Giorno: 16 maggio 2012

16 maggio 2012 0

Inviti danzanti su Facebook ma il locale non è in regola, controlli a tappeto a Frosinone

Di redazione
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Personale della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale e della Squadra Mobile della Questura di Frosinone, insieme ad operatori dei Vigili del Fuoco, hanno passato al setaccio locali pubblici dediti all’intrattenimento, maggiormente frequentati dai giovani ciociari, verificandone la regolarità delle prescritte autorizzazioni. Ad essere controllate, in particolare, uscite di sicurezza, impianti antincendio, capienza dei locali; non di rado infatti tali esercizi pubblici risultano super affollati rispetto alla capienza effettiva autorizzata, a discapito di sicurezza e pubblica incolumità. Nel corso del servizio sono state elevate diverse contravvenzioni proprio per il mancato rispetto della normativa sulla sicurezza ed in alcuni casi perché sprovvisti delle necessarie autorizzazioni allo svolgimento di spettacoli d’intrattenimento musicale. Il titolare di un noto locale del capoluogo, risultato non in regola, aveva pensato bene di pubblicizzare lo svolgimento di uno spettacolo musicale, con danze caraibiche, con il passa parola tra i giovani grazie al social network Face Book. Tra la delusione dei tanti giovani sopraggiunti per prendere parte alla serata danzante grazie all’invito virtuale, inconsapevoli dei rischi a cui andavano incontro, i poliziotti, oltre a sanzionare il proprietario, lo hanno anche diffidato dallo svolgere l’attività abusiva.

16 maggio 2012 0

Morte misteriosa dell’imprenditore Carelli, la Procura di Cassino dispone l’autopsia

Di redazione

E’ misteriosa la morte avvenuta in ospedale a Cassino di Donato Carelli, 72enne di Taranto, un importante imprenditore del settore delle carni, ex presidente della squadra di calcio del Taranto, editore televisivo, presidente degli industriali di Taranto,domenica mattina era rimasto coinvolto in un incidente stradale sul tratto dell’A1 tra i caselli di San Vittore e Capua. Sembravano lievi escoriazioni quelle per le quali, l’imprenditore era stato trasportato a Cassino e mantenuto sotto osservazione. La tragedia si è consumata il giorno dopo quando, Carelli è stato trovato morto mentre mangiava nella sua stanza di ospedale a Cassino. Competente del caso è la Procura di Santa Maria Capuavetere che, con una rogatoria ha trasferito la competenza alla procura di Cassino che oggi ha sequestrato al salma ordinandone l’autopsia. Si vuole stabilire se le cause del decesso sono riconducibili all’incidente e, quindi, ad un problema non riscontrato dai medici cassinati, o se, invece, la morte sia sopraggiunta per cause naturali, estranee al sinistro.

16 maggio 2012 0

Gennaro Varone, un sostituto procuratore con il “vizio” della musica

Di redazione

Dalle aule di tribunale alla chitarra e alla composizione. Giustizia e musica: queste le attività che contraddistinguono Gennaro Varone, magistrato presso la procura della Repubblica a Pescara. Egli è la voce e l’anima della band “LeStorieInfinite” che ha realizzato il disco “Sognare le cose Impossibili”, in uscita in questi giorni. “Il gruppo – spiega il pm, che ha scritto testi e musica – prende spunto da una mia idea che intende la musica non soltanto come ragione di evasione ma, innanzitutto, come bisogno – forte – di prendere decisamente parte nel mondo, più liberamente e più emozionalmente che non attraverso l’esercizio del proprio mestiere e del proprio ruolo ufficiale”. Un’idea, questa, abbracciata da altri per i quali la musica è diventata “passione ed esigenza imprescindibile”. “Così – riprende Varone – nasce il gruppo, costituito da artisti di talento”. E formato da otto elementi: Angela Di Giuseppe, al violino, insegnante e nota concertista, con diploma di conservatorio e laurea di secondo livello in discipline musicali; Maria Michela Varone, figlia del pm, alla tastiera elettrica, studentessa del Liceo classico e di pianoforte principale presso l’Accademia Musicale di Pescara; Francesco Di Florio, alla batteria, ampia esperienza di concerti, imprenditore, impegnato nella progettazione e realizzazione di dispositivi medici, titolare dell’etichetta musicale Twelve Records e che in qualità di co-produttore artistico ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale; Andrea Di Giambattista, alla chitarra elettrica, ‘sound-engineering’, esperto certificato in tecnica del suono e che insieme a Francesco Di Florio ha fondato l’etichetta musicale e lo studio di registrazione Twelve Records; Zelindo Di Giulio ispettore micologo, al basso elettrico, con un passato ventennale come bassista nel ‘live’ ed in studio di registrazione; Sonia Di Renzo, impiegata, solista in un coro gospel e che annovera numerose pubbliche esibizioni, voce delle StorieInfinite; Vanessa Marrama, impiegata, che ha già pubblicato un disco con il nome d’arte Zitha, che si esibisce anche come attrice di teatro e, anche lei, voce delle StorieInfinite; Gennaro Varone, voce, chitarra, armonica e soprattutto autore, tra un processo e un’inchiesta, delle canzoni dell’album appena pubblicato. Un lavoro registrato negli scorsi mesi invernali nello studio della Twelve Records, etichetta abruzzese con sede a Tocco da Casauria. L’opera, in distribuzione dal 19 maggio, comprende 12 canzoni, tutti a firma del pm cantautore, caratterizzati da venature pop rock e che racchiudono l’amore, la vita che s’interroga, il desiderio di raccontarsi, la libertà . I brani s’intitolano: “Per una canzone, anche di più”; “Sognare le cose impossibili”; “Senza fine”; “Musica leggera”, sulla Resistenza; “Anche dentro una tempesta”; “Sembra l’Italia”, un’ironica ballata; “Di me, l’anima”; “Ti chiedi mai”; “Come ti senti Gesù”; “Andare lontano”, dedicata a L’Aquila e alla tragedia del terremoto; “Vita” e “Buonanotte”. Il leit motiv è – come fa presente il magistrato – “il rifiuto dell’indifferenza, il desiderio di realizzare con lealtà i propri sogni, la scommessa sul proprio talento, il respingimento delle scorciatoie, dell’illegalità e dei favoritismi”. In concomitanza con l’uscita dell’album prende il via una serie di concerti che portano il nome del cd. “Non si tratta – afferma Varone – semplicemente di uno spettacolo. Le canzoni sono legate tra loro da un ‘concept’, reso esplicito da un ‘racconto’ dal palco, condotto dalla giornalista Mila Cantagallo che riflette, di volta in volta, sul significato delle canzoni, in maniera da offrire al pubblico – ‘preso per mano’ e guidato all’ascolto – una meta-comunicazione coinvolgente”. I concerti, della durata di circa due ore, si svolgeranno il 19 maggio, alle 21, al Teatro Massimo a Pescara; il 23 maggio, alle 21, al Teatro Rossetti a Vasto; l’8 giugno all’Auditorium del Parco della Scienza a Teramo, sempre alle 21. Repliche a Pescara il 21 giugno, in piazza San Luigi, e il 6 luglio al piazzale dell’Aurum, in entrambi i casi alle 21. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza, ogni volta ad associazioni diverse. “Scrivo canzoni anche per fare qualcosa per gli altri, così come accade con la mia professione”, conclude Varone.

16 maggio 2012 0

Basket giovanile: vincono gli esordienti e l’Under 14. Sconfitta l’Under13

Di redazionecassino1

In attesa che i “grandi” della Virtus Frusino scendano in  campo sabato pomeriggio in occasione di gara uno della finale promozione contro la Petriana, diamo come di consueto uno sguardo ai risultati dei “piccoli” della Scuba.

U14 Fase finale Girone 1

Dopo la sofferta vittoria contro l’Algarve, arriva un’altra affermazione per l’Under 14, che nell’ultimo weekend è passata in trasferta contro l’As.so Sport con il punteggio di 43-56. Nella gara valida per la quarta di ritorno della fase finale del torneo, i giovani frusinati si sono confermati in buon momento di forma, con lo stato attuale che alimenta qualche rimpianto per i risultati altalenanti delle settimane scorse. Ora si farà del tutto per chiudere nel migliore dei modi con la sfida contro la capolista Eurobasket nella quinta ed ultima giornata di ritorno.

U13 Seconda fase Girone 2

Per quanto riguarda invece la seconda fase del torneo Under 13, la Scuba è stata sconfitta dall’As.So Sport Latina con il punteggio di 53-39. I giovani pontini hanno così riscattato la sconfitta patita all’andata a Frosinone dopo un tempo supplementare. Dopo un primo tempo equilibrato, la svolta del match è arrivata nel secondo tempo, con i padroni di casa di coach Paone bravi ad allungare e a resistere poi fino alla fine.

Una vittoria che, per differenza canestri negli scontri diretti, favorisce l’As.So Sport, lasciando momentaneamente l’ultimo posto proprio ai pari età della Scuba.

Dopo questa sfida valevole per il secondo turno di ritorno, la Scuba osserverà un turno di riposo e tornerà a giocare nel prossimo weekend contro le Stelle Marine. Proprio tra i ‘99 (under 13), intanto, grande  soddisfazione per la chiamata alla selezione regionale di categoria di Davide Bianchi e Giuseppe Mastrangeli che tanto hanno contribuito all’accesso della formazione della Scuba alla fase finale del campionato. Il raduno si è tenuto mercoledì 16 maggio  presso l’impianto del S.Paolo Ostiense a Roma.

Questi i tabellini e i parziali dell’ultimo  match giocato dai ragazzi di Bernardi:

As.So. Sport Latina: Ceirani, Migliori 1, Brusadin 21, Carturan 5, Lauretti 4, Menichelli 3, Clericuzio 2, Molella 17, Ruta, Paone, Molesini, Damiano. Coach: Paone M.

Scuba Frosinone: Lisi 4, Mastrangeli 10, Bianchi 6, Bruno 6, Malandruccolo 2, Fracassa, Incitti 8, Marini, Liberti, De Santis, Saltarelli 3. Coach: Bernardi.

Parziali: 15-8, 6-12, 17-12, 15-9.

Esordienti

Vittoria della Scuba nel campionato provinciale esordienti (annata 2000). I campioncini ciociari sono stati invitati  nel  prossimo weekend alla passerella regionale con tutte le migliori rappresentative regionali per un torneo conclusivo negli impianti della Stella Azzurra

16 maggio 2012 0

IdV-Cassino: Speriamo che la nuova ‘casa’ politica di Giannandrea sia confortevole

Di redazionecassino1

“Totò cerca casa, ops…Antonio trova casa. Dopo tanto girovagare ha trovato casa: speriamo solo che per lui che sia confortevole, perché abbiamo a cuore il suo benessere. Cosa racconterà ora Antonio Giannandrea agli elettori di S. Angelo che gli hanno accordato la fiducia per il cambiamento? E’ l’UDC il partito Nuovo, quello del cambiamento? Per la verità per l’Italia dei Valori di Cassino, che nei prossimi giorni inaugurerà la sua sede cittadina in via Arigni 117, forte di già oltre 100 adesioni, l’epilogo delle vicenda Giannandrea non è stata una sorpresa. Da quando è stato eletto, nella lista IDV, sebbene sempre convocato alle diverse riunioni, non ha mai partecipato. Ha sempre preferito indirizzare il suo attivismo alla propria visibilità e alla autoreferenziabilità, altro che interessi dei Santangelesi. Eppure aveva chiesto ed ottenuto dal Sindaco Petrarcone la delega quale responsabile per S. Angelo. L’Italia dei Valori, checché ne dica Giannandrea è un partito molto attivo in città, con una presenza forte e vera tra la gente, non solo durante le elezioni, ma in ogni momento (ultimo il gazebo per raccogliere le firme contro io finanziamento ai partiti che si è avuto negli scorsi week-end). La politica dell’Idv è questa: stare vicino alla gente, cercare di interpretare le difficoltà e aiutare concretamente con la massima disponibilità le persone, non certo attraverso il clientelismo esasperato che ha distrutto la città di Cassino negli anni scorsi. Piuttosto ci sorprende l’atteggiamento dell’UDC che, evidentemente pur essendosi autoproposto come forza di maggioranza, ha pensato prima di tutto a rafforzare le sue fila a discapito di chi doveva essere partner di governo, senza avere rispetto ne degli assessori, né del partito, né tantomeno del sindaco. Con un gioco evidente: mettere in difficoltà Petrarcone e contrattare un rimpasto in Giunta. Movimento detonato al meglio dal documento dei capigruppo della maggioranza originale di Bene Comune che condividiamo appieno per contenuti e per tempistica. Tra l’altro il bell’Antonio, pur avendo sempre predicato la sua fedeltà al Sindaco, si è rivelato uomo incoerente e inaffidabile. L’UDC si è mostrato altrettanto inaffidabile, visto che ha lavorato alle spalle di alleati che, già pure con qualche sofferenza, avevano accettato il partito della Vela in maggioranza, malgrado nel primo turno si fossero presentati come alternativa a Bene Comune di Petrarcone. Vorremmo ricordare al consigliere Giannandrea e al partito della Formisano che l’IDV non è un partito qualsiasi ma il partito del sindaco di Cassino. E non si può con una mano sparare contro il partito e i suoi esponenti in Consiglio e in Giunta e con l’altra mano assicurare la fiducia al sindaco Petrarcone che è il massimo esponente del partito dell’Italia dei Valori a Cassino. La scusa che non si sia riusciti a trovare telefonicamente il sindaco per comunicare questa notizia è banale quanto ridicola. Siamo contenti che tutta la maggioranza che faceva riferimento alla coalizione, dopo questo gesto scorretto abbia mostrato tutta la sua personalità e la forza affermando la massima fiducia nei confronti della giunta, cosa che con orgoglio fa con forza anche l’IDV di Cassino, anche verso l’Assessore dell’Italia dei Valori Danilo Grossi messo sotto accusa senza motivo da Giannandrea e che invece sta dimostrando coi fatti cosa vuol dire ben amministrare anche in un momento di difficoltà economica come questo. Se l’on. Formisano aveva pensato a questa azione scorretta per iniziare la campagna acquisti in vista delle prossime elezioni al Parlamento, ne vedremo delle belle. Ma non staremo certo qui a subire ancora l’arroganza e la scorrettezza di chi non vuole il bene della città di Cassino ma solo il proprio.” È quanto si apprende in una nota a firma del direttivo del circolo cittadino dell’Italia dei Valori

Luigi Di Marco coordinatore cittadino Italia dei Valori

16 maggio 2012 0

Con la scusa di acquistare un giocattolo tenta di violentarla, arrestato un albanese

Di admin

Ieri i Carabinieri di Itri hanno arrestato A.G. 33enne cittadino di nazionalità albanese, residente ad Itri (LT), regolare sul territorio nazionale, pregiudicato. L’uomo alle ore 20 si era recato all’interno di un negozio di giocattoli del luogo insieme al figlio di 3 anni con il pretesto di poter acquistare un giocattolo. Quando la proprietaria, una 29enne del luogo, si è avvicinatalo, il 33enne la immobilizzava tentando con violenza un approccio sessuale.

La donna, dopo diversi tentativi, riusciva a liberarsi dall’aggressore raggiungendo l’uscita del negozio, dove chiedeva aiuto. I Carabinieri di Itri, di servizio di pattuglia, subito raggiungevano il luogo del misfatto, dove raccoglievano elementi utili ai fini dell’identificazione dell’uomo che, subito dopo veniva rintracciato ed arrestato per il reato di violenza sessuale. La vittima, visitata presso il Pronto Soccorso dell’ospedale di Formia, è stata giudicata affetta da “stato d’ansia reattivo” con prognosi di gg.7 L’arrestato è stato associato presso il carcere di Latina.

16 maggio 2012 0

Il defibrillatore? Spesso troppo lontano

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo:

Un defibrillatore a portata di mano nei luoghi pubblici può salvare la vita. Lo sostiene da tempo Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”. La conferma viene anche da una ricerca della Perelman School of Medicine dell’Università della Pennsylvania che ha esaminato il posizionamento di più di 2300 defibrillatori semiautomatici esterni extraospedalieri e che è stato presentato in anteprima l’11 maggio a Chicago nel corso del meeting annuale della Society for Academic Emergency Medicine.

È noto, ormai anche ai profani che almeno potenzialmente i defibrillatori semiautomatici esterni (DAE o AED) sono strumenti salvavita, ma dallo studio in questione, è emerso che purtroppo non risultano essere a portata di mano nella maggior parte dei casi di arresto cardiaco avvenuto in luoghi pubblici. Infatti, nonostante i programmi di formazione sulla rianimazione cardiopolmonare (CPR) e la diffusione sul territorio dei defibrillatori, i tassi di sopravvivenza per arresto cardiaco risultano essere sotto la soglia del 10 per cento in molte aree dei uno stato all’avanguardia come gli Stati Uniti.

L’arresto cardiaco, come dice la parola stessa si verifica quando un ritmo cardiaco anomalo fa sì che il cuore smetta di battere. I defibrillatori sono apparati elettronici che utilizzano scariche elettriche al fine di ristabilire le normali pulsazioni del cuore.

Gli studiosi dell’Università della Pennsylvania (USA) hanno incrociato i dati tra il posizionamento geografico di quasi 3.500 arresti cardiaci e quello di più di 2.300 defibrillatori semiautomatici esterni in tutta la contea di Filadelfia. Gli apparati sono stati localizzati più frequentemente in scuole e campus universitari (30 per cento), in edifici per uffici (22 per cento) e in edifici residenziali (4 per cento).

La ricerca ha potuto così rilevare che solo il 7 per cento degli arresti cardiaci è accaduto all’interno di un raggio di 200 metri di distanza dal defibrillatore, che è a circa due minuti di andata e ritorno a piedi dal sito dell’emergenza. Il 10 per cento degli arresti cardiaci si è verificato entro 400 metri e il 21 per cento entro 600 metri (a circa 6 minuti a piedi).

Ciò che è sorprendente è che le probabilità di sopravvivenza per le vittime di arresto cardiaco scendono di circa il 10 per cento per ogni minuto trascorso senza rianimazione e defibrillazione. Infatti, i pazienti sottoposti a defibrillazione trascorsi sei minuti o più dall’arresto cardiaco hanno un tasso di sopravvivenza molto basso.

Per tali ragioni, la campagna dello “Sportello dei Diritti” per rendere obbligatoria la presenza di defibrillatori semiautomatici esterni in tutti gli edifici aperti al pubblico trova un’ulteriore conferma dallo studio che rileva come gli stessi debbano essere posizionati nella maniera più strategica possibile all’interno delle comunità.

16 maggio 2012 0

Un porta di epoca romanica (ri)scoperta a Lanciano

Di redazione

Gli avvallamenti del manto stradale erano sospetti ma, del resto, già qualche voce circolava in merito a cosa fosse interrato proprio al di sotto della rotatoria in via Spaventa, di fronte al Liceo Magistrale a Lanciano. Pochi colpi di pala meccanica, qualche altra spalata a mano, ed ecco che affiora una delle vecchie porte dell’antica lanciano. Quella emersa stamattina è solo la sommità della volta ma che ben mostra le dimensioni dell’antico manufatto risalente ad epoca probabilmente romanica. Al memento si tratta di sole ipotesi ma è facile credere che quella rinvenuta era un punto di accesso al muro di protezione della vecchia città di Lanciano. Eppure per molti non sarebbe una novità. Che un “pezzo” importante vi fosse sotto la rotatoria di via Spaventa, al quadrivia tra l’inizio di Viale Cappuccini e Corso Roma sicuramente qualcuno già lo sapeva. Sotto l’arco, infatti vi passano i tubi dell’acquedotto (moderno), quindi quella scoperta oggi, in realtà, è una riscoperta. Er. Amedei

16 maggio 2012 0

Vittoria di una studentessa disabile di Lanciano al Consiglio di Stato.

Di redazione

Studenti diversamente abili: il consiglio di stato riconosce le tesi del difensore civico “L’impegno costante del Difensore Civico d’Abruzzo, realizzato attraverso anni di sollecitazioni volte ad ottenere un adeguato sostegno scolastico in favore di alunni, per lo più minori, affetti da gravi patologie invalidanti, ha finalmente trovato un significativo riscontro in una recentissima pronuncia del Consiglio di Stato”. Lo sostiene in una nota il difensore Civico della Regione Abruzzo avvocato Nicola Antonio Sisti. “Questo il caso: a una studentessa del Liceo Scientifico Galilei di Lanciano, colpita da un gravissimo deficit visivo, l’Ufficio Scolastico aveva assegnato per l’anno in corso un insegnante di sostegno, professore di educazione fisica, nominato per l’area disciplinare psico-motoria. Come dire che la giovane alunna, peraltro esonerata dalle lezioni di educazione fisica e bisognevole di supporto nelle discipline umanistiche e scientifiche, si vedeva costretta a trovare sostegno in un professore di ginnastica…e per di più per un numero di ore assolutamente insufficiente in rapporto alle sue esigenze educative. I suoi genitori, che invano avevano chiesto alla competente autorità scolastica la modifica di una situazione decisamente surreale, proponevano ricorso al Tar regionale senza risultati, ma trovavano piena soddisfazione nelle misure imposte da Consiglio di Stato il quale, a fronte delle nove ore originarie di sostegno, assicurava un’ora di sostegno per ogni ora di frequenza (35 ore in totale) e statuiva che l’attività di sostegno andava svolta da insegnanti appartenenti all’area umanistico-linguistico-letteraria e all’area scientifico-fisico-matematica. Ma quel che più conta è che il Consiglio di Stato, nel sottolineare che il diritto all’istruzione del disabile ha rilievo costituzionale ed internazionale, ha evidenziato che esso va garantito in ogni caso, a dispetto di qualsiasi giustificazione attinente asserite carenza di risorse finanziarie; ha inoltre attribuito formale rilevanza giuridica alle aree disciplinari compatibili con le specifiche esigenze del disabile. La difesa civica abruzzese vede quindi premiate le proprie iniziative, testimoniate da un invito formale rivolto già nel 2007 all’allora Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni e da pressanti successive segnalazioni agli Uffici Scolastici Provinciali e Regionali. Sotto altro aspetto la vicenda ha evidenziato come la competenza generale del Difensore Civico, possa evitare la proliferazione di altre forme di rappresentanza autoreferenziata dei diritti e di apparente tutela di soggetti unificati da identità situazionali”.

16 maggio 2012 0

Un’ambulanza dell’Ares 118 di Frosinone si schianta di ritorno dal soccorso, quattro feriti

Di redazione

Un’ambulanza del 118 di Frosinone, questa notte, è rimasta coinvolta in un incidente stradale avvenuto sulla via Asi nella zona di Tomacella a Frosinone. Il mezzo di soccorso era di ritorno da Patrica e stava trasportando in ospedale un 17enne rimasto ferito in un incidente con il motorino. Arrivati al quadrivia, l’ambulanza, per cause ancora al vaglio degli agenti di polizia stradale, si è schiantata contro una Fiat Uno. Un urto violentissimo che ha distrutto i mezzi e provocato il ferimento dei loro occupanti. Ad avere l peggio è stato l’autista del mezzo del 118 che ha riportato un trauma cranico sbattendo contro il parabrezza. Feriti lievi anche l’infermiere e il medico di bordo oltre al conducente dell’utilitaria. Il 17enne soccorso precedentemente era assicurato sulla barella e non ha riportato ulteriori ferite a quelle che già aveva. Il personale del 118 ha riferito che il mezzo viaggiava con sirene lampeggianti. Ermanno Amedei