Giorno: 22 giugno 2012

22 giugno 2012 0

Lutto nel gruppo di rievocazioni storiche di Aquino, scompare Rosario Lacerenza

Di redazione
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Con un comunicato sul suo profilo facebook, il sindaco di Aquino Antonino Grincia, esprime le condoglianze sue personali e dell’amministrazione comunale per la scomparsa di Rosario Lacerenza, responsabile del gruppo..”Rievocazioni storiche” di Aquino. Queste la parole che il sindaco di Aquino ha scritto …”Le più sentite condoglianze per la scomparsadi Rosario Lacerenza, da parte mie e dell’amministrazione comunale. Di lui voglio ricordare le benemerenze nel dar vita al gruppo delle rievocazioni storiche di Aquino, che negli ultimi anni ha rappresentato le belle e suggestive manifestazioni medievali, e non solo, in occasione delle festività di san Tommaso. “Esprimo la mia vicinanza ai familiari, nella certezza che proseguiranno l’opera di Rosario per rendere ancora omaggio ad Aquino e a san Tommaso”. Rosario Lacerenza, benchè non originario di Aquino, alla sua città di adozione e alla sua storia si era immedesimato e appassionato da quando era venuto ad abitare ad Aquino. Amante dei costumi storici e anche realizzatore degli stessi, cinque anni fa aveva dato vita al gruppo “rievocazioni storiche”, a cui avevano aderito decine e decine di persone che da sole avevano realizzato i costumi con cui sfilavano non solo nelle manifestazioni aquinati, ma anche nelle tante altre a cui venivano chiamati per offrire il loro contributo. Negli ultimi anni, avevano reso molto suggestive le manifestazioni che si svolgevano ad Aquino in occasione delle festività per le celebrazioni di san Tommaso, agli inizi del mese di marzo. Nel marzo scorso, c’era stata una vera e propria apoteosi di questi cortei storici, quando Aquino aveva visto la presenza anche di molti gruppi in costume romano, che per qualche giorno avevano fatto ritornare Aquino ai momenti più significativi del suo antichissimo passato. Sicuramente, come ha auspicato anche il sindaco nella sua nota di condoglianze, i suoi amici e familiari continueranno l’opera da lui intrapresa per rendere sempre più bella la festa di San Tommaso.

22 giugno 2012 0

Proietti: “Al Del Prete parziale attuazione del decreto 80, nessun merito politico”

Di redazionecassino4

Dal consigliere comunale dell’Udc di Pontecorvo Christian Proietti riceviamo e pubblichiamo: “Ho assistito con tanta tristezza alle dichiarazioni che nelle ultime settimane hanno voluto sottolineare presunti meriti politici per ciò che riguarda l’Ospedale “Pasquale Del Prete” di Pontecorvo.

Credo ci sia molto poco da dire se non che la politica si sia fermata al famoso decreto 80 che, da un lato azzerava i posti letto per acuti del “Del Prete”, dall’altro prevedeva una serie di servizi che dovevano comporre l’Ospedale Distrettuale. Oggi stiamo semplicemente assistendo, peraltro con ritardo, all’attuazione di quel decreto nella parte in cui dà e non toglie, non certo per merito dei politici, ma grazie al lavoro di chi con dedizione ed impegno sta piano piano facendo partire alcuni servizi all’interno del “Del Prete”: penso al Direttore Mirabella, alla Dott.sa Tanzi e a tutto il personale medico, infermieristico e tecnico, con particolare riferimento agli operai che andando ben oltre il proprio orario di servizio e i propri obblighi hanno fatto e continuano a fare l’impossibile per il “Del Prete”.

La classe politica, se davvero intende ricevere complimenti e apprezzamenti acceleri l’attuazione piena del decreto 80, ad esempio con l’apertura dell’Hospice e porti del valore aggiunto al “Del Prete”, magari con un innalzamento al tipo C dell’Ospedale Distrettuale, come peraltro promesso a suo tempo dal Presidente Abbruzzese, o con l’affiancamento di una struttura privata ad alta specialità.

Il “Del Prete” è stato azzerato, ora sta a tutti noi affiancare quanti con il proprio lavoro si battono per farlo risollevare”.

22 giugno 2012 0

De Rossi pronto a migrare alla corte di ‘Mancio’ al Manchester City?

Di redazionecassino1

Non si sono ancora conclusi i Campionati europei 2012 che già il mercato del calcio è in fermento e le squadre sono in piena attività per mettere a segno i colpi più esclusivi per la prossima stagione.  Arrivi e partenze si susseguono o, quanto meno si ipotizzano, quel che è certo che attorno ai nomi più blasonati le voci circolano e si tratta di voci grosse. Ad infiammare il calcio d’estate, quello delle trattative si intende,  ci sta pensando la capacità di Roberto Mancini di individuare i giocatori giusti per costruire una squadra organica, equilibrata. Il  Mancio spinge affinché il suo Manchester City riesca a chiudere una delle operazioni più suggestive sulla carta: l’acquisto di Daniele De Rossi dalla Roma.  Il rinnovo di contratto, per altri cinque anni, con la società annunciato da De Rossi a febbraio, il 6, aveva fatto desistere il City, ma i tempi per riaprire un canale sono maturi come la proposta elaborata con l’avallo del tecnico: 30 milioni di euro più il difensore Savic. Come sempre, però le società che devono misurarsi con il mercato e con il bilancio. Per De Rossi, invece, sarebbe pronto un contratto da 8 milioni di euro a stagione. Ora alla Roma il centrocampista ne guadagna 5,5. Una differenza considerevole, che potrebbe pesare sulla decisione del giocatore il quale consentirebbe con il suo sacrificio di risollevare la società dalle difficoltà finanziarie.

22 giugno 2012 0

Arrestato dai Carabinieri un albanese 21enne per una serie di furti in ville

Di redazionecassino1

I furti in villa e nelle abitazioni erano divenuti la sua specializzazione in Italia, per un  extracomunitario albanese appena 21enne domiciliato in provincia di Napoli. Le razzie sul territorio Molisano e delle regioni della Campania ed anche dell’Abruzzo erano all’ordine del giorno,  con intrusione notturne nelle abitazioni ove arraffava portafogli e chiavi di autovetture mirate custodite all’esterno dell’abitazione e via per l’area napoletana ove le auto di grossa cilindrata venivano quindi  immesse nel circuito del riciclaggio delle autovetture ed avviate anche all’estero.  La tenacia investigativa dell’Arma lo ha ora fermato poiché GEGA Gjiergi, 21enne di Diber, Albania, dovrà scontare una pena di anni 2 e mesi quattro di reclusione, per  furti continuati in concorso consumati nel marzo 2011 in Castel San Vincenzo e paesi limitrofi.   Indagini lampo degli uomini della Stazione CC di Castel di Sangro e del Nucleo Operativo della Compagnia di Venafro, coordinate dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno portato  all’individuazione del giovane albanese e a inchiodarlo alle proprie responsabilità, tali che, anche la giustizia ha  fatto positivamente il suo corso in tempi record arrivando a processo in poco meno di un anno sino alla irrogazione della pena definitiva.  Stamane gli uomini del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Venafro hanno proceduto al rintraccio e cattura del  giovane predatore in Caivano, grosso centro dell’hinterland di Napoli, associandolo alla Casa Circondariale di Napoli-Poggioreale dove dovrà scontare la pena  decretata dal Tribunale Pentro.

22 giugno 2012 0

Approvato il progetto e stanziati 900mila euro per la messa in sicurezza della discarica di Panaccioni

Di redazionecassino1

Il Ministero dell’Ambiente e l’Ispra (Istituto Superiore per la Previsione e Ricerca Ambientale) hanno approvato il progetto di caratterizzazione e messa in sicurezza della discarica Panaccioni. A riferirlo a margine della Conferenza dei Servizi che si è tenuta ieri a Roma, presso gli uffici del Ministero dell’Ambiente, è l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino Riccardo Consales. “Il progetto è stato presentato – ha spiegato Consales – nel mese di febbrario di quest’anno ed è stato elaborato da due giovani tecnici locali. All’incontro erano presenti, oltre ai rappresentanti ministeriali appartenenti all’area bonifiche, la Regione Lazio, l’Arpa Lazio e la Provincia di Frosinone. Partirà così a breve l’importante fase di caratterizzazione del sito in questione, per verificare l’eventuale stato di contaminazione dei suoli e delle acque o viceversa del buon funzionamento dell’intero sistema di contenimento della discarica. Verranno effettuati sondaggi esplorativi all’interno del suolo circostante, con relativo prelievo di suolo e di acqua e verranno effettuate indagini indirette geofisiche che finalmente permetteranno di fare chiarezza sull’ex discarica Panaccioni. Questo è sicuramente un importante traguardo raggiunto dall’Amministrazione Petrarcone e che è il frutto di mesi di duro lavoro che i tecnici comunali e i tecnici incaricati hanno portato avanti in stretta collaborazione con i tecnici della Regione Lazio (area bonifiche), dell’Arpa Lazio, nonché della Provincia di Frosinone. Siamo riusciti, lavorando in sinergia con tutti gli attori in causa, a ricostruire in breve tempo il complesso iter che ha prodotto l’attuale situazione del sito, riuscendo ad elaborare una proposta progettuale che tutti gli organi competenti hanno valutato positivamente. Nei prossimi mesi verrano, quindi, attivata una prima fase di intervento che consisterà nella caratterizzazione del sito e dalla messa in sicurezza di una parte del versante limitrofo che ha subito dei leggeri smottamenti superficiali. A questo lotto seguiranno altri interventi che verranno programmati nel prossimo anno. Gli esiti di questa fase di studi verranno resi pubblici nella massima trasparenza e tutti i residenti, comprese le associazioni apparteneti alla Consulta dell’Ambiente, avranno modo di conoscere i dettagli dei risultati derivanti dalla realizzazione del progetto.”

 

 

22 giugno 2012 0

Ciclista di Castelfrentano investito a Lanciano, ferito resta sotto osservazione

Di redazione

Ciclista investito, questa mattina, nelle zona di Coste di Chieti a Lanciano. Si tratta di un 35enne di Castelfrentano, uscito per fare un giro con la sua bicicletta che, per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, è stato investito da una Mercedes. Il ciclista è rimasto sull’asfalto fino all’arrivo degli operatori del 118 che lo hanno soccorso e trasportato in ospedale dove è stato sottoposto ad una serie di accertamenti medici tra cui la tac. Al momento resta sotto osservazione.

22 giugno 2012 0

Ruba gasolio da un mezzo pesante ma viene tradito dall’odore, 24enne in manette a Frosinone

Di redazione

Erano circa le due della scorsa notte quando una Volante della Polizia incrociava sulla via Casilina nord due autovetture, una Nissan Micra ed una Peugeot 306 con targa bulgara, che, provenienti da una strada secondaria, si dirigevano verso Frosinone.

I poliziotti, notando che dal tappo del serbatoio della Peugeot usciva del copioso liquido, si avvicinavano alle due auto, ma le stesse, con manovra repentina, invertivano il senso di marcia e si allontanavano ad alta velocità.

La pattuglia della Polizia, dopo aver allertato del fatto le altre auto in zona, si metteva all’inseguimento della Peugeot che veniva raggiunta e fermata in viale Madrid.

Quando i poliziotti si avvicinavano al conducente venivano investiti immediatamente dal forte ed inconfondibile odore di carburante che l’uomo, un cittadino bulgaro di ventiquattro anni, emanava dagli abiti ed, all’interno del mezzo, notavano tre taniche piene di gasolio.

Le richieste di spiegazioni cadevano nel nulla ed il ventiquattrenne bulgaro inizialmente si arrampicava in versioni contraddittorie per poi trincerarsi, con atteggiamento di sfida, dietro il classico “ Lei non sa chi sono io…!”

A quel punto la pattuglia, per fare chiarezza una volta per tutte sull’accaduto, ritornava sul luogo del delitto, ossia sulla stradina secondaria dalla quale aveva visto provenire l’autovettura.

Percorsa una parte della strada i poliziotti giungevano in un piazzale dove erano parcheggiati tre mezzi pesanti, uno dei quali, uno Scania, presentava il tappo del serbatoio forzato ed inequivocabili segni di travaso di carburante.

Gli operatori di Polizia rintracciavano il proprietario dei mezzi che confermava loro l’effettiva sottrazione di gasolio ed il ventiquattrenne bulgaro, gravato da precedenti, veniva dichiarato in arresto per furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’arresto di questa notte si inserisce in un filone investigativo che vede da tempo impegnati gli uomini dell’Ufficio Prevenzione e Soccorso Pubblico della Questura, dopo la scoperta di un commercio di carburante rubato che viene poi rivenduto sul mercato nero al prezzo di un euro.

All’attività delle Volanti va ad aggiungersi quella degli uomini della Divisione Anticrimine che, nella giornata di ieri, al termine di un’articolata attività investigativa, hanno dato esecuzione alla revoca di decreto di sospensione di ordine di carcerazione e ripristino del medesimo nei confronti di un quarantenne del capoluogo che è stato condotto in carcere.

22 giugno 2012 0

Incidente tra auto e moto sulla statale 4 Salaria in provincia di Rieti

Di admin

L’Anas comunica che, a causa di un incidente tra una motocicletta e un’autovettura, è stato provvisoriamente istituito un senso unico alternato sul tratto della strada statale 4 “Salaria”, all’altezza del km 36,500, in provincia di Rieti.

Sul posto è intervenuto personale dell’Anas e dei Carabinieri oltre ad un’eliambulanza per ristabilire al più presto le normali condizioni di viabilità e per permettere di soccorrere il motociclista rimasto ferito nell’incidente.

L’evoluzione della situazione in tempo reale è consultabile sul sito web http://www.stradeanas.it/traffico oppure con l’applicazione ‘VAI’, disponibile gratuitamente per Android, Ipad e Iphone (http://www.stradeanas.it/vaiapp).

L’Anas invita gli automobilisti alla prudenza nella guida, ricordando che l’informazione sulla viabilità e sul traffico di rilevanza nazionale è assicurata attraverso il sito www.stradeanas.it e il numero unico “Pronto Anas” 841.148.

22 giugno 2012 0

Ritrovato in buone condizioni l’anziano disperso sui Monti della Laga

Di redazionecassino1

È stato ritrovato dopo le ore 20, in buone condizioni, C.C. settentaseienne di Teramo disperso da ieri pomeriggio sul versante teramano dei Monti della Laga. L’anziano stava facendo un’escursione con i propri familiari in località Il Ceppo, a circa 1350 metri di quota, quando si è allontanato da loro e se ne sono perse le tracce. Sul posto sono intervenuti fin da ieri il Soccorso Alpino Speleologico Abruzzese, il Corpo Forestale dello Stato, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco. Da ieri sera e per tutta la notte la squadra di Teramo del CNSAS, di cui faceva parte anche un medico, ha perlustrato i dintorni del Ceppo, e questa mattina sono intervenuti anche tecnici di Soccorso Alpino da L’Aquila e Avezzano con un medico, una unità cinofila e un coordinatore di ricerche. Dalla base operativa allestita in località il Ceppo si è pianificata l’attività delle varie squadre CNSAS, SAGF,VVF, CFS e delle unità cinofile. L’elicottero della Polizia di Stato di base a Pescara, ha effettuato il trasporto in quota dell’unità cinofila del CNSAS. Questa sera, anche in base ad una segnalazione di una persona della zona che aveva sentito dei fischi, i soccorritori sono riusciti a localizzare il disperso poco sopra l’abitato di Cesa (TE), a una quota di circa 800m, che aveva raggiunto scendendo su un terreno molto impervio. Il disperso è quindi stato raggiunto anche dal medico del CNSAS che lo ha medicalizzato sul posto per un lieve trauma alla spalla sinistra ed un leggero stato di disidratazione. L’anziano è stato quindi imbarellato, recuperato a mano e poi portato con un fuoristrada fino a Cesa, da dove è stato trasferito in ambulanza all’Ospedale di Teramo per accertamenti.

22 giugno 2012 0

Sequestrato il complesso edilizio “Il Turchino”. Le precisazioni del sindaco Catenaro e dell’assessore Comini

Di redazionecassino1

San Vito Chietino – Sulle recenti vicende legate al sequestro preventivo di un complesso edilizio a San Vito Chietino, in località Portelle, da parte del Gip di Lanciano su richiesta della Procura, intervengono sindaco e assessore delegato.

“Rispettiamo l’operato dell’Autorità giudiziaria e ci auguriamo che ogni eventuale illecito venga accertato e sanzionato – spiega il sindaco Rocco Catenaro -, ma appare davvero grottesco che proprio la nostra Amministrazione che fin dal 2007 ha denunciato nel corso di  incontri, dibattiti pubblici, in Consiglio comunale ed anche durante la recente campagna elettorale la folle decisione assunta dai nostri predecessori di consentire l’edificabilità di località Portelle e la cementificazione proprio di località Turchino, venga ora messa alla gogna ed accusata di scarsa vigilanza quando, invece, l’ultimo controllo sulla struttura oggetto di attenzione da parte della magistratura è stato eseguito nel marzo scorso, senza che sia stata riscontrata alcuna difformità progettuale“.

L’assessore all’ambiente e all’urbanistica, avvocato Luigi Comini, chiosa: “Agli avversari politici che strumentalmente stanno sfruttando questa vicenda per ottenere un futile quanto inutile momento di notorietà mediatica, vogliamo ricordare che proprio su nostra iniziativa, l’Ente si è dotato di un Piano di Sviluppo turistico-territoriale e che, proprio per evitare tali scempi, si sta redigendo la variante all’attuale PRG, al fine di riservare un’attenzione speciale alla qualità e sostenibilità ambientale e paesaggistica, seguendo le linee guida approvate dalla nostra Amministrazione”.