Eurogruppo, Juncker sbatte la porta: “Troppe pressioni da Germania e Francia”

30 aprile 2012 1 Di redazione

“Parigi e Berlino si comportano come se fossero i soli membri del gruppo” non lo ha detto l’ultimo degli euroscettici, ma Jean-Claude Juncker presidente dell’Eurogruppo che ha deciso di andar via sbattendo la porta. Ha quindi annunciato che alla fine del mandato previsto per giugno non si ricandiderà. Strada spianata, quindi, per il tedesco Wolfgang Schaeuble, ministro delle Finanze della Merkel. Ma il tedesco è inviso alla Grecia e al Portogallo. Una situazione complicata quelle europea che affonda in una crisi economica senza precedenti e che fa registrare anche questa profonda lesione al vertice del gruppo dei 17. A tutto questo poi, si aggiunge l’incognita Francia e su che piega prenderà il futuro prossimo governo, se presieduto dal “noto” Sarkozy o dal “nuovo” e meno scontato (almeno nei confronti dell’Europa) Francois Hollande.