La Asl di Chieti al Prefetto: “Ridurremo le file al Cup”

14 maggio 2012 0 Di redazione

«C’è un impegno concreto da parte della Direzione Aziendale a risolvere i problemi del Cup e, nei prossimi mesi, sicuramente se ne potranno apprezzare i risultati. Non va dimenticato, però, che il piano di risanamento, ancora vigente, non consente di effettuare assunzioni in quantità, pertanto le soluzioni adottate saranno soprattutto di tipo organizzativo»: questa la posizione espressa questa mattina del Direttore Amministrativo della Asl Lanciano Vasto Chieti, Silvia Cavalli, nel corso dell’incontro con i sindacati che si è svolto alla presenza del Prefetto, durante il quale è stato rappresentato lo stress lavorativo accusato dal personale in servizio presso il Centro unico di prenotazione (Cup) dell’ospedale di Chieti, dove si accusano i maggiori disagi.
Sul tema degli organici è stato sottolineato l’aumento orario già disposto per il personale interinale, così come una nuova unità sarà destinata a prenotazioni e pagamento ticket delle prestazioni erogate in regime di libera professione. Imminente, invece, l’apertura di uno sportello-cortesia riservato agli over 75, agli invalidi e alle donne in attesa. Ma un significativo miglioramento delle condizioni di lavoro arriverà dalle tecnologie: entro il mese di maggio, infatti, sarà installato il nuovo eliminacode, che permetterà una gestione differenziata delle file, in base al tipo di servizio richiesto, come avviene già in altri uffici pubblici che hanno adottato lo stesso sistema. Ci vorrà qualche mese in più, invece, per effettuare i pagamenti on line dei ticket, una novità destinata a incidere in modo significativo sulla riduzione delle presenze agli sportelli. I cittadini, inoltre, avranno la possibilità di annullare una prenotazione da casa, attraverso la rete telematica, evitando di presentarsi al Cup.
«C’è il massimo impegno da parte dell’Azienda a migliorare il sistema di accesso alle prestazioni attraverso azioni diverse – ha sottolineato Silvia Cavalli –, ma non possiamo pensare che le soluzioni passino solo attraverso nuove assunzioni. D’altra parte siamo obbligati a rispettare vincoli severi, che riguardano soprattutto il personale. Per questo stiamo mettendo in campo azioni di segno diverso che, sono certa, ci permetteranno di migliorare sensibilmente l’attività nei nostri Centri di prenotazione».