A Tornareccio un mosaico dedicato a Giovanni Paolo II

13 aprile 2012 0 Di redazione

Inizia a prendere forma la Via Crucis di mosaici a Tornareccio, il paese in provincia di Chieti noto per essere diventato dal 2006 un “museo a cielo aperto” fatto di opere musive installate sulle facciate delle abitazioni, grazie all’intuizione del mecenate Alfredo Paglione, nato proprio nel piccolo centro del Chietino.
Lunedì 16 aprile alle 18.15 mons. Bruno Forte, arcivescovo di Chieti-Vasto, inaugurerà in via del Carmine l’opera “L’adorazione della croce”, raffigurante l’intenso dipinto dedicato a Giovanni Paolo II realizzato dall’artista Maurizio Bottoni.
Il mosaico sarà posto all’inizio di un percorso che, entro l’estate prossima, diventerà una completa Via Crucis fatta di altrettanti mosaici, con le stazioni dipinte dagli artisti che hanno partecipato all’edizione 2011 di “Un mosaico per Tornareccio”.
L’inaugurazione di Tornareccio segue di qualche mese quella del mosaico “Roccia della Chiesa” avvenuta a ottobre al Santuario del Divino Amore di Roma, raffigurante il beato Giovanni Paolo II, donato da Alfredo Paglione a quello che da sempre è il “santuario dei romani”.
Lunedì 16 aprile sarà inaugurata anche l’installazione permanente presso la chiesa di San Rocco a Tornareccio della Via Crucis composta da quattordici litografie opera di Aligi Sassu. Un piccolo ma significativo evento nell’anno del centenario della nascita di uno dei più grandi maestri del Novecento.
La manifestazione “Un mosaico per Tornareccio” tornerà, come sempre, l’estate prossima nei mesi di luglio e agosto, con l’esposizione dei nuovi bozzetti, due mostre d’arte e l’installazione dell’intera Via Crucis di mosaici.