Marciapiedi come campi minati a Lanciano, il sindaco Pupillo si appella ai prorpietari dei cani

28 maggio 2012 0 Di redazione

Vanno schivate come mine e alcune volte, chi percorre i marciapiedi di Lanciano, deve constatare di non esserci riuscito. Il problema degli escrementi dei cani nella città frentana è molto sentito e sono tanti quelli che si lamentano per la maleducazione non tanto delgi animali, ma di chi li porta al guinzaglio. Eè buona educazione raccogliere gli escrementi lasciati in terra dai propri animali, anzi, chi non lo fa, è punito con multe. A tal proposito oggi il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, con una lettera aperta alla cittadinanza, ha voluto tentare di invertire la tendenza alla maleducazione. “Mi dispiace constatare che le nostre strade presentino escrementi di cani. – scrive il primo cittadino – In effetti molti animali di proprietà vengono condotti in aree pubbliche o di pubblico accesso (marciapiedi, strade, piazze, zone verdi, ecc.) liberi e senza idoneo sistema di controllo. Il suolo pubblico viene molto di frequente insudiciato da escrementi di cani provocando notevoli disagi e rischi alla cittadinanza ed in particolare ai non vedenti, ai bambini ed alle persone anziane. Il controllo si dimostra problematico e volendo riflettere è molto difficile che un Vigile possa cogliere il reato se non con un pedinamento prolungato, dell’animale e del proprietario, spesso anche infruttuoso. Fermo restando che il corpo dei Vigili Urbani applicherà, le sanzioni pecuniarie amministrative da € 25,00 a 150,00 ai sensi dell’art. 7 bis del D.L.vo 267/2000, qualora potranno constatare le infrazioni, penso che sia più utile esercitare mezzi educativi e non sanzionatori. Lamentele e lettere di protesta mi sono pervenute in queste settimane e l’approssimarsi dell’estate aggrava i problemi. Chi adotta un cane rivela una sensibilità per la cura degli animali che merita un plauso. Sarei felice e grato se la stessa sensibilità ed attenzione fosse esercitata nella cura dell’ambiente e quindi della propria città, rimuovendo gli escrementi degli animali e lasciando le strade pulite. Munirsi di un sacchetto e una paletta non crea sicuramente problemi. Sono fiducioso dell’appello e del senso civico dei lancianesi”.