Giorno: 11 luglio 2012

11 luglio 2012 0

Protesi mammarie, da domani vietate per le minorenni

Di admin
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Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Entrerà in vigore domani la legge pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 148 del 27 giugno per “Istituzione del registro nazionale e dei registri regionali degli impianti protesici mammari, obblighi informativi alle pazienti, nonché divieto di intervento di plastica mammaria alle persone minori “.

Il provvedimento vieta l’impianto di protesi mammaria a soli fini estetici sulle minorenni. L’inosservanza del divieto da parte degli operatori sanitari che provvedono all’esecuzione dell’impianto è punita con il pagamento di una somma pari a 20.000 euro o con la sospensione dalla professione per tre mesi.. Inoltre la legge nell’ambito della chirurgia plastica istituisce il registro nazionale e i registri regionali degli impianti protesici mammari effettuati in Italia, sia ricostruttiva che estetica. I registri sono istituiti per consentire il monitoraggio clinico delle persone impiantate e il monitoraggio epidemiologico a scopo di studio e ricerca scientifica e di programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria. Il divieto non si applica nei casi di gravi malformazioni congenite certificate da un medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale o da una struttura sanitaria pubblica. Inoltre i registri raccolgono i dati relativi agli impianti protesici, con particolare riguardo alle informazioni concernenti la tipologia e durata degli impianti, il materiale di riempimento utilizzato e l’ etichettatura del prodotto, gli effetti collaterali ad essi connessi nonchè l’incidenza dei tumori mammari e delle malattie autoimmuni.

Finalmente le grida d’allarme e le richieste d’intervento pervenute allo “Sportello dei Diritti” da parte delle vittime e degli operatori del settore (onesti e professionali) ha sortito i suo effetti. Lo scandalo internazionale sulle protesi mammarie difettose era stato portato all’attenzione dei media dal presidente dell’associazione Giovanni D’Agata dopo l’indagine penale avviata sulla società francese Poly Implant Prothèse meglio nota come PIP insieme al deputato pugliese di IDV, Pierfelice Zazzera che era intervenuto con un interrogazione parlamentare ad hoc indirizzata al Ministro della Salute e del Governo denunciando la delicata vicenda.

11 luglio 2012 0

Sesso violento in strada, 22enne perde i sensi e si grida allo stupro. Ma era consenziente

Di redazione

Sembrava fosse stata violenta da un bruto e che per il dolore e la disperazione avesse perso i sensi. Per tutta la giornata, a Roma, è tornato l’allarme stupro quando una ragazza di 22 anni australiana è stata ritrovata all’alba, priva di sensi, in via Milazzo. Immediatamente trasportata all’Umberto Primo, è stata sottoposta ad un delicato intervento per suturare le ferite. Tutto questo avveniva mente gli investigatori, attraverso i filmati delle telecamere a circuito chiuso della zona, cercavano di risalire al bruto che è stato identificato in un ragazzo tunisino. Alla fine, così come ha ammesso la stessa giovane, si sarebbe trattato non di stupro, ma di un atto sessuale violento ma consenziente consumato per strada. Un gioco erotico tra giovani, quindi che si è interrotto quando la giovane è svenuta per il dolore e per la perdita di sangue. A quel punto, il ragazzo, spaventato, è fuggito.

11 luglio 2012 0

Finisce Schianto con l’auto alla fine del turno di lavoro, ferita dipendente della Honda di Atessa

Di redazione

Aveva appena finito di lavorare all’interno dello stabilimento Honda di Atessa, quando, oggi pomeriggio poco dopo le 17, una donna di circa 35 anni, è rimasta gravemente ferita a causa di un incidente stradale. Il sinistro è avvenuto proprio all’esterno dello stabilimento di ciclomotori quando la donna, alla guida di una Passat, si è scontrata con una Fiat Punto. Lo schianto è stato violento e ad avere la peggio è stata proprio la dipendente della Honda che ha riportato la frattura del bacino ed altri traumi. In suo soccorso sono arrivati gli operatori della Croce Rossa di Lanciano in servizio 118 che hanno prestato le prime cure e poi l’hanno trasportata in ospedale a Lanciano dove resta ricoverata.

11 luglio 2012 0

Montecassino sulle barricate a difesa del tribunale

Di redazione

La Chiesa diocesana di Montecassino, il Vicario generale della Diocesi Mons. Fortunato Tamburrini, tutti i Sacerdoti, i gruppi e le associazioni sostengono, come il Padre Abate Dom Pietro Vittorelli ha sempre sostenuto anche dal suo letto di ospedale, la assoluta necessità e opportunità che il Tribunale di Cassino non venga soppresso. Pertanto esprimono piena vicinanza, solidarietà e condivisione al Comitato che si è mobilitato per salvare il Tribunale e ne condivide la preoccupazione e le iniziative messe in atto. Il Tribunale di Cassino rappresenta per tutto il territorio che serve, ben più ampio del solo Lazio Meridionale, un presidio insopprimibile di legalità, un vero e proprio baluardo contro le già presenti infiltrazioni mafiose e il dilagare della criminalità organizzata. La Curia diocesana auspica dunque che le argomentazioni che domani verranno sottoposte alla Camera dei Deputati per sottrarre il Tribunale di Cassino dall’elenco di quelli da chiudere, trovino il giusto ascolto e che Cassino e il suo territorio non debbano subire le conseguenze tutte negative che deriverebbero nel caso malaugurato di soppressione.

11 luglio 2012 0

Farmaci & estate, i suggerimenti dell’AIFA per la sicurezza dei farmaci nella stagione estiva

Di redazione

Con l’arrivo dell’estate e la maggiore esposizione ai raggi solari e alle alte temperature, adottare alcuni semplici e utili precauzioni può evitare rischi diretti e indiretti per la salute. In particolare è opportuno cautelarsi quando si ha a che fare con i farmaci, perché la calura estiva e la maggiore intensità dei raggi ultravioletti possono incidere sull’integrità dei medicinali compromettendone l’efficacia e causando rischi per la salute. Di seguito alcune semplici precauzioni che l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) suggerisce per la stagione calda per evitare conseguenze dannose dall’assunzione di farmaci.

COME CONSERVARE E TRASPORTARE I FARMACI 1. Leggi sempre attentamente le modalità di conservazione indicate nelle informazioni del prodotto. Qualora queste non fossero specificate, conserva il prodotto a temperatura inferiore ai 25° in luogo fresco e asciutto. Nel caso non fosse possibile conservarlo in frigo e, in caso di viaggi o soggiorni fuori casa, trasportalo in un contenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva luce e/o sbalzi di temperatura possono infatti deteriorare il medicinale. Evita sempre, comunque, di esporre i medicinali a fonti di calore e a irradiazione solare diretta. 2. Se utilizzi spray Evita di esporli al sole o a temperature elevate e utilizza contenitori termici per il trasporto. 3. Se sei in terapia con farmaci a base di insulina Ricorda che questi vanno conservati in frigorifero; se devi affrontare lunghi viaggi, trasporta i farmaci in una borsa termica che li mantenga alla giusta temperatura. 4. Non confondere le confezioni Evita di inserire farmaci diversi in una sola confezione o di mescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia: potresti avere delle difficoltà a riconoscere la data di scadenza, la tipologia del medicinale e il dosaggio. 5. I portapillole Non fare uso di contenitori (portapillole) non esplicitamente destinati al trasporto di farmaci, in quanto potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive ed alterare così le caratteristiche del medicinale. 6. Meglio compresse e capsule Nel caso di un farmaco presente in diverse forme farmaceutiche e in assenza di specifiche controindicazioni (ad esempio la difficoltà di deglutizione), preferisci le formulazioni solide rispetto a quelle liquide che, contenendo acqua, sono in genere maggiormente sensibili alle alte temperature (termolabili). 7. In auto, mai nel bagagliaio Trasporta i farmaci nell’abitacolo condizionato e/o in un contenitore termico. Evita invece il bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente. 8. In aereo Colloca i farmaci nel bagaglio a mano. In caso di flaconi liquidi di medicinali già aperti, mantienili in posizione verticale. I soggetti in terapia con farmaci salvavita li portino in cabina con le relative ricette di prescrizione, poiché potrebbe essere necessario esibirle nelle fasi di controllo. 9. Attenzione all’aspetto! Qualora l’aspetto del medicinale che utilizzi abitualmente appaia diverso dal solito o presenti dei difetti (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o odore, modifica di consistenza) consulta sempre un operatore sanitario qualificato prima di assumerlo. 10. Se devi spedire farmaci Preferisci sempre, qualora sia possibile, le compresse o comunque le forme solide.

ATTENZIONE ALL’ESPOSIZIONE SOLARE 1. Verifica la compatibilità del farmaco Alcuni farmaci possono causare reazioni da fotosensibilizzazione a seguito dell’esposizione al sole. Controlla attentamente le istruzioni in caso di assunzione di antibiotici (tetracicline, chinolonici), sulfamidici, contraccettivi orali (pillola), antinfiammatori non steroidei (FANS), prometazina (antistaminico). In particolare, evita l’esposizione al sole dopo l’applicazione di gel/cerotti a base di ketoprofene (fino a due settimane dopo il trattamento) o di creme a base di prometazina, queste ultime spesso utilizzate per le punture di insetti o allergie cutanee. In caso lava accuratamente la zona interessata, in modo da evitare la comparsa di macchie, o peggio, di vere e proprie ustioni. 2. Se soffri di ipertensione o malattie cardiovascolari Il caldo può provocare l’abbassamento della pressione anche in soggetti ipertesi. Pertanto, la terapia dell’ipertensione arteriosa, ovvero pressione alta, e di altre malattie cardiovascolari potrebbe richiedere un riadattamento da parte del medico/specialista nel periodo estivo. Tieni presente che le terapie in corso non vanno mai sospese autonomamente. È opportuno, inoltre, che effettui un controllo più assiduo della pressione arteriosa. 3. Occhio… ai prodotti che usi Intorno agli occhi, nel periodo estivo, non utilizzare prodotti che con il calore possono entrare a contatto con la superficie oculare (creme o pomate non idonee all’uso oftalmico). 4. Parlane col medico Segnala al medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologica, perché non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente correlabili al caldo.

11 luglio 2012 0

Sfratto preso a fucilate, donna di 72 anni di Chieti spara al figlio della proprietaria di casa

Di redazione

Ha accolto l’ufficiale giudiziario a fucilate. Così una energica 72enne di Chieti ha reagito allo sfratto previsto per questa mattina. Tutto è accaduto di primo mattino in località San Martino quando il figlio della proprietaria dell’appartamento ha accompagnato l’ufficiale giudiziario ad eseguire lo sfratto. Il colpo ha raggiunto la spalla del giovane che è stato trasportato a Chieti e mantenuto in prognosi riservata mentre la donna è stata arresta con l’accusa di tentato omicidio. L’arma imbracciata e usata dalla donna è un fucile da caccia di proprietà del marito defunto e lo sfratto sarebbe stata la conseguenza della vendita dello stabile che comprende alcuni appartamenti e attività commerciali.

11 luglio 2012 0

In settanta hanno partecipato alla “Salita al Monte(Cassino)”

Di redazione

Si è svolta con pieno successo la prima edizione della “Salita al Monte”, organizzata dalla Fondazione San Benedetto in occasione della ricorrenza dell’11 luglio, festa di S. Benedetto. Un nutrito gruppo di circa settanta persone si è radunato di buon’ora davanti alla Chiesa Madre, luogo del raduno; era presente il Sindaco Giuseppe Golini Petrarcone, che ha compiuto tutta la Salita, e a salutare i partenti anche la dott.ssa Iris Volante, Commissario del Parco dei Monti Aurunci, nel cui ambito si trova il Monumento naturale di Montecassino. Il gruppo, attraverso via Pinchera e un tratto della statale per Montecassino (SS 149) ha imboccato la vecchia mulattiera lastricata in pietra ed ha percorso a piedi il sentiero di S. Benedetto, richiamando alla memoria le passate tradizioni e seguendo gli antichi tracciati. Durante il tragitto ci si è soffermati nei luoghi tanto cari alla tradizione benedettina con richiami storici nei “Punti” ben segnalati dai cartelli; altri momenti sono stati dedicati alla riflessione e al raccoglimento.

Un’atmosfera bellissima, sia sul piano meteorologico e paesaggistico che psicologico e spirituale. Arrivati in cima al Monte, una breve meritata sosta è stata effettuata presso la casa S. Antonio Abate, dove la provvida Caritas diocesana ha rifocillato i pellegrini con generosità. Poi il gruppo è ripartito per l’abbazia e al portone d’ingresso PAX è stato accolto e benedetto, in un suggestivo, indimenticabile momento, dal Priore dell’Abbazia Dom Giuseppe Roberti e dal Presidente della Fondazione Dom Luigi Maria Di Bussolo. Alle 10.30 tutti nella Basilica Cattedrale per la solenne Celebrazione eucaristica, animata dal Coro S. Giovanni Battista Città di Cassino, diretto dal M° Fulvio Venditti e accompagnato all’organo dal M° Michele D’Agostino. A presiederla è stato invitato dall’abbazia, particolarmente impegnata a lavorare per l’unità, l’Abate Presidente della Congregazione Sublacense Bruno Marin. Egli, nell’omelia ha salutato la Comunità monastica, le consorelle benedettine intervenute, i sacerdoti diocesani, i seminaristi e i fedeli, riservando un pensiero speciale, “affettuoso, fraterno e filiale”, per l’Abate Pietro Vittorelli, “che in questo momento vive una situazione difficile”, sapendo che “anche lui è unito a noi in questo momento”. Commentando poi le letture liturgiche, il brano del Siracide sul Sommo Sacerdote “riparatore del tempio” e il brano evangelico delle beatitudini, ha fatto notare che il Sommo Sacerdote non appare come personaggio trionfale, ma umile, mite, affamato e assetato di giustizia e le beatitudini “dicono in filigrana tutta la vita di Gesù”. La salvezza scaturisce attraverso l’umiltà, la pazienza e l’amore fraterno. Così la vita dei santi, e quella di S. Benedetto in particolare, è una “viva lectio” della Parola di Dio, Parola che egli fa risplendere con la sua vita. La Parola di Dio, ha ribadito, è annunciata nella misura in cui è testimoniata, e Benedetto è un testimone splendido, anche in questi tempi in cui si parla di “nuova evangelizzazione”. L’attuale crisi non si supererà solo attraverso le riforme, pur necessarie, ha concluso il presidente, ma “attraverso il cambiamento di ognuno di noi, responsabilizzati per la nostra vocazione”. Al termine della celebrazione, il gruppo dei pellegrini è stato guidato dal Priore D. Giuseppe sulla tomba del Santo per un momento di conoscenza e di preghiera.

11 luglio 2012 0

Vecchie droghe a basso costo e in grande quantità: 18 kg di “Catha Edulis” sequestrata all’aeroporto di Brindisi

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: Sarà anche per gli effetti della crisi, sarà perché il consumo di droghe non smette mai di crescere, sarà perché sono di più semplice commercializzazione perché bypassano il fiuto dei cani antidroga, che anche nel Vecchio Continente si va diffondendo l’uso di droghe a basso costo ma dagli effetti dannosissimi. È accaduto, così che presso l’aeroporto di Brindisi i funzionari dell’Ufficio delle Dogane di Brindisi a seguito di una preventiva e mirata analisi dei rischi finalizzata al contrasto e alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza, hanno sequestrato ben 18 kg di “catha edulis”, meglio nota come khat. Lo stupefacente, composto principalmente da arbusti e foglie di un pianta originaria dell’Africa orientale e dell’Arabia meridionale, era nascosta nel bagaglio di un cittadino somalo. Il khat è una droga di natura anfetaminica a spiccato effetto psicotropo, euforizzante e reprimente gli stimoli di fame e fatica, ha anche un notevole effetto analgesico, che sulla speciale classifica della pericolosità stilata dalla prestigiosa rivista medica statunitense “The Lancet”, occupa il ventesimo posto. La droga è di uso tipico dei paesi arabi, se ne ha notizia documentata dal XIV secolo, ed ha seguito la diffusione della cultura delle popolazioni arabe. La sostanza psicotropa è costituita dalle foglie che sono selezionate in funzione delle dimensioni; il prodotto migliore è ottenuto dalle foglie giovani ed integre (più morbide), seguono poi quelle più coriacee e di minore qualità. Le foglie sono raccolte ed immediatamente distribuite, dato che l’effetto maggiormente rilevante si ha col consumo entro le 48 ore dalla raccolta, ad ogni modo il consumo a 3-4 giorni dalla raccolta è ancora soddisfacente, e questo fatto, unito ai moderni mezzi di distribuzione, e conservazione, ne permette la diffusione dai paesi di produzione. E possibile l’utilizzo con foglie essiccate. Il consumo si ha con la masticazione delle foglie. Alla luce di tale sequestro, che per quantità fa ritenere sia destinato alla commercializzazione “al pubblico”, specie tra i giovani più propensi alla prova di nuovi e meno costosi tipi di “sballo”, Giovanni D’Agata presidente e fondatore dello “Sportello dei Diritti”, rivolge un appello alle famiglie affinché intensifichino l’attività di vigilanza sui propri figli, data la facile reperibilità di queste nuove droghe a basso costo, perché anche in questo campo l’educazione risulta essere un fattore fondamentale per lo sviluppo psico sociale delle ultime generazioni.

11 luglio 2012 0

Pesta la giovane moglie a suon di bottigliate, 65enne in manette a Pontecorvo

Di redazione

Pesta la moglie che lo vuole lasciare fino a lasciarla in fin di vita. E’ accaduto ieri a Pontecorvo dove un 65enne, durante un litigio con la sua moglie 33enne rumena, l’ha colpita alla testa più volte con uan bottiglia fino ad accnirsi sulla donna con calci al volto. La sfortunata consorte è riuscita a divincolarsi e ad uscire in strada per essere soccorsa da una ambulanza. Giounta in ospedale a Cassino i medici gli hanno riscontrato trauma cranico, frattura parete anteriore seno mascellare sinistra, frattura parete mediale laterale destra del seno mascellare, frattura pavimento orbita sinistra, frattura pluriframmentaria zigomo sinistra e f.l.c regione frontale sinistra e successivamente trasferita presso il Policlinico Umberto I° di Roma. I carabinieri hanno quindi arrestato il 65enne con l’accusa di “tentato omicidio aggravato” e “lesioni personali gravissime”.

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Incendi boschivi, canadair ed elicotteri in azione oggi su 23 roghi

Di admin

Nella giornata di oggi i Canadair e gli elicotteri della Flotta aerea anti-incendio boschivo sono intervenuti, fino ad ora, a supporto delle squadre di terra su 23 incendi.

Puglia e Calabria sono le regioni che hanno inviato al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile nazionale il maggior numero di richieste di intervento, sette a testa; la Sicilia ha chiesto supporto per 4 roghi, la Campania per 2, Molise, Sardegna e Toscana per un incendio ciascuna.

L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino a ora, 9 roghi. Al momento, 14 incendi ancora attivi, distribuiti tra Calabria, Puglia, Campania, Sicilia e Toscana, stanno impegnando i piloti dei velivoli antincendio; sulle fiamme stanno operando 10 Canadair, 7 fire-boss, un S64 e due AB212: il lancio di acqua e liquido ritardante e estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.