Giorno: 10 maggio 2012

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Da Lanciano a Milano, sbaglia a scrivere cellulare su cartello di fitto, 40enne lombarda denuncia molestie

Di redazione
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Ha denunciato ai carabinieri di Milano di essere oggetto di molestie telefoniche. Si tratta di una 42enni residente nel capoluogo lombardo che da circa 20 giorni riceveva decine di telefonate sospette fatte da persone che chiedevano di affittare un appartamento. A lei era sembrato un pretesto o una scusa per attaccar bottone e quelle telefonate finivano spesso con ingiurie dall’una e dall’altra parte fino a che, un’altra donna, all’ennesima telefonata, non le ha spiegato di aver preso quel numero di telefono da un cartello “fittasi appartamento” nel centro di Lanciano in provincia di Chieti. I carabinieri, quindi, hanno contattato i loro colleghi abruzzesi i quali hanno svelato il mistero. A creare il problema era stata una 55enne di Lanciano, intenzionata ad affittare una appartamento di sua proprietà, nel centro della città frentana, ha esposto il cartello con quello che credeva essere il suo numero di telefono cellulare. Non si era accorta di aver sbagliato due cifre e la disattenzione le aveva fatto perder decine di potenziali affittuari, e aveva intasato fastidiosamente il telefonino alla donna milanese.

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“Appunti di Memoria”, una mostra fotografica per ricordare San Vittore

Di redazione

Appunti di memoria, è questo l’appuntamento organizzato dall’associazione Progetto per San Vittore in occasione della festa di San Vittore Martire che si svolgerà il giorno 12-13 maggio. Sono immagini, messe in mostra per ricordare ciò che un tempo era e che oggi esiste ancora ma, profondamente modificato. L’associazione, quindi, apre la propria sede in via Greci 11 a San Vittore, per una mostra fotografica decisamente suggestiva alla quale, il segretario Amilcare D’Orsi, invita tutta la cittadinanza. Er. Am.

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Intenerisce un prete di Pontecorvo e lo truffa per 217 mila euro

Di redazione

Gli ha detto che era indebitato, solo, alla mercé degli strozzini e che, pr questo, si sarebbe tolto la vita. Una storia drammatica che il 30enne originario di Roma ma che spesso si reca a Pontecorvo, e proprio lì, ad un parroco della zona, avrebbe sottratto la cifra esorbitante di 217 mila euro. Il parroco si sarebbe intenerito, secondo quanto avrebbe raccontato al sostituto Procuratore Beatrice Siravo di Cassino, e a più riprese, pare almeno in 20 circostanze, avrebbe consegnato somme di alcune migliaia di euro fino alla somma di 217 mila euro. Prestiti che, però, non sono mai rientrati e il prete, a quel punto, ha pensato di essere stato truffato e si è rivolto alla magistratura inquirente e, in questi giorni, è iniziato il processo.

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L’ultimo saluto al Colonnello Giovanni Cantice

Di admin

Questa mattina la caserma dell’80esimo Reggimento Roma ha dato l’ultimo saluto al colonnello Giovanni Cantice che è deceduto lo scorso martedì in seguito ad un malore mentre era in bici. La funzione è stata celebrata alle ore 10 da mons. Angelo Frigerio ispettore per l’Esercito e dal cappellano militare dell’80 Reggimento Roma Don Gianni Ciorra. Il feretro del colonnello è in viaggio per la tumulazione nella sua terra di origine, la Sicilia.

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Aquino – PD: L’Amministrazione chiarisca sulla rateizzazione delle tasse locali

Di redazionecassino1

In un recente articolo, pubblicato dalla maggioranza, viene comunicato che “la giunta comunale di Aquino chiederà all’equitalia la rateizzazione di tutti i tributi dovuti allo stesso comune” e che “su proposta del sindaco, la giunta ha deliberato nella seduta del 30 aprile, di autorizzare l’equitalia […] a rateizzare i tributi locali vari […] I tributi del caso di specie, riguardano la tarsu,l’ici (attuale imu), la tosap, e altre imposte varie. La dilazione a rate per somme totali dovute, fino a ventimila euro, può arrivare dietro specifica richiesta fino a 48 rate, senza che vi siano motivazioni giustificative particolari per l‘accoglimento; per somme superiori a ventimila euro, il pagamento può avvenire addirittura in 72 rate.”.

L’articolo, probabilmente, prende spunto dalle recenti modifiche introdotte dal Decreto Legge 16/2012 in materia di fiscalità locale, integrate da Equitalia con la direttiva 7/2012.

Le affermazioni dell’amministrazione comunale, imprecise e fuorvianti, potrebbero indurre in errore i cittadini aquinati, con possibili ripercussioni economiche per i bilanci familiari.

La materia è più complessa rispetto a quanto traspare dall’articolo, infatti, non esiste una sola metodologia di riscossione, ma la normativa tributaria ne prevede tre: versamento diretto (addizionale comunale IRPEF per lavoratori autonomi e professionisti; TOSAP; imposta sulla pubblicità); ritenuta alla fonte (addizionale comunale IRPEF per i lavoratori dipendenti); iscrizione a ruolo (TARSU; debiti tributari con relative sanzioni amministrative ed interessi, notificati mediante cartelle di pagamento).

Anche per i tributi locali riscossi mediante ruolo Equitalia non è competente a concedere autonomamente la rateizzazione dei pagamenti. Con la direttiva DSR/NC/2008/025 è la stessa società a precisare che dovranno essere considerati non dilazionabili, per ragioni di semplicità della normativa di riferimento, i crediti la cui riscossione rientra nella fattispecie della “riscossione spontanea a mezzo ruolo” […] vale a dire quella da effettuare a seguito di iscrizione a ruolo non derivante da inadempimento e quando la somma da iscrivere a ruolo è, già dall’inizio, ripartita in più rate su richiesta del debitore.

La rateizzazione dei tributi locali non scaduti, quindi, non può essere richiesta ad Equitalia, ma deve essere rivolta esclusivamente al comune che ha la facoltà di concederla.

L’articolo 45, comma 2, del regolamento di contabilità adottato dal Comune di Aquino stabilisce che in via del tutto eccezionale, il Responsabile del procedimento di entrata può concedere dilazioni di pagamento, su richiesta dell’ interessato, in caso di motivate e accertate difficoltà economiche, previo parere espresso della Giunta Comunale.

Tale concessione, tuttavia, non riguarda tutti i tributi locali, ma esclusivamente quelli regolamentati dall’ente base delle potestà previste dall’ art. 52 del D.Lgs. 446/1997, in forza di quanto stabilito dall’articolo 50 della L. 449/1997. Il citato regolamento di contabilità prevede, infatti, che salvo diverse disposizioni previste dalle norme e dai Regolamenti vigenti, nei casi in cui non sia stabilita alcuna scadenza sarà cura del Responsabile del procedimento di entrata notificare i termini al contribuente, ex art. 45, comma 1.

Per l’IMU, per esempio, la normativa nazionale prevede termini di pagamento ben precisi: 2 rate da versarsi rispettivamente entro il 16 giugno ed il 16 dicembre (18 giugno e 17 dicembre per il 2012); facoltà di versamento in 3 rate per le abitazioni principali da versarsi rispettivamente entro il 16 giugno, il 16 settembre ed il 16 dicembre (18 giugno, 17 settembre e 17 dicembre per il 2012).

Per i tributi locali, le novità in materia di rateizzazione dei pagamenti, ex art. 19 del DPR 602/73, si limitano ai debiti tributari relativi ad imposte e tasse non versate dal contribuente e iscritte a ruolo con successiva notifica della cartella di pagamento.

La concessione di tali dilazioni di pagamento non prevede il consenso dell’ ente, ma sono riconosciute da parte del concessionario alla riscossione (Equitalia), previa richiesta del debitore. L’accoglimento della richiesta di rateizzazione soggiace esclusivamente al verificarsi di determinate condizioni: temporanea situazione di obiettiva difficoltà del contribuente per importi superiori a 20.000 euro (ripartizione del pagamento delle somme iscritte a ruolo fino ad un massimo di settantadue rate mensili); semplice richiesta del debitore per debiti inferiori a 20.000 euro (dilazione di pagamento non superiore a 48 rate).

Nella citata direttiva n. 7 di Equitalia, viene, inoltre, stabilito che l’ importo di ciascuna rata, in ogni caso, dovrà essere almeno pari a 100 euro, salvo che in particolari situazioni di maggiori difficoltà e previo coinvolgimento dei livelli superiori di responsabilità da parte delle competenti strutture.

Alla luce di quanto dettagliato è evidente che trattasi di operazione demagogica priva di qualsiasi fondamento giuridico.

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Cassino – L’Associazione ‘Battaglia di Cassino’ presenta le manifestazioni commemorative

Di redazionecassino1

Domani, venerdì 11 maggio alle ore 11.00 presso la Sala Restagno del Comune di Cassino, si terrà un conferenza stampa nel corso della quale verranno presentate tutte le manifestazioni legate agli eventi bellici che hanno caratterizzato il nostro territorio.  Interverranno il sindaco di Cassino, Giuseppe Golini Petrarcone, l’assessore alla cultura, Danilo Grossi e l’avvocato Roberto Molle, presidente dell’associazione “Battaglia di Cassino” che ha curato le manifestazioni commemorative che avrannno luogo il 18 – 19 – 20 maggio.

 

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Palpeggia e molesta una brasiliana, focoso 57enne di Castel Frentano condannato a 2 anni e 11 mesi di carcere

Di redazione

Palpeggiate a volontà ad una ragazza brasiliana; nonostante lei non volesse saperne del 57enne di Castel Frentano, lui continuava ad insistere, a molestarla convinto che prima o poi la ragazza avrebbe ceduto alle sue avance. Lei, invece, lo ha denunciato e ieri mattina, il tribunale a Lanciano, il focoso 57enne ha rimediato una sonora condanna a due anni e 11 mesi di reclusione più 5 mila euro di risarcimento alla vittima. Eppure sarebbe potuta andare peggio per lui dato che il procuratore Menditto aveva chiesto tre anni di carcere.

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E’ strage sui campi. Ancora morte per un incidente agricolo. La vittima è di Schiavi d’Abruzzo

Di redazione

E’ una vera strage quella che si sta consumando nelle campagne della provincia di chieti. Non passa giorno che, un incidente agricolo, fa contare feriti se non addirittura vittime. L’ultimo è avvenuto questa mattina a Schiavi di Abruzzo dove a perdere la vita è stato Remo Cese, 77 anni del luogo. L’uomo, alla guida del trattore stava arando il suo appezzamento in frazione Valli. Improvvisamente il mezzo, a causa del terreno in pendenza, si è ribaltato schiacciando l’anziano agricoltore. A dare l’allarme è stato l’amico che gli faceva compagnia, ma all’arrivo dei soccorritori l’uomo era già morto a causa dello schiacciamneto subito.

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Villa comunale: situazione disastrosa per degrado, inciviltà e vandalismo. Urgente un maggior controllo!

Di redazionecassino1

Prosegue il nostro viaggio per segnalare gli interventi necessari ed urgenti in vista della primavera e la conseguente possibilità di utilizzare alcuni spazi cittadini. Con l’avvio della bella stagione, infatti, più forte cresce il desiderio per grandi e piccoli di trascorrere più tempo all’aria aperta, quindi non potevamo non dare uno sguardo alla situazione della villa comunale. L’unico parco cittadino, però, non brilla in efficienza e pulizia. Tanti spazi sono nell’incuria e nel degrado. Molti dei viali hanno la pavimentazione con pericolose buche ed in alcuni punti manca totalmente. Un pericolo per i tanti bambini ed anziani che la frequentano. Penosa e al limite dell’igiene è la situazione dei bagni, o di quello che ne resta, posti in un angolo a ridosso di uno dei corsi d’acqua che attraversano l’unico ‘polmone verde’ della città. Già perché quelli dovrebbero essere i bagni, altro non sono che un ricettacolo di immondizie, di sporcizia, insomma un pericoloso attentato alla salute di chi, sicuramente pochi, volesse utilizzarli. Sanitari rotti, sporchi, maniglie delle porte rotte, rifiuti, questo lo scenario che si presenta ai cittadini, ma soprattutto ai turisti che si trovino a passare per la nostra villa comunale. Ma non basta. Erbacce, lampioni rotti o con lampade fulminate sena contare il degrado nella zona destinata ai giochi per bambini. Se a tutto ciò aggiungiamo, la presenza di imbarcazioni nella zona di via Gari, la sporcizia e le scritte sulla pista di pattinaggio, in prossimità di via Di Biasio ed i padroni di cani che, nonostante i divieti, continuano a portare a spasso i loro amici a quattro zampe senza guinzaglio e, soprattutto, senza paletta e sacchetto per la raccolta degli escrementi lasciati dai loro animali, il quadro diventa ancor più disastroso e poco edificante per la città. Certamente molto del degrado è opera di qualche nostro concittadino incivile, di vandali notturni che si divertono a scrivere sui muri, a lasciare cartacce per terra, a rompere panchine e tutto il resto, approfittando dell’oscurità e soprattutto della scarsa, anzi inesistente, vigilanza. Non si può, del resto, avere un vigile ad ogni angolo di strada o di viale della villa comunale per impedire agli incivili di realizzare le loro scorribande. Forse però, qualcosa si può fare. Ad esempio utilizzare i ‘nonni vigili’, quelli che stazionano davanti le scuole al mattino, impegnarli, a turno, nel controllo del parco pubblico cittadino con la possibilità di segnalare a polizia locale e altre forze dell’ordine i comportamenti poco consoni al decoro della villa comunale. Certo è che la situazione va riportata sulla via della legalità e della civiltà, perché la primavera, l’estate ed i turisti si avvicinano e l’unico parco pubblico della nostra città non può rimanere nello stato in cui si trova ora!

F. Pensabene   

Foto A. Ceccon

 

               

10 maggio 2012 0

Fare Verde: Avella contro il parcheggio al Santuario della Madonna de’ Piternis. Violata la legge Galasso

Di redazionecassino1

Fare Verde sul piede di guerra contro la realizzazione del parcheggio adiacente al Santuario della Madonna di Piternis nel comune di Cervaro. La denuncia, inviata a Prefetto, all’assessore regionale ai Beni Culturali, al Sovraintendente ai Beni Architettonici della Regione Lazio, al Procuratore della Repubblica di Cassino, ha per oggetto i lavori di sbancamento per la realizzazione del parcheggio dinanzi al Santuario che, come espressamente indicato nella denuncia da Salvatore Avella, risale al XIV secolo. A giudizio dell’esponente ambientalista, i lavori di sbancamento e la costruzione del parcheggio sarebbero in contrasto con la legge Galasso.  L’area interessata dai lavori è soggetta al vincolo per i beni culturali e paesaggistici, proprio dalla Legge Galasso e dai Beni architettonici e del paesaggio. I lavori, inoltre, a giudizio di Avella, alterano tutto il paesaggio ambientale, in special modo il movimento terra e il disboscamento dell’area coltivata da olivi secolari, portano un’alterazione estetico ambientale dei luoghi soggetti ai vincoli della legge.