Giorno: 21 giugno 2012

21 giugno 2012 0

Carabinieri morti, a Mignano una giornata di lutto cittadino

Di redazione
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“Si tratta di una tragedia che colpisce non solo il comune di Mignano ma l’intero territorio. Perdiamo due servitori dello Stato eccellenti”. Lo ha detto Antonio Verdone, Sindaco di Mignano Monte Lungo,che, non appena appresa la notizia della tragedia avvenuta all’interno della caserma dei carabinieri. Il primo cittadino del Comune in provincia di Caserta ha poi dichiarato che sarà al fianco delle famiglie delle vittime, così come tutta l’Amministrazione, e che molto probabilmente verrà dichiarato un giorno di lutto cittadino.

21 giugno 2012 0

Anniversario della fondazione, l’attività della guardia di Finanza di Frosinone nei primi 5 mesi dell’anno

Di redazione

La celebrazione dell’anniversario della fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, anche quest’anno costituisce occasione per delineare un primo consuntivo dell’attività svolta dai Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone nel corso dei primi cinque mesi del 2012.

I risultati raggiunti in questa prima parte dell’anno evidenziano un’azione di servizio particolarmente incisiva, soprattutto nel comparto delle imposte dirette e indirette -principale missione istituzionale affidata al Corpo-, con riferimento alla quale sono stati effettuati ben 753 interventi, tra verifiche e controlli fiscali, i quali hanno consentito di accertare complessivamente violazioni all’Imposta sul Valore Aggiunto per circa 160 milioni di euro e basi imponibili sottratte all’imposizione diretta per circa 430 milioni di euro.

Di particolare rilievo i risultati raggiunti nel contrasto delle più gravi forme di frode fiscale che hanno portato alla denuncia di 107 persone all’Autorità Giudiziaria, una delle quali tratta in arresto. Nello specifico: le frodi all’IVA (cd. “frodi carosello”) hanno consentito di constatare una maggiore Imposta sul valore aggiunto di circa 11 milioni di euro; parimenti diffuso si è rivelato il fenomeno delle frodi fiscali internazionali, realizzate mediante soggetti economici esteri, spesso creati “ad hoc” per consentire fittizie esterovestizioni di soggetti in realtà operanti nella Provincia di Frosinone, frodando sistematicamente il fisco. Nei loro confronti sono stati accertati elementi positivi di reddito non dichiarati pari a circa 135 milioni di euro.

Assai rilevante, in Ciociaria, il fenomeno del sommerso: sono stati individuati 67 evasori totali, nei cui confronti è stata recuperata a tassazione materia imponibile per circa 265 milioni di euro e sono state accertate violazioni all’IVA per quasi 100 milioni di euro.

Individuati altresì 24 lavoratori in nero presso le attività economiche ispezionate.

Massiccio l’impegno anche nel settore dei controlli strumentali, finalizzati a rilevare la regolare emissione di scontrini e ricevute fiscali. Sono stati effettuati complessivamente 6.495 controlli, rilevando irregolarità nell’11% dei casi.

Divenuta ormai sistematica l’aggressione ai patrimoni dei soggetti resosi responsabili di reati tributari, attraverso il sequestro preventivo, finalizzato alla successiva confisca per valore equivalente del profitto di reato, ovvero dell’imposta evasa. Al riguardo, sono stati proposti all’Autorità Giudiziaria sequestri di beni per ammontare complessivo pari ad euro 12 milioni, dei quali oltre 2 milioni di euro già sottoposti a sequestro.

Numerose le operazioni di servizio concluse con rilevanti risultati in materia di contrasto alle frodi fiscali:

L’operazione “Money River” ha portato alla scoperta di una significativa evasione fiscale nel settore del commercio all’ingrosso di elettrodomestici, consentendo il recupero a tassazione di circa 115 milioni di euro e la constatazione di violazioni all’I.V.A. per oltre 35 milioni di euro.

In tale ambito è stata individuata una persona, dedita sistematicamente al compimento di attività delittuose, nei confronti della quale sono state applicate misure di prevenzione patrimoniali attraverso il sequestro di bei immobili nella propria disponibilità, costituiti da lussuose ville in Roma ed in Sardegna, per un valore di 7 milioni di euro.

Le operazioni “Ghost Portage” e “Missing Coop” hanno consentito di scoprire una grossa frode fiscale realizzata da un imprenditore ciociaro – raggiunto, al termine delle indagini, da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – operante nel settore dell’autotrasporto e del facchinaggio.

La complessiva attività ispettiva ha portato alla constatazione di fatture relative ad operazioni inesistenti per un ammontare di 106 milioni di euro, di costi indeducibili per oltre 50 milioni di euro, di una base imponibile sottratta a tassazione per circa 76 milioni di euro e di violazioni all’IVA per circa 29 milioni di euro.

Contestualmente all’arresto, sono stati sottoposti a sequestro i beni dell’imprenditore, tra cui villini di pregio, auto di lusso e conti correnti, per ammontare complessivo pari a 4 milioni di euro.

L’operazione “Sweet Life” ha interessato invece il settore dell’edilizia, con l’individuazione di numerose compravendite immobiliari perfezionate attraverso l’interposizione fittizia di due società riconducibili ad un professionista romano titolare, tra l’altro, di imprese operanti nella provincia di Frosinone.

Il sistema di frode posto ha consentito al soggetto economico di ottenere un risparmio illecito di imposta, quantificato in 64 milioni di euro e violazioni all’I.V.A. per 8 milioni di euro.

L’operazione “Montenegro” ha portato alla scoperta di una frode fiscale realizzata attraverso quattro società, già operanti in Ciociaria nei settori alberghiero, del commercio di autoveicoli, del trasporto merci e della carpenteria metallica, fittiziamente trasferite nella Repubblica del Montenegro. In tale ambito, è stata quantificata una base imponibile sottratta a tassazione per un ammontare di 42 milioni di euro e sono state rilevate violazioni all’I.V.A. per 16 milioni di euro.

A tutela dei bilanci degli Enti locali e delle varie Amministrazioni statali, nel periodo in esame sono stati eseguiti 9 controlli, 8 dei quali sono risultati irregolari, con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria di otto persone per il reato di truffa ai danni dello Stato e la constatazione di una indebita percezione di incentivi od emolumenti per complessivi 210.000 euro.

In tale ambito sono inserite le evidenze di alcune attività investigative finalizzate ad appurare il possesso dei requisiti normativi, oggettivi e soggettivi, nella percezione delle pensioni erogate dall’INPS e dall’INPDAP.

In particolare, al termine di una indagine in materia di spesa pubblica assistenziale, sono state denunciate quattro persone che da diversi anni percepivano l’assegno sociale senza tuttavia essere in possesso della residenza effettiva in Italia.

E’ stata quantificata, quindi, una truffa nei confronti dell’Istituto di previdenza per un ammontare complessivo di €. 90.000.

Nei confronti degli indagati, oltre al recupero delle somme di denaro indebitamente percepite a cura dell’INPS, è stato eseguito il sequestro preventivo dei saldi giacenti sui conti bancari e postali ai medesimi intestati.

Analoga investigazione è stata condotta con riferimento ad una pensione di reversibilità corrisposta dall’INPDAP ad una persona che, in realtà, era deceduta da ben sette anni.

In questo caso, ad essere denunciato è stato il figlio della defunta, che ha continuato a percepire gli emolumenti nonostante il decesso del genitore.

Al termine dell’indagine, è stato quantificato un importo indebitamente percepito a titolo di pensione di reversibilità per complessivi €. 85.000.

Importante è stata, altresì, l’attività svolta dal Corpo in materia di tutela della spesa pubblica, su delega della Procura Regionale della Corte dei Conti di Roma, alla quale sono stati segnalati danni erariali per 90 milioni di euro nei confronti di 6 responsabili. Di rilievo, al riguardo, un accertamento per danni erariali effettuato nei confronti di un’azienda a totale partecipazione pubblica, nella cui gestione è stato individuato un spreco di danaro pubblico per diverse decine di milioni id euro.

Nell’ambito della vigilanza per il rispetto della normativa valutaria e la circolazione dei capitali, al fine di prevenire forme di riciclaggio e altri fenomeni illeciti connessi all’uso di strumenti finanziari, sono stati controllati 33 soggetti economici e persone fisiche, 14 delle quali sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria.

Nel settore degli oli minerali sono stati sottoposti a controllo 45 impianti, tra distributori stradali e depositi di carburante, dai quali sono scaturite varie violazioni alle specifiche imposte e il sequestro di kg. 1.380 di oli minerali non agevolati, di diversi mezzi di trasporto atti a contenere tali prodotti, con la conseguente verbalizzazione di nr. 45 soggetti e la relativa denunzia di nr. 3 persone.

Intensa anche l’attività della Guardia di Finanza di Frosinone nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti, pervenendo all’arresto di 13 persone, al sequestro di numerose dosi di cocaina, di 13 autovetture e di terreni per 6.160 mq..

In tale ambito, si segnala l’operazione “Life Rocking” con la quale è stata smantellata un’organizzazione criminale, che curava lo “spaccio” nella città di Frosinone ed in altre zone della Provincia. Sono stati arrestate 9 persone ed eseguiti numerosi sequestri dei loro beni mobili e immobili.

Nel comparto della contraffazione dei marchi d’impresa sono stati sequestrati circa 5.000 articoli contraffatti, con conseguente denunzia all’A.G. dei responsabili. Inoltre, sono stati sequestrati 6.000 articoli di bigiotteria non rispondenti ai requisiti di sicurezza previsti dalla normativa di settore.

Particolarmente importante, altresì, è stata l’attività svolta in concorso con le altre Forze di Polizia per il controllo del territorio, eseguita soprattutto attraverso le pattuglie operanti nell’ambito del dispositivo di pubblica utilità “117”, costantemente presenti nell’arco delle 24 ore nell’intero territorio provinciale.

In materia di reati comuni, previsti dal codice penale, e delle leggi di pubblica sicurezza, sono state denunciate a piede libero 66 persone.

Sono stati eseguiti, altresì, nel medesimo comparto operativo, 96 controlli in materia di prestazioni sociali agevolate, che in diversi casi hanno consentito di appurare l’illegittima percezione di sussidi da parte di 15 persone e la conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di falsa attestazione della propria posizione reddituale ovvero di truffa ai anni dello Stato.

Da menzionare i 156 interventi che le Fiamme Gialle hanno eseguito presso altrettanti esercizi commerciali allo scopo di rilevare gli aumenti dei prezzi contro il carovita e di assicurare l’osservanza delle norme che disciplinano l’esposizione dei prezzi di vendita al pubblico.

21 giugno 2012 0

L’Ados di Lanciano organizza “la giornata del donatore di sangue”

Di redazione

Anche quest’anno, come ormai è entrato nella tradizione, l’ A.Do.S. ha organizzato per sabato 23 giugno 2012 “la giornata del donatore di sangue”. Sarà non soltanto un momento di incontro per i donatori e i loro familiari, ma anche un’occasione per sensibilizzare la città su questo importante gesto d’amore e solidarietà, al fine di invogliare tanti a diventare donatori A.Do.S. Nell’ambito della manifestazione infatti è prevista la presenza di un “Punto Informativo” dove si possono avere notizie ed informazioni sulla donazione del sangue, con possibilità anche di sottoscrivere l’adesione all’A.Do.S. L’A.Do.S. , Associazione Donatori di Sangue di Lanciano, iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Volontariato – Settore Socio-Sanitario, nata nel 1970 per iniziativa di un gruppo di studenti lancianesi, è l’associazioni di volontariato che, nell’area frentana, conta il maggior numero di iscritti: infatti oltre 2.100 sono i donatori, in gran parte residenti a Lanciano (oltre 1.100) e nei comuni limitrofi (Castelfrentano, Fossacesia, Mozzagrogna, S. Vito, Treglio, S. Maria Imbaro, Rocca S. Giovanni, Val di Sangro ecc..). Grazie alla loro sensibilità e disponibilità, la raccolta di sangue presso il Centro Trasfusionale dell’Ospedale Renzetti ha raggiunto e superato nel 2011, le 3.000 sacche di sangue e/o plasma.

21 giugno 2012 0

Conferimenti di rifiuti irregolari, denunciati i vertici della Saf di Colfelice

Di redazione

Nella serata di ieri, a Colfelice, i carabinieri della Stazione di Arce, hanno denunciato per “attività gestionale di rifiuti non autorizzata in concorso” il Presidente del Consiglio di Amministrazione della Saf Fardelli, il Direttore Tecnico di stabilimento di trattamento rifiuti Suppressa, l’Amministratore e socio unico di una società di trasporti e un autista della stessa società. Gli accertamenti effettuati dai militari , a seguito di un controllo avvenuto all’interno di un impianto di Colfelice nella fase di accettazione di un autoarticolato contenente rifiuti solidi urbani non differenziati, hanno consentito di verificare che una società di trasporti, benché non iscritta all’albo nazionale gestori ambientali nella categoria “raccolta e trasporto di rifiuti urbani e assimilati” in virtù di specifico contratto, effettuava dal 12 giugno trasporto di r.s.u. proveniente da un sito di trasferenza a un impianto di trattamento, dove personale addetto accettava e consentiva il conferimento dei materiali in assenza della citata iscrizione. L’automezzo utilizzato veniva posto sotto sequestro.

21 giugno 2012 0

Tra Lanciano e L’Aquila, un premio giornalistico per ricordare le vittime del sisma abruzzese

Di redazione

Un premio giornalistico intitolato a Ilaria Rambaldi, la studente di Lanciano che frequentava la facoltà di ingegneria a L’Aquila morta sotto le macerie del terremoto, è stato presentato questa mattina in Comune L’iniziativa sostenuta dall’associazione Ilaria Rambaldi Onlus di cui è presidentessa la madre della studentessa scomparsa, ha come fin l’obiettivo di promuovere e creare una cultura del rispetto del territorio, sulla prevenzione e sulla sicurezza per fare in modo che il disastro naturale non sia più associato a lutti drammi. Un modo per ricordare tutte le vittime di quella immane tragedia ecco perché al premio va anche il sostegno dell’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, i comuni di Lanciano e L’Aquila, che si alterneranno ad ospitare la cerimonia di premiazione. Ma non solo giornalismo ; Infatti sono previsti altri due premi che riguardano la musica classica e moderna oltre ad un premio sull’ Architettura. Un particolare, i brani ammessi in concorso dovranno durare 3 minuti e 32 secondi, come l’ora del devastante terremoto. All’iniziativa di presentazione hanno partecipato anche il presidente dell’ordine dei giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta, e l’assessore all’Istruzione del Comune, Marcello D’Ovidio.

21 giugno 2012 1

Concorso per vigili urbani di Cassino rinviato, Aquaro: “La prossima settimana fisseremo la nuova data”

Di redazione

“La prova di ieri per l’assunzione di vigili stagionali non è stata assolutamente annullata, ma sospesa e rinviata a data da destinarsi.” A dichiararlo il Presidente della Commissione e Comandante della Polizia Locale di Cassino, Giuseppe Acquaro. “Purtroppo – ha continuato Acquaro – ieri, molto probabilmente anche a causa dell’eccessivo caldo, diversi candidati hanno deliberatamente abbandonato l’aula attraverso le porte di emergenza, rendendo di fatto nullo l’accreditamento iniziale alla partecipazione partecipazione alla prova. Così facendo, quindi, sono venute meno le condizioni di sicurezza per procedere alla prova ed inevitabilmente è stata decisa la sospensione del concorso. Tuttavia, nell’arco della prossima settimana al massimo verrà comunicata la nuova data, con le relative modalità operative alle quali i candidati ammessi dovranno rigorosamente attenersi, onde evitare il ripetersi dei disservizi che si sono verificati nella giornata di ieri”.

21 giugno 2012 0

Carabinieri morti a Mignano, il comandante spara e uccide il suo vice di Cassino. Poi si suicida

Di redazione

Si tratterebbe di omicidio suicidio quello che è avvenuto questa mattina nella caserma dei carabinieri di MignanoMontelungo . Il vicecomandante maresciallo Tommasino Mella, 40 anni di Cassino, è stato freddato da un colpo di pistola esploso dal suo comandante, il luogotenete Angelo Simone. Da una prima ricostruzione, alle 11 circa, il sottufficiale ha prima esploso alcuni colpi, uccidendolo, contro il sottoposto, poi ha rivolto l’arma contro se stesso uccidendosi a sua volta. Mella abitava con la famiglia nel quartiere di San Barolomeo a Cassino originario di una famiglia di carabinieri; militari i suoi fratelli, militare in pensione il padre.

21 giugno 2012 0

Oggi la manifestazione in difesa del Tribunale, corteo per le vie della città e negozi chiusi

Di redazionecassino1

Tutto pronto per la grande manifestazione in programma per questo pomeriggio in difesa del Tribunale. Tutti uniti nello slogan ufficiale: “Senza Tribunale, territorio meno sicuro e più povero”. Si parte alle 17.30 da piazza Labriola, proprio davanti al Palazzo di Giustizia ed il corteo si snoderà per le via della città. Prevista la partecipazione dei big della politica regionale, locale e nazionale, fra cui l’on. Antonio Di Pietro, i consiglieri regionali Anna Maria Tedeschi e Annalisa D’Aguanno, il presidente Iannarilli, ma anche il parlamentare europeo Francesco De Angelis. Città blindata dalle forze dell’ordine e dalla Polizia Locale. Si prevede una massiccia partecipazione della cittadinanza, negozi chiusi e percorso blindato. Il corteo partirà da piazza Labriola e si snoderà lungo viale Dante, via D’Annunzio, corso della Repubblica, via De Nicola, piazza Diaz, via Secondino Pagano per ritornare davanti al Palazzo di Giustizia. Molti anche i consigli comunali che hanno aderito alla manifestazione in difesa del Tribunale della Città Martire.

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Colpi d’arma da fuoco nella caserma dei carabinieri di Mignano Montelungo, muoiono due militari

Di redazione

Colpi d’arma da fuoco alol’interno della caserma dei carabinieri di Mignano Montelungo. All’interno della struttura militare in via Piante, si sarebbero sparati e uccisi a vicenda un maresciallo e un brigadiere. Si ignorano, al momento le cause del litigio che ha portato i due sottufficiali ad estrarre le pistole di ordinanza e a fare fuoco l’uno contro l’altro uccidendosi.

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Fiera di Lanciano, il presidente Ferrante chiede alla Regione un progetto di rilancio condiviso

Di redazione

Il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante è stato ascoltato dalla Commissione Bilancio della Regione Abruzzo, presieduta dal consigliere Emilio Nasuti. Un incontro, fissato già da qualche settimana e che Ferrante ha definito di notevole importanza per il futuro del Consorzio. “Ho chiesto di lavorare insieme per un progetto di rilancio condiviso – ha spiegato il presidente – , dobbiamo individuare e attuare strategie capaci di operare una svolta e favorire una nuova vitalità della Fiera che altrimenti corre il rischio di un ridimensionamento. In questi anni si è sempre parlato della Fiera di Lanciano come polo abruzzese, ma di fatto non è stato così. Ora la Regione (che detiene il 30 per cento del capitale ndr), deve essere chiara sull’impegno che intende assumere nei confronti dell’ente, non bastano più le rassicurazioni e le promesse è necessario una scelta concreta. Tutta la commissione bilancio e il presidente Nasuti hanno mostrato grande attenzione e sensibilità e la volontà di risolvere i problemi che da tempo affliggono il Consorzio e questo mi fa essere fiducioso, mi fa ben sperare”. La commissione si è impegnata a confrontarsi e a discutere sulle questioni più urgenti della Fiera di Lanciano con l’obiettivo di studiare ed elaborare un provvedimento da portare in aula per l’approvazione. Il prossimo incontro tra il presidente di Lancianofiera Franco Ferrante e il presidente della commissione bilancio Emilio Nasuti è previsto per l’inizio della prossima settimana. Forse già lunedì 25 giugno si potranno tracciare linee più precise di intervento e i programmi per il rilancio dell’ente frentano saranno più chiari. Da ricordare che nei giorni scorsi si sono tenuti tavoli di lavoro (tra Regione, Provincia e Comune) per capire meglio l’iter da seguire per superare le difficoltà tecnico-giuridiche e pianificare l’intervento economico a favore della Fiera.