Giorno: 16 luglio 2012

16 luglio 2012 0

Terremoto di magnitudo 2.9 alle 19.39 tra le province di Mantova, Modena e Rovigo

Di admin
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Una scossa di terremoto è stata avvertita dalla popolazione tra le province di Mantova, Modena e Rovigo. Le località prossime all’epicentro sono Felonica (MN), Finale Emilia (MO) e Ficarolo (RO).

Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico è stato registrato alle ore 19.39 con magnitudo 2.9.

Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.

16 luglio 2012 0

Droga contaminata dall’antrace, è allarme

Di admin

Da Giovanni D’Agata riceviamo e pubblichiamo: A partire dal 10 luglio 2012, sono stati segnalati altri due nuovi casi di antrace tra i consumatori di stupefacenti in Danimarca e Francia oltre ai tre casi in Germania. Questi nuovi episodi si sono manifestati contemporaneamente tra l’inizio di giugno 2012 e l’11 luglio 2012. Un paziente in Danimarca è morto l’8 luglio. Queste nuove informazioni sono state fornite dall’ECDC e l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT) che hanno elevato lo stato di allerta.

I primi due casi accaduti in Germania sono probabilmente collegati tra loro attraverso l’esposizione di eroina contaminata da un ceppo identico di anthracis Bacillus. Il terzo caso tedesco non può essere confermato anche se ci sono anche alcune prove di laboratorio che il ceppo potrebbe essere identico al ceppo iniziale. Il collegamento dei due casi restanti, anche se è probabile, deve essere confermato tramite tipizzazione molecolare.

Il rischio di esposizione per i consumatori di eroina in Europa presumibilmente è ancora presente e quindi non è escluso che nel prossimo futuro saranno identificati ulteriori casi.

Anche le autorità inglesi hanno lanciato un avvertimento di pericolo ai tossicodipendenti in Europa per una probabile partita di eroina contaminata in circolazione. Le autorità sanitarie britanniche, Health Protection Agency (Hpa), hanno confermato un nuovo caso di contaminazione a Londra con la micidiale spora, l’antrace che è usato anche per produrre armi biologiche.

Finora le persone contaminate, con il caso denunciato oggi, sono due in Inghilterra, 24 in Scozia. Dodici finora le persone morte da quando è stato segnalato il primo caso in Scozia in dicembre.

Come antrace normalmente è estremamente raro che l’antrace possa essere trasmesso da una persona all’altra e pertanto il rischio per la popolazione in generale è trascurabile.

Per Giovanni D’Agata, fondatore dello “Sportello dei Diritti” potrebbe arrivare anche qui in Italia una partita di eroina-killer contaminata con l’antrace e proveniente dall’Afghanistan. Per cui lancia un appello a tutti coloro che fanno uso di eroina da iniettare di essere estremamente vigili e di cercare subito assistenza medica se avvertono i primi sintomi d’infezione (da antrace), come rossore, gonfiore o febbre alta, sintomi influenzali improvvisi o forte mal di testa.

16 luglio 2012 0

Incendi boschivi, canadair ed elicotteri in azione oggi su 26 roghi. Le maggiori richieste di intervento in Calabria

Di admin

Nella giornata di oggi i Canadair e gli elicotteri della Flotta aerea anti-incendio boschivo a supporto delle squadre di terra sono stati impegnati su 26 incendi.

La Calabria è stata la regione che ha inviato il maggior numero di richieste di intervento, nove, al Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile. A seguire la Sicilia con 7 richieste, la Puglia con 3, Lazio e Basilicata con 2 a testa, Campania, Sardegna e Umbria hanno presentato una richiesta.

L’intenso lavoro svolto dagli equipaggi dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, fino a ora, 10 roghi. Al momento, 16 incendi ancora attivi, distribuiti tra Calabria, Lazio, Sicilia, Basilicata e Umbria, stanno impegnando i piloti dei velivoli antincendio. Sulle fiamme stanno operando 10 Canadair, 4 fire-boss, due S64 e un CH47: il lancio di acqua e liquido ritardante e estinguente proseguirà finché le condizioni di luce consentiranno di effettuare le operazioni in sicurezza.

E’ utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da mano umana, a causa di comportamenti superficiali o, spesso purtroppo, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente ai numeri di telefono d’emergenza 1515 o 115 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo.

16 luglio 2012 0

Affoga nel canale di scolo, Simone morto per salvare una capretta

Di redazione

Ha cercato di salvare una capretta che stava per affogare, ma alla fine è caduto nella vasca di raccolta delle acque piovane ed è affogato. Simone Ferracci, il 26enne morto questa notte tra Vallecorsa e Amaseno, non era un pastore, ma insieme ad altri due suoi amici stavano facendo una escursione su Monte Calvo. Quando Simone ha visto l’animale in pericolo, si è fatto calare dai suoi amici ma qualcosa è andato storto ed è finito nell’acqua melmosa alta circa dieci metri affogando sotto gli occhi dei suoi amici che non hanno potuto far altro che lanciare l’allarme. La zona impervia, però, ha impedito ai soccorritori di intervenire celermente, e quando i sub dei vigili del fuoco si sono calati nello specchio di acqua e fango, hanno potuto solamente recuperare il corpo del giovane e della capretta affogata a sua volta. Del caso se ne stanno occupando i carabinieri della compagnia di Frosinone coordinati dal capitano Pietro Di Miccoli. Er. Amedei

16 luglio 2012 0

PRC e Fed. della Sinistra-Cassino: “Caro Marchionne la Fiat di Cassino non si tocca”

Di redazionecassino1

La sezione del Prc-Fds “M. De Santis” esprime forte preoccupazione per la  situazione “particolare” e critica  del  comparto Fiat a Cassino ed in tutta Italia.  Infatti, l’A.D. di Fiat Auto ha dichiarato recentemente sui principali quotidiani nazionali,  “Se le vendite di autovetture non ripartono in Italia, per FIAT c’è uno stabilimento di troppo”.

Queste parole tuonano violentemente perché subito le parole di Marchionne è iniziata a correre voce di in un ipotetico accorpamento dello stabilimento di Cassino a quello di Pomigliano d’Arco, con conseguenti eventuali esuberi di 2000 operai cassinati,  in un territorio già martoriato dal decreto SalvaItalia (governo Berlusconi) e dallo Spending Review (governo Monti) che sanciscono entrambi la soppressione del ns. Tribunale.

Il Piano Fabbrica Italia non ha portato i risultati prefissati. Sono passati solo 2 anni da quando Marchionne presso il Lingotto dichiarò che attraverso il P.F.I si sarebbe rilanciata l’industria dell’auto in Italia. Anche grazie ad un piano d’investimento di 20 miliardi di € tutto da realizzare entro 4 anni, con un raddoppio della produzione nazionale di auto.

La fumosità delle dichiarazioni del CEO di Fiat,  riguardo ai nuovi modelli (a Cassino promessi 10 nuovi modelli e 6 restyling) che addirittura ipotizzavano una saturazione massima degli impianti in vista del 2014 grazie all’introduzione di nuovi progetti automobilistici, ed invece prospettano di fatto per Cassino una fase d’incertezza tale che ha portato ad un massicccio ricorso alla Cassa Integrazione, notando che moltissimi tecnici, ingegneri ed operai specializzati da diverso tempo fuggono in Serbia per la produzione della 500L sottratta a Mirafiori e data, appunto, allo stabilimento di Kragujevac. Ciò sicuramente si è tradotto  in un indebolimento fisiologico del territorio cassinate tutto, da sempre legato a “doppio filo” con la realtà industriale torinese.

Le chiacchiere stanno a zero: Marchionne, aveva dichiarato, nel Piano Fabbrica Italia, che nello stabilimento di Cassino nel 2014 si sarebbe prodotto circa 400.000 vetture l’anno (ottimizzando la capacità produttiva attuale per effetto anche dell’applicazione dei 18 turni di lavoro) Ad oggi la capacità produttiva dello stabilimento è di 240.000 vetture (1.100 al giorno x 220 giorni lavorativi) ma nei fatti ne ha prodotto da gennaio a giugno di quest’anno circa 55.000 con una media annua di 110.000 vetture (considerato che si lavora solo 3 giorni la settimana). Quindi è chiaro a tutti che qualche problema c’è e non è assolutamente attribuibile ai lavoratori. Ma sicuramente a chi manovra i tasti di comando della FIAT e spara fumosità.

Dopo le dismissioni delle sedi della Irisbus, di Termini Imerese, della situazione critica di Pomigliano, di Mirafiori, di Melfi ed anche di Cassino, dei continui ricatti subiti dalla Fiom da parte della FIAT che è stata più volte condannata per attività anti-sindacale, cosa si prospetterà per lo stabilimento Cassinate è ciò che ci chiediamo.

Ma quale Piano Industriale ha in mente (se ce l’ha) Marchionne?

Le offese subite  dai lavoratori del nostro paese da parte di Marchionne che con il suo tanto decantato “disegno” (chiamato paradossalmente “Piano Fabbrica Italia”) volto a demolire le ben poche certezze dei lavoratori e a snaturare  nei fatti la dimensione da sempre “italiana” di Fiat Auto, stanno rappresentando il risultato finale di quello che è, al giorno d’oggi, il legame torbido degli interessi industriali nazionali e del mondo politico. Questo, per quanto non di certo  una novità per la storia del nostro paese, sta divenendo un “intreccio” oscuro avente l’obiettivo di destabilizzare, per altro in un periodo di crisi,  il già debole equilibrio sociale nel nostro paese. Ben vengano le convocazioni di iniziative come quella proposta dalla FIOM-CGIL di Frosinone attraverso forma di Assemblea Pubblica in data 18 luglio 2012 alle ore 17.30 presso la Piazza del Municipio di Piedimonte San Germano. E  a cui invitiamo i cassinati tutti a parteciparvi e tutta l’amministrazione comunale.

L’ipotesi di accorpamento a Pomigliano, anche se scongiurato da alcune sigle sindacali locali, diventa quindi, un ulteriore provocazione a tutto il territorio,. Una provocazione per la nostra gente abitutata a rialzarsi dritta dopo le macerie della guerra e che vanta un “Polo della Logistica” (costato tantissimo con finanziamenti regionali ed europei) fortemente voluto dal “Consorzio Industriale del Lazio Meridionale” che è l’unica struttura in tutta Europa a garantire un sistema logistico integrato alla produzione di FIAT AUTO. Una provocazione per lo stabilimento Fiat di Cassino che risulta il più automatizzato dal punto di vista tecnologico del gruppo e vanta circa 10.000 lavoratori (per tutto l’indotto con 82 aziende) in un territorio i cui abitanti dei comuni circostanti sono meno di 70.000.

Infatti, a tal proposito, ricordiamo che l’amministrazione comunale targata “Bene Comune”  ha nel proprio programma, proprio la garanzia di tutelare in tutte le forme e le modalità possibili il comparto industriale del territorio cassinate. E ricordiamo che, in occasione della manifestazione della Fiom-Cgil a Cassino del 28 Gennaio 2011, lo stesso sindaco e gli stessi partiti che lo sostennero in campagna elettorale, sfilarono per la città con l’obiettivo di chiedere all’azienda Torinese, rassicurazioni riguardo alla situazione dei lavoratori Fiat e dell’indotto.

Il circolo Prc-Fds di Cassino, in conclusione, chiede al sindaco Petrarcone, alla giunta comunale e ai consiglieri, di porsi in una posizione tale da garantire il rispetto del programma elettorale sulla questione-lavoro e quindi di portavoce delle istanze dei lavoratori  che da tempo oramai, non possono sentirsi garantiti né tutelati da una politica troppo distante ed evanescente sui temi sopra riportati (quindi mettere in discussione apertamente il Piano Fabbrica Italia ma per fargli capire a Marchionne che se si fanno i conti senza l’oste i conti non tornano).

 

 

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“Feste di piazza”: l’ing. Ascione scrive al sindaco Petrarcone e agli assessori

Di redazionecassino1

Egregio avv. Petrarcone, Egregi Assessori,

non che mi sia mai illuso che Cassino fosse come Londra, dove ieri alle 22,40, il concerto evento McCartney-Springsteen è stato interrotto, pensate!, dagli organizzatori , come scrive la BBC sul suo sito :”Concert organisers, not the council, ended last night’s concert in Hyde Park to comply with their licence,” said Leith Penny, Westminster Council’s strategic director for city management. Licences are granted until certain times” – in this case 22:30 BST – “to protect residents in the area from noise late at night.” ).

Quando La ho convintamente votato , l’ho fatto pensando che questa amministrazione non proseguisse nelle pratiche becere della precedente e valorizzasse di più il territorio, evitando anche quelle infiltrazione di dubbia origine fatte sull’assunzione del motto latino “pecunia non olet”.

La presenza dell’Abbazia, un unicum mondiale, dovrebbe pur rappresentare, per l’ amministrazione di questa cittadina, un impulso a valorizzarne le evidenze culturali e ambientali, che pure ci sono ( penso ad esempio alla penosa condizione delle Terme Varroniane, abbandonate ad una discutibile privatistica gestione) e non un incentivo ad affastellare manifestazioni su manifestazioni in pieno centro cittadino (Piazza >Benedetto XVI, p.zza Nicholas Green ,piazza Labriola), manifestazioni per le quali l’estate diventa un incubo per i numerosi abitanti delle zone stesse.

Le “feste di piazza” vanno oltretutto contemperate con quella legislazione vigente che a Lei ed alla sua Giunta dovrebbero esser ben note: la legge Quadro sull’inquinamento acustico n. 447/95 , collegato D.P.C.M. 14/11/97 e sgg. e ancora l’ art. 659 Codice Penale, applicabile sempre in ultima istanza. Con controlli ad hoc effettuate pel tramite dell’ ARPA.

Non parliamo poi delle manifestazioni “motoristiche “ (7° Freestyle Città di Cassino, e, in misura molto minore. per le modalità di svolgimento ed il imitato impatto del “ Trofeo Simone Celletti”, lasciando da parte ogni “buonismo” sulle motivazioni e gli scopi dello stesso) che si prefigurano come une vero e proprio attacco alla salute pubblica dei cittadini che vivono nella zone, per l’alto livello di inquinanti (benzene, biossido d’azoto, ozono, monossido di carbonio) , da solo bastante a imporre che tali manifestazioni si tengano lontane dal centro abitato e comunque da zone densamente popolate, e , per di più, con condizioni “al contorno” particolarmente penalizzanti, com’è il caso di queste piazze di Cassino, completamente circondate da costruzioni pluriplano e perciò prive di una sufficiente ventilazione, soprattutto in queste calde giornate estive.

Confido in un sussulto di sensibilità di questa giunta perché eviti o delocalizzi tali manifestazioni ( non mancano gli spazi a Cassino): con vantaggio dei cittadini tutti, per la riduzione del traffico veicolare, ma anche degli stessi partecipanti alla manifestazione, che potrebbero godere di spazi idonei. Non voglio credere che questa giunta , che pure ha alimentato molte speranze, sia condizionata da “lobbies” , locali e non, e favorisca così l’interesse di pochi piuttosto che quello della cittadinanza.

Con viva cordialità

Ing. Giancarlo Ascione

16 luglio 2012 0

Tribunali; Abbruzzese: “Fare quadrato sul presidio di Cassino”

Di redazionecassino1

“Non abbiamo intenzione di smettere di difendere il presidio giudiziario di Cassino. Ed è per questo motivo che anche oggi abbiamo voluto tutti insieme, sindaci, rappresentanti delle associazioni, degli ordini professionali e del mondo dell’imprenditoria locale, incontrarci per decidere quali altre azioni propositive possano essere messe in campo per far sì che il Governo riveda il proprio parere sulla decisione di chiudere il nostro tribunale”. Lo ha comunicato Mario Abbruzzese, presidente del Consiglio regionale del Lazio.

“Questo lavoro di sintesi potrà servire per produrre un documento unitario che possa essere valutato anche dalle commissioni parlamentari che saranno chiamate ad esprimere il proprio parere sul decreto legislativo sul riordino delle sedi giudiziarie entro il prossimo 8 agosto” – ha concluso Abbruzzese.

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Fabio Capello nuovo C.T. della Nazionale russa

Di redazionecassino1

Fabio Capello è il nuovo allenatore della nazionale russa. Per lui si parla di un ingaggio da oltre dieci milioni di euro a stagione sino al 2014. La federazione calcistica della Russia ha scelto il tecnico di Pieris per la successione di Dick Advocaat, dimessosi dopo gli europei e tornato in Olanda per allenare il PSV Eindhoven. Capello dunque tornerà a sedersi su una panchina internazionale dopo l’esperienza da ct dell’Inghilterra, prematuramente conclusasi a pochi mesi dagli europei di Polonia e Ucraina. Il “caso” John Terry, privato della fascia di capitano dalla federazione inglese senza passare dal tecnico, portò Capello alle dimissioni. Che risalgono ad inizio febbraio: da allora l’ex allenatore di Milan, Juventus e Roma si è limitato a qualche apparizione in televisione, stillando criptici aggiornamenti sul proprio futuro. Col senno di poi, potremmo interpretarli come depistaggi. Capello infatti era stato molto chiaro solo su una cosa: la mancanza del lavoro quotidiano sul campo. Per questo erano state fatte molte ipotesi, e tra le più suggestive erano comparse le milanesi. Ma il Milan, primo grande amore, ha confermato Massimiliano Allegri, mentre l’Inter, ultima perla mancante alla personale collana di big italiane, ha virato sulla soluzione giovane, lanciando e riconfermando per la nuova stagione in prima squadra Andrea Stramaccioni.

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Calciomercato Inter: Nell’era Stramaccioni certe solo le partenze di Maicon e Pazzini e…forse Sneijder. E gli arrivi?

Di redazionecassino1

Quale sarà la nuova Inter di Stramaccioni ancora non si sa. Per il momento si parla solo di giocatori in partenza e di ‘possibili’ arrivi. Dalle doti di Lucas al talentuoso  Paulinho, la lista dei campioni seguiti dall’Inter  si arricchisce solo di dichiarazioni d’intenti pronunciate dal presidente Massimo Moratti. Quello che è certo è che prima di fare acquisti bisognerà chiudere il mercato delle cessioni. In primo luogo quella di Wes Sneijder e di Maicon. Per questo, come a più riprese annunciato, l’ipotesi del ricongiungimento dell’olandese a Eto’o all’Anzhi non andrebbe scartata. Certo, affinché si possa concretizzare deve sussistere il sì del giocatore, all’olandese però piace vivere a Milano. Con l’arrivo in panchina di Andrea Stramaccioni, Sneijder godrebbe di fiducia piena del nuovo tecnico. Certo bisognerà conciliare esigenze societarie con obiettivi personali: 25 milioni dopo questa stagione francamente altalenante gioverebbero al bilancio nerazzurro. Del resto c’è sempre il problema Pazzini a tener banco in questo fiacco mercato estivo. Pazzini potrebbe anche acconsentire a mete come Lazio, Napoli e Juve. Dopo Lucio, anche Maicon è in trattativa per abbandonare Appiano Gentile per ricongiungersi a Madrid con lo Special One in cambio di Sahin, già seguito in precedenza dall’Inter. Obiettivi principali restano Mattia Destro, per cui il club nerazzurro è chiamato a fornire valide argomentazioni e non solo finanziarie per battere la concorrenza di Roma e Juventus e per ora tutta la trattativa rimane in bilico, come anche per il difensore  Kolarov.

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Il piccolo naturalista… al Castello di Alvito il 21 luglio

Di admin

Piccoli naturalisti crescono. Si svolgerà sabato 21 luglio, a partire dalle 9,30, presso il suggestivo borgo Castello di Alvito, vicino l’antico maniero Cantelmo, la manifestazione conclusiva del concorso “Il piccolo naturalista”. Ideato dalla Pro Loco, in collaborazione con l’Istituto Omnicomprensivo Statale e con la Società Agricola Operaia di Mutuo Soccorso del Castello, il bando di concorso era riservato agli alunni delle scuole elementari e medie di Alvito e prevedeva la realizzazione, entro la fine dell’anno scolastico, di opere grafico-pittoriche individuali ispirate alla natura. Il tema scelto, poi, si è sposato con il 90° anniversario del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (inaugurato il 9 settembre 1922), che ha patrocinato l’iniziativa assieme al Gal “Versante laziale del Pna” e alla Città di Alvito. Sono così pervenuti oltre 90 disegni, tutti originali e in linea con lo spirito del concorso, anche grazie alla sapiente guida delle docenti di riferimento Tullia Pellegrini (per le elementari) e Franca Mollicone (per le medie). La giuria, composta dal presidente dell’Ente Parco Giuseppe Rossi, dal sindaco di Alvito Duilio Martini, dal dirigente scolastico Cesidio Cedrone, dal botanico e naturalista Franco Pedrotti e dallo storico Lorenzo Arnone Sipari, ha selezionato 27 disegni e istituito alcuni premi speciali. Un premio aggiuntivo, per il migliore fra i disegni risultati non vincitori, sarà stabilito in loco attraverso una votazione popolare. Nel corso della manifestazione troveranno spazio anche i “giochi in natura”, ossia delle attività a tema educativo-ambientale curate dall’Ente Parco. «Si tratta di un modo innovativo e semplice – ha spiegato Emiliana Martini, presidente della Pro Loco di Alvito – sia per educare che per apprendere divertendosi, sostenendo la crescita e lo sviluppo della creatività delle nuove generazioni attraverso l’osservazione delle biodiversità e l’acquisizione della consapevolezza delle bellezze naturali del nostro territorio, che merita di essere conosciuto, vissuto e preservato. Tale opportunità è stata colta subito dai partners e dagli enti patrocinatori, che hanno sostenuto in maniera piena e convinta l’iniziativa e ai quali la Pro Loco di Alvito intende esprimere i più vivi ringraziamenti».