Giorno: 21 maggio 2012

21 maggio 2012 0

Una cena di beneficenza ad Atessa per ricostruire la facoltà di Ingegneria a L’Aquila

Di redazione
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Una cena di gala, a scopo di beneficenza, è stata organizzata dal Rotary club di Atessa per raccogliere fondi da destinare alla ricostruzione della facoltà di Ingegneria de L’Aquila. La cena di gala a scopo benefico si terrà venerdì 25 maggio 2012 a Montemarcone di Atessa (CH) alle ore 20.00 presso l’Hotel L’Anfora. L’evento è organizzato dal ROTARACT CLUB ATESSA – MEDIA VAL DI SANGRO, che attraverso iniziative come questa si occupa di beneficenza per il territorio nazionale ed internazionale. I proventi della cena saranno interamente destinati al progetto “Uniti per L’Aquila” a supporto del “Comitato per la ricostruzione dell’edificio A della facoltà d’ingegneria e della didattica dell’Università degli studi di L’Aquila” e della Onlus “Comitato Rotary per l’Università dell’Aquila”, Onlus con lo scopo di restituire alla città la sua antica e prestigiosa Università. L’associazione sceglie Gabriele D’Annunzio, come protagonista della serata non solo per le sue origini abruzzesi, ma per le sue grandi doti di scrittore, poeta, drammaturgo, militare, politico e giornalista, simbolo del Decadentismo italiano. Soprannominato “il Vate”, cioè “il profeta”, occupò una posizione preminente nella letteratura italiana e nella vita politica del novecento. L’evento, patrocinato dal comune di Atessa e dalla provincia di Chieti, vedrà la partecipazione della nota attrice e saggista Franca Minnucci, conosciuta per i suoi studi e le sue pubblicazioni su D’Annunzio. L’attrice durante la serata interpreterà alcuni passi tratti dalle opere del Vate Abruzzese, ispirato spesso dai paesaggi, dai profumi, dal mare della nostra regione. A Cena Con Il Vate, è un evento benefico aperto a tutti coloro che desiderano contribuire alla ricostruzione di uno dei simboli più importanti della nostra regione. Il costo della cena è di 30 €, è gradito l’abito scuro. Per info e prenotazioni, aperte fino al 23 maggio, inviare una mail a segreteria@rotaractatessa.it Alcune notizie in più sul ROTARACT Il Rotaract è un’ organizzazione internazionale di club di servizio alla comunità per uomini e donne di età compresa tra i 18 e i 30 anni. E’ finalizzato alla promozione di doti direttive e alla probità personale, alla pratica e alla diffusione dell’etica nel lavoro, prestando particolare attenzione ai problemi sociali della nostra nazione e del mondo intero, promuovendo la comprensione internazionale e la pace. I nostri principi di servizio verso gli altri sono sintetizzati in questi cinque obiettivi: – Sviluppare le capacità professionali e di leadership – Rispettare i diritti degli altri, promuovere principi etici e la dignità di ogni occupazione – Fornire ai giovani l’opportunità di affrontare le esigenze della società a livello locale e internazionale – Offrire l’opportunità di cooperare con i Rotary Club Padrini – Incentivare i giovani a diventare Rotariani Grazie al programma Rotaract i giovani non solo possono accrescere le loro conoscenze e le loro capacità, ma imparano ad affrontare i problemi materiali e sociali della loro comunità, promuovendo al tempo stesso la pace e la comprensione tra i popoli attraverso una rete di solidarietà e di servizio. I club Rotaract tengono riunioni sociali, che comprendono relazioni, attività culturali, dibattiti e visite ad altri club. I Rotaractiani utilizzano parte del loro tempo libero lavorare ai progetti di servizio sia raccogliendo fondi per sostenere iniziative benefiche sia realizzando momenti di volontariato attivo. Organizzano per i propri soci attività formative e seminari per lo sviluppo delle capacità direttive e professionali. Il Club Atessa – Media Val di Sangro si è costituito nel febbraio del 2006 e ad oggi annovera 13 soci.

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Carla Mancini, un’artista e le sue opere tra ispirazione dell’anima e le passioni della carne

Di redazione

Carla Mancini,42 anni, insegnante di matematica con la passione per la scultura è il personaggio che Tamara Graziani presenta nel suo blog Red Poppies (http://redpoppies.jimdo.com/) Quarantadue anni e l’aspetto di una fata uscita dal mondo fantasy. Scolpisce magistralmente la materia attirando le invidie di scultori professionisti e guadagnando premi e riconoscimenti nel settore. Eppure non ha un percorso di studi artistico ma una laurea in economia e commercio. Di lei si dice che sia un vulcano alle prese con mille idee ed una fonte inesauribile di creatività. Certo è che le sue opere in ceramica sembrano provenire da una parte sconosciuta dell’universo: la materia con la quale sono state plasmate ha subìto trasformazioni sotto l’impeto del calore e delle reazioni chimiche. Bulloni e tubi che fuoriescono da teste maschili, colature di smalti e terre colorate che scendono su volti femminili, busti di donna dai riflessi di argento sospesi a mezz’aria, maschere rosso fuoco dalle quali traspare mistero. Viste nell’insieme le opere di Carla Mancini trasudano un fascino irresistibile, comunicano tutto il dramma di una condizione umana in lotta tra le aspirazioni dell’anima e le passioni della carne. Di primo acchito le opere della Mancini possono turbare. Reazione comprensibile e propria di uno spettatore che si guarda allo specchio … Continua

21 maggio 2012 0

Disperso da ieri, trovato morto l’escursionista 72enne di Rocca di botte

Di redazione

Questa mattina poco prima delle ore 9 é stato trovato il corpo di E.C., escursionista di 72 anni di Rocca di Botte (AQ) del quale mancavano le notizie da ieri. L’allarme era stato dato dai familiari nel tardo pomeriggio e subito si sono attivati i soccorsi che hanno visto coinvolti il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, il Soccorso Alpino Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. L’escursionista stava facendo una camminata dal Santuario di Madonna dei Bisognosi ad un rifugio in località Stabbiatine. Le ricerche sono proseguite fino a tarda notte senza esito, per poi riprendere questa mattina presto. Oltre ai tecnici di soccorso sono state impiegate unità cinofile del CNSAS, del SAGF e dei VVF. L’anziano escursionista è stato trovato alla base di un salto roccioso, in una zona fuori sentiero, accidentata e boscosa, che sovrasta l’abitato di Pereto. Le operazioni di recupero, sotto una pioggia battente, sono terminate alle ore 10.45.

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Ballottaggio, i sindaci nei capoluogo di Lazio, Abruzzo e Molise

Di redazione

Frosinone scalza il sindaco di centro sinistra Michele Marini e con un 53,12% dei votanti elegge come primo cittadino Nicola Ottaviani alfiere di centro destra. L’astensione ha sfiorato il 38%. A Ceccano è sindaco Manuela Maliziola dell’Idv e sinistra. A Rieti, invece, il centro sinistra, con Simone Petrangeli, vince sul centro destra e sul suo candidato Antonio Perelli. In provincia di Latina si votava a Gaeta dove il sindaco è di centrodestra e si chiama Cosmo Mitrano e a Minturno dove Paolo Graziano è stato eletto sindaco spinto da tre liste civiche. In Molise si votava ad Isernia e il sindaco Ugo De Vivo porta i colori del centro sinistra. Abruzzo si eleggeva il nuovo sindaco de L’Aquila e la conferma è arrivata per il sindaco del terremoto Massimo Cialente in testa allo schieramento di centro sinistra e nells stessa provincia, ad Avezzano, è sindaco Giovanni Di Pangrazio spalleggiato dal centrosinistra e dal terzo polo. In provincia di Chieti si votava a Ortona dove è stato eletto sindaco Vincenzo D’Ottavio, centro sinistra, e a San Salvo, dove l’ha spuntata il centrodestra con Tiziana Magnacca. In provincia di Pescara a Montesilvano è sindaco Attilio Di Mattia di centrosinistra.

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Ballottaggio, alle amministrative 2012 vince l’astensione e nasce una stella a Cinque Stelle

Di redazione

Un secondo turno, quello dei ballottaggi, ha visto affermarsi una nuova forza politico: quella dell’astensionismo che ha fatto registrare dati da record dovunque la gente sia stata chiamata a votare. La sorpresa, che comunque fa il bis con i dati del primo turno, è quella del risultato ottenuto dal movimento Cinque Stelle di Grillo capace di affermarsi a Parma con il sindaco Federico Pizzarotti che nella sua campagna elettorale ha speso appena 6 mila euro (ma anche a Sarègo, Comacchio e Mira). A Genova invece ha vinto il centrosinistra con Marco Doria mentre Leoluca Orlando è sindaco di Palermo per la quarta volta eletto con il supporto dell’Idv.

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Terremoto in Emilia, nuova scossa di magnitudo 4.1. L’allarme della Cgil: “Duemila aziende sono a rischio”

Di redazione

La terra in Emilia ancora non ha smesso di tremare (alle 18,37 con magnitudo 4.1) che già si pensa alla ripartenza non senza preoccupazioni. Sarebbero 2mila le imprese ferme secondo la Cgil emiliana. Le strutture sono danneggiate, in alcuni casi sono addirittura crollati e basta ricordare che 4 delle sette vittime sono state contate all’interno di opifici. Un problema della sicurezza statica dei luoghi di lavoro che il terremoto ha portato drammaticamente alla ribalta. «Non è possibile – dichiara Antonio Mattioli della Cgil- morire mentre si lavora in fabbrica. Non è possibile che crollino fabbriche nuove. Questo terremoto ci dice che anche in Emilia si costruiscono delle fabbriche che non seguono le prescrizioni sismiche.

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“Cassino 1944”: tra ripudio della guerra e celebrazione della “vis dei giusti”

Di redazione

Il percorso della corona commemorativa, affidata alle acque del Rapido, che si fa spazio tra i petali rossi, rosa e violacei, seguendo i rintocchi della campana della pace rimane la più suggestiva delle immagini che gli abitanti di Cassino hanno saputo creare per interpretare la guerra.

E’ con questa immagine che si è conclusa, ieri a Sant’Angelo in Theodice, “Cassino 1944”, la tre giorni voluta da Comune, Provincia e Regione, in occasione del 68° anniversario della Battaglia di Cassino. La villa comunale trasformata in museo all’aria aperta, la biblioteca utilizzata come spazio espositivo e alcuni luoghi simbolo del martirio come teatri per le cerimonie a cui hanno partecipato veterani, picchetti d’onore, associazioni combattentistiche e rappresentanze delle nazioni coinvolte durante il conflitto.

Il tempo ha posto così tanti strati tra i fatti e la loro percezione che i discorsi di chi interviene si assomigliano un po’ tutti e si richiamano con forza immagini così consolidate che ormai perdono la loro forza espressiva. Le “acque del Rapido insanguinate” esprimono un’atrocità tale che il solo menzionarle dovrebbe causare un moto nel pubblico presente, ma la routine della cerimonia non riesce davvero a far breccia nei presenti, salvo in coloro che sono direttamente coinvolti. Mentre a Caira, il giorno prima, un arzillo vecchietto, veterano classe 1921, si era alzato infastidito per dare voce, tra le fila del pubblico, al suo dissenso con un “bla, bla, bla, bla” dall’accento tedesco. Raccontando poi di essere stato in molti posti dell’Italia e perfino in Russia, sempre a combattere, mostrando fiero la divisione di appartenenza. Dava l’idea di essere un uomo d’azione e sembrava non gradire per nulla la retorica.

Il “lait motiv” dei discorsi che si sono tenuti a Caira e a Sant’Angelo è che nelle nostre terre tanti hanno dato la vita per un futuro migliore. Non si punta il dito contro la guerra in sé, respingendo con forza essa e tutti gli apparati militari che la rendono possibile, ora come allora e in ogni dove, ma si fa leva sull’eroismo dei “ragazzi”. Passando in rassegna alcune tombe, a Caira, è l’età dei caduti che colpisce chi vuole capire. Ragazzi di venti, trent’anni. Vite spezzate dalla ricerca di un “bene supremo”. Eroi o ruote dentate di un ingranaggio più grande? D’altra parte un evento come “Cassino 1944” mette insieme aspetti e intenzioni diverse. E’ ad esempio nella biblioteca comunale che la mostra “Legato”, che rimarrà aperta fino al 30 maggio, pone l’accento, tramite lo stile dei diversi artisti coinvolti, sul carattere crudo e angosciante della guerra.

Tornando invece alla villa comunale c’è chi vive la mostra dei mezzi dell’epoca con l’entusiasmo del collezionista, con l’occhio dello storico, con la curiosità del bambino. E non manca chi non ci sta ad andarsene senza una foto ricordo.

Le tende dei militari sono tanti piccoli, grandi espositori al cui interno si trovano strumenti ed utensili della vita comune “dell’uomo in guerra” e le macchine di morte. Il “2° Raduno dei mezzi storici” è occasione per un salto indietro nella storia. Genitori e bambini gironzolano tra jeep, camioncini e veicoli “blindati”, per la tecnologia dell’epoca, di tutte le specie. Macchine che le nuove generazioni conoscono bene dai videogiochi di guerra che ne danno riproduzioni di livello. Sembrano grossi cassoni con le ruote, sono essenziali e, specialmente i veicoli destinati al trasporto in massa dei soldati, sembrano non avere nessun comfort. Mentre le jeep, ad esempio, hanno dei sedili più comodi. Non mancano motociclette e sidecar a cui la nutrita filmografia di genere ci ha abituato.

“Cassino 1944” ha messo insieme cerimonie, ormai consolidate, come quella di Sant’Angelo, e nuove manifestazioni che, in linea con quello che viene definito “turismo di guerra”, ha sicuramente creato un’offerta culturale che si rivolge al più vasto pubblico, così come ai cittadini del cassinate. Che si tratti di manifestazioni del ricordo, volte a ripudiare la guerra, o di celebrazioni virili della “vis dei giusti” è l’elemento borderline ormai endemico di questo genere di manifestazioni. Sergio Procacci Foto Alberto Ceccon

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Terremoto in Emilia, è allarme sciacallaggio

Di redazione

Sono state 124 le scosse in 24 ore che stanno flagellando l’Emilia e parte della Lombardia. Come se il terremoto non bastasse è allarme sciacallaggio. Sarebbero arrivate alcune denunce secondo le quali, con sms o fingendosi volontari della protezione civile, malviventi invitano le popolazioni ad uscire di casa a causa di una imminente scossa, per approfittare della situazione e saccheggiare le abitazioni rimaste vuote. Un vile atto che si va a sommare a quasi 48 ore di sofferenza.

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Coppa Italia, il Napoli riconquista il trofeo dopo 25 anni

Di redazione

La Juventus non ce l’ha fatta ad accoppiare scudetto e Coppa Italia. Ad impedirglielo, ieri sera nello Stadio Olimpico di Roma, un Napoli ordinato e tenace, che, seppur senza enormi pretese, è riuscito a ottimizzare le occasioni che gli sono state concesse. La Juve, da parte sua, ha pagato la promessa che Conte aveva fatto ad alcuni giocatori non protagonisti nel Campionato, di lasciare loro spazio nella coppa Nazionale. E’ ingiusto dire che Buffon non avrebbe commesso l’ingenuità di atterrare in area di rigore Lavezzi concedendo il rigore che ha regalato ai partenopei il vantaggio dell’uno a zero; l’ingresso di alcuni titolari del Campionato, però, ha permesso di rianimare gli ultimi momenti di una partita che ha visto la squadra piemontese giocare sottotono nonostante gli spunti di Del Pirlo e Pirlo. Il Napoli, quindi, si aggiudica il primo trofeo dell’era De Laurentis. Le due squadre si incontreranno ancora, forse a Pechino, per contendersi la Super Coppa.

21 maggio 2012 0

Basket Promozione: N.B. Sora 2000 imbattibile in casa, 94-71, contro Ostia

Di redazionecassino1

Con il carattere che contraddistingue la Lazzarino N.B.Sora 2000, la squadra di coach Piellucci e Spaziani, dimostra di essere imbattibile   tra le mura amiche. Una prestazione da incorniciare quella della Lazzarino N.B.Sora 2000 nel secondo turno di  ritorno dei play off per il passaggio in serie D. I ragazzi sorani hanno vinto contro la Pall. Ostia, team che occupava la prima piazza in classifica, palesando un bel gioco di squadra, efficace per 40′. Il primo periodo vede le due squadre darsi battaglia su ogni possesso. I sorani difendono in maniera aggressiva, cercando di concedere poco agli avversari, ma Pellegrini (20) e compagni nei primi 10′ appaiono in gran forma, riuscendo ad entrare spesso nel cuore dell’area bianco-celeste. Nella metà campo offensiva i giovani della N.B.Sora 2000 riescono a fare la voce grossa grazie ad un’invidiabile circolazione di palla che permette di trovare spesso l’uomo “libero” al momento giusto. La prima frazione va in archivio con il risultato di 19-23 per gli ospiti. Il secondo quarto si apre con i padroni di casa che appaiono ancora più precisi rispetto ai primi 10 minuti. Nonostante la poco incisività da parte di Manco (2), elemento importante per il team sorano,  la truppa di coach Piellucci non si perde d’animo e alza un vero e proprio muro difensivo che risulta invalicabile per gli avversari. Frasca (25), Vrenozi (19) e Bifera (16) si dimostrano essenziali “frecce” per l’arco sorano, realizzando sia dalla media che dalla lunga distanza permettendo di realizzare uno stordente parziale. Si va così negli spogliatoi con il tabellone segnapunti che recita 29-23.  Ricaricate le batterie, la musica in campo non cambia. Gli ostiensi provano a ricucire lo strappo ma Panunzi (13) e compagni si oppongono. Da segnalare inoltre le ottime prestazioni di Zappacosta (3) Passaniti (5) e  Caringi (4), eccellenti sia in attacco che in difesa. Sotto le plance Manco e Proia(6) limitano le incursioni dei bianconeri. Dopo 30′ di gioco il punteggio è di 58-49 per i padron di di casa. L’ultima frazione regala spettacolo alla bella cornice di pubblico del Gioberti. Bifera continua il suo show personale, facendo credere ai presenti che il canestro sia diventato una vasca da bagno. La Lazzarino N.B. Sora 2000 prende il largo, spinta dall’energia dell’intero gruppo. Nel finale spazio anche per  il baby De Ciantis (1). I suoi primi punti in campionato sono la ciliegina sulla torta in un match appassionante e condotto splendidamente dai bianco-celesti che si impongono con il punteggio finale di 94 a 71. Per questo, alla fine della partita, i tifosi hanno omaggiato giocatori e tecnici con una standing ovation e un lunghissimo applauso, ricambiato dalla squadra con il saluto a tutto il pubblico a bordo campo. Unica nota stonata della serata è stata l’espulsione del giocatore ostiense Cesari alla metà del quarto tempo per proteste, dopo  aver  ricevuto un tecnico qualche  secondo prima. Prossimo match del campionato si disputerà mercoledì 23 maggio in quel di ITRI, contro i locali A. Dil. Basket Itri. Inizio della partita alle ore 20:00.

Damiano Carrozzo

Parziali 19-23/10-8/29-18/36-22

Tabellini:  LAZZARINO N.B. SORA 2000: Caringi 4, Zappacosta 3, Panunzi 13, Manco 2, Vrenozi 19, Frasca 25, Proia 6, Passanti 5, De Ciantis 1, Bifera 16.All. Piellucci- Spaziani.

ASD Pall. OSTIA :  Pellegrini 20, Cesari 3,Sarandrea 14, Donato S. 4, Cipollone 9, Brito Sanchez 3, Zarantonello 2, Tomassetti 3, Barbarossa 7, Rossi 6. All. Ravaioli.