Giorno: 22 aprile 2012

22 aprile 2012 3

Spinti verso il baratro solo per favorire le banche. Lo hanno fatto in Grecia, lo si sta facendo in Italia

Di redazione
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di Max Latempa

Il debito pubblico italiano è di proporzioni talmente ampie e spropositate che sono sempre di più gli economisti che si stanno convincendo che il nostro Paese non sarà mai in grado, non solo di appianarlo, ma neanche di affrontarlo. Basti pensare che, nei prossimi due trimestri del 2012, andranno in scadenza in Europa 500 miliardi di eurotitoli pubblici di paesi non a tripla A e, di questi, ben 300 sono dell’ Italia. Complessivamente il debito pubblico dell’ Italia ammonta a due trilioni di euro, cioè circa duemila miliardi, ed il 50% scadrà nel prossimo biennio. Nonostante i tassi d’ interesse delle ultime emissioni di BTP siano scesi di nuovo intorno al 5% è evidente che il solo pagamento degli interessi sulla montagna del debito descritta poc’anzi risulta talmente fuori portata per un paese come l’ Italia che parlare di rigore e contenimento della spesa pubblica è come voler far credere ad un malato terminale che con l’ aspirina si salverà. Chi lo dice è sicuramente in malafede. L’ Italia è un paese che non ha la tripla A, ha una bassissima crescita ed un debito altissimo, una spesa pubblica fuori controllo ed una tassazione già ai massimi della pressione sopportabile. Dunque non ha margini di manovra. Eppure il Governo sta sottoponendo gli italiani ad un salasso mai visto prima, chiedendo lacrime e sangue in cambio di una salvezza che, come abbiamo dimostrato, non potrà mai arrivare. Pur di tenere in piedi il dogma dell’ euro forte, imposto dai tedeschi a tutti i partners, e per rispettare i folli parametri che sin dall’ inizio erano chiaramente non realistici, il Governo italiano sta portando la nazione verso un disastro finanziario che lascerà milioni di famiglie sul lastrico con l’ Italia comunque ai piedi della montagna di debiti ancora inviolata. Perché? Perché prima che crolli tutto le banche devono recuperare il più possibile. E’ stato fatto con la Grecia. Lo stanno facendo con l’Italia. Con il paese ellenico le banche hanno munto le casse statali per quattro anni, compiacendo le frottole dei governanti ellenici ed europei, che dicevano ai greci che la situazione era risolvibile. Intanto arrivavano i prestiti e venivano emessi titoli finanche al 25%d’ interesse. I greci dovevano garantire il rimborso degli stessi ma il loro debito invece di diminure è raddoppiato in tre anni. Quando la gente lo ha capito ha messo a ferro e fuoco Atene. Le banche allora hanno magnanimamente accettato di ridiscutere il debito tramite un default controllato ed hanno preso un pacco di carta a scadenze lunghissime ed a bassissimo rendimento in cambio dei 160 miliardi di taglio del loro credito complessivo. Avevano talmente guadagnato in passato che hanno capito che non era più il caso di tirare la corda. Recentemente uno degli economisti più assennati, Oscar Giannino, ha chiesto al governo Monti di arrivare immediatamente anche per l’ Italia al default controllato, per non distruggere definitvamente il barlume di speranza che rimane per le generazioni future. Meglio che falliscano 4 o 5 banche internazionali piuttosto che un’intera nazione. Mario Monti dimostri di essere il Presidente del Consiglio degli italiani e non più un consulente di Goldman Sachs.

22 aprile 2012 0

Borseggiatori in fiera, sale il livello dei controlli e i malviventi si dileguano

Di redazione

Il successo di pubblico che semre ha riscosso la fiera dell’agricoltura di Lanciano, ha attirato nell’area espositiva frentana anche una coppia di borseggiatori che nelle prime ore della mattinata ha messo a segno almeno cinque colpi in poche ore. Con una mano leggerissima arrivavano ai portafogli delle loro vittime, direttamente nelle tasche dei pantaloni o nelle borsette delle signore.Le vittime dei furti si sono resi conto di essere stati derubati dopo molto tempo e già alle prime denunce, l’attenzione della vigilanza è salita insieme a quelle della forze dell’ordine che hanno controllato gli spazi espositivi. A quel punto, con il livello di guardia alzato, i malviventi, pare fossero in due, si sono dileguati ma l’avvertimento resta sempre valido, sia per le fiere che per i mercati, attenzione a chi si avvicina troppo, anche solo con un pretesto, e non lasciare portafogli ooggetti di valore in bella vista.

22 aprile 2012 0

Inaugurata la fiera dell’agricoltura di Lanciano, occasione unica per il rilancio del settore

Di redazione

Sole e visitatori non sono mancati, questa mattina alla prima giornata della 51esima edizione della Fiera dell’Agricoltura di Lanciano. Già dalle prime ore, ai cancelli della fiera, si sono affollate centinaia di persone mentre alle 11 si è svolta la cerimonia di inaugurazione alla quale hanno partecipato le massime cariche comunali, provinciali e regionali. A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’Ente Fiera Franco Ferrante: “Dico Buongiorno Fiera pensando al futuro – ha detto – e ringraziando i tanti espositori che, nonostante la crisi, hanno deciso di investire comunque in questo evento. Dal momento del mio insediamento abbiamo iniziato un viaggio virtuoso con istituzioni. La Fiera ha iniziato a fare squadra e a rimotivare i soci perché è con la loro compartecipazione che vogliamo costruire il futuro”. Il sindaco di Lanciano Mario Pupillo ha rimarcato, invece, l’età della Fiera. “E’ iniziato l’altro mezzo secolo di storia della fiera che è nata grazie a uomini che 50 anni fa ci scommisero. Questa fiera ha le capacità di mettere in rilievo quei ‘cervelli’ capaci di far riemergere il territorio dalla crisi”. Ha poi ricordato che oggi si festeggia in tutto il mondo “La giornata della Terra”. Il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio ha ribadito il concetto e la necessità di fare squadra: “Bisogna restare uniti perché il Paese ha bisogno di coesione per supportare i pilastri fondamentali dell’economia e tra questi pilastri c’è sicuramente l’agricoltura. Bisogna dare slancio a questa fiera per non vanificare gli sforzi di chi, 50 annoi fa, cominciò questa esperienza”. Anche Mauro Febbo, assessore regionale alle politiche agricole, ha sostenuto l’importanza di una fiera come quella di Lanciano da anni aggregatore di affari nel settore agricolo. “C’è possibilità di dare una svolta. L’agricoltura è l’unico settore che fa registrare segni positivi ed è anche l’unico settore che riesce a mettere tutti d’accordo. Guardo con speranza al progetto di concentrazione fondiaria; non più aziende da un ettaro o da un ettaro e mezzo, ma aziende da 20, 25 ettari che possano confrontarsi con realtà europee”. Mentre nella sala delle rappresentanze si parlava, i visitatori affollavano gli stand alla scoperta delle novità della tecnologia applicata all’agricoltura e in questa edizione, di novità ce ne sono tante. Er. Amedei

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Abbruzzese inaugura il nuovo parquet del palazzetto di via Appia

Di redazionecassino1

“Un saluto a tutte le autorità, a tutta la cittadinanza, a tutto il mondo dello sport, ma soprattutto a quelle persone che tanto si sono adoperate in queste ultime settimane per il conseguimento di questo importante risultato”. Lo ha dichiarato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio, che nel tardo pomeriggio di ieri ha preso parte alla cerimonia di inaugurazione del nuovo parquet al Palazzetto dello sport di via Appia a Cassino.  “Oggi – ha aggiunto Abbruzzese – siamo qui per condividere insieme la soddisfazione per l’inaugurazione di questo nuovo parquet, lavoro reso possibile grazie ad un finanziamento del Consiglio regionale del Lazio e alla sinergia con il Comune. Questa struttura è in grado di ospitare eventi nazionali e internazionali, ne è la dimostrazione il fatto che da anni si svolgono campionati e manifestazioni di diverse discipline sportive. Lo sport è un riferimento culturale, aggregativo e rappresenta un fondamentale momento di crescita per le giovani generazioni e per la comunità intera, ma è anche una grande opportunità per aumentare le presenze turistiche nella nostra terra. Credo fermamente che contribuire alla realizzazione di opere sportive sia un grande investimento, perché si scommette sul futuro, si scommette sui giovani, che saranno i cittadini di domaniAggiungi un nuovo appuntamento per domani. Il nostro Paese si regge su di loro che, crescendo, diventeranno la futura classe dirigente, e lo sport è la migliore palestra di vita che si possa loro offrire. E’ per questo che ho sentito il dovere di destinare ai giovani della nostra città un’impiantistica che permetterà di tornare a svolgere appieno le diverse discipline.  Quest’opera – ha concluso Abbruzzese – è la dimostrazione concreta dell’attenzione che il Governo regionale sta dimostrando di avere verso lo sport e verso tutto ciò che può concorrere alla crescita economica e culturale del nostro territorio”.

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Maltempo, in arrivo nuovi temporali al centro-sud

Di admin

La vasta circolazione depressionaria che in questi giorni sta interessando il bacino del Mediterraneo continua ad inviare sul nostro Paese correnti umide ed instabili, con locali fenomeni temporaleschi sulle aree centro-meridionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalla mattinata di domani, lunedì 23 aprile 2012, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale in particolare sulle zone interne di Lazio meridionale, Abruzzo, Molise e sui settori tirrenici delle regioni meridionali. I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le prefetture, le regioni e le locali strutture di protezione civile.

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Alimentazione e salute: sono state rinvenute tracce di sostanze chimiche nel corpo delle persone che hanno consumato cibo venduto in plastica

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Una ricerca apparsa sulla rivista Environmental Health Perspectives, ha rivelato che sono state rinvenute tracce di sostanze chimiche nel corpo delle persone che hanno consumato cibo venduto in contenitori di plastica.

Altre indagini scientifiche hanno dimostrato che gli ftalati utilizzati per aumentare la flessibilità, la longevità e la trasparenza della plastica sono stati rinvenuti negli alimenti a seguito del contatto con attrezzature alimentari, guanti dei confezionatori, inchiostri di etichette o addirittura delle plastiche utilizzate dagli agricoltori.

È da tempo che i governi hanno consapevolezza di questo fenomeno. Tuttavia, la Food and Drug Administration (FDA), l’agenzia federale americana che si occupa della vigilanza sulla sicurezza di alimenti e farmaci, considera tali prodotti come “additivi alimentari indiretti” e ne ha approvati più di 3000 dal 1958.

In realtà, negli USA la FDA cui spetta il giudizio sulla nocività o meno dei prodotti sulla base delle analisi effettuate ha ritenuto che gli effetti del contatto con le materie plastiche sia assolutamente innocuo e le quantità non sarebbero suscettibili di causare alcun danno alla salute. Tant’è che se le quantità trovate corrispondono a cifre molto basse non viene eseguito alcun test aggiuntivo.

Alla luce di tali osservazioni, Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, pur precisando che non vi sia prova di possibili effetti collaterali dall’ingestione di prodotti alimentari contenuti in materiali plastici, fa presente che negli ultimi anni si sta assistendo al ritorno delle buone prassi alimentari di una volta, come l’acquisto di alimenti confezionati in materiali riutilizzabili a partire dal latte nelle bottiglie di vetro e molto altro, che garantiscono, al contrario la massima sicurezza alimentare specie per i cittadini più esposti ed in particolare i più piccoli.

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Licenziato, con un complice tenta di ricattare ed estorcere denaro all’ex datore di lavoro. Arrestati dai carabinieri

Di redazionecassino1

La scorsa notte, ad Aquino, i militari della locale Stazione, al termine di un articolata e complessa attività info-investigativa, traevano in arresto in flagranza dei reati in concorso di “estorsione aggravata” e “minaccia” , un 46enne residente a Fondi (LT), già noto alle Forze dell’Ordine per i reati di associazione a delinquere, estorsione e truffa.

L’attività investigativa permetteva di accertare che l’arrestato, già dipendente della vittima presso un noto supermercato del centro abitato, a seguito della interruzione del rapporto di lavoro durato 4 mesi con lo stesso avvenuta a febbraio, otteneva da allora il pagamento di assegni bancari per un importo complessivo pari a 30.000 euro quale illecito corrispettivo del licenziamento.

Per assicurarsi il pagamento, minacciava la vittima della esplosione dell’esercizio commerciale provocata da paventati esponenti a lui vicini del “Clan dei Casalesi” stanziati nella zona di Fondi.

Nella serata di ieri, l’arrestato si recava presso il supermercato, dove, con rinnovati ed ulteriori atti di intimidazione, si faceva consegnare la somma contante di Euro 1.000.

I militari operanti attuavano un dispositivo di osservazione, a seguito del quale, l’arrestato veniva individuato e bloccato dopo essersi impossessato del denaro estorto, a bordo di un’autovettura condotta da una 41enne residente a Torre del Greco (NA), quest’ultima deferita per i medesimi reati in concorso.

Dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato associato presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre il denaro estorto è stato restituito all’avente diritto.

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Volley femminile: BLS Lanciano tra inferno e paradiso con Pescara 3

Di redazionecassino1

La BLS Lanciano fa e disfa a suo piacimento, una gara che poteva tranquillamente essere un sereno match di fine stagione. Infatti, la BLS, come il grande Dante Alighieri, compie un vero e proprio giro in senso contrario, di Inferno, Purgatorio e Paradiso. Il primo set, è il paradiso, come recitava la classifica, e il distacco punti tra le due squadre, non ci doveva essere partita. Così è stato, nella prima frazione, nella BLS funzionava tutto e molto bene, le ospiti avevano poche idee e confuse, conseguenza di questo sono stati i tantissimi errori sia in fase offensiva che difensiva. Il logico prodotto, è stato il 25-16 di fine primo set.

Nel secondo set, la BLS Lanciano, continuando la metafora dantesca, scende nel purgatorio. La Gada Group Pescara, si schiarisce le idee, si mette di buzzo buono in difesa, ed a muro, attacca con più precisione, questo le frutta un set punto a punto.

L’equilibrio si spezza, sull’undici pari, quando le ragazze ospiti compiono un parziale di 11-6 che spacca il set in due, tale parziale è frutto si dell’innalzamento del livello da parte della squadra pescarese, ma molto di suo ci ha messo la BLS Lanciano. La squadra di coach Litterio, di colpo ha smarrito le sue qualità: sicurezza, fermezza e tranquillità, la squadra sembrava in preda alla fretta di rimontare, proprio in virtù di tale eccessiva velocità, il gioco diventava farraginoso, pieno di errori anche banali che sostanzialmente donavano il secondo set agli avversari col punteggio di 25-21.

Nel terzo set, la BLS assaggia per una diecina di minuti i bollori dell’inferno dantesco. Dopo un set punto a punto, si arriva nelle fase finali, dove alle ospiti manca il killer istinct per uccidere il match, sciupano 4 set point, finendo per perdere il set 31-29. La BLS, nel quarto set riscopre la bellezza di un sano purgatorio dopo aver temuto e forse per qualche secondo annusato il calore dell’inferno che in tal caso si chiamerebbe sconfitta. La BLS, torna a giocare sui suoi standard ipotecando un match con un solido 25-17. Grande efficienza in attacco per D’Ortona e Della Valle nell’arco della gara, micidiale qualità al servizio un po’ per tutte (ben 15 aces finali!)

Ora per le ragazze di coach Litterio, c’è il penultimo impegno stagione in trasferta sul campo della Soalco Vestina tra sette giorni. Ed in mezzo, il 25 aprile, la possibilità di giocarsi il titolo regionale under 18 in una intensa final four, possibilità che riguarda gli 8/10 della formazione di serie C.

BLS LANCIANO-GADA GROUP PESCARA 3 3–1 25/16(19‘) 21/25(25‘) 31/29(30‘) 25/17(23‘)

 

BLS LANCIANO: Milano 4, Dalerci 11, Di Mattia 8, Di Paolo 13, Sorrentini (L), Rossi 6, Della Valle 17, Salerno ne, D’Ortona 17

1All: D. Litterio

 

GADA GROUP PESCARA 3 Cappio D’Aviero Di Cario Di Iorio Franceschelli Marchetti Mastrodicasa Occhipinti Raspo Santuccione Giangiacomo Caravaggio

1All G. Mariotti  2All L.Amorosi

Arbitri Orecchioni e D’Amario di Lanciano