Via Camarda (Caira): un inutile regalo della vecchia Amministrazione da 260mila euro

12 maggio 2012 2 Di redazionecassino1

Sarà forse un’altra delle tante opere di dubbia o di scarsa utilità? È quello che pensano in molti residenti dopo l’apertura della nuova strada che collega via Camarda, nella frazione di Caira, con la strada provinciale. La nuova opera, infatti, ad un primo esame presenterebbe forti motivi di perplessità in termini di progettazione. In primo luogo, ci fa notare qualche residente della zona, risulterebbe pericolosa proprio nella parte in cui si collega con la strada provinciale essendo, l’incrocio, posizionato in piena curva con  visibilità estremamente ridotta sia in un senso che nell’altro. In altri termini sia per chi proviene dalla popolosa frazione che per le auto che provengono da Cassino. Fatto lo sbaglio, potremmo dire, trovato il rimedio, per aggirare il problema, si è preferito aprire la nuova strada con un unico senso di marcia, farla in sostanza a senso unico verso la vecchia via Camarda. Ma non basta. Altro motivo di perplessità, per i residenti e non solo per loro, l’effettiva utilità di quell’opera visto che non può proseguire e collegarsi alla strada del lungo fiume. Motivo? Le molte abitazioni presenti nella zona, comprese una serie di villette a schiera a cui quella strada doveva servire principalmente per collegarsi con il centro di Caira o con via Sferracavalli. Resta il fatto che l’opera, costata ben 260mila euro alle tasche dei contribuenti progettata, appaltata e realizzata durante l’era Scittarelli, deve necessariamente fermarsi all’incrocio con la vecchia via Camarda, almeno per il momento. Da piazza De Gasperi in un comunicato congiunto, gli assessori Consales (Viabilità) e Pietroluongo (Lavori Pubblici) spiegano le ragioni dell’apertura della strada in un solo senso di marcia e la impossibile realizzazione della rotatoria: “L’eventualità di realizzare un rotatoria è stata presa in considerazione dai tecnici degli uffici comunali – si legge nel documento pubblicato sul sito del Comune – non si è poi proceduto alla realizzazione della stessa perché, come emerge dagli studi effettuati, l’esistenza dei muri di cinta delle abitazioni presenti su quel tratto di strada riducono notevolmente gli spazi per poter realizzare un’opera di questo tipo. Ne consegue, quindi, che per ovviare ad un problema di questa natura, i costi per la realizzazione della rotatoria sarebbero lievitati vertiginosamente dal momento che si sarebbe dovuto procedere a numerosi espropri che avrebbero gravato notevolmente sui costi dell’intera opera. Per analoghi motivi economici si è stati costretti ad aprire via Camarda in un solo senso di marcia in quanto sopralluoghi e note dei tecnici della Provincia avevano stabilito che condizione necessaria e sufficiente all’apertura completa della strada era la visibilità di svolta messa a repentaglio dalla presenza del muro di un’abitazione  proprio sull’incrocio che collega via Camarda alla provinciale. Detto ciò è bene sottolineare – concludono Consales e Pietroluongo – che ci siamo già attivati per risolvere i problemi afferenti alla visibilità e per rendere percorribile via Camarda in entrambi i sensi di marcia”. Insomma la nuova strada, regalo della “gestione Scittarelli”, servirà a ben poco, almeno per il momento, con buona pace delle tasche dei contribuenti di Cassino!

F. Pensabene

Foto A. Ceccon