Giorno: 4 maggio 2012

4 maggio 2012 0

Genitori a tutti i costi, la Corte d’Appello ha detto sì all’estradizione ma la coppia di Cervaro resta nelle carceri italiane

Di redazione
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Restano in carcere in Italia Garnero Sandra Candelaria e il marito Giovanni Sparagna di Cervaro, arrestati a marzo in esecuzione di un ordine di cattura internazionale. Sulla testa dei due pendeva una condanna a dieci anni ciascuno emessa da un tribunale rumeno per espatrio clandestino di minore, sottrazione di minore e falsificazione di documenti. La Corte d’Appello di Roma ha accolto la richiesta di estradizione avanzata dalla Romania. Il trasferimento dei coniugi in Romania è stato bloccato dal ricorso alla suprema Corte di Cassazione, contro la decisione depositata giovedì scorsa della Corte d’Appello, avanzato dal legale della coppia. I due, nel 2010, tentarono di adottare clandestinamente il figlio della loro governante rumena. Arrivarono in Romania falsificando i documenti delle due donne in modo da far risultare nell’ospedale in cui il bimbo sarebbe nato, che la madre naturale fosse l’italiana. Lo stratagemma scoperto prima che i coniugi con il bambino lasciasse il Paese permise alle forze dell’ordine rumene di arrestarli. A fine ottobre la sentenza di primo grado li ha condannati a dieci anni di carcere ma loro, approfittando della libertà concessa con l’obbligo di rimanere in Romania, sono però fuggiti tornando a Cervaro dove li ha raggiunti l’ordine di carcerazione internazionale.

4 maggio 2012 0

Basket / Sofferta vittoria dell’under 14 di Castelforte sull’Asso Latina

Di redazione

Campionato Under 14 – Vescia Basket Castelforte v/s ASD Asso Sport Latina 58 – 53 Brillante e sofferta vittoria del basket Vescia sull’Asso Sport Latina. La compagine castelfortese, attentamente diretta da coach Riscolo partiva bene ma veniva raggiunta e superata per poi essere di nuovo in testa. Il punteggio altalenante si protraeva per tutta la durata del match. Come in tutto il campionato Somma, Rosato Roberto e Tardivi si facevano carico di trascinare la squadra ponendo in essere come sempre giocate fantasiose e spettacolari, ma altrettanto concrete e devastanti per il morale degli avversari tanto da essere denominati “il trio dei miracoli”. Quando tutto sembra perso e altri si abbandonerebbero allo sconforto tirano fuori dal cilindro giocate impossibili e contro ogni logica agonistica ma sempre con lo stesso risultato, bruciare la retina nemica lasciando gli avversari increduli con il naso all’insù. Il Vescia ci ha creduto sino alla fine quando saliva in cattedra Tardivi, top scorer della partita con 28 punti, che, irrefrenabile, negli ultimi importanti istanti, portava alla vittoria la sua squadra mettendone a segno di questi ben 10. Riportiamo la frase detta dal promettente giocatore ai compagni “raga’ gli ultimi tiri liberi non potete sapere come pesava la palla”. Rimangono due partite per raggiungere i play off, si dovra’ vincere, ce la metteranno tutta assicurano, staremo a vedere. Pubblico folto e competente da entrambe e parti, sempre corretto e caloroso, applausi corali alle giocate più belle delle due compagini, saluti e promesse di rincontrarsi il primo anno agonistico per rimisurarsi di nuovo sui parquet cestistici. Rimangono da affrontare il Formia e lo Scauri, si prospettano due altre gare dal finale incerto ma di sicuro piene di sano agonismo.

Tabellini: Vescia Basket – Mancini, Coviello, Di Spirito, Vellucci (2), Martino, Tardivi (28), Somma (13), Rosato R. (14), Mattei,Rosato A, Matrullo (1). Allenatore Riscolo Antonio – Dirigente accompagnatore Di Tano Domenico

Asso Sport Latina – Cerani (2), Vaccaro (4), Migliori, Damiano, Brusian (9), Carturan (14), Ruta (7), Lauretti (4), Clericuzio (4), De Candia, Menichetti (9). Allenatore Pane Marco

Arbitri – Michele La Manna e Stefano Calenzo

4 maggio 2012 0

Si ribalta il trattore, 60enne gravemente ferito nel frentano

Di redazione

Ancora un incidente agricolo nell’hinterland di Lanciano. Erano da poco passate le 15, oggi pomeriggio nella campagne di Sant’Apollinare quando un piccolo trattore gommato si è ribaltato più volte travolgendo il conduicente. Si tratta di un 60enne del luogo che ha riportato lo schiacciamento di degli arti inferiori. Immediato l’intervento degli operatori dlela Croce Rossa in servizio 118 dell’ospedale di Lanciano che hanno soccorso il 60enne e constatandone le gravi condizioni, hanno chiesto l’intervento di una eliambulanza che è atterrata nel vicino campo sportivo. Da lì, il ferito è stato trasportato a Chieti dove resta ricoverato in prognosi riservata.

4 maggio 2012 0

Delio Rossi e l’aggressione a Liajic, l’ex massaggiatore del Barletta ricorda: “Così gli salvai l’orecchio”

Di redazione

Ha fatto più clamore della papera di Buffon che ha costretto la Juve al pareggio, Delio Rossi, il mite ma energico ex allenatore della Fiorentina, con quei colpi inferti al suo giocatore Liajic che, non gradendo la sostituzione, domenica scorsa avrebbe proferito gravi e inaccettabili offese alla famiglia del suo mister. Un fatto che ha aperto un forte dibattito tra chi è contro le aggressioni a prescindere e chi, invece, ritiene che di fronte a quelle offese, è comprensibile anche una reazione violenta. Una reazione che Rossi ha pagato a caro prezzo sia perdendo la panchina dei viola, ma anche con una squalifica di tre mesi, oltre alle minacce del padre del giocatore che intende denunciarlo. Eppure chi lo conosce descrive Delio Rossi come una persona molto equilibrata. Sebastiano Lavecchia, storico massaggiatore del Barletta Calcio (oltre mille presenze ufficiali sui campi di calcio di serie C e serie B), ricorda di averlo conosciuto da calciatore. “Era un vero mastino della difesa, duro e aggressivo, nel Foggia di Mister Zeman”. Lavecchia ricorda anche un aneddoto singolare: “Era il campionato di calcio di serie C 1985/’86 e nel corso di un infuocato derby Barletta Foggia, in campo si evidenziarono gli scontri tra Delio Rossi e l’attaccante barlettano Giampiero Alivernini. Non ci furono esclusioni di colpi fino a che il direttore di gara li allontanò anzitempo dal terreno di gioco, con un cartellino rosso. Conoscendo il carattere di Alivernini, mi precipitai a seguirli lungo il corridoio che portava agli spogliatoi. La zuffa, lì, fu violenta. Rossi dovette cedere all’aggressività di Alivernini e io intervenni per difendere il difensore foggiano che stava per avere la peggio rimettendoci un orecchio. Riuscii a divincolarli e lo vidi rincuorato quando capì che avevo preso le sue difese accompagnandolo fino allo spogliatoio ospite. Momenti concitati e non ebbe tempo di ringraziarmi. Qualche anno dopo, per caso, lo rincontrai nell’ospedale di Chieti nel periodo in cui era allenatore del Pescara, ci salutammo e ricordammo insieme quello spiacevole episodio. Fu allora che mi ringraziò per avergli salvato l’orecchio dimostrandomi il suo animo pacato. Mi ha stupito la sua reazione domenica in campo a Firenze – conclude Lavecchia – ma se è vero quanto si dice a proposito del tenore delle offese proferite da Liajic, condanno comunque il gesto violento ma comprendo meglio la vicenda e, al padre del giocatore che sostiene di voler denunciare Rossi, dico che avrebbe fatto meglio ad educare il figlio”. Ermanno Amedei

4 maggio 2012 0

Dichiara un reddito superiore per ottenere una concessione urbanistica, imprenditrice di Pontecorvo denunciata

Di redazione

A Pontecorvo, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà, una 53enne residente a Pontecorvo (socio e amministratore unico di tre Società a Responsabilità Limitata nei settori “cava di estrazione”, “costruzioni e pavimentazioni stradali, aeroportuali e ferroviarie”, “trasporto di merci per via terrestre, marittima ed aerea” nonché titolare di impresa individuale di coltivazioni miste) ed una 48enne perito agrario, poiché resesi responsabili in concorso dei reati di “truffa e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico”, Gli accertamenti effettuati dai militari operanti hanno consentito di verificare che l’imprenditrice, in qualità di committente, ed il perito, in concorso tra loro, al fine di ottenere l’approvazione del P.U.A. (piano di utilizzazione aziendale) da parte del consiglio comunale di Pontecorvo, indispensabile per il rilascio, in deroga ai parametri urbanistici, di permesso a costruire di annessi rurali ed edificio residenziale in favore della prima, dichiaravano falsamente che il reddito complessivo relativo all’anno 2010 derivante dall’attività di imprenditore agricolo fosse di 25.300,60 anziché gli effettivi 697,00 euro oggetto di dichiarazione di reddito.

4 maggio 2012 0

Il comandante interregionale dell’Italia centrale della guardia di finanza, visita il comando provinciale di Frosinone

Di redazione

II Generale di Corpo d’Armata Marcello Gentili, Comandante Interregionale dell’Italia Centrale della Guardia di Finanza, si è recato in visita ispettiva presso il Comando Provinciale di Frosinone, ove è stato ricevuto dal Comandante Provinciale, Colonnello Roberto Piccinini, e da tutti i Comandanti di Reparto. Nel corso della visita l’alto Ufficiale ha incontrato una rappresentanza del personale proveniente da tutti i Reparti della Provincia e ha espresso apprezzamento per le attività di servizio concluse ed in corso di esecuzione e per gli importanti risultati ad oggi conseguiti da tutti i Reparti nei vari settori istituzionali. Dopo la visita al Comando Provinciale, il Gen. C.A. Gentili, accompagnato dal Comandante Provinciale, ha reso visita alle Autorità della Provincia, intrattenendo con esse proficui e cordiali colloqui di lavoro.

4 maggio 2012 0

Per superare la crisi serve la mobilitazione delle persone di buona volontà

Di redazione

di Max Latempa

La crisi può essere sconfitta. L’ Italia e l’ Europa potranno ritornare ad essere il centro del mondo. Ma non con questi uomini al comando. Non con questo sistema politico. La riscossa dovrà però avvenire da subito, prima che sia troppo tardi. Ci vorranno anni, ma la rinascita arriverà. Stiamo parlando dell’ Italia la culla della storia, diamine! E dopo le invasioni barbariche, le dominazioni straniere, le pestilenze, l’ inquisizione, i terremoti, la dittatura, le guerre e tangentopoli, ci mancava anche questa. Ma ne usciremo, come sempre. Bisognerà procedere per gradi, con pazienza. Innanzitutto con la mobilitazione delle persone di buona volontà. E’ come una chiamata alle armi. Nessuno si senta escluso. E l’ arma principale sia l’onestà ed il buon senso. Poi ci sarà la cacciata dei proci. Cioè coloro che da anni si sono impossessati della Res Publica, fecendone cosa propria e gozzovigliando alle spalle dei cittadini: che siano messi alla porta. Questo avverrà tramite il sistema democratico delle elezioni. Sempre che, nel frattempo, non si inventino un sistema per soggiogarlo. Smettere di votare i partiti dell’arco costituzionale o smettere di andare a votare è già una buona idea. Inizialmente per togliere loro il terreno da sotto ai piedi. Quella base su cui la partitocrazia trova da sempre legittimazione. Poi per creare spazio al nuovo che dovrà avere il compito di riportare il Paese allo splendore che gli compete. Ma bisognerà uscire dalla logica dei partiti, organizzazioni palesemente non più attuali. L’ idea che avanzo è quella della personalizzazione dei candidati, laddove ognuno raccolga voti in base al suo programma e si assuma interamente la responsabilità della sue azioni. Eppoi la modifica dell’ articolo 1 della Costituzione: L’ Italia è una Repubblica fondata sul lavoro i cui rappresentanti del popolo hanno l’ obbligo di perseguire l’ interesse collettivo e nazionale in ogni loro singola azione. L’ azione politica dovrà passare sempre più tramite la rete e sempre meno dalle stanze romane. Il coinvolgimento dei cittadini, decisionale e di controllo, dovrà essere obbligatorio in molti settori. L’uso del referendum sistematico una base fondante del nuovo sistema politico. Solo così si potrà affrancare l’ Italia dalle logiche di spartizione e di malaffare che hanno contraddistinto gli ultimi anni. Poi seguirà la fase dello stravolgimento dell’ Europa. A Bruxelles il sistema attuale è nefasto ed antidemocratico. Nessuno sa chi ha deciso cosa. Nessuno è responsabile direttamente. Nessuno fa realmente gli interessi dei cittadini. L’ Europa dei popoli è un miraggio. Ora è l’ Europa delle banche e delle multinazionali Bisognerà rovesciare l’ elefante a zampe all’ aria. Ma questo lo scriveremo in seguito. Per ora vediamo domenica come andranno le elezioni in Grecia. La culla della civiltà.

4 maggio 2012 0

Italiani sempre più poveri, la conferma dal rapporto Ocse Taxes wages

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Come è noto l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico nota ai più come OCSE è un ente internazionale costituito da 34 stati istituito per realizzare il coordinamento delle politiche nazionali e internazionali degli aderenti dotato chiaramente di indipendenza di analisi e giudizio. Ogni anno l’OCSE provvede a pubblicare il rapporto annuale “Taxes wages” (tradotto dall’inglese “tasse e salari”), che esamina i diversi livelli di tassazione e salariale che vengono applicati in ciascun Paese membro per metterli a confronto, i cui dati più rilevanti sono portati all’attenzione da Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, per comprendere come la rotta intrapresa da Monti ed il suo governo sia certamente sbagliata per quanto riguarda le ricette per uscire dalla crisi.

Per quanto riguarda la classifica dei salari medi netti all’anno che chiaramente sono parametrati al 2011, è la Gran Bretagna ad occupare la prima postazione della graduatoria con 38.952 dollari, seguita dagli Usa (36.129 dollari), dal Giappone (35.350), dalla Germania (33.019), dalla Francia (29.798), dal Belgio (28.524). Il passaggio dal 22esimo posto del 2010 al 23esimo posto del 2011 da parte dell’Italia con 25.160 dollari all’anno, pari a 20.088 euro, che è comunque al di sotto della media Ocse pari a 21.557 euro, dimostra se c’era bisogno di dimostrare il declino del Belpaese e a sua volta l’inefficienza delle misure prese negli ultimi anni.

Basti pensare, che tale perfomance del è battuta, si fa per dire, dalla Grecia e del Portogallo, ma Spagna ed Irlanda, che sono notoriamente in recessione, fanno meglio rispettivamente con 27.741 e 31.810 dollari. Peggio di noi oltre i due stati europei unitamente alla Polonia solo pochi altri, tra i quali Messico e Cile. Tali dati, però si riferiscono ai salari netti. La situazione è addirittura peggiore se si prendono in considerazione i salari lordi, ed è il cosiddetto cuneo fiscale, che non è altro che la differenza tra il lordo e il netto: in tal caso l’Italia è ancora più in basso perché ci sono troppe tasse che gravano sui lavoratori. La percentuale individuata per il lavoratore tipo single e senza figli, pari al 47,6% è drammatica. Sempre per non gioire, nella classifica delle tasse, ci piazziamo alla base del podio dei paesi OCSE dietro a Belgio con il 55,5% di tasse, Germania con il 49,8%, Francia con il 49,4%. A seguire Spagna con il 39,9%, Portogallo con il 39,0%, Grecia con il 38%, Gran Bretagna con il 32,5%, Giappone con il 30,8%, Usa con il 29,5%.

Vi è da dire però che se per esempio le tasse in Belgio sono altissime, va precisato anche che tra i salari medi netti in Belgio un lavoratore single senza figli prende quasi 3500 dollari in più rispetto agli italiani. Chiaramente l’Italia è ben al di sopra della media Ocse che è pari al 35,3%, nonché a quella dell’Unione Europea a 21 Stati, che è del 41,5%. Quanto all’età pensionabile in virtù delle legislazioni vigenti, nel 2020 sarà altissima in Italia (66,11 mesi), 66 anni in Gran Bretagna, 65 e 9 mesi in Germania, 65 in Portogallo, Grecia e Spagna, 64 e 6 mesi in Francia, 61 e 63 in Slovenia (rispettivamente donne e uomini), 60 e 65 in Austria e Polonia (le due cifre si riferiscono sempre alle donne e agli uomini).

Due sono le precisazioni da sottolineare: la prima è che il dato riguardo all’età pensionabile è conseguenza delle misure adottate a suo tempo da Damiano e da Sacconi. La seconda riguarda il cuneo fiscale che si riferisce ai valori dell’anno scorso e che certamente peggiorerà con gli aggravi introdotti dal governo Monti.

4 maggio 2012 0

Incidente sul lavoro nell’ex saponificio di Ceccano, grave un operaio 29enne di pontecorvo

Di redazione

E’ caduto da un’altezza di circa sei metri mentre lavorava su una impalcatura nell’ex saponificio Annunziata di Ceccano. Si tratta di un operaio 29enne di Pontecorvo dipendente di una ditta esterna che si occupa di manutenzione. Dopo un volo di diversi metri, si è schiantato al suolo ferendosi gravemente. Immediati i soccorsi del 118 che dopo aver stabilizzato le condizioni dell’operaio, lo hanno trasportato prima in ospedale a Frosinone, poi trasferito all’Umberto Primo di Roma dove resta ricoverato in condizioni gravi. Er. Amedei

4 maggio 2012 0

Basket / Dopo lo stop casalingo della settimana scorsa, lo Scauri si rifà in casa del Corallo Gaeta

Di redazione

Basket Under 17 Elite 2a di Play off – Basket Corallo Gaeta V/S Basket Scauri 52 – 79 Dopo la sconfitta subita domenica in casa, i ragazzi Scauresi infliggono un cocente KO al Corallo Basket. Il diverso approccio alla partita ha fatto si che lo Scauri tornasse a giocare ai livelli noti, come per tutto il campionato, con una sola sconfitta in 16 gare. Questa volta la voglia di vincere e’ stata tale da far capire agli avversari ed al pubblico di casa che sarebbe stata una partita “diversa”. Ieri sera, infatti, nel palazzetto di Gaeta, i ragazzi dello Scauri ribaltano l’esito della partita di domenica, il match infatti e’ stato molto combattuto come quello dell’andata, perso per un solo punto. Partono forte i ragazzi di Stucovitz, che mostrano determinazione e concentrazione senza pari, con un irrefrenabile Tardivi che da sotto canestro porta subito e con decisione in avanti la compagine Scauresi con un break di squadra di 15 a 1 che frastorna il Gaeta. Lottano in difesa su tutti i palloni neutralizzando gli attacchi avversari, accelerando con contropiede, con tiri dalla media distanza e con soluzioni per i pivot, un bravo al granitico Trimmer, che lotta senza risparmiarsi sotto canestro depredando rimbalzi in successione. Pensiero e Di Rocco, in grande spolvero, tengono a distanza i tentativi di risalire dei gaetani, pochi in verita’ e con scarsa convinzione, spenti nel nascere con precisione e alte percentuali al tiro. Alla ripresa delle ostilità, dopo il riposo, l’impronta psicologica e sportiva non cambia, lo scarto, comunque, non viene mai messo in discussione e le giocate dei ragazzi Scauresi tengono sempre viva l’attenzione del folto pubblico. I ragazzi del Gaeta non appaiono, sin dalle prime battute in grado di contrastare il cammino del quintetto ospite, si sono messi in mostra tra questi individualita’ di notevole spessore tecnico, alla fine ben quattro individualità in doppia cifra(Di Rocco 19, Pensiero 14, Trimmer 15, Tardivi17). Il quintetto base, ben diretto da Montesano, incisivo nelle sue penetrazioni, lascia il posto a Fiaschini, Sfavillante, Malfettone, Verardi, Carrella e Conte sempre pronti a dare fiato ai compagni e a gettarsi nella mischia. Pur giocando meno degli altri meritano un particolare plauso ed i complimenti per aver contribuito alla vittoria odierna. E’ ovvio e doveroso complimentarsi con i coach Stucovitz e Pantalei per aver fatto superare la sconfitta di domenica ai ragazzi e motivarli ad un gioco senza il peso della stessa oltre ad incitarli e fare i propri schemi con serenità e pazienza. Il pubblico Scaurese, al seguito della compagine, ha supportato i propri beniamini facendoli sentire come se giocassero sul parquet di casa in gioioso e corretto comportamento, ovviamente ricambiato con il pubblico gaetano. Il verdetto finale e’ rimandato a domenica 6 alle 18 e 15 al palaborrelli, buona partita ai ragazzi!