Giorno: 2 maggio 2012

2 maggio 2012 0

Ponte del Primo Maggio: B&B, centri benessere e agriturismo nel mirino della Finanza di Frosinone

Di redazione
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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, in esecuzione di un piano coordinato di interventi sviluppato a carattere nazionale, in occasione del ponte del 1^ maggio ha intensificato la propria presenza ispettiva sul territorio ciociario. I controlli sono stati eseguiti, in particolare, nei confronti di strutture ricettive, agriturismi e centri benessere, ma senza trascurare le altre categorie economiche, ed hanno visto impegnate 40 pattuglie di finanzieri nella verifica della regolare emissione degli scontrini e delle ricevute fiscali e degli altri adempimenti di natura amministrativa. Al riguardo, sono stati effettuati 200 controlli in materia di obblighi strumentali, nel corso dei quali è stata rilevata la mancata emissione di circa 50 documenti fiscali e sono stati identificati 25 lavoratori “in nero”. E’ stato individuata, inoltre, un’attività di bad and breakfast esercitata nell’area anagnina in violazione delle autorizzazioni amministrative e degli specifici obblighi di registrazione della clientela. Le fiamme gialle, inoltre, nel corso dei controlli hanno sequestrato, all’interno di un’attività commerciale del cassinate, circa 200 prodotti alimentari e bevande con data di consumazione scaduta e, in qualche caso, addirittura corretta a penna, con conseguente denuncia del responsabile all’Autorità Giudiziaria competente. Infine, nell’ambito dei controlli sul territorio voilti al contrasto dell’abusivismo commerciale, a Ferentino sono stati sequestrati circa 350 dvd illecitamente riprodotti e dununciato il responsabile.

2 maggio 2012 0

Pullman in fiamme sull’A14 a Lanciano, il mezzo completamente distrutto – LE FOTO

Di redazione

Stava percorrendo l’autostrada A14, tra i caselli di Val Di Sangro e Lanciano quando ha visto che il pullman si riempiva di fumo. E’ stato allora che il conducente del veicolo adibito a trasporto persone ha fermato la marcia e ha fatto appena in tempo ad uscire per vedere il mezzo avvolto dalle fiamme. Per fortuna, sul pullman di proprietà di una ditta abruzzese, oltre all’autista non viaggiavano passeggeri. L’allarme lanciato ha fatto arrivare sul posto, poco dopo le 17, alcune unità dei vigili del fuoco tra cui la squadra di Lanciano. Facile individuare il punto dell’incendio dato che la colonna di fumo era visibile a chilometri di distanza. Nel frattempo, però, le esplosioni, prima dei pneumatici, poi del compressore, ha messo a rischio la circolazione stradale. Solo all’arrivo dei soccorritori e delle pattuglie della Polizia Stradale, il traffico è stato bloccato per circa due ore. C’è voluta almeno un’ora di duro lavoro dei vigili del fuoco per avere ragione sulle fiamme che hanno arso tutto lasciando solamente la struttura metallica. Per fortuna, a parte il danno al mezzo che è andato completamente distrutto, non si sono registrati feriti. Foto Lorenzo Dell’Elce

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Il fumo del tabacco inquina più di un’auto, dati choc dell’Istituto Tumori di Milano

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Le conferme arrivano da una ricerca svolta dall’Istituto dei Tumori di Milano che ha voluto effettuare un esperimento scientifico nel tentativo di sensibilizzare i tabagisti: il fumo di tabacco è considerato la fonte più rilevante di inquinamento degli spazi confinati, sia per l’entità e la tossicità dei suoi componenti, sia per il numero delle persone esposte. Fumare in auto equivale a produrre polveri sottili (Pm 2,5) in concentrazioni trenta volte superiore ai limiti di legge. Pochi avrebbero immaginato che una sigaretta accesa produca concentrazioni di polveri sottili di oltre 400 microgrammi per metrocubo, che la quantità di carbonio organico in un’area aperta in cui si fuma superi di 40 volte la media rilevata a pochi metri di distanza e che il fumo passivo costituisca una delle maggiori fonti di “intossicazione” per i nostri polmoni. Molto più che lo smog da auto perché il fumo di tabacco è costituito di due componenti principali: la parte inalata e filtrata dai polmoni del fumatore (mainstream) e quella direttamente legata alla combustione del tabacco e della carta (sidestream, in cui si riscontrano soprattutto NO2, CO, nicotina, benzopirene, metilgliossale, formaldeide, acetaldeide, acroleina, e una notevole dose di particolato). Anche se il principale ingrediente nelle sigarette sembra essere tabacco naturale , un certo numero di sostanze chimiche naturali e sintetiche sono aggiunti alle sigarette per renderli più attraenti per i fumatori.

Secondo i chimici al R. J. Reynolds Tobacco Co., le sigarette contengono più di 4.000 sostanze chimiche, quasi quattro dozzina dei quali sono noti cancerogeni. La miscela è estremamente complessa e contiene gas, composti organici e particelle: vi sono stati individuati più di 200 composti elementari, molti dei quali irritanti, tossici, cancerogeni o mutageni. Fra le sostanze chimiche più diffuse nelle sigarette sono nicotina , formaldeide , ammoniaca , arsenico, catrame, fenilacetico acido, monossido di carbonio, anidride carbonica, propano, acroleina, acido cianidrico, metilgliossale, acetaldeide,propanaldeide, acetonitrile,anilina,piridina, nitrosodimetilammina, nitroso-nor-nicotina, nitrosoanatabina, toluolo, benzopirene, chinolina, cadmio, nichel e zinco. Il fumo negli ambienti confinati aumenta sensibilmente la concentrazione di monossido di carbonio, idrocarburi aromatici policiclici, ossidi di azoto, particolato sospeso respirabile e di numerose altre sostanze tossiche.

La caratteristica una straordinaria persistenza nell’ambiente: per essere disperso deve essere ventilato a lungo ed energicamente, altrimenti resta in sospensione per molti giorni. I dati scientifici sono stati ottenuti posizionando all’esterno dell’Istituto dei Tumori di Milano una piccola cabina di plastica trasparente. In essa era presente un rilevatore di inquinamento, il misuratore di polveri sottili, che serve a misurare il grado di inquinamento di una città. All’interno della cabina è stata fatta entrare un Harley Davidson, modello 883, uno dei motocicli più inquinanti al mondo. Tenendo premuto sull’acceleratore, si è fatto espellere quanto più gas di scarico possibile alla moto che veniva rilevato dai sensori. L’aria di Milano, che si sa è inquinata, contiene una quantità di PM10 di 170,000 micron. Dopo due minuti di accelerazione della moto, i sensori captavano un aumento fino a 250,000 micron. Spenta la moto e fatta arieggiare la cabina, è entrata una ragazza che ha acceso una sigaretta e l’ha fumata per due minuti. L’aria nella cabina era tre volte più irrespirabile. Il livello rilevato dai sensori è stato di 700,000 micron, ma solo perché essi non sono programmati per andare oltre.

Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, ciò vuol dire, da un lato, che il fumo inquina più dello smog e, dall’altro, che il fumo passivo costituisce un pericolo non solo nei luoghi chiusi, ma anche in quelli aperti. Da qui la necessità di realizzare spazi verdi rigorosamente no-smoking nelle città vietando il fumo anche in spiaggia. Infatti le sigarette spente in spiaggia e lasciate sulla sabbia sono un malcostume intollerabile e scandaloso. Una fonte di inquinamento ambientale ed estetico che va duramente combattuto.

2 maggio 2012 0

Consales e Carlino: “Studenti e docenti universitari parcheggeranno gratis nel multipiano di via Di Biasio”

Di redazionecassino1

“Finalmente questa mattina siamo riusciti a trovare un’intesa con la ditta che gestisce il servizio dei parcheggi a pagamento relativamente alle modalità di sosta all’interno del multipiano che si trova davanti alla facoltà di ingegneria di Cassino.” A sostenerlo è l’assessore alla viabilità del Comune di Cassino, Riccardo Consales che aggiunge: “Dopo l’incontro che abbiamo avuto con l’associazione studentesca ‘Ultimo Banco’ con la quale avevamo preso l’impegno di affrontare la questione, ci siamo subito attivati e siamo giunti ad una soluzione che prevede l’apertura libera dell’ultimo piano del parcheggio di via Gaetano Di Biasio, all’interno del quale sia docenti universitari che studenti potranno parcheggiare gratuitamente. Inoltre, la settimana prossima è in calendario un incontro, a cui prenderà parte l’Università, nel corso del quale come Comune avanzeremo una nostra proposta per risolvere anche il problema della viabilità alla Folcara, che come ben sapete e sede di diverse facoltà universitarie e di istituti di scuola media superiore.” Si tratta dunque di un primo passo necessario per venire incontro alle esigenze dei numerosi studenti che quotidianamente si recano presso la facoltà di ingegneria, come conferma il capogruppo dei democratici, Francesco Carlino. “Quella del parcheggio multipiano di Via Di Biasio – ha dichiarato Carlino – è una questione da me particolarmente sentita, dal momento che già anni fa, da rappresentante degli studenti della facoltà di ingegneria, ho affrontato il problema. Sono felice che finalmente, dopo l’incontro avuto con i rappresentanti della lista ‘Ultimo Banco’, siamo giunti ad una buona soluzione. Questa, inoltre, è stata anche l’occasione per affrontare anche altri problemi che riguardano il multipiano, come ad esempio la manutenzione dello stesso, per i quali abbiamo preso l’impegno di discuterne direttamente con la Tmp, la società che ha in gestione il servizio, certi della loro massima disponibilità nel risolvere anche questi altri aspetti.”

2 maggio 2012 0

Aprirà in via Pietro Bembo lo “Sportello del Consumatore”

Di redazionecassino1

Domani, giovedì 3 maggio alle ore 12.00 presso la Sala Restagno del Municipio, si terrà un conferenza stampa di presentazione, da parte dell’associazione consumatori, dello sportello del consumatore che verrà aperto a Cassino in Via Pietro Bembo  Interverranno il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, l’assessore al commercio, Mario Costa, l’assessore alle politiche sociali, Stefania Di Russo ed Isabella Marziale, vicepresidente dell’associazione consumatori che spiegherà il funzionamento dello sportello.

2 maggio 2012 0

Laboratorio della Legalità, un incontro al centro di aggregazione giovanile di Lanciano

Di redazione

L’incontro dal tema Laboratorio Legalità si è svolto il giorno 30 Aprile 2012 presso il Centro Aggregazione Giovanile tra i ragazzi iscritti (di età compresa tra gli 11 ed i 18 anni), i loro genitori , l’Ispettore della Polizia Penitenziaria Pellegrino Gaeta, e Amministrazione Comunale (Sindaco e Assessore alle Politiche Sociali) rappresenta il momento conclusivo di un percorso annuale di sensibilizzazione che prende forma nell’ambito delle iniziative di comunicazione e discussione organizzati. Il Centro di Aggregazione Giovanile di Lanciano è cogestito insieme al Comune , dalla Associazione Culturale “CAVOLI A MERENDA” . Tale iniziativa ha rappresentato un momento di confronto, dato che da diversi mesi i ragazzi frequentano questo laboratorio presso il Centro. Il percorso in oggetto ha come obiettivo principale quello di indurre alla riflessione sui concetti di legalità e di rappresentazione della stessa . Durante il corso dei mesi, all’interno di tale laboratorio, i giovani, attraverso la visione di film e la discussione hanno affrontato tematiche molto delicate e spinose con il supporto di personale qualificato e vicino a loro in termini empatici. A conclusione di tale riflessione si è scelto di far intervenire l’ispettore Gaeta, rappresentante della vita all’interno della Casa Circondariale di Lanciano perché non solo testimone di una realtà molto forte, ma anche molto vicino ai ragazzi. Lo stesso insieme alle operatrici e all’amministrazione comunale, sarà il “Cicerone” nella imminente, ed ormai consolidata, visita presso la casa circondariale di Lanciano con i ragazzi del C.A.G. L’incontro è stato aperto anche ai genitori che ne hanno voluto prenderne parte in quanto si ritiene fondamentale il ruolo svolto da questi e soprattutto la loro collaborazione e partecipazione alle attività quotidiane del Centro. Si ritiene la famiglia il primo ed il più importante organo deputato alla formazione dei nostri ragazzi, e di conseguenza,si è pensato fosse utile farli partecipare e magari, con un po’ di presunzione, rispolverare anche in loro, “ l’Educazione ad una Mentalità Legale”.

2 maggio 2012 0

Nel Capoluogo manca l’acqua, polemiche e disagi fra i cittadini

Di redazionecassino1

Disagi a Frosinone per la carenza d’acqua. In alcune zone del capoluogo continuano a registrarsi problemi per la mancanza del prezioso liquido. La situazione più complicata, in queste ore, si segnala nella parte bassa di via Ceccano, nei pressi delle ex fornaci, e di via Valle Contessa. I cittadini sono esasperati. L’acqua, secondo quanto segnalano i residenti, manca anche per diverse ore al giorno con conseguenze facilmente immaginabili. «Il disagio – dice Massimo Renzi, già consigliere comunale e candidato alle prossime elezioni comunali, che si fa portavoce delle proteste dei residenti – si protrae da diversi giorni senza che nessuno, tra Comune e gestore del servizio idrico, si stia attivato per porre rimedio al problema. Secondo quanto mi è stato segnalato da tanti concittadini, per inspiegabili ragioni l’acqua viene a mancare dai rubinetti per diverse ore della giornata. Per strada non si notano condutture rotte, nè vi sono segnali visibili di interruzione delle condotte stesse. Le autorità preposte sono state pi— volte sollecitate, ma fino ad ora nessuno si è interessato al problema».

2 maggio 2012 0

Scambiato per il fratatello gemello e ucciso da un gruppo di rom, è caccia all’uomo a Pescara

Di redazione

E’ caccia all’uomo, a Pescara, per risalire agli autori dell’efferato omicidio che è maturato ieri sera quando un gruppo di rom ha aggredito e ucciso, a casa di un amico, Domenico Rigante, 24enne del posto. Il giovane stava seguendo la partita del Pescara quando alla porta dell’abitazione si sono presentate almeno 4 persone tutte di estrazione rom. Probabilmente cercavano il fratello gemello di Domenico, Antonio, somiglianti in tutto e per tutto. Domenico sarebbe stato raggiunto da due colpi di pistola e da una serie di colpi alla testa sferrati con caschi da motociclista. Il Ragazzo, padre di una figlia nata da poco, avrebbe fatto appena in tempo a fornire il nome del suo assassino agli uomini della polizia che sono intervenuti, poi ha perso i sensi ed è deceduto. Gli investigatori ritengono possibile che quella di ieri sera sia stata una spedizione per vendicare le percosse che uno dei rom avrebbe subito dal fratello Antonio. La caccia al gruppo degli aggressori è proseguita per tutta la notte, ma al momento sarebbe stata ritrovata solamente la Fiat 500 con la quale sono fuggiti.

2 maggio 2012 0

Mancano i depuratori, due opifici sequestrati a Francolise

Di redazione

La Compagnia della Guardia di Finanza di Mondragone, in occasione dei controlli in materia di tutela del territorio condotti unitamente ai funzionari dell’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente), hanno individuato e posto sotto sequestro due aziende operanti in Francolise (CE), per le specifiche violazioni previste e punite dal Testo Unico in materia di tutela dell’ambiente. Si tratta di un moderno impianto industriale per il trattamento degli scarti alimentari e di un grande caseificio della zona. I rispettivi rappresentanti legali, D. R. di anni 55 e C. D. di anni 39, rispettivamente originari di Francolise e Napoli, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere. I provvedimenti di sequestro sono scattati in seguito ai sopralluoghi effettuati dai militari, dai quali è emerso il non funzionamento dei depuratori delle acque reflue delle due strutture. Le Fiamme Gialle, nel corso dei controlli, hanno accertato che l’impianto industriale era completamente sprovvisto delle autorizzazioni per l’emissione dei fumi in atmosfera e lo scarico delle acque nel collettore fognario, mentre l’opificio sversava illecitamente i liquidi e gli scarti di lavorazione in un canale attiguo all’azienda. In quest’ultimo caso, i responsabili dell’opificio avevano posto in essere diversi accorgimenti per camuffare il riversamento illegale dei residui di produzione. Installata al depuratore, infatti, vi era una pompa che, azionata con un pulsante ben nascosto, prelevava dalla vasca di trattamento dei liquami lo scarto di lavorazione che, attraverso un tubo sotterraneo, veniva scaricato in un canale adiacente. Tale meccanismo non è sfuggito ai finanzieri, i quali, mediante una meticolosa ricognizione, sono riusciti a ricostruire l’intero sistema di scarico “occulto”. I tecnici dell’Arpa, per quanto di loro competenza, hanno effettuato il campionamento delle acque nelle zone interessate per accertare il grado di inquinamento causato al sistema acquifero. I liquami e gli scarti di lavorazione, infatti, attraverso i canali dove venivano sversati, raggiungevano il canale Agnena e, quindi, il mare. L’attività svolta, che rientra nell’ambito del più ampio contesto del controllo economico del territorio, rappresenta un’ulteriore riprova del quotidiano impegno profuso dalla Guardia di Finanza di Caserta a tutela della legalità e della salute dei cittadini.

2 maggio 2012 0

Quindici quintali di giocattoli pericolosi sequestrati sull’A1 a Cassino

Di redazione

E’ un vero traffico di giocattoli pericolosi quello che avviene sulla tratto autostradale Roma Napoli e che attraversa il cassinate. La Polizia Stradale della sottosezione di Cassino ha tessuto la fitta rete di controlli nella quale, ieri sera, è finito un carico di oltre 15 quintali di giocattoli pericolosi che, altrimenti, sarebbero finiti nelle mani di bambini. Macchinine, trenini, carrozzine, motociclette, tutta merce marcata falsamente con la sigla Ce, ma che in realtà, non rispondeva a nessun requisito di sicurezza imposto dall’Unione europea. Tra i giocattoli vi erano anche torce elettrice ricaricabili ma che non erano state sottoposte ad alcuna omologazione, quindi pericolose perché non si conoscono gli effetti una volta collegati alla rete elettrica. Il tutto viaggiava su un camion diretto a Sud, con a bordo due uomini, un cittadino cinese di 52 anno e un napoletano di 50 anni. Il camion, invece, era di proprietà di un altro cittadino cinese. E’ un sistema particolarmente efficace quello utilizzato dalla organizzazione che si occupa della distribuzione di questa merce; un uomo, solitamente un cinese, è responsabile del carico e quindi si accolla tutte le denunce, il conducente, solitamente un italiano, ha solo la responsabilità della guida, mentre il camion non può essere sequestrato perché di proprietà di un terzo. La merce, poi, è accompagnata da documenti contabili redatti appositamente per cercare di sviare i controlli e le successive indagini delle forze dell’ordine. Di si conosce la provenienza, ma solitamente non è indicato ne la quantità, e men che mai la destinazione del carico. Gli uomini dell’ispettore Giovanni Cerilli della Sottosezione di polizia stradale di Cassino, però, stanno indagando per ricostruire tutta la filiera che, inevitabilmente, oltre a costituire un pericolo per gli utilizzatori finali dei giocattoli, costituiscono anche un danno economico importante per chi, invece, produce, distribuisce e vende, giocattoli costruiti a norma di legge. Ermanno Amedei