A Capua milletrecento volontari dell’Esercito hanno giurato fedeltà alla Patria

20 maggio 2012 0 Di redazione

Venerdì scorso presso la Caserma “Oreste Salomone” di Capua, milletrecento Volontari in Ferma Prefissata di un anno del 47° Reggimento Addestramento Volontari “Ferrara” e del 17° Reggimento Addestramento Volontari “Acqui”, hanno giurato fedeltà alla Repubblica Italiana.

Alla cerimonia, presieduta dal Comandante del Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, Generale di Divisione Antonio ZAMBUCO, hanno partecipato le massime autorità civili, militari e religiose del territorio campano, i Gonfaloni del Comune di Capua, della Provincia di Caserta, della Regione Campania e dei Comuni di “Terra di Lavoro”, oltre alle rappresentanze delle associazioni combattentistiche e d’arma, e i parenti e gli amici dei giurandi.

Il Comandante del 47° Reggimento “Ferrara”, Colonnello Sergio ANTONELLI, ha chiamato a sé la Bandiera di Guerra e ha recitato la formula di rito, al termine della quale i soldati del 1° Blocco 2012 hanno pronunciato il loro “Lo Giuro” intonando il “Il Canto dell’Italiani” sulle note dell’Inno di Mameli.

Il corso è stato intitolato al Caporal Maggiore Donato BRISCESE decorato di Medaglia d’Oro al Valor Militare con la seguente motivazione “… immolava la propria vita, fiero di aver contrastato il passo al nemico prodigandosi oltre gli umani limiti del dovere.” Nikolajewka (fronte russo), 20 febbraio 1942.

Il giuramento rappresenta uno dei momenti più rilevanti della carriera intrapresa dai giovani in armi che, al termine di un intenso addestramento di base, della durata di nove settimane, sono stati assegnati alle diverse unità dell’Esercito Italiano dislocate su tutto il territorio nazionale.

Al termine del periodo di ferma nell’Esercito, i giovani Volontari potranno proseguire la propria crescita professionale nell’Esercito o nelle altre Forze Armate, oppure di accedere ai concorsi nel Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, nella Polizia di Stato, nei Carabinieri, nella Guardia di Finanza, nel Corpo Forestale dello Stato e nella Polizia Penitenziaria.

L’anno di servizio svolto presso l’Esercito come Volontario in ferma prefissata di un anno è, infatti, il requisito indispensabile per avviare questi percorsi.