Giorno: 29 giugno 2012

29 giugno 2012 0

Emergenza caldo, arriva “Caronte”. I consigli dell’amministrazione comunale di Frosinone

Di admin
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Dopo aver fronteggiato “Scipione”, l’amministrazione comunale di Frosinone, su preciso volere e impulso del sindaco Nicola Ottaviani, si è già preparata per affrontare la nuova ondata di calore, battezzata col nome “Caronte”, che sta per investire la penisola italiana e, in particolare, Frosinone, che, nei prossimi giorni, risulterà essere tra le città italiane in cui la calura sarà maggiormente opprimente. I bollettini del Sistema Nazionale di “Previsione ed allarme Ondate di Calore”, infatti, evidenziano in particolare, per le giornate di sabato 30 giugno 2012 e di domenica 1 luglio 2012, il raggiungimento di temperature e di indici di calore elevati, segnatamente il livello 3 (livello massimo) che prevede condizioni ad elevato rischio con consequenziale allerta dei servizi sanitari e sociali. Il Sindaco ha di conseguenza dato disposizioni di effettuare tutte le attività di prevenzione messe già in atto nello stato di preallerta di circa dieci giorni fa. Pertanto, si manterrà aperta e fruibile, per chi dovesse avere bisogno, la sede climatizzata ed attrezzata del Comando di Polizia Locale sita in piazza VI Dicembre, ove saranno presenti Operatori della Polizia Locale e personale medico-sanitario messo a disposizione, dalle 8 alle 24, dalla Azienda Sanitaria Locale di Frosinone. Nella fascia oraria notturna dalle 24 alle 8 i medici e i paramedici, individuati per il servizio di assistenza, avranno la reperibilità L’amministrazione comunale ha poi provveduto ad individuare ulteriori locali in cui allocare cittadini bisognosi di assistenza, in caso di insufficienza delle superfici attenzionate prima facie. Per informazioni e richieste di assistenza i cittadini possono chiamare i numeri 0775 250304 e 800252220 (numero verde raggiungibile solo da rete fissa). In ogni caso, si ricordano alla cittadinanza le principali prescrizioni da seguire nelle giornate particolarmente calde, soprattutto per le persone anziane e i bambini: • non esporsi all’aria aperta nelle ore più calde; • bere molta acqua anche in assenza di stimolo di sete ( le persone che soffrono di epilessia o malattie del cuore, rene o fegato o che hanno problemi di ritenzione idrica, devono consultare il medico prima di aumentare l’ingestione di liquidi) e mangiare frutta fresca; • non assumere medicinali senza aver consultato il proprio medico; • evitare bevande alcoliche o contenenti caffeina; • evitare pasti pesanti; • indossare abiti leggeri e comodi, di cotone, lino o fibre naturali; • all’aperto indossare cappelli leggeri e di colore chiaro per proteggere la testa dal sole diretto; • proteggere la pelle dalle scottature con creme solari con alto fattore protettivo; • non lasciare persone o animali, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole; • non sostare in aree ricche di vegetazione (parchi, giardini); • prima di rientrare in macchina aprire gli sportelli per ventilare l’abitacolo; • prima dell’utilizzo, verificare che i seggiolini di sicurezza per i bambini non siano surriscaldati; Prestare attenzione a parenti o vicini di casa anziani che possono aver bisogno di aiuto soprattutto se vivono soli e in caso di necessità rivolgersi agli operatori dell’emergenza (118, 112, 113).

29 giugno 2012 0

Primi incendi boschivi: da ore brucia monte Trocchio, impegnato anche un elicottero

Di redazionecassino1

E’ arrivata l’estate e con la stagione calda, oltre alle temperature elevate e torride di questi giorni, arrivano i primi incendi. Dalle prime ore di questo pomeriggio, infatti, un incendio su monte Trocchio sta impegnado due squadre della Protezione civile di Cassino, Vigili del Fuoco e personale del Corpo Forestale dello Stato. Gli uomini sono da ore alle prese per cercare di arginare le fiamme che in poco tempo hanno raggiunto la sommità della collina. Nella loro opera i volontari della Protezione civile sono coadiuvati anche da un elicottero che ha già effettuato tre passaggi per tentare di spegnere l’incendio ancora attivo in vari punti e che con il passare delle ore si sta propagando ulteriormente soprattutto verso la sommità della collina. Ancora da chiarire le cause dell’incendio, che ha divorato già una consistente parte della vegetazione.

F. Pensabene

Foto: A. Nardelli

29 giugno 2012 0

Soccorso escursionista padovano caduto sulla Majella

Di admin

Un escursionista di Padova, G.R di 71 anni, è stato soccorso sulla Majella dopo essere caduto su un pendio in località Terzo Portone, ad una quota di circa 2600 metri, sul versante sud del massiccio montuoso. L’allarme è stato dato dalla centrale operativa del 118 al CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico dell’Abruzzo poco prima di mezzogiorno. Mentre dall’aeroporto dei Preturo (AQ) è decollato l’elicottero del 118 con a bordo l’equipe medica e il tecnico di elisoccorso del CNSAS, la stazione di Chieti del Soccorso Alpino è riuscita a contattare i compagni di escursione del ferito per avere informazioni dettagliate sul luogo dell’incidente e sulle condizioni dell’infortunato. Quest’ultimo, a seguito della caduta, era rotolato sul pendio battendo più volte la testa, riportando alcune ferite ma rimanendo cosciente. Poiché le condizioni meteo erano in peggioramento, è stata fatta preparare anche una squadra da trasportare in quota con l’elicottero, per poter poi effettuare un eventuale intervento da terra.

Il contatto telefonico con i due compagni del ferito ha permesso ai tecnici del Soccorso Alpino di localizzare con buona precisione la loro posizione sulla cartografia digitale, fornire al pilota dell’elicottero le coordinate e far spostare uno di loro sulla vicina cresta, per poter essere più visibile. Intorno alle ore 13 il ferito è stato recuperato dall’elicottero con il verricello e portato all’Ospedale di Pescara, dove è ricoverato per trauma cranico, fratture alle costole e alle colonna vertebrale. I compagni dell’escursionista infortunato, in contatto telefonico con i tecnici di soccorso del CNSAS, sono ritornati a piedi autonomamente in località Majelletta, da dove era iniziata la loro escursione, e dove stanno ora per arrivare.

29 giugno 2012 0

Sicurezza sui luoghi di lavoro, tre imprenditori denunciati

Di admin

Continua l’azione ispettiva preventiva per verificare l’osservanza delle norme sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e del comportamento delle maestranze e fare sempre più cultura della sicurezza che non è mai troppa per scongiurare, purtroppo, incidenti gravi e luttuosi. E ieri i militari del Nucleo Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro congiuntamente a personale ispettivo della Direzione Provinciale del Lavoro del capoluogo Pentro al termine di una giornata di controlli hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria tre imprenditori edili provenienti di cui due dall’area Campana, con cantieri edili operanti nei centri del medio Volturno, ove il personale ispettivo ha riscontato carenze ed omissioni nell’apprestamento di quei dispositivi nei lavori in quota, come adeguati ponteggi od impalcature a norma, finalizzati ad evitare il pericolo di caduta dall’alto di persone; ed ancora la constatazione di mancate opere di consolidamento del terreno di cantiere per evitare frane o scoscedimenti; la protezione delle aperture prospicienti il vuoto per prevenire pericoli di caduta dall’alto. Una quarta azienda è stata contravvenzionata in via amministrativa per circa 4000 (quattromila euro) per aver utilizzato un lavoratore in “nero”, senza garantire al medesimo alcuna copertura assicurativa contro rischi da incidenti ed a fini socio-previdenziali. Si tratta di carenze ed omissioni che il legislatore ha ancora una volta riconfermato con il Testo Unico della Sicurezza sul Lavoro varato con Decreto Legislativo n.81 del 2008, di rilevanza penale proprio per dare maggiore significato alla tutela della sicurezza dei lavoratori la cui attività, soprattutto sui cantieri edili è esposta a notevole rischio. E se da un lato la responsabilità è in capo ai datori di lavoro ed ai rappresentanti della sicurezza, la predetta nuova normativa ha previsto anche veri e propri obblighi per gli stessi lavoratori che debbono prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro su cui ricadono gli effetti delle sue azioni od omissioni.

29 giugno 2012 0

Consales: “Il comune di Cassino aderisce al progetto ‘400ore GPP’, acquisti verdi nella P.A.

Di redazionecassino1

“Con la delibera n. 56 del 14 – 03 – 2012 il comune di Cassino ha adottato la Politica degli acquisti verdi – GPP.” A riferirlo è l’assessore all’ambiente del Comune di Cassino, Riccardo Consales. “Il Green Public Procurement (Acquisti Pubblici Verdi) – ha spiegato Consales – è uno strumento di politica ambientale volontario che intende favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale attraverso la leva della domanda pubblica. Le autorità pubbliche che intraprendono azioni di GPP si impegnano sia a razionalizzare acquisti e consumi che ad incrementare la qualità ambientale delle proprie forniture ed affidamenti come ad esempio l’utilizzo di materiale riciclato e/o privo di sostanze nocive. È chiaro che orientare la domanda dei consumi pubblica verso prodotti con queste caratteristiche consente una riduzione dei consumi energetici, specie quelli derivanti da fonti fossili, la parallela riduzione delle emissioni climalteranti, la diminuzione della quantità di rifiuti prodotti e del carico sulle risorse naturali. Alla luce di tale impegno, il Comune di Cassino ha aderito al progetto nazionale ‘400 ore GPP’ promosso dalla società Punto 3 s.r.l. in collaborazione con il Forum delle agende 21 e con il portale acquistiverdi.it.” Un progetto che quest’anno giunge alla sua quarta edizione e che permette agli Enti Pubblici italiani ed alle società a prevalente capitale pubblico di usufruire gratuitamente di seminari specialistici di alta formazione sui contenuti e le procedure operative previste dal Piano d’Azione Nazionale sul Green Public Procurement – PAN GPP (Decreto inter-ministeriale n. 135 dell’11 Aprile 2008). “Il progetto ‘400 ore GPP’ – ha concluso Consales – farà tappa nella nostra città martedì 3 luglio dalle ore 9.00 alle ore 13.00 presso la Sala Restagno del Municipio e, oltre ad essere aperto a tutti i dipendenti comunali che si occupano di acquisti, rappresenta un’occasione per tutti i cittadini di Cassino interessati a capire qual è il funzionamento degli acquisti verdi, attraverso un seminario specialistico il cui obiettivo è quello di fornire ai partecipanti gli strumenti di base per inserire nei bandi, nei capitolati e nelle gare d’appalto i principi ed i criteri di sostenibilità.” I temi che verranno affrontati nel seminario di martedì prossimo riguarderanno:

 

· i criteri ambientali minimi del PAN GPP con un focus di approfondimento sul settore della cancelleria; · i criteri ambientali minimi del PAN GPP con un focus alla ristorazione collettiva; · i criteri ambientali minimi del PAN GPP con un focus sull’organizzazione di eventi a basso impatto ambientale; · i criteri ambientali minimi del PAN GPP con un focus sulla costruzione e manutenzione delle strade.

 

29 giugno 2012 0

Videocon; Scalia incontra i dipendenti: “Non arrendiamoci proprio adesso”

Di redazionecassino1

“Sono qui per esprimervi la mia vicinanza e solidarietà ma anche per dirvi di non perdere la speranza proprio adesso”. Queste le parole del consigliere regionale del PD, Francesco Scalia, durante l’incontro di oggi con i dipendenti della ex Videocon, in presidio permanente da lunedì scorso, giorno in cui è stato dichiarato il fallimento dell’azienda da parte del Tribunale. “La cosa che mi ha sempre lasciato perplesso  – ha detto Scalia –  è che la vicenda Vdc non è mai andata oltre la cronaca locale, che non ci sia stato mai un reale impegno della politica nazionale nei confronti di Banca Intesa, lasciando che lo spettro del fallimento, evitato con tutte le battaglie possibili, diventasse realtà. Ma non è questo il momento di cercare colpevoli, è invece il tempo di guardare al futuro e di non demordere. Con il fallimento – ha aggiunto – si è chiuso un triste capitolo ma, anche se sembrerà paradossale, si sgombra il campo del problema debitorio e si può iniziare una fase nuova di progetti per far ripartire la produzione e garantire l’occupazione. La situazione – conclude Scalia – continua ad essere risolvibile. Con la fase debitoria chiarita, io credo che se c’è l’impegno di tutti noi, delle istituzioni e delle forze sindacali , si potranno realizzare finalmente grandi progetti. Solo qualche mese fa, questo stabilimento ha ospitato un’iniziativa promossa dai giovani di Unindustria, sulle possibilità economiche offerte dalla Green economy. Dobbiamo dare seguito a quell’iniziativa e la Regione deve fare la sua parte, mantenendo aperto l’accordo di programma in atto e quindi  le risorse finora impegnate. Il fallimento, oggi, ci consente di progettare nuove soluzioni, che a mio avviso, devono essere indirizzate verso la produzione di energie alternative e su questo bisogna insistere per attrarre nuovi investimenti che diano una prospettiva produttiva al sito”.

29 giugno 2012 0

Lavori pubblici, Abbruzzese: ” Al via i lavori sulla statale Cassino-Formia”

Di redazionecassino1

“Partono i lavori sulla SS 630 Formia-Cassino. Il 5 luglio, giorno della posa della prima pietra, sarà una data importante per la nostra comunità. E insieme all’assessore regionale ai Lavori Pubblici, Luca Malcotti, e al presidente dell’Astral, Tommaso Luzzi, inaugureremo l’inizio delle attività. Questa arteria rappresenta infatti un asset strategico nell’alveo della rete infrastrutturale della nostra regione. Un obiettivo, peraltro, sul quale mi sono concentrato sin dal mio insediamento, anche in continuità con quanto già programmato dalla precedente amministrazione regionale. Oggi dunque, con un finanziamento complessivo pari a 4 milioni di euro della Regione Lazio e grazie al fondamentale apporto dell’Astral, società che gestisce la rete viaria regionale, la messa in sicurezza di questa statale non rappresenta più un sogno”. Lo ha riferito il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mario Abbruzzese.

“Nel complesso – ha puntualizzato Abbruzzese – parliamo di un totale di otto interventi che verranno eseguiti nei comuni di Cassino, Pignataro, San Giorgio a Liri, Castelnuovo Parano, Spigno Saturnia e Formia e che prevedono nella fattispecie la realizzazione di rotatorie, attraversamenti pedonali, illuminazione, ampliamenti in corrispondenza dei cavalcavia e degli svincoli e potenziamenti della segnaletica stradale. Lavori quindi che contribuiranno ad agevolare il traffico dei mezzi pesanti e a rendere più sicuro per tutti lo scorrimento su questa arteria.

Questo tratto stradale, infatti, progettato inizialmente per essere a scorrimento veloce, ha cambiato nel corso degli anni la sua vocazione originaria – ha spiegato Abbruzzese – divenendo, a causa della crescente urbanizzazione delle aree prossime alla statale, una vera e propria arteria, punto di polarizzazione di tutto il traffico su gomma nel basso Lazio. L’aumento progressivo del traffico locale, a dispetto di una capacità di autoveicoli rimasta sostanzialmente inalterata, ha fatto sì che il numero di incidenti stradali salisse esponenzialmente, determinando enormi rischi agli utenti che la percorrono.

E’ stato dunque un dovere morale – ha concluso Abbruzzese – darsi da fare in questa legislatura per intervenire con lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza, rivedendo anche i programmi di intervento legati alla manutenzione che la società regionale Astral effettua periodicamente”.

29 giugno 2012 0

Basket: Virtus TSB: addio Biello, attesa per il nuovo coach, società al lavoro per la nuova stagione

Di redazionecassino1

La Virtus Terra di San Benedetto Cassino è pronta per ripartire. Dopo la positiva stagione appena trascorsa, i vertici del sodalizio cestistico della Città Martire sono già all’opera per delineare l’ossatura della squadra che prenderà parte per la seconda stagione consecutiva al campionato di serie D. Parola d’ordine: crescere, imparando dal passato. Ne parliamo con il presidente della Virtus Leonardo Manzari.

Quali sono le linee guida che state seguendo per allestire la rosa del prossimo anno? 

«La scorsa stagione, dopo l’entusiasmo suscitato dall’impresa della rimonta in regular season, abbiamo atteso i play-off per verificare la nostra tenuta mentale, ma soprattutto volevamo delle risposte caratteriali da parte dello staff e della rosa che avevamo messo a disposizione dei coach. Le risposte sono state molto ma molto chiare. Purtroppo l’emotività dei play-off e la carica agonistica che essi richiedono, hanno giocato un brutto scherzo al nostro team, mi riferisco soprattutto alla gara di ritorno del match con Santa Rosa. A Viterbo avevamo fatto molto bene ma purtroppo ad Atina tutto è stato rovinato da atteggiamenti che ci hanno costretto a imporre una sterzata decisa nelle nostre scelte tecniche per quanto riguarda il roster. Le linee guida che stiamo perseguendo sono chiare, vogliamo completare il roster a disposizione del nuovo allenatore con atleti di provata stabilità mentale e soprattutto che condividano  il nostro ideale di sport: costruire qualcosa di duraturo nel tempo che possa portare al palazzo dello sport famiglie ed appassionati. Ci riusciremo ne sono certo».

In questi giorni, intanto, è arrivato il divorzio da coach Biello. Da cosa è scaturita questa decisione?

«Con Biello siamo stati in grado di risalire in modo entusiasmante la china della classifica ed abbiamo raggiunto i play- off. Io e Leandro Zapparato, il nostro direttore sportivo e general manager, eravamo assolutamente intenzionati a proseguire con lui, ma purtroppo divergenze di carattere economico e di costruzione del roster per il prossimo anno ci hanno costretto a dividerci da un professionista che molto bene ha fatto per la nostra società. Biello è sicuramente allenatore di categoria superiore e giustamente persegue obiettivi consoni al profilo culturale e professionale che rappresenta. Noi invece dobbiamo stare con i piedi saldi al suolo soprattutto in periodi come questo che stiamo vivendo, non sono ammessi voli pindarici in termini economici. A Biello vanno i nostri più sentiti ringraziamenti e gli auguri per un brillante prosieguo di carriera».

Avete già qualche idea per il nuovo coach?

«Sì, siamo già in fase di definizione dell’accordo con il nuovo coach. A breve potremo dare la notizia. Intanto traccio un breve identikit: giovane, entusiasta del progetto e soprattutto di lavorare con un team giovane, che vuole ben figurare nel prossimo campionato. Con lui stiamo delineando la prossima definizione del roster e siamo sicuri che potrà servire egregiamente la causa della Virtus».

Quali saranno gli obiettivi su cui punterete nella prossima stagione? Ci sono le possibilità per tentare il salto di categoria?

«Definire gli obiettivi a priori di una stagione non è mai semplice. Lo scorso anno eravamo convinti di avere allestito un buon team, poi la dura realtà di un campionato altamente competitivo ci ha fatto sperimentare un brusco risveglio. Oggi, a bocce ferme, dico che il nostro obiettivo sono i play-off. Consolidare la nostra realtà è quanto ci prefiggiamo e, soprattutto ora, siamo impegnati nella definizione del passaggio del titolo da Città Futura, la nostra consorella, a Virtus Terra di San Benedetto. Per il salto di categoria vogliamo fare un discorso chiaro: sin da quest’anno avremmo potuto fare domanda per iscriverci ad un campionato di serie superiore, ma noi questo diritto lo vogliamo conquistare sul campo. E’ una politica sportiva chiara che mira prima di tutto a rafforzare la struttura societaria dalle fondamenta. Certo, se strada facendo dovessimo accorgerci che con un piccolo sforzo si può fare qualcosa d’importante, bisogna starne certi, non ci tireremo indietro».

Nel frattempo avete già definito le tappe di avvicinamento al campionato? Quali saranno i prossimi appuntamenti per la Virtus?

«Appena ufficializzeremo il nome del nuovo allenatore, renderemo noti tutti gli appuntamenti sportivi della nostra compagine. Fisseremo le date per l’inizio della preparazione, e definiremo le tappe di avvicinamento al nuovo campionato. La prossima settimana, intanto, saremo in piazza Labriola con un torneo di 3 vs 3 dedicato a tutti gli amanti della pallacanestro.

Dobbiamo la realizzazione di questo evento a Davide Mastrangelo, che annuncio sarà il nostro referente per il settore giovanile ed il nostro assistant coach per la prima squadra. E’ un ragazzo estremamente serio, preparato, disponibile ed incredibilmente attaccato ai nostri colori sociali. Voglio ringraziarlo a nome di tutto lo staff dirigenziale per tutto ciò che ci ha regalato nel corso della scorsa stagione. Infine buone notizie sul fronte del consolidamento societario: la carica di vice presidente, infatti, sarà affidata a Renato Di Carlo, straordinario supporto alla nostra iniziativa, grande imprenditore ed uomo di sport. Siamo consapevoli che anche grazie a lui sapremo portare sempre più in alto i colori della nostra Virtus».

29 giugno 2012 0

Quasi terminato il corso di fotografia di un gruppo di alunni del 3° Circolo di Chieti

Di admin

Grande esperienza quella che un gruppo di alunni del 3° Circolo di Chieti sta vivendo nella Scuola Primaria di Via Pescara in questi giorni. E’ in fase di conclusione, infatti, il corso di fotografia relativo al Progetto POR “Progetto Regionale Obiettivo CRO – Piano Operativo 2009-2010-2011 Asse 4 Capitale Umano. 1001 Lavori” in programma dal 13 al 30 giugno 2012, progetto proposto agli alunni dal Dirigente scolastico Paola Di Renzo e coordinato dalla docente Marina Screpanti, finanziato con i Fondi Strutturali europei della Regione Abruzzo 2007/2013. Bambini affascinati dal CLICK delle loro macchinette digitali, hanno scoperto, grazie ad un team di esperti, i segreti per catturare immagini degne di essere considerate scatti d’autore, hanno ripercorso la storia della fotografia dal foro stenopeico alla moderna fotocamera digitale passando attraverso centinaia di incredibili conoscenze , dalla prima fotografia in bianco e nero realizzata nel 1827 ad opera di Nicèphore alla prima foto a colori di Maxwell per arrivare a conoscere gli autori più famosi e gli scatti fotografici che hanno segnato la storia del nostro tempo e sperimentando l’incredibile e affascinante esperienza della camera oscura, creata per loro direttamente a scuola. Gli alunni si sono inoltre immersi nella cultura della nostra regione scoprendone gli antichi mestieri e prendendo attivamente parte a laboratori relativi alla lavorazione del tombolo, della ceramica, del legno, della lana, del vimini immortalando , con le loro macchinette, gli artigiani che hanno portato a scuola attrezzi e realizzato manufatti con l’aiuto dei bambini stupiti sia dal fascino della manipolazione dei materiali che dalla loro nuova acquisita capacità di “afferrare” momenti magici della lavorazione attraverso il teleobiettivo. Il corso si concluderà sabato 30 giugno alle ore 10.30 presso la Scuola Primaria di Via Pescara con una mostra dei lavori effettuati durante la realizzazione del progetto .