Il sondino per dimagrire

15 aprile 2012 0 Di redazione

di Palma L.

Arriva l’estate …(arriva l’estate??!).. e in questo periodo, come ogni anno, si avvicina, lenta ma inesorabile, la drammatica prova costume. Allora, tocca correre ai ripari, con metodi più o meno drastici per arrivare almeno almeno ai primi di giugno in una forma pressoché smagliante!
Tra i tanti metodi, ecco spuntare addirittura quello del sondino. Pare sia l’ultima frontiera del dimagrimento “fast”, frontiera che io trovo sinceramente …agghiacciante. Per capire bene cos’è e come funziona è sufficiente fare una breve ricerca su uno dei tanti siti che ne parlano (ad esempio, ne cito uno tra tutti www.sondinoperdimagrire.it), quindi tralascerò ogni dettaglio ulteriore in merito; passiamo solo alle considerazioni.

Siamo daccordo che il mondo si divide in due categorie di persone: quelle che mangiano e mangiano e sono sempre longilinee, e quelle che se mangiano anche un cioccolatino, ecco che questo gli si piazza sui glutei in un modo del tutto evidente. Tutto ciò dipende da un fatto metabolico, quindi di predisposizione personale ad una o l’altra tendenza.

Comprendo fino in fondo il disagio di chi si sente addosso qualche chilo di troppo, semplicemente perchè ci sono passata anch’io: ne avevo almeno 10 …DIECI.. più del mio peso forma e so quanto tutto ciò mi facesse sentire fragile e particolarmente sensibile a tutte le stronzate che giravano sull’argomento e che promettevano risultati miracolosi. Oggi, a distanza di anni, so che i miracoli avvengono a Lourdes e in altri pochi posti al mondo, e che mai hanno riguardato un dimagrimento repentino. Allora, mi dico.. se la Madonna non si è mai prodigata in certo tipo di miracoli, perchè pensare che comuni mortali possano riuscirci?

Siamo seri, ragazzi. Parlo perchè so quello che dico: la fragilità e l’insicurezza derivanti da un corpo che non riconosciamo come nostro ci inducono a credere ai moltissimi ciarlatani che vanno in giro e che sulle nostre insicurezze, appunto, ci costruiscono le case. Sì, le loro.

Dopo molte diete, anche le più improbabili, arrivai a fare i conti con un’unica certezza: solo una dieta equilibrata e tanto movimento possono modificare, modellandolo, il proprio corpo. Occorre fatica, scorciatoie senza effetti collaterali non ce ne sono. Non ce ne possono essere. E solo così, negli anni ho potuto perdere quello che avevo di troppo, modellare le mie membra e dare alla luce due figli senza che ciò abbia lasciato sul mio corpo segni tangibili delle rispettive gravidanze. Certo, le cose possono sempre cambiare, ma per ora stanno così e io ne sono fiera, perchè so che ho costruito un percorso fatto di consapevolezze e di forza di volontà, limitando al minimo i sacrifici perchè non mi sono mai privata di nulla: la privazione porta alla frustrazione, e la frustrazione induce a mangiare senza controllo, e mangiare senza controllo fa ingrassare. Avete presente un cane che si morde la coda? Bene, funziona esattamente così..

Invece, chi cerca il dimagrimento facile ha due problemi: innanzitutto, non “educa” il proprio corpo a delle abitudini sane, a cui certamente non ci si arriva dall’oggi al domani; poi, non risolve “mentalmente” il problema del cibo. Eh sì.. perchè non fa tanto ingrassare il cibo che si mangia, quanto invece quello a cui si pensa. Quando avevo quei chili di troppo, io pensavo costantemente al cibo.

Cosa è cambiato oggi? Che certe volte …anche troppo spesso.. mi dimentico quasi di mangiare. Se me ne ricordo, è perchè ho una famiglia che merita di trovare un piatto clado in tavola. Insomma.. voglio dire.. il cibo è proprio uscito dalla testa e da allora, lentamente, anche da tutto il resto del corpo: è stata quella la carta vincente per raggiungere un ottimale pesoforma. Il rapporto col cibo non è più patologico, io non sfogo più su questo le mie frustrazioni, i miei bisogni, le mie ansie; lo uso solo ed esclusivamente per l’unica funzione a cui dovrebbe essere preposto: nutrirmi.

Scendiamo, ora, ad un livello più “tecnico”, per poi risalire ad uno più “morale”. Da un punto di vista squisitamente alimentare, è scietificamente dimostrato che per bruciare i grassi corporei è indispensabile assumere carboidrati, seppure in quantità controllate, perchè costituiscono la “fiammella” che brucia i lipidi. Venendo a mancare questo detonatore, è chiaro che si registra solo un preoccupante scompenso. E poi, del sovraccarico proteico a cui si sottopongono tanti organi, reni in testa, ne vogliamo parlare? Ragazzi, con queste cose non si scherza!!! Non fatevi fregare. Prima di decidere, oltre al parere di chi è a favore, cercate almeno di sentirne uno indubbiamente autorevole e che sia contrario. Dopo, bilanciando i pro e i contro, si decide con maggior consapevolezza …no?

Ma andiamo avanti. Mettiamo anche il caso che quei sacrosanti 10 kg siano finalmente spariti. Se il metabolismo basale rimane intatto, si è ampiamente dimostrato che i chili tornano in fretta! Quindi, ciò che conta davvero è un cambiamento radicale a livello metabolico.. Cosa che il sondino non è in grado di dare.

Infine, come preannunciavo, facciamo qualche valutazione dal punto di vista morale, educativo. Verso i figli. Sarà che da quando sono diventata mamma, mi chiedo sempre se un qualunque mio comportamento possa in qualche modo intaccare le loro sicurezze, suggestionarli. Ma pensate se a mettere il sondino sia una mamma o un papà di bimbi o di adolescenti: mostrare loro un drastico allontanamento dal cibo per così tanti giorni e lasciare chiaramente intendere che per perdere qualche chilo si è disposti ad indossare un ridicolo sifone infilato dentro il naso ed andare in giro con una fiatella puzzolente di vomito, potrebbe modificare in modo irreversibile il loro rapporto col cibo. Pensare che la forma fisica, cercata disperatamente non attraverso il movimento e un’alimentazione sana, possa essere trovata ricorrendo ad un sistema così drastico e discutibile non sarebbe per loro educativo. E allora poi vedi bambine che a 5 anni parlano di diete e rifiutano tanti alimenti indispensabili alla loro età, o adolescenti che cadono facilmente nella rete dell’anoressia o della bulimia e di tutti i disturbi complementari a quelli alimentari: dietro certe situazioni, spesso, anche se non sempre, ci sono certe teste di cazzo di genitori!!!

Insomma, per dirla in breve, io credo che questa del sondino sia una terribile moda destinata ad esaurirsi in breve tempo e a costituire solo l’ennesimo successo di marketing, reso possibile dell’insicurezza e dall’ignoranza in cui le chiacchiere altrui attecchiscono perfettamente.

Resto fermamente convinta che per arrivare a piacersi è necessario compiere un percorso che parta dalla testa e finisca sul corpo, iniziando a chiedersi cosa il cibo rappresenti veramente e a rispondersi con tutta la sincerità possibile. In tutto questo, è indispensabile ricordare che il corpo è il tempio dell’anima e che bisogna amarlo e rispettarlo: sottoporlo ad uno stress di questa entità significa, al contrario, non averne alcun rispetto. E, in tutto questo, se si è genitori, ricordare – anche in questa circostanza, come in tutto quello che si fa ogni giorno che Dio mette in Terra – che abbiamo una responsabilità infinita verso i cuccioli che abbiamo dato alla luce, che sono come spugne e che da noi assorbono ogni possibile insegnamento.

Infine.. concedetemelo: i tempi difficili in cui viviamo ci stanno inducendo a privarci di tutto. Concederci una buona carbonara, dei crostini di lardo o una bella porzione abbondante di tiramisù a chi potrebbe mai fare male?! Certo, se diventassero un “vizio” no che non andrebbe bene, ma di tanto in tanto che male fa? E’ uno dei pochi piaceri che ci sono rimasti e ricorrervi di tanto in tanto non ci annichilirebbe in un patetico stato di frustrazione permanente. Senza pensare al fatto che basterebbe guardarsi attorno e vedere la gente che vive guai seri, malattie terribili, difronte alle quali qualche chilo di troppo diventa un problema piccolo piccolo, seppure nel suo piccolo comunque rispettabile; guardando quella gente, ricordatevi di dirvi quanto siete fortunati e di ringraziare Iddio per il solo fatto di esser sani.

Ultimo ultimo.. diceva una persona: “Preferisco le donne grasse, perchè se ci casco sopra, almeno cado sul morbido!“. E in effetti.. non ho mai conosciuto uomini a cui piacessero i culi delle anatre; al contrario, però, ne conosco moltissimi che apprezzano caldamente esuberanti opulenze. Perchè privarli di cotanto piacere?!