Giorno: 25 maggio 2012

25 maggio 2012 0

Basket, fase finale dell’Under 14 provinciale. Il Castelforte si afferma fuoricasa contro il Formia

Di redazione
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Under 14 provinciale, fase finale. Fabiani Formia. VS Strapizzami Vescia Castelforte – 40 – 51 Bella vittoria dei ragazzi di Strapizzami Vescia Castelforte sulla Fabiani Formia, i play off per i ragazzi di Riscolo e Di Tano si avvicinano sempre più. Partita bella, combattuta, giocata vigorosamente e con piglio, corretta e fisicamente impegnativa. Le due compagini sono state impegnate in un gioco di squadra che ha prodotto ottimi risultati sotto il profilo dello spettacolo per la gioia del pubblico presente, giocate spettacolari e fantasiose, tiri alla distanza, schemi che hanno portato l’uomo libero a canestro, davvero bravi i ragazzi di entrambe le squadre. Parte bene la compagine ospite con Tardivi e Vellucci che, fatti girare con maestria dal play Rosato, allungano subito sui padroni di casa frastornati dall’avvio scoppiettante e furioso dei piccoli castelfortesi. Il primo quarto termina con il capitano Mancini che, sul suono della sirena, insacca dalla distanza e porta a +3 la propria squadra. Il secondo quarto e’ il migliore dei padroni di casa, infatti rosicchiano il piccolo vantaggio degli avversari, obbligati al turn over per conservare le forze, lasciando a Tardivi il compito di trascinare la squadra, nell’inciso e’ il solo che segna aumentando di ben 7 punti il bottino personale a fronte dei 9 nove dell’intera Fabiani. Nel terzo quarto si torna a segnare di squadra ed i ragazzi di Riscolo allungano sugli avversari, pongono in essere un gioco più tecnico e veloce, fatto di giochi a due che partono sapientemente nella parte alta con una “ruota”, tra Rosato e Tardivi, che porta i formiani a rimanere sui continui cambi palla, liberando così per le penetrazioni dalla lunetta. Due bombe da 3 di Tardivi, che terminerà la partita con 31 punti totali, allungano il punteggio sugli avversari spegnendo così le velleità di rimonta, a tutto ciò si aggiunge l’ottima prestazione sotto canestro del duo coriaceo Coviello – Vellucci che padroneggiano nei rimbalzi sia difensivi che offensivi dando supremazia alla propria compagine. Una bella prova di carattere dei giocatori castelfortesi, condotti con sapiente mano dal coach Riscolo, maestro nel motivare i suoi giocatori, profondo conoscitore del basket e della psicologia giovanile, soffre nei momenti bui della propria squadra ma sempre con il sorriso rassicurante del buon padre. Un complimento a lui e ovviamente a Domenico di Tano, progenitore della squadra dei miracoli, senza dimenticare il presidente Lugi Di Tano, da troppo tempo per impegni di lavoro e vari non più al seguito deulle sue creature, aspettiamo di rivedere con ansia il presidente infervorarsi per i propri ragazzi. Una bella vittoria, sofferta, vissuta e costruita come sempre con abnegazione e sacrificio, forza ragazzi, forza Strapizzami Vescia, alla prossima gara!

Basket Fabiani Formia Marchesini, D’Urso, Rosso, Mannarelli, Pimpinella, Cristano, Cerollo, Voccaro, Perrone, Treglia. Allenatore Imparato Tabellini : Rosso 2, Mannarelli 7, Pimpinella 2, Cristano 10, Voccaro 6, Perrone 9, Treglia 4,

Strapizzami Vescia Castelforte Basket Mancini, Rosato, Tardivi, Somma, Vellucci, Coviello, Mattei, Di Spirito, Matrullo, Martino. Allenatore Riscolo, accompagnatore Di Tano. Tabellini: Mancini 2, Rosato 8, Tardivi 31, Vellucci 5, Matrullo 2, Mattei 3.

25 maggio 2012 0

Federico Moccia indossa la fascia di sindaco di Rosello e promette il ripopolamento

Di redazione

Primo consiglio comunale a Rosello presieduto dal neosindaco Federico Moccia, il popolare scrittore, sceneggiatore e regista divenuto famoso con una serie di romanzi e film, uno su tutti, Tre metri sopra al Cielo. Moccia, in questo caso, è salito a 920 metri sul livello del mare diventato sindaco di 269 abitanti in un incantevole comune che vive l’incubo di scomparire. Lo spettro della migrazione verso centri più grandi lo sta spopolando e, ormai, sono poche le case abitate. “Qui, per incontrare qualcuno con cui parlare lo dobbiamo cercare con il lanternino” ha detto un residente 72enne. La missione di Moccia, quindi, oltre ad occuparsi della manutenzione di strade e marciapiedi, sarà quella di dare visibilità al territorio, magari realizzando un progetto che possa calamitare interessi, finanziamenti, attenzione della gente. “Non sarà certamente il paese dei lucchetti dell’amore – ha dichiarato il neo sindaco – quella è una prerogativa di Ponte Milvio a Roma. Qui faremo qualcosa di diverso ma comunque rivolto alle coppie”. Il legame tra lo scrittore romano e la terra d’Abruzzo si è creato quando ha sposato una donna di Giuliopoli, la più grande frazione di Rosello. “Ci sono tante idee e dobbiamo decidere su quale puntare. Per esempio qui sanno fare dolci buonissimi, perché non inventarci un dolce dell’amore?. Ho accettato la proposta di candidarmi, perché quyesta è una piccola comunità a misura dell’esperienza che voglio fare. Se la stessa proposta mi fosse arrivata da un comune più grande l’avrei rifiutata”. Oggi Moccia, che tra l’altro, rinuncerà al suo onorario da sindaco ha indossato per la prima volta la fascia tricolore. Er. Amedei

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Non più piazza della Vittoria ma piazza Unità d’Italia. Importante cambio nella toponomastica lancianese

Di redazione

Il sindaco Mario Pupillo e l’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato hanno scoperto oggi pomeriggio la targa su cui è inciso il nuovo nome che il consiglio comunale di Lanciano ha deciso di dare a Piazza Vittoria. Da oggi, infatti, il vecchio nome del largario antistante la scuola Principe di Piemonte sarà sostituito con piazza Unità d’Italia. Una decisione che ha avuto uno strascico polemico in considerazione del fatto che i lancianesi erano particolarmente affezionati al nome Pizza della Vittoria. “I 150 anni di Unità d’Italia – ha dichiarato il sindaco Pupillo – devono lasciare un segno tangibile e non si può limitare solo a qualche concerto di piazza”.

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Si schianta con la moto, grave centauro 35enne di Lanciano

Di redazione

Ha riportato ferite gravissime il centauro 35enne che oggi pomeriggio, poco dopo le 16, si è schiatato frontalmebnte con uan Mercedes sulla variante per Castel Frentano a Lnciano. L’uomo, residente a Rizzacorno, dopo l’impatto è stato scagliato ad almeno 15 metri dalla sua potente moto riportando un trauma cranico, la rottura del perone e della tibia ed altri traumi al torace. Immediatamente soccorso da un’ambulanza del 118 di Lanciano è stato trasportato in ospedale al Renzetti dove resta ricoverato in prognosi riservata. Si sta inoltre valutando l’ipotesi di trasferirlo a Pescara.

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Amato e (Enrico) Letta a Lanciano, “riscoprire il coraggio Risorgimentale”

Di redazione

Una ricchezza meglio distribuita e una riscoperta del coraggio Risorgimentale degli italiani, questo il succo dell’intervento che Giuliano Amato, ex presidente dael consiglio dal 1992 al 1993, ha tenuto questa mattina a Lanciano all’iniziativa organizzata per i 150 anni di Unità d’Italia alla quale ha preso parte anche l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. La speranza di un futuro migliore per i propri figli è una prerogativa indispensabile per dare la forza al Paese per uscire dalla crisi, ha amato, senior advisor in Italia della Deutsche Bank. “Si accetta anche che qualcuno – ha detto Amato – possa guadagnare il triplo di quello che guadagnamo noi ma con la speranza che il figlio, un giorno, possa avere la possibilità di guadagnare a sua volta il doppio o il triplo di quanto guadagnava il padre. Oggi è necessario che i giovani riscoprano il coraggio Risorgimentale. Si vuole un lavoro ma lo si vuole nel posto in cui si vive; per anni in Italia – ha detto “dottor sottile” – abbiamo prodotto più medici che malati. Il mondo è pieno di malati”. Entrambi, Amato e Letta, in conferenza stampa, hanno spezzato lance in favore della politica. “Il mondo oggi è sconvolto da un guaio che è causato più dalla finanza che dalla politica”. Gli ha fatto eco Gianni Letta che invita a ritrovare il senso dello Stato. “Non solo la classe dirigente, ma tutti devono tornare in Italia a fare il proprio dovere per tornare a credere in questo Paese”. Quel che non si capisce è perché si debba parlare di unità d’Italia all’interno di una banca come se a Lanciano non vi fosse una struttura Comunale che, sicuramentre meno elegamnte, ma avrebbe fornito certamente la giusta cornice istituzionale all’argomento.

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Sequestrati oltre due milioni di articoli contraffatti e pericolosi

Di admin

La Guardia di Finanza ha sequestrato circa 2.200.000 articoli con marchi contraffatti e pericolosi per la salute stoccati in due magazzini di Roma ed in un deposito a Napoli. L’operazione del Nucleo di Polizia Tributaria di Pescara è partita da alcuni sequestri operati in città nei confronti di diversi soggetti sui quali era caduta l’attenzione investigativa per il fatto che esponevano in vetrina articoli a prezzi enormemente inferiori rispetto a quelli di mercato. Successivamente, ripercorrendo a ritroso la filiera del falso, incrociando i dati contabili con gli elementi investigativi raccolti nel corso di appostamenti e pedinamenti anche dei vettori sono stati individuati gli importanti centri di stoccaggio ubicati fuori Regione. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara si è concentrata preliminarmente su una serie di importazioni di manufatti provenienti dalla Repubblica popolare cinese con marcatura “CE”, di conformità sulla sicurezza, contraffatta. Tra i prodotti sottoposti a sequestro vi sono, infatti, anche radioline, caricabatterie, adattatori per I-Phone, torce e materiale elettrico di vario genere che saranno ora sottoposti ad accurato esame peritale disposto dall’ Autorità Giudiziaria, per accertare la rispondenza agli standards qualitativi minimi per essere immessi in commercio senza ledere la salute degli ignari acquirenti. Tali approfondimenti tecnici, tuttavia, si stanno rivelando molto complessi attese le numerosissime tipologie di prodotto sequestrate. All’interno dei siti aziendali, infatti, sono stati rinvenuti anche articoli di bigiotteria sprovvisti dell’indicazione della composizione dei metalli e dei possibili effetti allergici, nonché cosmetici e prodotti per bellezza in genere, già scaduti o sprovvisti di scadenza e detenuti in violazione delle più elementari norme igieniche. I responsabili, tutti di nazionalità cinese, sono stati denunciati alla Magistratura per vendita di prodotti contraffatti, mentre sono in corso ulteriori indagini per accertare eventuali complicità di altre persone. Nei loro confronti saranno, altresì, avviati i previsti accertamenti tributari per verificare anche eventuali illeciti di carattere fiscale. L’attività, frutto di un piano coordinato di controllo economico del territorio, attuato, su disposizione ed indirizzo del Comandante Regionale Abruzzo, è stata rivolta al comparto della commercializzazione di prodotti che vengono immessi sul mercato in violazione alla normativa comunitaria e nazionale sulla sicurezza dei prodotti. In un contesto di “trasversalità” operativa del piano (riguardante più ambiti di servizio della Guardia di Finanza), l’attenzione è stata rivolta al particolare settore con l’obiettivo di tutelare gli operatori economici “regolari” dalla sleale ed illecita concorrenza di coloro che vendono merci fuori norma nonché tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori. Le violazioni contestate riguardano ipotesi di reato contro l’industria ed il commercio, la tutela dei marchi e la salute e la sicurezza dei consumatori, previste dal codice penale a cui si affiancano ulteriori violazioni di carattere amministrativo relative al D.Lgs. 206/2005 (codice del consumo), che complessivamente hanno portato ad eseguire uno dei più importanti sequestri nel settore a livello nazionale.

25 maggio 2012 0

“Boom” scritto in rosso sulle vetrine di Equitalia a Lanciano, ancora un atto intimidatorio

Di redazione

“Boom” scritto in rosso a caratteri cubitali sulle vetrate degli uffici di Equitalia e “Il popolo vive” scritte sul marciapiedi, sono l’ennesimo atto intimidatorio nel confronti degli uffici di riscossione tributi e il secondo in una settimana per gli uffici di Lanciano. Ormai è diventata routine e il ripetersi degli atti intimidatori a Equitalia si ripetono nonostante l’attenzione delle forze dell’ordine. Gli uffici di Lanciano sono ancora chiusi a causa della lettera contenete polvere sospetta di giovedì della scorsa settimana, ma ciò non ha impedito ad ignoti, questa notte, o al massimo, all’alba di questa mattina, di lasciare inquietanti messaggi sulle vetrate e sul marciapiede di via Piave. Eppure, appena ieri, a poco più di dieci chilometri, a Monte Marcone di Atessa, una postina ha trovato in una cassetta della posta, ancora una lettera con polvere sospetta indirizzata agli uffici Equitalia di Vasto. A sorprendere, ma anche a preoccupare, è il fatto che l’allerta delle forze dell’ordine sembra non preoccupare gli autori dei gesti intimidatori. Difficile risalire al mittente di una lettera anonima, ben diverso è presentarsi in strada, con le forze dell’ordine allertate, con delle bombolette spray e impiegare del tempo nel lasciare scritte con il rischio di essere visti e denunciati. Il timore è: sarà sempre intimidazione?