Operatore della entrale del 113 di Frosinone salva un uomo a Massa (500 chilometri di distanza)

21 aprile 2012 0 Di redazione

Una richiesta di aiuto è arrivata al 113 di Frosinone da oltre 500 chilometri e, nonostante la distanza, l’operatore è riuscito a guidare i soccorsi e a salvare la vita d un giovane padre disoccupato. Tutto è accaduto questa notte quando al 113 della questura Ciociara è arrivata la richiesta di aiuto da parte di un uomo che sosteneva di volersi gettare da un ponte. L’operatore, quindi, tentando di trattenere l’aspirante suicida ha indirizzato le volanti verso i ponti della città per verificare salvo poi scoprire che quella chiamata arrivava da Massa e che per qualche inspiegabile motivo tecnico aveva agganciato la cella telefonica ciociara. Nonostante la distanza, quindi, l’operatore ha continuato a conversare con l’uomo scoprendo che si trattava di un padre di una bimba di sei anni, divorziato, e anche disoccupato dato che lo avevano licenziato per l’accusa ingiusta di furto. Mentre il giovane parlava l’operatore ha allertato i colleghi toscani che sono riusciti ad fermare l’aspirante suicida.
Ermanno Amedei