Il questore di Frosinone visita il santuario di San Michele Arcangelo a Serrone

8 maggio 2012 0 Di redazione

Visita di Giuseppe De Matteis questore di Frosinone al Santuario di San Michele Arcangelo sul Monte Scalambra a Serrone
Un San Michele particolare quello che si è vissuto, oggi 8 Maggio, a Serrone a 1.200, metri di altezza presso il Santuario, situato nel bosco di elci marini di Monte Scalambra, (conosciuto dalla storia come Monte Carbone perché in tutte le stagioni è sempre nero ndr) dove don Primo Martinuzzi, il parroco di San Pietro Apostolo, ha ricevuto la visita del sig. Questore di Frosinone Dott. Giuseppe De Matteis accompagnato dal suo Capo di Gabinetto Dottoressa Stefania Marrazzo ed accolti dagli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di Fiuggi.
E’ stato il Sindaco Maurizio Proietto a salutare, nel piazzale antistante la bellissima chiesa, gli illustri ospiti, che erano accompagnati dal Comandante della stazione dei Carabinieri di Piglio Maresciallo Domenico Serpico i quali hanno assistito alla Santa Messa celebrata all’interno della caratteristica chiesetta del 700 sotto la bellissima statua di San Michele Arcangelo, dove il parroco ha spiegato il nome Michele per indicare l’angelo ed appunto l’arcangelo Michele, patrono anche della Polizia di Stato. Tra gli ospiti anche l’avv. Ernani D’Agostino.
Una cerimonia religiosa molto toccante e la località che ha sorpreso non poco gli illustri ospiti. Nell’antistante piazzale i presenti hanno potuto gustare la ciambella serronese e altri dolci preparati dalla signora Lina Lucidi – Prili per un “aperitivo fuori dal comune”.
Nel tornare a Frosinone il Sig. Questore ha fatto una visita presso la casa comunale di Serrone, dove il sindaco, Maurizio Proietto ha regalato loro la pubblicazione della storia di Serrone, “ I montanari dello Scalambra” raccontata da Romolo Fulli e un depliant del museo dei Costumi di Teatro. Mentre il presidente del Premio Rocca D’oro, Giancarlo Flavi, che li ha invitati a Serrone, ha consegnato loro due stampe del premio realizzato da Elvino Echeoni, per ringraziarli della visita e chi sa se in futuro non si possa inventare altre iniziative istituzionali.