“Boom” scritto in rosso sulle vetrine di Equitalia a Lanciano, ancora un atto intimidatorio

25 maggio 2012 0 Di redazione

“Boom” scritto in rosso a caratteri cubitali sulle vetrate degli uffici di Equitalia e “Il popolo vive” scritte sul marciapiedi, sono l’ennesimo atto intimidatorio nel confronti degli uffici di riscossione tributi e il secondo in una settimana per gli uffici di Lanciano.

Ormai è diventata routine e il ripetersi degli atti intimidatori a Equitalia si ripetono nonostante l’attenzione delle forze dell’ordine.

Gli uffici di Lanciano sono ancora chiusi a causa della lettera contenete polvere sospetta di giovedì della scorsa settimana, ma ciò non ha impedito ad ignoti, questa notte, o al massimo, all’alba di questa mattina, di lasciare inquietanti messaggi sulle vetrate e sul marciapiede di via Piave.

Eppure, appena ieri, a poco più di dieci chilometri, a Monte Marcone di Atessa, una postina ha trovato in una cassetta della posta, ancora una lettera con polvere sospetta indirizzata agli uffici Equitalia di Vasto. A sorprendere, ma anche a preoccupare, è il fatto che l’allerta delle forze dell’ordine sembra non preoccupare gli autori dei gesti intimidatori. Difficile risalire al mittente di una lettera anonima, ben diverso è presentarsi in strada, con le forze dell’ordine allertate, con delle bombolette spray e impiegare del tempo nel lasciare scritte con il rischio di essere visti e denunciati. Il timore è: sarà sempre intimidazione?