Anche Aquino partecipa alla settimana della cultura

14 aprile 2012 0 Di redazione

Anche il comune di Aquino partecipa alla settimana della cultura indetta dal ministero dei beni culturali dal 14 al 22 di aprile. L’iniziativa, giunta alla XIV edizione, vede sempre la partecipazione di tanti enti culturali e istituzioni anche della nostra provincia. Il Comune di Aquino, tramite il suo museo civico, ha sempre preso parte alla settimana dei beni culturali sia con iniziative specifiche, che con visite guidate, sia con l’apertura gratuita dello stesso museo.
L’iniziativa, che vede schierati comune e museo, comprende una mostra retrospettiva per la riscoperta di un pittore della vicina Roccasecca, Celestino Tanzilli, scomparso nel 1967, molto bravo, anche a detta di tanti critici, ma poco conosciuto. Il museo, dal 2000, anno della sua apertura, ha inteso sempre valorizzare il patrimonio culturale del nostro territorio, compresi artisti, scrittori e ricercatori scomparsi e in questa occasione ha raccolto presso familiari e amici, oltre trenta opere di questo artista, e da sabato 14, vengono esposte nello stesso museo aquinate.
Contemporaneamente come si è detto, per tutta la settimana, il museo sarà a ingresso libero e quindi non si pagherà il biglietto. Si spera in tal modo, di incentivare la conoscenza del museo aquinate, struttura culturale di non grandi dimensioni, ma che da tempo ha raggiunto vasta fama sopratutto tra i ricercatori italiani e stranieri che ne hanno fatto la base di partenza per ricerche su tutto l’ager aquinas e le sue immediate vicinanze. La struttura museale di Aquino è ricca di reperti e di pannelli grafici che presentano il viaggio della storia fin dalla comparsa dell’uomo in questo territorio, per arrivare anche all’epoca moderna.
Molte tra l’altro le pubblicazioni promosse nel corso di questi undici anni di esistenza, pubblicazioni che vanno dalla ricerca storica allo studio archeologico. L’ultima realizzata, sarà presentata nel prossimo mese di maggio e tratta delle epigrafi aquinati di proprietà pubblica.