Giorno: 1 giugno 2012

1 giugno 2012 0

Rischio idrogeologico: Protezione Civile e Soccorso Alpino del Molise insieme per scongiurarlo.

Di admin
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Il 16 maggio c.a. si è conclusa la campagna di rilevamento dati nivologici 2012, frutto di una convenzione tra il Servizio regionale della Protezione Civile del Molise ed il Servizio Regionale CNSAS, con i seguenti obiettivi: realizzare una campagna di misurazione dello Snow Water Equivalent (SWE) e dello Snow Cover Areas (SCA), al fine di valutare e gestire al meglio il rischio idrogeologico potenziale, scaturito dalla presenza di manto nevoso in quota ed anche per poter redigere bollettini mensili sulla disponibilità idrica, utilizzabili dai Comuni e dagli Enti locali. I tecnici del CNSAS hanno avuto il compito di rilevare i dati necessari per stabilire l’esatto peso della neve nei vari punti individuati e situati in zone montuose, a quote anche elevate, per raggiungere i quali è stato sempre necessario l’utilizzo di attrezzature alpinistiche e sci-alpinistiche. Sono state acquisite le coordinate GPS dei siti analizzati ed acquisite immagini fotografiche a 360° degli stessi. Inoltre, per ogni punto analizzato è stato debitamente compilato il modello 6A AINEVA, previsto per tali scopi. Il compito della Protezione Civile, Centro Funzionale di Campochiaro, è stato quello di elaborare i dati  e, dopo averli confrontati con quelli satellitari, arrivare alle previsioni necessarie. Responsabile del progetto, il Dott. Antonio Cardillo, funzionario del Centro Previsioni Campochiaro. Ogni squadra di rilevamento era costituita da due tecnici Cnsas (2A AINEVA), appositamente formati tramite un corso specifico. I tecnici hanno provveduto a misurare l’altezza e la densità della neve, con sistema di carotaggio orizzontale, su tre gruppi montuosi: Matese, Mainarde, Alto Molise, per un totale di 12 siti di rilevamento. Gli uomini impegnati per ogni giornata di rilevamento sono stati 6, divisi in 3 quadre da due; ogni squadra si è occupata di un gruppo montuoso.  Le giornate utilizzate per i rilevamenti sono state complessivamente 12.  La collaborazione del Servizio Regionale del Soccorso Alpino con l’Agenzia della Protezione Civile del Molise si è più volte dimostrata indispensabile, ai fini della prevenzione, della sicurezza e della gestione dei rischi, soprattutto in ambiente montano. Già nei giorni della cosiddetta Emergenza Neve, infatti, il Cnsas Molise aveva effettuato, per conto del Centro Funzionale del Servizio di Protezione Civile, sopralluoghi e rilievi nivologici su tutta la Regione. Tali dati sono stati utilizzati per elaborare tre Carte molto importanti. La Carta della copertura nevosa, che analizza l’altezza della neve nelle varie zone e Comuni, dalla costa all’Alto Molise, con l’obiettivo di capire “come si è distribuita la nevicata sull’intero territorio regionale, quali sono state le zone più colpite e dove si è registrato il maggiore accumulo”; le Carte della massa volumetrica nevosa e del carico neve al suolo, per verificare “ in volume e in peso quanto e in quali zone della Regione si è avuta la massa più cospicua di neve” e per aiutare infine i Sindaci a valutare l’incidenza del peso neve sulle strutture interessate.  

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16mila e 300 persone assistite dal Sistema nazionale di Protezione Civile tra Emilia-Romagna e Lombardia

Di admin

Sono circa 13.700 le persone assistite in Emilia-Romagna nei 35 campi di assistenza allestiti dal sistema nazionale della protezione civile, nelle strutture al coperto (come scuole, palestre e caserme) e negli alberghi e campeggi messi a disposizione attraverso la convenzione stipulata con Federalberghi e Assohotel dalla Regione Emilia-Romagna. In particolare 9mila cittadini sono accolti nei campi tende e 3170 nelle strutture, mentre sono 1200 quelli che hanno scelto le strutture alberghiere e ricettive.

Oltre 1500 volontari di protezione civile sono impegnati sul territorio, soprattutto nel fornire assistenza alla popolazione, a cui si aggiungono gli operatori ed esperti della protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze armate e dell’ordine, degli enti locali al lavoro, per un totale di oltre 4500 uomini e donne al lavoro.

Nei 3 campi di accoglienza allestiti in Lombardia, nella provincia di Mantova, risultano inoltre ospitate 620 persone, cui si aggiungono 1980 persone che hanno trovato assistenza nelle strutture al coperto e negli alberghi, per un totale di 2600 persone assistite.

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Sgominata gang di ladri in danno dei tir sull’A1

Di admin

Continua incessante l’attivita’ della sezione polizia stradale di Frosinone rivolta al contrasto del crimine in ambito autostradale infatti nella nottata trascorsa gli uomini appartenenti alle due sottosezioni di Frosinone e Cassino sotto la guida dei rispettivi responsabili sost. Comm. Di Giovanni Fabrizio e isp. Sup. Cerilli Giovanni coordinati dal dirigente la sezione polstrada di Frosinone V.Q.A. Dott. Agnifili Bruno procedevano all’arresto di 6 pregiudicati: G.A. di anni 36, F.G. di anni 35, M.A. di anni 35, B.E. di anni 35, B.M. di anni 40 e G.R. di anni 46 tutti di origine napoletana ritenuti responsabili di furto in danno di un autotrasportatore.

Verso le ore 03.20 veniva diramata, a seguito di una telefonata al 113 da parte di una persona che aveva assistito al furto ai danni di un veicolo commerciale parcheggiato nei pressi dell’area di servizio Tevere Ovest, una nota di ricerca di una Fiat Panda di colore blu nonché di un autocarro Iveco 145 che si erano allontanati repentinamente dopo aver asportato della merce ai danni del veicolo commerciale. Si procedeva cosi’ alla predisposizione di appositi servizi per cui al transito della panda con cinque dei malviventi veniva fermata all’altezza dello svincolo di Frosinone mentre l’autocarro proseguiva la marcia fino al territorio di Cassino dove veniva fermato dagli uomini della sottosezione autostradale di Cassino.

All’interno del mezzo venivano trovati 374 colli di materiale di cancelleria con il marchio “Fila”. Alle successive ore 07.30 si presentava presso gli uffici della sottosezione di Frosinone l’autista del mezzo rapinato, che sporgeva denuncia di furto e che trovandosi nella cabina del mezzo pesante a dormire per il rispetto dei tempi di guida, non si era accorto dell’asportazione. Dopo le incombenze di rito su disposizione del P.M. di turno venivano arrestati ed associati alle case circondariali di Frosinone e Cassino a disposizione della A.G. competente.

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Incidente mortale in A1 tra Caianello e Capua

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Alle ore 15,50 circa sull’autostrada A1 Milano-Napoli, tra Capua e Caianello in direzione Roma, a seguito di un incidente avvenuto al km 708 che ha visto coinvolta una vettura, una persona ha perso la vita ed altre tre sono rimaste ferite. Al fine di consentire le operazioni di soccorso, attualmente il traffico circola su due delle tre corsie disponibili. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti oltre al personale della Direzione 6° Tronco di Cassino, i Vigili del Fuoco, le pattuglie della Polizia Stradale, i soccorsi sanitari e meccanici. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati da RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving nelle aree di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

1 giugno 2012 0

Italiani, giocatori smemorati: milioni di premi non riscossi. Che siano destinati per la ricostruzione dell’Emilia per il post terremoto

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Quanti italiani affidano le loro fortune in biglietti della lotteria, “gratta e vinci”, superenalotto e scommesse e quanti forse presi dalla foga del gioco per la quantità di giocate, forse per distrazione o semplice dimenticanza smarriscono proprio il ticket fortunato, quello che gli avrebbe potuto cambiare la vita, o quasi, e fanno sì che tutto rimanga nelle casse dello Stato che avidamente e per legge trattiene ogni somma non riscossa.

Perché come tutti dovrebbero sapere, ogni “gioco” dell’azzardo legalizzato dallo Stato ha un preciso regolamento, modi e termini di riscossione che ove non rispettati comportano inevitabilmente che tali somme, spesso ingentissime rimangano a rimpinguare il bilancio nazionale.

Se rimane inascoltato il consiglio di non sperperare più i propri averi o quelli dei propri cari tentando di cambiare la propria vita con la Dea Bendata perché gli italiani appaiono sempre più come un popolo di ammalati “da gioco” soprattutto da quando lo Stato ha intrapreso la cattiva strada dell’incentivazione di giochi, lotterie e scommesse per ripianare il proprio deficit, allora Giovanni D’Agata, componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di Italia dei Valori e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, invita ad una maggiore attenzione e a leggere e conoscere attentamente i regolamenti.

In secondo luogo D’Agata, propone che per legge, tutte le somme non riscosse siano destinate e quindi vincolate per iniziative benefiche e solidaristiche. Oggi potrebbero essere immediatamente destinate per la ricostruzione dell’Emilia per il post terremoto.

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Consales: “Domenica ciclo raduno ecologico per le vie della città”

Di redazionecassino1

“Domenica 3 Giugno ripartirà il ciclo delle giornate ecologiche che l’assessorato all’ambiente del Comune di Cassino ha promosso nel corso dell’estate scorsa . Molte sono state le richieste che sono giunte da parte dei cittadini, oltre che dalle associazioni di categoria e dalla Consulta dell’Ambiente, per ripete un’inziativa grazie alla quale lo scorso anno è stato coinvolto un gran numero di persone, restituendo decoro a diverse zone della nostra città. Le giornate ecologiche, come è emerso anche negli altri appuntamenti, oltre a bonificare diverse aree di Cassino, si pongono l’obiettivo di far capire a tutti che il decoro urbano, la cura del verde e la pulizia delle strade passano anche per una nuova sensibilizzazione e rispetto dell’ambiente e della natura. Invitiamo tutti i cittadini e le associazioni, quindi, a partecipare, con appuntamento alle 8.30 all’interno della Villa Comunale, nei pressi del tratto compreso fra l’ex secim e la località colombaia per provvedere alla pulizia della strada d’accesso al Parco del Gari. Sarà l’occasione, inoltre, per riaprire il sottopasso nei pressi dell’ex secim che da più di tre anni è sommerso dall’acqua e versa in uno stato di totale abbandono e degrado. Un obiettivo che come Amministrazione ci siamo posti e che domenica finalmente avremo modo di portare a compimento. Sempre nella giornata di domenica poi, avrà luogo il secondo cicloraduno organizzato dall’Associazione Eqo in collaborazione con altre associazioni tra cui Vas, la nuova Cremeria, la cooperativa Tienda Solidal, Pazziammo, Temazo e la Tana Gas. Appuntamento alle 16.30 a piazza Alcide De Gasperi, sotto il Comune, per la tradizionale passeggiata per la città per far riscoprire una nuova cultura ecologista ai cittadini di Cassino. Un modo per continuare a combattere, al grido di ‘Meno Auto più Bici’, l’inquinamento da polveri sottili ed un’opportunità per vivere la nostra città che si presta perfettamente alla mobilità su due ruote. Una manifestazione che si concluderà all’interno della Villa Comunale con un’appendice di dibattiti e musica.” È quanto emerge in una nota a firma dell’assessore all’ambiente Riccardo Consales.

1 giugno 2012 0

Equitalia Sud: aprono nel Lazio a Rieti e Viterbo due sportelli dedicati all’ascolto

Di admin

Dal 5 giugno aprono a Rieti e Viterbo due sportelli di Equitalia dedicati alle situazioni più complesse. I punti dedicati all’ascolto saranno istituiti presso la sede di Equitalia Sud a Rieti in Piazzale Martiri delle Foibe 3 e a Viterbo in Via Monte Sacro. Saranno a disposizione dei cittadini nei consueti orari di apertura degli uffici: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.35 alle 13.30. Entro l’estate lo sportello dedicato sarà attivo anche nelle restanti province del Lazio

Nel nuovo spazio il personale di Equitalia è pronto a dare assistenza mirata ai cittadini e imprese per risolvere situazioni di particolare complessità dovute a difficoltà economiche o personali, per aiutare le persone, soprattutto gli anziani, a leggere e capire la documentazione.

La fase sperimentale, partita il 5 aprile in dieci città italiane, tra cui gli sportelli di Roma (Colombo, Aurelio, Togliatti e Ostia), ha permesso fino a oggi a più di duemila cittadini che avevano difficoltà, di regolarizzare la propria situazione con il fisco.

Tra i tanti casi trattati, c’è la storia di una signora disperata perché aveva la casa messa all’asta da una banca. Teme di non poter più fare nulla, ma in televisione ha sentito parlare di un nuovo punto d’ascolto di Equitalia e decide di fare l’ultimo tentativo. Il fisco è tra i creditori ammessi alla procedura di vendita e il personale di Equitalia inizia a vagliare le possibili soluzioni per permettere alla signora di fare fronte ai suoi debiti senza però perdere l’immobile. In breve tempo è stata trovata la strada giusta: Equitalia ha concordato con la contribuente un piano di rateizzazione e, grazie anche alla collaborazione dell’istituto di credito, il giudice ha potuto rinviare la vendita per favorire un nuovo accordo tra le parti.

«Con lo sportello dedicato Equitalia Sud continua un percorso che mira a prestare la massima assistenza al contribuente, ma l’orientamento al dialogo è da sempre presente anche negli sportelli tradizionali – commenta l’amministratore delegato di Equitalia Sud, Benedetto Mineo – Invito i cittadini a recarsi presso le nostre strutture, sono certo che troveremo assieme a loro, nei limiti di quanto previsto dalla legge, le soluzioni più idonee».

1 giugno 2012 0

Premiati i vincitori del concorso “Megal(M)iti e Megal(M)itiche”

Di admin

Un successo, la cerimonia di premiazione del concorso “Megal(m)iti e Megal(m)itiche”, svoltasi lunedì 28 maggio, presso il Salone di Rappresentanza dell’Amministrazione Provinciale a Frosinone. Un concorso fortemente voluto dall’assessore provinciale al turismo Massimo Ruspandini per valorizzare e far conoscere le Mura ciclopiche presenti in diverse città e paesi della Ciociaria.

“Una terra troppo spesso denigrata, vilipesa, trasformata in oggetto di gratuite barzellette. Tradita molto spesso dai suoi stessi figli o da coloro che hanno ottenuto molto o tutto da questa stessa Terra…..” “Queste mura non le hanno erette gli extraterrestri… bensì probabilmente una civiltà di cui sappiamo poco o nulla… ma una civiltà di questa Terra, della Ciociaria, e da questi monumenti che hanno sfidato il Tempo dobbiamo trarre la forza per guardare al Futuro con coraggio ed orgoglio delle proprie origini”. (Massimo Ruspandini)

La partecipazione al concorso, di cui il nostro sito è stato partner, è andata aldilà di ogni più rosea aspettativa, visto che oltre ad alcune Scuole Medie della Provincia, hanno concorso oltre una trentina di partecipanti che, relativamente alle quattro categorie previste, hanno presentato testi scritti, fotografie, video e persino dipinti.

La Giuria presieduta dal ricercatore e scrittore Giancarlo Pavat che, oltre al ruolo di consulente per il concorso ha pure svolto egregiamente quello di presentatore dell’evento, era composta da esperti a livello nazionale della tematica delle Mura Megalitiche: Adriano Forgione direttore della rivista FENIX, Isabella Dalla Vecchia del sito www.luoghimisteriosi.it, Alessandro Middei di Roma, fotografo, astrofilo e coordinatore del “Mistery team”, Tommaso Pellegrini di Ortona, ricercatore storico ed esploratore, Alessandro Moriccioni di Roma, regista documentarista, Michele Rossi di S. Sepolcro, storico dell’arte e consulente dl programma televisivo “Voyager”, Andrea Somma di Roma, giornalista.

Pavat, in apertura dell’evento, ha ringraziato l’assessore Ruspandini per l’opportunità concessa, con questo concorso, di far conoscere le Mura Ciclopiche della Ciociaria; la GM GROUP di Greta Mariani per aver superbamente curato la comunicazione e tutti gli aspetti logistici ed organizzativi sia del concorso che della cerimonia di premiazione; le “Edizioni Belvedere” di Luigi Corsetti di Latina, per aver messo in palio i volumi sul Gregorovius consegnati ai vari vincitor; la troupe di “Fiuggiwebtv” che ha realizzato la ripresa integrale della manifestazione; ed ovviamente i componenti della Giuria, che hanno accettato con entusiasmo ed a titolo assolutamente gratuito di partecipare. Una menzione particolare per Adriano Forgione e la sua rivista FENIX , che ha messo in palio oltre che il mensile anche la collana completa dei libri stampati dalla sua casa editrice “X-Publishing”.

Tra il numeroso pubblico presente, oltre al nostro staff, c’era il consigliere delegato alla cultura di Alatri Carlo Fantini e l’ex assessore Giulio Rossi, il sindaco di Acuto Augusto Agostini, i rappresentanti dell’Archeoclub di Alatri, il segretario della Pro Loco di Villa S. Stefano Vincenzo Bonomo, il dottor Filippo Belli del Circolo Filatelico alatrense, organi di informazione e diversi ricercatori come Domenico Pelino ed esponenti del mondo della cultura ciociara. Graditi ospiti sono stati gli autori del programma “Voyager” Davide Fiorani e Valeria Botta.

Prima di procedere alla premiazione vera e propria dei vincitori delle diverse categorie, l’assessore Massimo Ruspandini, di concerto con la Giuria, ha voluto consegnare dei “riconoscimenti speciali” a coloro che nel corso dei decenni si sono occupati con i loro studi e ricerche delle Mura Megalitiche.

Un riconoscimento “alla memoria” sono stati assegnati all’indimenticabile don Giuseppe Capone, che ha dedicato una vita intera a cercare di scoprire la Verità sull’Acropoli di Alatri. A ritirare la pergamena c’era il fratello prof. Temistocle Capone. Un altro doveroso riconoscimento “alla memoria” è andato al giornalista e studioso delle mura ciclopiche, prematuramente scomparso, Gianluigi Proia. A ritirarlo è venuto il padre dott. Mario Capone.

Un premio alla carriera è stato consegnato alo studioso di Frosinone Giorgio Copiz, mentre al ricercatore alatrense Nello Rinaldi è stato tributato un riconoscimento speciale per le sue ricerche sui dolmen di Collepardo ed Alatri.

Un riconoscimento è stato consegnato dall’assessore Ruspandini anche all’archeologo prof. Italo Biddittu per il suo studio sull’Arco a sesto acuto di Arpino ed l’artista Otello Perazzi per i suoi quadri sulle città ciclopiche.

Un meritato riconoscimento è stato assegnato anche agli autori del programma di Rai2 “Voyager” di Roberto Giacobbo, Davide Fiorani e Valeria Botta, per le puntate dedicate alle Mura Megalitiche dell’Acropoli di Alatri andate in onda nel gennaio e nell’ottobre 2011. Anche allo stesso Roberto Giacobbo è stato tributato un sacrosanto riconoscimento ma non è potuto essere presente a Frosinone per ritiralo a causa di impegni professionali che l’hanno trattenuto a Roma.

Premiata pure l’artista Agnes Preszler che ha realizzato dipinti di ricercatori delle mura ciclopiche come il Gregorovius, Marianna Candidi Dionigi, Giorgio Copiz, Mario Pincherle, Roberto Giacobbo e tanti altri.

Ma la premiazione è stata pure una occasione ghiotta per alcune anticipazioni e vere e proprie chicche e curiosità. Come la foto di un graffito scoperto dal ricercatore romano Osvaldo Carigi nella cripta del Duomo di Siena identico alle immagini satellitari dei celebri cerchi di pietra di Monte Sambucaro a San Vittore del Lazio. Oppure una foto, scovata non si sa come da Adriano Forgione, che ritrae il ricercatore e scrittore Giancarlo Pavat, impegnato in ricerche sull’Acropoli di Alatri. Che cosa c’è di strano? E’ che la foto risale a ben 21 anni fa!!!! Infine, lo stesso Adriano Forgione ha affascinato il pubblico parlando dei misteri delle Mura Ciclopiche e piramidi dimenticate in diversi continenti, dall’Europa, all’Australia, all’America meridionale.

La suspence e l’attesa è salita alle stelle quando è venuto il momento di aprire le buste sigillate e firmate dai giurati con i nomi dei vincitori del concorso. I giurati, a turno, hanno letto i nomi di chi si è aggiudicato la prima piazza delle diverse categorie.

Nella prima categoria, “articolo di giornalismo culturale” si sono imposti a pari merito l’alatrense Albino Malanchini con lo studio “Archeoastronomia in Alatri” e la giovanissima ricercatrice di Latina Ilenia Lungo con l’elaborato dal titolo “Un posto nella storia”.

Nella seconda categoria “Fotografa il mistero” ha vinto il gruppo di ricercatori esoterici e del mistero “Hunterbrothers” con immagini delle Mura megalitiche di Veroli.

La terza categoria, “Scegli in sito preferito”, è stata vinta ex equo da Ornello Tofani con il video “Alatri” dedicato alle sue nuove scoperte, da Antonio Grella e Loredana Stirpe di Veroli che hanno realizzato un video “Le Mura del Mito” sulle Mura Megalitiche della loro città e da Marco Di Donato (di Avellino ma residente a Frosinone) che ha presentato un video “Viaggio attraverso le Città Saturnie alla scoperta delle Mura Megalitiche della Ciociaria”.

Infine la piazza d’onore nella quarta ed ultima categoria, “Segnala il mistero”, è stata conquistata da Paolo Ruggeri di Frosinone con uno studio sulla storia dimenticata della sua città dal titolo “Frosinone era…….”, che è arrivato per un solo punto davanti agli “Hunterborthers” che invece avevano presentato una ricerca sulla casa maledetta di Ferentino dal titolo “La casa infinestrabile”.

Premiati anche gli alunni Arquati Giulia, Dell’Uomo Ludovica, Pietrobono Alessio, Terenzi Alessandro, Pelloni Matteo, Pezone Silvia, Rosatella Simone, Galuppi Laura delle le classi IV C e IV D della Scuola “L. Ceci” di Alatri, accompagnati da alcuni genitori e dal maestro Giancarlo Rossi che hanno scattato foto delle Mura della loro città.

Nella categoria riservate alle scuole hanno vinto i ragazzi della classe III A, Li Wen Qiang, Ye Jie, Sun Xiao Yang e quelli della classe III B, Dialla Djibril e Diallo Adama, tutti coordinati dal prof. Augusto Carè della Scuola “L. Pietrobono” di Frosinone, che hanno presentato un elaborato e fotografie del sito con Mura megalitiche recentemente scoperto su Monte Castellone a Falvaterra.

“Qualcuno ha detto che sapere da chi, come e quando sono state costruite le Mura Megalitiche non cambierebbe in meglio la nostra vita. Forse. Dico io. E se non fosse così?” (Giancarlo Pavat)

Una giornata indimenticabile, quindi, ed un concorso coronato dal successo che certamente verrà replicato il prossimo anno. Appuntamento, quindi, al 2013 a tutti i ricercatori ed appassionati.

1 giugno 2012 0

I poliziotti lo soccorrono e lui li aggredisce. Arrestato cittadino rumeno

Di admin

Una telefona arrivata intorno alle 23.30 di ieri sera su linea 113 informa l’operatore che in via America Latina è in corso un vero è proprio pestaggio nei confronti di un giovane ad opera di altre tre ragazzi.

Due volanti arrivano immediatamente sul posto segnalato non trovando nessuno ma è lungo la stessa strada che incrociano un ragazzo con andatura barcollante e con evidenti ferite ad una mano ed un ginocchio.

Gli agenti si fermano per prestare soccorso alla presunta vittima dell’aggressione ma per tutta risposta si trovano di fronte una persona ostile che non esita sin da subito ad insultarli.

Di fronte alla richiesta di declinare le proprie generalità e di esibire un documento d’identità il ragazzo consegna ai poliziotti un documento la cui effige non corrisponde alle sue sembianze, rilasciato dall’autorità rumena.

Gli agenti chiedono spiegazioni ed il ragazzo a quel punto dagli improperi e dalle minacce passa ai fatti aggredendo gli agenti e colpendo ripetutamente anche l’auto di servizio.

Cerca di darsi alla fuga il giovane ma viene bloccato dai poliziotti che, con non poche difficoltà, lo accompagnano in Questura e lo sottopongono a perquisizione personale a seguito della quale gli rinvengono nella tasca dei pantaloni un suo documento d’identità rilasciato da autorità rumena.

Ulteriori accertamenti e riscontri fotodattiloscopici consentono di rilevare numerosi precedenti penali a carico del ventenne che, per il comportamento tenuto nei confronti degli operatori di polizia, viene arrestato per violenza resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale.

1 giugno 2012 0

Prodotti dopanti nelle palestre ciociare, la Guardia di Finanza sequestra 150 farmaci illeciti e denuncia 3 persone

Di admin

I finanzieri della Compagnia Guardia di Finanza di Frosinone hanno concluso un’indagine di polizia giudiziaria finalizzata alla repressione del fenomeno dell’utilizzo di prodotti dopanti nelle palestre della Ciociaria.

Nel corso dell’attività investigativa, svolta principalmente attraverso pedinamenti, appostamenti e indagini tecniche, sono state effettuate diverse perquisizioni che hanno portato al sequestro di circa 150 farmaci dopanti quali l’efedrina, il metilfenidato, i beta-bloccanti e l’ormone somotodropo – noto come GH -, ceduti ed utilizzati in assenza di prescrizioni mediche e quindi senza controllo sanitario.

Tutti i prodotti sequestrati, secondo quanto accertato dai finanzieri, sono annoverati nella “”lista delle sostanze e metodi proibiti del Codice Mondiale Antidoping”” entrata in vigore il 1 gennaio 2010 ed utilizzati negli ambienti del body building per aumentare considerevolmente le masse muscolari a fronte di repentini cali della massa grassa, al mero fine di alterare il risultato della competizione sportiva alla quale l’atleta partecipa.

All’esito delle indagini sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Frosinone tre persone per violazione della disciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e per infrazione alle leggi sulla sicurezza dei prodotti.

In particolare, si tratta di tre giovani di Colleferro e Ceccano, dei quali uno aveva il compito di acquistare dal mercato nero nazionale ed internazionale i prodotti dopanti, mentre gli altri due gestivano una palestra a Ceccano (FR), fornendo i prodotti vietati agli atleti che, in previsione della partecipazione a gare agonistiche, ne facevano richiesta.

L’operazione di polizia giudiziaria conclusa dalla Guardia di Finanza di Frosinone si inserisce in un settore ritenuto particolarmente a rischio, in quanto i prodotti dopanti possono causare gravi effetti molto dannosi per la salute a fronte di vantaggi sportivi non dimostrati.