Giorno: 3 giugno 2012

3 giugno 2012 0

Ancora una forte scossa in Emilia. Alle 21.20 la terra trema facendo registrare una magnitudo di 5.1

Di admin
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Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione in provincia di Modena. Le località prossime all’epicentro sono Novi di Modena, San Possidonio e Concordia.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 21.20 con magnitudo 5.1.

Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.

Nella serata di oggi invece due scosse sismiche a breve distanza una dall’altra sono state registrate dai sismografi della rete nazionale dell’Istiuto di Geofisica e Vulcanologia.

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia gli eventi sismici si sono verificati alle 19.48 con una magnitudo di 3.4 e alle 19.57 con magnitudo 3.8.

3 giugno 2012 0

Si è spento a 65 anni Antonio Torella, ex sindaco di Giuliano di Roma

Di admin

Sabato 2 giugno, si è spento a soli 65 anni, presso l’Ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, l’ex sindaco di Giuliano di Roma Antonio Torella. La notizia ha suscitato enorme emozione e cordoglio nel suo comune ed in quelli limitrofi. Era popolarissimo come Antonio “La Posta”, così bonariamente soprannominato in quanto ha lavorato per una vita intera presso l’Ufficio Postale del proprio paese. L’ex sindaco si è improvvisamente sentito male nel pomeriggio di sabato. Nonostante la corsa al nosocomio del capoluogo è deceduto a causa di un infarto. Antonio Torella lascia la moglie e due figlie, l’avvocato Grazia e l’insegnante Letizia. Era stato sindaco del piccolo paese ciociaro dal 1999 al 2004, a capo di una lista civica di centrodestra. In precedenza, oltre che consigliere comunale, era stato assessore e vicesindaco. Il suo nome resterà nella storia del proprio comune per essersi strenuamente battuto, come sindaco ed al fianco del Comitato spontaneo, contro la discarica provinciale che l’Amministrazione di piazza Gramsci, guidata allora dal Presidente Francesco Scalia voleva realizzare nel territorio di Giuliano di Roma, in località Valcatora. La battaglia,che vide coinvolto anche l’allora presidente del Frosinone Calcio Rosettano Navarra proprietario del terreno scelto per la discarica, durò dall’ottobre del 2000 sino alla fine del 2002. alla fine il “Comitato spontaneo antidiscarica” ed il sindaco Antonio Torella riuscirono a spuntarla e la discarica non venne realizzata. Nel 2004, Antonio Torella si ripresentò alle elezioni comunali ma venne sconfitto. Nel 2005, per motivi di salute lasciò la politica attiva ma senza smettere mai di interessarsi alle sorti del proprio paese. I funerali si svolgeranno lunedì 4 giugno alle ore 11.00 presso la chiesa della Madonna della Speranza a Giuliano di Roma.

3 giugno 2012 0

Grande successo per “Voler Bene all’Italia”, l’iniziativa per i Piccoli Comuni

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: Si è concluso con decine di iniziative in tutto il Lazio il lungo weekend di “Voler Bene all’Italia”, la campagna nazionale di Legambiente dedicata ai piccoli Comuni, realizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con un vasto comitato promotore. “Piccoli Comuni in piazza per un futuro costruito con cura e amore per il territorio”, il titolo di questa edizione della campagna, segnata dal grave lutto per il terremoto in Emilia Romagna, con iniziative aperte da un minuto di silenzio e diverse speciali raccolte fondi per le popolazioni colpite.

Da Roma è partito un pullmann per una visita al piccolo centro di Gorga (Rm) sui Monti Lepini, dove si sono esibiti il complesso bandistico “V. Cipriani” e la Schola Cantorum S. Cecilia, oltre a stand di tradizioni locali, cucina tipica e mostra dell’olio. A Villa Santo Stefano (FR) la visita all’antico lavatoio delle Sauce e oggetto di recupero come “museo diffuso”. Tradizione anche a Mompeo, in provincia di Rieti, con la mostra degli attrezzi legati alla cultura contadina, e rappresentazione teatrale comica medievale “I Fili de le Pute”. A Faleria, in provincia di Viterbo, escursione all’eremo e alle grotte di San Famiano e mostra “Faleria sotto la neve”. Musica in provincia di Latina, dove a Roccagorga c’è stata l’esibizione della banda musicale.

“Sono queste iniziative che ci fanno capire quanto le piccole realtà abbiano tanto da dare – ha affermato Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio -. Il 65% delle aree protette e il 75% dei prodotti DOP si trovano nei piccoli Comuni, dove si concentra anche l’offerta agristuristica. Per questo Legambiente torna con un’iniziativa rivolta a promuovere e sostenere queste realtà. I Piccoli Comuni conservano grandi gioelli che vanno tutelati.”

Legambiente Lazio ha voluto anche evidenziare i nuovi tagli che mettono a rischio il futuro dei piccoli Comuni: le ultime modifiche normative prevedono l’eliminazione di tutti gli Assessori (oggi 4) e il dimezzamento dei Consiglieri da 12 a 6. Nel Lazio sono ben 84 i Comuni che subirebbero questi tagli, considerando solo quelli fino a 1.000 abitanti, 25 nella sola provincia di Roma, 15 nel frusinate, 1 a Latina, 6 in provincia di Viterbo e moltissimi nel reatino, dove ben 37 su 73 hanno meno di 1.000 abitanti

“I piccoli Comuni stanno già lavorando per gestire i servizi in unione con altri, ma tagliare i numeri dei consiglieri e degli assessori proprio in quei territori significa solo penalizzarli, questa riforma va fermata -dichiara Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-. Eliminando tutti quelli che si vorrebbe in 84 Comuni, si risparmierebbero 5.900 euro per Comune all’anno, una miseria che non aiuterebbe affatto le casse dello Stato, ma di certo toglierebbe forze ai piccoli Comuni.”

Voler bene all’Italia vanta l’adesione del Presidente della Repubblica e il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Corpo Forestale dello Stato e Protezione Civile, inoltre è sostenuta da un vasto comitato promotore (Legambiente, Anci, Ancim, Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, Upi, Acli, Aiab, Alleanza delle Alpi, Ana, Arci, Arci Caccia, Archeoclub, Arco Latino, Banca Etica, Banche del Credito Cooperativo, Cai, Cia, Cipra, CittadinanzAttiva, Civita, Cna, Cngei, Coldiretti, CoMoDo, Compagnia delle Opere, Confagricoltura, Confartigianato, Confesercenti, Cts, Fai, Federculture, Federfarma, Federparchi, Fiab, Focsiv, Fondazione IntegrA/Azione, Forum Terzo Settore, Lega Pesca, Legacoop, Libera, Lipu, Marevivo, Pro Natura, Promocamp, Rete dei Cammini, Symbola, Slow Food, Touring Club, Uisp, Unpli, Vivilitalia).

3 giugno 2012 0

Maltempo, precipitazioni in arrivo al nord e al centro

Di admin

Una perturbazione atlantica determinerà da questa sera un peggioramento delle condizioni meteorologiche sul nord in estensione, domani, a parte del centro.   Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dalla serata di oggi, 3 giugno, precipitazioni a prevalente carattere temporalesco su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia in successiva estensione ad Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Umbria e Lazio.   I fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

3 giugno 2012 0

Sisma Emilia, da oggi il coordinamento è a Bologna

Di admin

Al fine di provvedere, senza soluzione di continuità, all’organizzazione tempestiva di ogni azione necessaria al soccorso e all’assistenza alla popolazione nei territori colpiti dalle scosse sismiche nello scorso mese di maggio, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Franco Gabrielli, d’intesa con le Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Veneto ha firmato un’ordinanza che istituisce la Direzione di Comando e Controllo – Di.coma.c – nella sede dell’Agenzia regionale di protezione civile della Regione Emilia Romagna.

Con l’istituzione della Di.coma.c a Bologna e la conseguente chiusura del Comitato Operativo riunito, a Roma, dal 29 maggio scorso, il coordinamento delle componenti e strutture operative del Servizio Nazionale della Protezione Civile, a supporto delle attività del Capo Dipartimento, si trasferisce direttamente nella regione più colpita dagli eventi sismici.

Per assicurare la gestione unitaria dell’emergenza da parte del Dipartimento e della Regione nelle province di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia ed in previsione del passaggio di consegne che avverrà nella fase successiva allo stato di emergenza, le strutture della Regione Emilia-Romagna sono state da subito integrate nella Di.coma.C. Per razionalizzare il modello organizzativo di gestione dell’emergenza sul territorio, ovvero le attività volte all’assistenza alla popolazione e alla realizzazione degli interventi provvisionali strettamente connessi alle prime necessità, la Di.coma.C garantirà anche il supporto alle attività dei centri di coordinamento istituiti a livello provinciale che, a loro volta, supportano i centri operativi istituiti dai sindaci nei propri territori.

Il base al modello organizzativo individuato la gestione dell’emergenza nelle province di Mantova e Rovigo avviene rispettivamente per il tramite del Direttore Generale di protezione civile, polizia locale e sicurezza della regione Lombardia e per il tramite del Dirigente Regionale dell’Unità di progetto protezione civile della regione Veneto, che sono responsabili dell’attuazione degli interventi di assistenza alla popolazione per i territori di propria competenza. Entrambi, unitamente al Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile della regione Emilia-Romagna, prendono parte ad un Comitato interregionale, istituito presso la Di.Coma.C, volto ad assicurare la direzione unitaria degli interventi su tutti i territori colpiti dagli eventi sismici per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza L’intera struttura di direzione, il cui coordinamento è affidato al Direttore dell’Ufficio Gestione Emergenze del Dipartimento della Protezione civile, è articolata in 12 funzioni di supporto: Tecnica di valutazione, Rilievo di agibilità, Sanità, Volontariato, Logistica, Assistenza alla popolazione, Informazione e comunicazione, Supporto informatico, Supporto Telecomunicazioni, Gestione del personale e automezzi, Autorizzazioni di spesa e supporto amministrativo, a cui si aggiunge la segreteria di coordinamento.

3 giugno 2012 0

A14, incidente tra tir e due auto. Deceduta una persona

Di admin

Autostrade per l’Italia comunica che sulla A14 Bologna Taranto, nel tratto tra Ancona sud e Loreto in direzione Pescara, intorno alle 5.00 di questa mattina, è avvenuto un incidente tra un mezzo pesante e due autovetture, nel quale una persona è deceduta. Sul luogo dell’incidente, ora risolto, sono intervenuti i soccorsi sanitari e meccanici, oltre al personale della Direzione 7° Tronco di Pescara. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilità vengono diramati su RTL 102.5, Isoradio 103.3 FM e sul circuito TV INFOMOVING in Area di Servizio, oltre che sui pannelli a messaggio variabile. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21.

3 giugno 2012 0

Alla sfilata di oggi anche anche il 17esimo reggimento Aqui di Capua

Di redazione

La parata del 2 giugno è occasione per riscoprire anche antiche glorie dell’Esercito Italiano come Ai fori imperiali, oggi, ha sfilato la bandiera di Guerra dello storico 17° Reggimento Addestramento Volontari (RAV), comandato dal Colonnello Domenico ROMA, che discende dal Reggimento Desportes formato il 27 ottobre 1703 e divenuto Reggimento di Alessandria nel 1796. Sciolto nel 1798 dal giuramento di fedeltà al Re di Sardegna, è ricostituito nel 1814 per divenire l’anno seguente Brigata di “Alessandria”. Il 31 maggio 1821 a causa della partecipazione ai moti politici la Brigata è sciolta ed il personale forma il III Battaglione provvisorio di linea, reparto questo che nel successivo dicembre è inserito nella nuova Brigata Acqui la quale nel 1831 diventa 1° Reggimento (Brigata Acqui). Cambia ancora denominazione nel 1839 in 17° Reggimento Fanteria (Brigata Acqui), nel 1871 in 17° Reggimento Fanteria “Acqui”, nel 1881 in 17° Reggimento Fanteria (Brigata Acqui). Partecipa alle campagne risorgimentali ed alla repressione del “brigantaggio” ed alla campagna di Crimea. Nella Prima Guerra Mondiale è in linea sul Monte Sei Busi, sul Selz, sul Carso, a Trento. Con l’ordinamento 1926 riprende il nome di 17° Reggimento Fanteria “Acqui” ed è assegnato alla XIV Brigata di Fanteria quindi nel 1939 entra con il 18° fanteria ed il 33° artiglieria nella Divisione di Fanteria “Acqui” (33a), grande unità che sarà poi sciolta nel settembre 1943 a Cefalonia. Ricostituito il 1° gennaio 1948 in forza alla Brigata “Granatieri di Sardegna”, il 17° è nuovamente soppresso il 30 settembre 1975 per dare vita al comando della Brigata “Acqui” e con il I/17°, dal 1° dicembre successivo, al 17° Battaglione Fanteria “San Martino” che ne eredita anche la Bandiera. Posto in posizione “quadro” il 1° dicembre 1990, è ancora in vita il 10 marzo 1991 quale 17° Battaglione Fanteria Motorizzato “San Martino” per divenire poi dal successivo 1° ottobre Meccanizzato. Nel corso del riordinamento della F.A., sciolta la Brigata Meccanizzata “Acqui”, il 25 settembre 1992 il battaglione concorre alla ricostituzione del 17° Reggimento Fanteria “Acqui” nella sede di Sora (FR). Dal 1995, transitato nell’Area Scolastico-Addestrativa della Forza Armata e posto alle dipendenze della Scuola Sottufficiali dell’Esercito, riceve il compito di formare i Volontari dell’Esercito Italiano, dapprima in Ferma Breve (VFB) e poi in Ferma Prefissata (VFP), e cambia nuovamente gli ordinamenti. Inquadrato infine nel Raggruppamento Unità Addestrative dell’Esercito, dal 2004 il reggimento è dislocato presso la Caserma “Oreste Salomone” di Capua (CE). Nel 2005 la Città di Caserta ha conferito al 17º la Cittadinanza Onoraria per i servigi resi alla collettività. CROCE DI CAVALIERE DELL’ORDINE MILITARE D’ITALIA “Nei duri cimenti della guerra, nella tormentata trincea e nell’aspra battaglia, conobbe ogni limite di sacrificio e di ardimento; audace e tenace, domò infaticabilmente i luoghi e le fortune, consacrando con sangue fecondo la romana virtù dei figli d’Italia.” (Prima Guerra Mondiale, 1915-1918) MEDAGLIA D’ORO AL VALOR MILITARE “Nella gloriosa e tragica vicenda di Cefalonia, con il valore e il sangue dei suoi fanti, per il prestigio dell’Esercito Italiano e per tenere fede alle leggi dell’onore militare, disprezzò la resa offerta dal nemico preferendo affrontare in condizioni disperate una impari lotta immolandosi in olocausto alla Patria lontana.” (Cefalonia, 8-25 settembre 1943) MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE “In tre mesi di aspri combattimenti con tenacia e valore precludeva al nemico ogni possibilità di successo temprando nella lotta e nel sacrificio spiriti ed armi per la vittoria futura. Alla ripresa offensiva delle nostre armi, con generoso slancio attaccava le posizioni avversarie impegnando il nemico in dura lotta. Pari alle sue glorie secolari segnava la via della vittoria con il sangue profuso dagli eroici fanti.” (Himara, Vunoi, Val Shushizza, dicembre 1940 – aprile 1941) MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE “Per la bella condotta tenuta dal Reggimento.” (Battaglia di San Martino, 24 giugno 1859) MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE “Per l’ottima condotta del Reggimento alla battaglia di Sforzesca e Novara.” (Prima Guerra d’Indipendenza, 21-23 marzo 1849) MEDAGLIA DI BRONZO AL VALOR MILITARE “Per lo slancio, la tenacia e il valore spiegati dal primo battaglione del reggimento in aspre e sanguinose giornate di battaglia.” (Monte Sei Busi, 29 agosto-30 ottobre 1915 – Valloncello di Selz, 22-23 aprile 1916 – Gallio, 25 luglio 1916)