Giorno: 28 maggio 2012

28 maggio 2012 0

Viaggiava in pullman e trasportava droga, donna 37enne marchigina arrestata a Venafro

Di redazione
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Viaggiava con un bagaglio particolare. 42 grammi di cocaina e dieci di hashish. Si tratta di una donna delle Marche di 37 anni in viaggio su un pullman di linea tra Pescara e Napoli. I finanzieri di Isernia sono intervenuti fermando il mezzo e portando la donna in ospedale a Venafro per sottoporla a perquisizione personale, dopo di che, trovata la droga, è stata tradotta in carcere a Chieti.

28 maggio 2012 0

Marciapiedi come campi minati a Lanciano, il sindaco Pupillo si appella ai prorpietari dei cani

Di redazione

Vanno schivate come mine e alcune volte, chi percorre i marciapiedi di Lanciano, deve constatare di non esserci riuscito. Il problema degli escrementi dei cani nella città frentana è molto sentito e sono tanti quelli che si lamentano per la maleducazione non tanto delgi animali, ma di chi li porta al guinzaglio. Eè buona educazione raccogliere gli escrementi lasciati in terra dai propri animali, anzi, chi non lo fa, è punito con multe. A tal proposito oggi il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, con una lettera aperta alla cittadinanza, ha voluto tentare di invertire la tendenza alla maleducazione. “Mi dispiace constatare che le nostre strade presentino escrementi di cani. – scrive il primo cittadino – In effetti molti animali di proprietà vengono condotti in aree pubbliche o di pubblico accesso (marciapiedi, strade, piazze, zone verdi, ecc.) liberi e senza idoneo sistema di controllo. Il suolo pubblico viene molto di frequente insudiciato da escrementi di cani provocando notevoli disagi e rischi alla cittadinanza ed in particolare ai non vedenti, ai bambini ed alle persone anziane. Il controllo si dimostra problematico e volendo riflettere è molto difficile che un Vigile possa cogliere il reato se non con un pedinamento prolungato, dell’animale e del proprietario, spesso anche infruttuoso. Fermo restando che il corpo dei Vigili Urbani applicherà, le sanzioni pecuniarie amministrative da € 25,00 a 150,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.L.vo 267/2000, qualora potranno constatare le infrazioni, penso che sia più utile esercitare mezzi educativi e non sanzionatori. Lamentele e lettere di protesta mi sono pervenute in queste settimane e l’approssimarsi dell’estate aggrava i problemi. Chi adotta un cane rivela una sensibilità per la cura degli animali che merita un plauso. Sarei felice e grato se la stessa sensibilità ed attenzione fosse esercitata nella cura dell’ambiente e quindi della propria città, rimuovendo gli escrementi degli animali e lasciando le strade pulite. Munirsi di un sacchetto e una paletta non crea sicuramente problemi. Sono fiducioso dell’appello e del senso civico dei lancianesi”.

28 maggio 2012 0

Palpeggia una adolescente su una panchina a Roccasecca, 77enne denunciato per violenza sessuale

Di redazione

Palpeggia una ragazzina seduta su una panchina in pieno centro ma viene messo in fuga da un amico della adolescente. E’ accaduto ieri pomeriggio davanti la stazione ferroviaria di Roccasecca quando un 77enne residente nel posto ha avvincinato una ragazzina seduta su una panchina e, nonostante la resistenza dsella stessa, ha iniziato a palpeggiarle le gambe, sempre con maggiore insistenza fino a quando le urla della ragazza hanno attirato le attenzioni di un suo amico che ha messo in fuga il 77enne. La vicenda è stata denunciata ai carabinieri che oggi è stato individuato e denunciato per violenza sessuale.

28 maggio 2012 0

Cinquecento “Hello Kitty” sequestrati dalla guardia di Finanza di Cassino

Di redazione

Sabato mattina, presso il mercato settimanale di Cassino i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Cassino, copmandata dal capitano Vincenzo Ciccarelli hanno eseguito un’operazione di controllo economico del territorio volta al contrasto dell’abusivismo. Sono stati individuati e sequestrati un gran numero di merce contraffatta, in parte, detenuta da un cittadino extracomunitario, gravato da specifici precedenti di polizia, che aveva all’uopo allestito un apposito banco, in parte abbandonata in strada da ignoti che, alla vista degli operanti si davano a precipitosa fuga. Si trattava di commercianti abusivi, per i quali è stata inoltrata informativa di reato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino per i reati di contraffazione e ricettazione. Il materiale sequestrato, nella fattispecie accessori ed articoli di abbigliamento, ammonta a circa 500 pezzi, recanti marchi e simboli contraffatti di note “griffes”, in particolare si segnalano numerosi prodotti recanti il marchio “HELLO KITTY” molto amato da bambine e adolescenti e veniva venduto ad un prezzo notevolmente inferiore rispetto a quello reale di mercato, recando così grave nocumento agli operatori economici che operano nel rispetto delle leggi. Le attività repressive in tale comparto tendono a tutelare, oltre agli operatori economici che operano nella legalità, anche i consumatori, che rischiano di acquistare merci potenzialmente nocive per la salute, in quanto prodotte fuori degli standard di sicurezza dell’Unione Europea o sostanze vietate. Effettuati controlli anche in materia di circolazione stradale lungo le principali arterie stradali e nel centro urbano, al fine di monitorare il traffico commerciale.

28 maggio 2012 0

Sicurezza stradale: la Cassazione: “Colpo di sonno alla guida, consentita la sosta in corsia d’emergenza”

Di redazionecassino1

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo.

Sicurezza stradale: colpi di sonno alla guida. Ne soffrono 1,6 milioni di italiani e bere un caffè non serve a nulla. Addormentarsi al volante è la prima causa di incidenti stradali in Italia e la tazzina di caffé non basta. L’unica soluzione quando si avvertono i sintomi è fare un sonnellino di almeno 30 minuti. Cassazione, il “colpo di sonno” consente la sosta sulla corsia d’emergenza.

Quante volte ci siamo messi alla guida stanchi, credendo che una sgranchita di gambe, una tazzina di caffè, l’autoradio accesa al massimo ed il finestrino aperto potessero essere la soluzione per non subire il classico “colpo di sonno”? Quanti hanno creduto che quelli descritti fossero efficaci rimedi e poi hanno rischiato di lasciarci le penne o le hanno lasciate perché credevano di poter vincere la sonnolenza ed affrontare la guida?

In effetti come sottolinea Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, l’unica soluzione per ridurre i rischi del “colpo di sonno” è una vera e propria pennichella di almeno 30 minuti a detta degli esperti in materia che hanno rilevato anche la stretta correlazione tra obesità e rischio d’incidenti stradali.

Si pensi, infatti, che la sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (Osas) strettamente connessa con il soprappeso e patologie collegate, risulterebbe essere la prima causa medica di incidenti stradali, dato che ha come sintomo caratteristico la sonnolenza, causa o concausa di circa il 20% degli incidenti che avvengono sulle nostre strade.

Secondo i dati rilevati dagli esperti sarebbero impressionanti le cifre non solo dei soggetti affetti da tale patologia che secondo stime riguarderebbe 1.600.000 di nostri connazionali, ma soprattutto dei costi sociali socio-sanitari da incidenti stradali attribuiti a soggetti con Osas sarebbero pari a 828.014.400 di euro annui.

Sfatati i falsi miti sui rimedi, è la giurisprudenza che ci viene incontro con una recente sentenza della Corte di Cassazione, la n. 19170 del 18 maggio, che ha inquadrato la stanchezza, riferibile nel caso di specie a quella situazione che precede il pericoloso “colpo di sonno”, nel concetto di “malessere” che giustifica la sosta sulla corsia di emergenza ai sensi dell’articolo 157 Codice della strada, comma 1, lett. d).

In particolare, gli ermellini hanno rilevato che nella fattispecie non si doveva procedere per omicidio colposo perché “il fatto non sussiste”, nei confronti di un automobilista che a causa della stanchezza si era accostato in autostrada nella piazzola di sosta, divenendo così l’ostacolo contro cui era andata a sbattere un’autovettura in seguito all’esplosione di un pneumatico.

Secondo i giudici del Palazzaccio, infatti, “il termine malessere non può esaurirsi nella nozione di infermità incidente sulla capacità intellettiva e volitiva del soggetto come prevista dall’articolo 88 del Codice penale, o nell’ipotesi di caso fortuito di cui all’articolo 45 Codice penale, bensì nel lato concetto di disagio e finanche di incoercibile esigenza fisica anche transitoria che non consente di proseguire la guida con il dovuto livello di attenzione, e quindi in esso deve necessariamente ricomprendersi la stanchezza e il torpore che sono premonitori di un colpo di sonno ed impongono al soggetto di interrompere la guida”.

Per tali ragioni, nel caso di specie, la Suprema Corte ha ritenuto come unica causa diretta del grave sinistro lo scoppio dello pneumatico per cattiva manutenzione o carico eccessivo.

D’altro canto, evidenzia il giudice di legittimità, “manca del tutto la cd “concretizzazione del rischio” in relazione a quelle che sono le finalità della corsia di emergenza posto che la stessa non ha la funzione di garantire l’incolumità di quanti possano sbandare ed invaderla, bensì quella di consentire a mezzi di Polizia e/o di soccorso di raggiungere al più presto, senza intralcio, il luogo dove è necessario portarsi per emergenza determinata da incidente o da altra grave necessità”.

28 maggio 2012 0

CNU – Messina: Per il Cus-Cassino arriva la quinta medaglia, oro di Elena Ricci, nell’atletica

Di redazionecassino1

E cinque. Cala il sipario sui campionati universitari di Messina e il Centro Universitario di Cassino del professor Carmine Calce – nell’ultimo giorno di gare – porta a casa la quinta medaglia. A conquistarla è stata l’atleta sorana Elena Ricci, classe 1988, che, nell’atletica leggera, sui 400 metri ad ostacoli, ha battuto tutti conquistando il secondo oro nella Città dello Stretto. L’altro lo ha conquistato invece Simone Arduini nel taekwondo maschile. Due medaglie di bronzo sono arrivate da Prisco Casertano nel judo e da Virgilio Vinciguerra nel pugilato. Un argento lo ha conquistato invece Maria Goglia nel taekwondo femminile. Nessuna medaglia, ma comunque buone prestazioni, si sono registrate nelle gare di tennis tavolo e di scherma. Una cinquina che fa esultare il presidente del Cus Cassino Carmine Calce che si complimenta con i suoi atleti per le ottime performances registrate e sottolinea: «I ragazzi hanno dimostrato tutto il loro valore e la loro preparazione, rendendo onore alla nostra città in una competizione così importante quali i campionati nazionali universitari». Calato il sipario sulle gare di Messina, ora tutti gli sforzi e tutte le energie si concentrano sulla città martire, che dal 18 al 26 maggio del prossimo anno ospiterà i campionati. La sinergia messa in campo tra il Centro Universitario Sportivo, il Comune di Cassino e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, punta ad organizzare un evento curato nei minimi dettagli. Per questo l’Ateneo nello scorso Consiglio d’Amministrazione ha già pianificato la road map individuando nella docente Alessandra Zanon la responsabile dei C.N.U. per l’Università. Il Comune di Cassino – tramite l’assessore allo sport Danilo Grossi – fa sapere che non ci sarà nessuna improvvisazione e che nel più breve tempo possibile sarà pronta la pista di atletica e si interverrà su tutte le strutture. Prima dell’estate sarà inaugurata anche la palestra al Campus Folcara e il Cus Cassino – sotto l’abile regia del professor Carmine Calce – è pronto per pianificare al meglio il mega evento che porterà in città circa 6 mila atleti, provenienti da 52 atenei.

28 maggio 2012 0

Due ladri di gasolio arrestati e fidanzato violento denunciato a Frosinone nel bilancio delle attività della polizia

Di redazione

Era l’1,30 di questa notte quando una pattuglia delle Volanti, in un normale servizio di controllo del territorio, ha notato in una via della zona industriale del capoluogo un’auto parcheggiata, senza nessuno a bordo, nelle adiacenze di un cantiere edile. Considerata la presenza alquanto anomala dell’autovettura in quel luogo isolato e non illuminato gli agenti hanno effettuato un giro di perlustrazione senza rilevare in un primo momento la presenza di persone. I sospetti dei poliziotti hanno trovato poco dopo conferma quando, dopo essersi posizionati all’inizio della strada che conduce al cantiere, hanno visto sopraggiungere la macchina controllata poco prima con a bordo due uomini. I due passeggeri colti di sorpresa dagli agenti, li pronti ad attenderli, sono apparsi subito agitati e di fronte all’inconfondibile odore proveniente dai vestiti bagnati poiché intrisi di carburante e dalle 5 taniche, piene di gasolio, posizionate nel portabagagli, non hanno potuto fare altro che ammettere le proprie responsabilità. I due ladri hanno condotto i poliziotti all’interno del cantiere edile mostrando loro i tre escavori da cui avevano sottratto il carburante. La refurtiva è stata sequestrata per essere restituita al legittimo proprietario mentre i due uomini, un quarantaduenne di Fontana Liri ed un trentasettenne di Monte San Giovanni Campano, entrambi con precedenti penali, sono stati messi agli arresti domiciliari in attesa di essere sottoposti domani mattina al processo per direttissima. Il personale della Polizia di Stato nel fine settimana ha controllato complessivamente circa 700 persone e 500 veicoli, elevando circa 50 contravvenzioni al codice della strada, ritirando 5 documenti di circolazione e sequestrando 2 veicoli. Gli agenti delle Volanti hanno anche denunciato un ventenne frusinate, pregiudicato, per danneggiamento aggravato. Il ragazzo a seguito di un banale litigio con la fidanzata, dopo averla raggiunta nel parcheggio adiacente la Questura, prima si è scaraventato contro la ragazza e poi contro la sua auto danneggiandole il parabrezza. Solo l’intervento della volante ha consentito che la situazione non avesse ulteriori conseguenze. Un ventenne alatrense è invece stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica. Altre tre persone sono state denunciate dalla Polizia Stradale rispettivamente per guida in stato di ebbrezza alcolica, per uso di atto falso e ricettazione, per possesso di arnesi atti allo scasso e ricettazione.

28 maggio 2012 0

Aquino – Coordinamento delle Opposizioni: “Per il sindaco Grincia salta la cacciata del Revisore dei Conti, Pagliarini”

Di redazionecassino1

Dal Coordinamento delle opposizioni al comune di Aquino riceviamo e pubblichiamo.

Martedì scorso, come avevamo preannunciato da quasi venti giorni prima, per votare la “cacciata” anticipata del dott. Pagliarini (da loro nominato da poco più di un anno) era tutto pronto:

–          il Sindaco entusiasta di portare a termine il suo piano di vendetta, alla spasmodica ricerca di un capro espiatorio cui addossare tutte le sue “inadempienze ed incapacità amministrative”;

–          gli otto reduci della maggioranza costretti, come al solito, ad esaudire i capricci del capo muniti di “penna telecomandata”;

–          la scatola di cartone cui depositare i “fogliettini” con il voto;

–          i fogliettini con il timbro del Comune.

Purtroppo per loro, ancora una volta, Grincia e la sua maggioranza non avevano fatto bene i conti con l’incompetenza, l’incapacità ed inadeguatezza amministrativa che, da sempre, caratterizzano il loro pubblico operare ma, soprattutto, non avevano ben calcolato le ragioni della nostra opposizione, la giustezza delle nostre pacate e documentate argomentazioni, la validità delle nostre tesi e la fondatezza dei rilievi (giuridici ed amministrativi) magistralmente evidenziati dall’Avv. Carlo Risi.

 

In balia degli eventi, dopo essersi reso conto della sciocchezza che stava per imporre di votare ai suoi consiglieri (che invece di consigliarlo veramente purtroppo lo assecondano), ha rinviato il punto a periodi migliori.

 

Tuttavia siamo certi che Grincia non si fermerà qui…

 

Troppo forte il capriccio e la bramosia di liberarsi di un professionista che oltre ad essere il Revisore del Conto, deve anche portare a termine il delicato compito affidatogli dalla Procura della Corte dei Conti cioè di fare chiarezza sulle irregolarità emerse in tutti gli atti economici / finanziari e di bilancio dal 2008 al 2012.

Ci viene da pensare…

 

–          Sarà mica che qualcuno vuole mettergli il bavaglio?

–          Non è che si vuole nominare un nuovo Revisore (scelto in una lista di accondiscendenti) che accetti di nascondere delle inconfutabili negligenze ed irregolarità amministrative?

–          E’ vero che questa operazione la si vuol fare prima ancora che il Revisore (secondo il disposto della nuova norma) venga estratto a sorte da un elenco depositato presso le Prefetture?

 

Il dott. Pagliarini (da loro nominato) ha già diffidato l’intero Consiglio Comunale e preannunciato azioni giuridiche a tutela della sua carica e della sua immagine.

 

Se il Sindaco si ostina a portare avanti questa improbabile “azione di guerra civile” fra non molto ci ritroveremo ad affrontare i costi di un ingiustificabile contenzioso innescato esclusivamente per i suoi capricci…

 

Sindaco, non è il caso di fermarsi per un istante e riflettere?

E’ conveniente fare tutto questo ad un anno dalla scadenza del tuo mandato?

La tua è una maggioranza lontana dal territorio, dall’esigenza e dall’anima della gente di Aquino.

 

Speriamo che ci sia qualcuno, qualche mente illuminata che nel frattempo ti faccia ragionare.

Altrimenti è il caos e le cose peggioreranno ogni giorno di più.

 

Noi chiediamo riflessione, responsabilità, intelligenza e non chiediamo nulla per noi, perché fra meno di un anno vinceremo le elezioni,

ma tutto per la Città e per i cittadini.

Coordinamento delle Opposizioni  (Aquino nel cuore – Aquino Città Futura – Partito democratico – UDC – Italia dei Valori – Moderati per Aquino)

 

28 maggio 2012 0

Basket regionale C: Virtus Frusino battuta 72-71 dal Petriana, abbandona il sogno della promozione

Di redazionecassino1

Il campionato della Virtus Frusino termina nel peggiore dei modi, con un finale incredibile che lascia l’amaro in bocca dopo una stagione da protagonisti. Rocchi e compagni, infatti, nella decisiva gara tre di finale contro la Petriana, sono stati battuti dopo un tempo supplementare con il punteggio di 71-72. Ma il verdetto del campo è assolutamente sovrano, e, dunque, il Credito Artigiano Virtus Frusino sarà costretto ancora un anno a giocare in C Regionale (circolano comunque già voci su un possibile ripescaggio!), mentre la Petriana di coach Pazzi vola diretta in DNC.

Che la sfida decisiva di finale, contro una Petriana mai doma, sarebbe stata difficile, lo si sapeva già alla vigilia, e del resto gara due ne era stata la dimostrazione, ma la partita che si è giocata sabato pomeriggio di fronte ad un Palasport del Casaleno vestito a festa lo ha confermato. La Virtus ha tentato più volte di scappare, ma gli ospiti non hanno mai mollato, e alla fine di pura voglia, di carattere, sono riusciti a spuntarla dopo un tempo supplementare.

La gara è stata di ottimo livello tecnico soltanto nel primo quarto, con la Virtus che ha subito spinto fortissimo sull’acceleratore tentando di scappare, ma con la Petriana che ha comunque sempre tenuto limitando i danni. I primi dieci minuti di match si concludono sul 25-21. Già nel secondo quarto, però, la partita cambia completamente. Il gioco diventa molto più fisico, le difese cominciano ad incidere di più, e di conseguenza le percentuali in attacco scendono in maniera vertiginosa. La Virtus non riesce mai ad andare oltre la doppia cifra di vantaggio, ma comunque dà l’impressione in questa fase di poter allungare da un momento all’altro. Come spesso accaduto in questa stagione, però, Rocchi e compagni non tengono soprattutto di testa, e la Petriana nel finale di primo tempo infila un parziale,  trascinata da Forti e Coltellacci che riequilibra le sorti della sfida. Al 20’ le due squadre vanno al riposo lungo sul 35-35. E’ questo il break che riesce a dare grande fiducia alla Petriana, con la Virtus, invece, che non riesce ad incidere in attacco, soprattutto per le serate “no” dei fratelli Fiorini, e, inoltre, soffre terribilmente a rimbalzo, concedendo numerosi extra possessi agli avversari, e non riuscendo a coinvolgere Maiuri come era avvenuto nel resto della serie. Questo fa sicuramente innervosire la formazione di Efficace, che riesce spesso a trovare un mini break, ma è costretta  ad incassare sempre la risposta di una coriacea Petriana. Il risultato al 30’ è sul 48-47. Il filo conduttore della sfida non cambia fino ai minuti decisivi, quando si arriva sul 61-59, con Lorenzo Briglianti che sigla il +2, sbagliando però il libero del possibile +3. La Petriana  ha soltanto sette secondi per cercare di impattare, ma  riesce a trovare la conclusione vincente facendo esplodere gli otre centro tifosi  papalini giunti a Frosinone. E dunque overtime.  Cinque minuti intensissimi, nei quali continuano le difficoltà in attacco della Virtus, costretta anche a fare a meno di Bjelic, fuori per cinque falli. Proprio il tecnico fischiato a Bjelic cambia l’inerzia della partita. Quattro tiri liberi concessi alla Petriana, infatti, consentono ai romani di rimettere il naso avanti.  La Virtus continua a sbagliare, al contrario invece di una Petriana che pur non facendo nulla di trascendentale, capitalizza al massimo i viaggi dalla lunetta. Inutile l’ultimo tentativo di Giorgio Fiorini.  La Petriana esulta, con la Virtus che deve mangiarsi le mani per la gestione finale del match.

 

Credito Artigiano Virtus Frusino: Briglianti 5, Marini, Botticelli 10, Bjelic 22, Fiorini G. 7, Rocchi 11, Fiorini M. 12, Quaresima ne, Maiuri 3, La Marra ne. Coach: Efficace

Petriana: Piazza 3 , Martongelli 1, Fiori 21, Forgione 2, Fioravanti, Focardi 10, Coltellacci 14, Forti 14, Lombardi , Nero 7. Coach: Pazzi

Arbitri: Taddei e Paccariè

Parziali: 25-21, 35-35 (10-14), 48-47 (13-12); 61-61 (13-14), 71-72 (10-11)

Risultato Finale: Credito Artigiano Virtus Frusino-Petriana 71-72 (dts)

28 maggio 2012 0

Escursionista 30enne salvato dall’elicottero del Soccorso Alpino sui Monti della Laga

Di redazionecassino1

E’ scivolato su una placca rocciosa bagnata ed è caduto battendo violentemente contro una pianta un escursionista di 30 anni, V.B. di Ascoli Piceno. L’uomo è stato soccorso nel pomeriggio di ieri sul versante teramano dei Monti della Laga,2197 dopo essere rimasto ferito nella Valle delle cento cascate.

L’incidente è avvenuto poco prima delle ore tredici, quando l’escursionista è scivolato su una placca rocciosa bagnata, fermandosi un centinaio di metri più in basso, ad una quota di circa 1750 mt.

L’allarme è stato dato immediatamente dal  gruppo di cui faceva parte il numero di soccorso sanitario 118, che ha quindi allertato il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo.

Dall’aeroporto di Preturo è decollato l’elicottero con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e l’equipe medica del 118, mentre da terra, a supporto in caso di peggioramento delle condizioni meteorologiche, si sono mossi i tecnici di soccorso alpino della Stazione di Teramo.

Le condizioni del ferito sono risultate subito serie, per  aver battuto violentemente contro una pianta. L’uomo, ferito è stato recuperato dall’elicottero con il verricello e portato all’Ospedale di Teramo dove è ricoverato in prognosi riservata.