad una drastica riduzione del traffico veicolare nell’abitato di Quadri. La Direzione generale dell’Anas, infatti, ha affidato lo scorso 16 aprile all’impresa Tecnis spa una parte dei lavori di consolidamento e drenaggio del pendio franato il 26 marzo del 2010, un intervento necessario per poter procedere alla realizzazione della cosiddetta Bretella di Quadri lungo la Strada Statale 652 Fondo Valle Sangro. La bretella di Quadri, lunga circa 840 metri, si sviluppa sino all’innesto con la Strada Provinciale “Sangritana” su un pendio molto insidioso dal punto di vista geologico ed idrogeologico e costituisce il tronco finale della Variante di Quadri che ad oggi è stata ultimata, eccetto alcune opere di finitura e delle pavimentazioni bituminose, per un tratto di 1360 metri a fronte dei 2200 complessivi del progetto. Per il completamento del tronco finale è stata redatta una perizia di variante tecnica che contempla, appunto, gli interventi di consolidamento e drenaggio del pendio interessato dalla frana ma anche una soluzione migliorativa dell’innesto a raso della nuova asta stradale sulla strada provinciale “Sangritana”. “La perizia di variante, che ha richiesto la necessità di un finanziamento suppletivo di 10.350.000 euro in corso di approvazione presso la Direzione generale dell’Anas, è necessaria soprattutto per ottenere una drastica riduzione del traffico nel centro abitato di Quadri. Ed è il risultato di una campagna di indagini geognostiche durate circa un anno – dice il Presidente Enrico Di Giuseppantonio – al fine di poter valutare gli effetti delle oscillazioni della falda idrica durante un intero ciclo stagionale. Devo ringraziare l’Anas Abruzzo nella persona del capo Compartimento, l’ing. Lelio Russo, che ha sempre accolto con tempestività le nostre sollecitazioni. Con l’affidamento dei lavori all’impresa esecutrice si va incontro alle legittime aspettative degli abitanti di Quadri che hanno diritto di poter vivere nel centro abitato in condizioni di sicurezza e di tutela della loro incolumità”.

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Celebrazioni del 25 Aprile: si inizia con il volume “Il falco vola, compagni addio” di Vincenzo Calò presentato alla biblioteca

Di redazionecassino1

Nutrito il programma  delle iniziative previste per la celebrazione del 25 aprile, che quest’anno si intitolerà “25 Aprile sempre” promosse dal comune di Cassino con la partecipazione dell’ANPI di Frosinone e a cui hanno aderito molte associazioni. Si parte questo pomeriggio, venerdì, alla biblioteca ‘P. Malatesta’ con inizio alle 17.30 e a cui parteciperà l’assessore ala Cultura, Danilo Grossi, con la la presentazione del libro “Il falco vola, compagni addio” di Vincenzo Calò e sarà l’occasione per rievocare la figura del partigiano De Leoni.  Interverranno l’autore, la figlia Marianna De Leoni e Giovanni Morsillo, Presidente dell’Anpi di Frosinone. Molto intenso il programma di quest’anno, dopo l’incontro alla biblioteca, il giorno 25 sarà allestita una mostra fotografica lungo il corso della Repubblica, in serata uno spettacolo teatrale ‘Impossibili’ un’affabulazione tragicomica della compagnia i Fools.  Il giorno 7 maggio, sempre alla biblioteca comunale sarà presentato il volume “Dove finisce Roma” di Paola Soriga, un incontro con l’Autrice e Giovanni Morsillo, presidente dell’Anpi Frosinone. Questa edizione delle celebrazioni per la Festa della Liberazione proseguirà fino al 18 maggio con la rassegna  di teatro civile “Cassino Off” organizzata dall’associazione Città Cultura.

F. Pensabene

Foto A. Ceccon

20 aprile 2012 0

Quaranta Musei ubicati in 27 Comuni: prende forma il Sistema museale della Provincia di Chieti

Di redazione

Sono 40, ubicati in 27 Comuni, i Musei e le realtà museali che possono essere inseriti nel progetto di Sistema Museale della provincia di Chieti che si sta realizzando grazie ad una convenzione fra la Provincia e il Dipartimento di Studi Classici dell’Università d’Annunzio di Chieti – Pescara. I musei che potranno entrare nel Sistema sono stati individuati su un totale di 103 realtà museali presenti in provincia di Chieti, seguendo alcuni criteri standard minimi. Ovvero l’esistenza di uno Statuto o di un Regolamento di ciascun museo; la catalogazione delle opere, i criteri espositivi adottati e la fruibilità del museo stesso, ovvero la sua apertura al pubblico. Il progetto è stato presentato questa mattina dal Presidente Enrico Di Giuseppantonio e dall’Assessore alla cultura Remo Di Martino, dalla professoressa Raffaella Papi, che cura il coordinamento scientifico del progetto e dalla dottoressa Patrizia Staffilani del Coordinamento informatizzazione dati. Il lavoro realizzato finora fornirà i contenuti per la costruzione di un sito internet dedicato al Sistema Museale nel quale troveranno posto comunque tutte le realtà museali esistenti in provincia, unitamente ad itinerari turistici a tema che offriranno spunti di visita ai turisti. Ma ci saranno anche immagini che verranno utilizzate per attività di promozione dei musei stessi. Inoltre saranno realizzati una mini Guida dedicata al Sistema museale, e la segnaletica, che laddove carente verrà integrata. “Quella che abbiamo avviato e che sta dando i suoi frutti è una importante collaborazione che vede da un lato l’Università che grazie alle sue professionalità è riuscita a censire e mettere in rete tutti i musei che si trovano nella nostra provincia – dice l’Assessore Di Martino. Dall’altro c’è la Provincia che farà ogni sforzo per utilizzare il Sistema museale come elemento di promozione del territorio”. “Abbiamo il dovere di mettere in rete e valorizzare il sistema dei musei – ha detto dal canto suo il Presidente Di Giuseppantonio – e renderlo efficace sotto il profilo dell’economia turistica. L’obiettivo finale deve essere quello di fare del settore turistico e culturale la vera industria del nostro territorio. Credo che i Sindaci, specie quelli dei Comuni più piccoli, abbiano compreso che un museo esistente sul loro territorio non ha solo un valore storico -artistico ma nell’ambito di un Sistema può diventare strumento di promozione turistica e dunque generare economia. Questo non è un progetto chiuso ma aperto a tutti coloro, associazioni, personalità della cultura, che vorranno e potranno dare il loro contributo”.

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Basket: la Virtus torna in campo nei quarti di play-off contro Borgo Don Bosco

Di redazionecassino1

Tempo di tornare di nuovo in campo per il Credito Artigiano Virtus Frusino, che domani, sabato pomeriggio, alle 18.30 sul parquet del Palasport del Casaleno, giocherà la prima gara della serie di quarti di finale contro il Borgo Don Bosco. Dopo due settimane di attesa, dunque, è arrivato il momento decisivo della stagione, è arrivato il momento per la Virtus di dimostrare di  volere a tutti i costi il salto di categoria. La squadra di coach Antonio Efficace nei giorni scorsi ha continuato ad allenarsi duramente, cercando di lavorare anche dal punto di vista fisico in vista del rush finale di stagione. Tutti a disposizione in casa Virtus, ad eccezione di Marco Di Salvatore, alle prese con problemi al ginocchio che gli precluderanno il rientro in campo nella post season che sta per prendere il via.

Questa serie vedrà opposta a Rocchi (auguri Renato per la nascita del piccolo Francesco!) e compagni il Borgo Don Bosco, formazione che ha concluso la stagione regolare all’ottavo posto nel raggruppamento A. Per il team allenato da coach Massacesi  un bilancio in perfetta parità, con 13 vittorie e altrettante sconfitte. Una serie,  al meglio delle tre partite, che non dovrebbe essere complicata per una Virtus che durante tutto l’anno ha dimostrato di avere un roster adatto a puntare al salto di categoria. Le uniche incognite potrebbero essere legate al fatto che lo stop di due settimane potrebbe avere arrugginito gli ingranaggi della formazione frusinate. Su questo aspetto, però,  coach Efficace rassicura gli appassionati frusinati: “Dopo uno stop è sempre possibile avere un calo anche in maniera inconscia, ma in questi giorni ho visto i ragazzi estremamente determinati, una squadra unita che si sta allenando molto bene e con la voglia di arrivare fino alla fine”. Il tecnico frusinate analizza poi i prossimi avversari: “Durante tutto l’anno si è parlato del fatto che il nostro girone fosse più competitivo del raggruppamento A, nel quale nonostante la presenza di formazioni fortissime come Viterbo e Terracina, il livello non era altissimo. Forse in parte è vero, ma guai a sottovalutare qualsiasi avversario. Affronteremo una formazione come il Borgo Don Bosco che fa della grinta e di un approccio estremamente fisico la sua forza. Dovremo essere bravi a far valere il nostro maggiore tasso tecnico, senza avere la fretta di chiudere subito i giochi, e soprattutto senza accettare di giocare a “sportellate”. Abbiamo qualcosa in più, e dobbiamo soltanto dimostrarlo come abbiamo fatto nei mesi scorsi”. Per questo Antonio Efficace confida in un gruppo ben collaudato, ma soprattutto su giocatori abituati a giocare partite importanti: “Sicuramente Bjelic, i due fratelli Fiorini e Rocchi sono giocatori di grande esperienza che hanno giocato play off anche di categoria superiore, e questo può essere un vantaggio a nostro favore. Ripeto però che dobbiamo giocare come sappiamo pensando soltanto al traguardo che stiamo rincorrendo da otto mesi”.

Dopo la sfida di sabato pomeriggio Rocchi e compagni replicheranno in gara due giovedì  26 aprile. Nel caso in cui sarà necessario, poi, si tornerà a giocare a Frosinone nel prossimo weekend. Ad arbitrare gara uno saranno i signori Ivan Andrea Fausti di Formia e Giuseppe Martone di Gaeta.

 

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Volley femminile: la BLS Lanciano sbanca Tortoreto

Di redazionecassino1
La Bls Lanciano sbanca il Palazzetto di Tortoreto col punteggio di 3-0, ottenendo tre punti importanti, perché presi sul campo di una delle squadre che sta lottando per arrivare ai play-off. Passando alla cronaca, il primo set è stato favorevole alla squadra di casa, riescono bene le ragazze della Vivavolley Tortoreto a stare avanti nel punteggio, sino alla fase finale del set dove la Bls dal 20-19, non si guarda più indietro conquistando il primo parziale col punteggio di 25-23. Nel secondo parziale, ci si attendeva una reazione da parte della Vivavolley Tortoreto, ma purtroppo non è così, la Bls Lanciano svolge il suo compito in maniera impeccabile, è sempre avanti nel punteggio, così facendo grazie ai primi tempi della Di Mattia e gli attacchi della Dalerci, conquista facilmente anche il secondo set, col parziale di 25-18. Il terzo set, è il più equilibrato, quello più combattutto, la Vivavolley prova a reagire, a trovare una certa fluidità e soprattutto continuità di gioco. La Bls, pecca leggermente solamente nel non saper sfruttare, i tanti attacchi toccati dal muro non riuscendo a convertirli in punti, questo apparecchia il tavolo per un finale di set davvero strepitoso. La Vivavolley Tortoreto è avanti prima 23 a 20 poi 24-22, ha 2 set point, prima la Di Mattia col suo classico primo tempo annulla uno dei due set point, il secondo lo annulla la Della Valle con un diagonale imprendibile. Siamo pari a quota 24, arriva un errore in attacco della Bls, e il conseguente terzo set point per il Tortoreto, sembra finita e invece no ancora Della Valle a segno per il pareggio a quota 25. La squadra di casa, ha ancora una chance per andare 2-1, ma la butta commettendo un invasione sciocca. A questo punto la Bls, va segno con la Dalerci e si conquista il match point sul 27-26, il punto di chiusura arriva grazie ad un errore in attacco del Tortoreto. Così si chiude il match, con un 3-0 che non ammette repliche, una Bls di buon livello ha conquistato punti in trasferta pesantissimi, questo deve far ben sperare per le prossime stagioni. Essendo coscienti che questa squadra, può giocarsela con tutti e forse può ambire anche a qualcosa di più.Tra 48 ore di nuovo al Palavolley di via Masciangelo contro il Pescara 3 di Mariotti.

VIVAVOLLEY TORTORETO- BLS LANCIANO 0–3 23/25(20‘) 18/25(17‘) 26/28(27‘) /(‘) / (’)

VIVAVOLLEY TORTORETO: Fiore, Ciani, Di Brandimarte, Ruggieri, Icaro, D’Alessio, Teodori, Marcucci, Ferracuti, Capalbo, Rossi, Tinelli       1All Rapagna’

BLS LANCIANO: Milano 4, Dalerci 17, Di Mattia 11, Di Paolo 9, Sorrentini (L), Rossi 10, Della Valle 11, Salerno ne, D’Ortona ne

1All: D. Litterio 2All: MM.Corzo

Arbitri Micalessi e Di Teodoro di Teramo

 

 

20 aprile 2012 0

Operazione Setaccio: espulse prostitute, una aveva chiesto asilo politico

Di admin

Si e è conclusa a tarda notte l’operazione denominata “Setaccio” voluta dal Questore di Frosinone, iniziata alle prime ore della giornata ieri.

Un dispiegamento di personale delle Volanti, della Divisione Anticrimine, della Squadra Mobile nonché del Reparto Prevenzione Crimine Lazio provenienti da Roma ha effettuato controlli sulle maggiori arterie viarie e quartieri a rischio del capoluogo. Decine le pattuglie della Polizia di Stato impegnate sul territorio.

Un mirato servizio antiprostituzione è stato predisposto sulle strade generalmente prescelte per l’attività di meretricio, in particolare sulla zona industriale ASI dove sono tra l’altro presenti numerose attività commerciali.

Undici le donne accompagnate presso gli Uffici della Questura, di cui 6 di nazionalità nigeriana e 5 di nazionalità rumena.

A seguito degli accertamenti sull’identità delle donne, grazie anche agli esami fotodattiloscopici eseguiti da personale del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica ed al successivo riscontro col sistema informatico Afis che consente di rilevare eventuali alias, quattro delle sei cittadine nigeriane sono risultate irregolari sul territorio italiano in quanto sprovviste del permesso di soggiorno.

Proprio questa mattina le quattro donne sono state accompagnate presso il Centro di Identificazione ed Espulsione di Ponte Galeria a Roma in attesa di essere espulse verso il proprio paese di origine.

Ad un’altra loro concittadina è stato notificato il provvedimento di rigetto dell’istanza di asilo politico che la stessa aveva presentato per il riconoscimento dello status di rifugiato.

I servizi hanno assicurato, oltre al ripristino del pubblico decoro sulle strade cittadine, anche una maggiore sicurezza in termini di viabilità, spesso messa in pericolo proprio dai potenziali clienti delle prostitute e dei loro protettori.

Complessivamente nel corso dei posti controllo sono state identificate circa 500 persone nonché verificata la regolarità tecnica e documentale di circa 300 veicoli che ha portato al sequestro di 3 mezzi.

55 le contravvenzioni al codice della strade elevate dagli agenti, molte delle quali per guida pericolosa o sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Azzerati i reati gravi nel capoluogo nelle ultime 48 ore.