Federico Moccia indossa la fascia di sindaco di Rosello e promette il ripopolamento

25 maggio 2012 0 Di redazione

Primo consiglio comunale a Rosello presieduto dal neosindaco Federico Moccia, il popolare scrittore, sceneggiatore e regista divenuto famoso con una serie di romanzi e film, uno su tutti, Tre metri sopra al Cielo. Moccia, in questo caso, è salito a 920 metri sul livello del mare diventato sindaco di 269 abitanti in un incantevole comune che vive l’incubo di scomparire. Lo spettro della migrazione verso centri più grandi lo sta spopolando e, ormai, sono poche le case abitate.

“Qui, per incontrare qualcuno con cui parlare lo dobbiamo cercare con il lanternino” ha detto un residente 72enne. La missione di Moccia, quindi, oltre ad occuparsi della manutenzione di strade e marciapiedi, sarà quella di dare visibilità al territorio, magari realizzando un progetto che possa calamitare interessi, finanziamenti, attenzione della gente.

“Non sarà certamente il paese dei lucchetti dell’amore – ha dichiarato il neo sindaco – quella è una prerogativa di Ponte Milvio a Roma. Qui faremo qualcosa di diverso ma comunque rivolto alle coppie”.
Il legame tra lo scrittore romano e la terra d’Abruzzo si è creato quando ha sposato una donna di Giuliopoli, la più grande frazione di Rosello.
“Ci sono tante idee e dobbiamo decidere su quale puntare. Per esempio qui sanno fare dolci buonissimi, perché non inventarci un dolce dell’amore?. Ho accettato la proposta di candidarmi, perché quyesta è una piccola comunità a misura dell’esperienza che voglio fare. Se la stessa proposta mi fosse arrivata da un comune più grande l’avrei rifiutata”. Oggi Moccia, che tra l’altro, rinuncerà al suo onorario da sindaco ha indossato per la prima volta la fascia tricolore.
Er. Amedei