Giorno: 24 luglio 2012

24 luglio 2012 0

Crisi e stress spingono gli italiani verso il Costa Rica. La storia di Ivan Sala campione di superbike e albergatore

Di redazione
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Mollare tutto e ricominciare altrove. A chi non è mai venuta in mente un’idea del genere? Nell’immediato dopo guerra il continente americano accoglieva chi fuggiva dalla miseria, negli anni ottanta, sud e centro America, accoglievano spesso chi aveva noie con la giustizia, negli ultimi anni, invece, in particolar modo il Costa Rica, diventa la meta di chi vuole una vita meno stressata da burocrazia e strozzata dalla crisi. Trentamila sono gli italiani residenti nel paese centroamericano ma almeno altri 20 mila connazionali hanno scelto di vivere in quel posto senza prendervi la residenza. Cinquantamila, in tutto, su una popolazione complessiva di 4,5 milioni di abitanti, costituiscono la terza comunità più numerosa dopo gli statunitensi e i venezuelani. Ma sono tanti gli italiani che staccano la “spina” e ricominciano da capo nel paese caraibico. Ivan Sala, nel 2005, aveva 35 anni, era sposato e padre di una figlia. Campione di Superbike, ha vinto anche il campionato italiano Open nel 2001, era commerciante di motociclette e aveva una rivendita con officina a Milano. “Ho venduto casa, negozio e con moglie e figlia ho dato la sterzata alla mia vita fuggendo non solo dalla crisi, ma anche dalla burocrazia asfissiante e dallo stress che mi rendeva la vita impossibile. Qui, in un paesino vicino San José in cinque anni, sono riuscito a costruire da zero, dopo aver comprato la terra, un albergo che oggi conta 27 camere avendo a disposizione solamente i soldi ricavati dalla vendita della casa e del negozio. Provate a fare la stessa cosa in Italia. Tra burocrazia e permessi ci vuole un secolo per far qualcosa senza aver certezza di riuscirci”. Il racconto della crisi in Italia fatta da Ivan, probabilmente è lo stesso fatto da tanti altri imprenditori. “Fino al ‘90 si viveva bene, c’erano soldi sufficienti per vivere degnamente ed anche per comprare una casa. Nel ’97 arriva la prima crisi ma si continuava a sperare che passasse presto anche con l’arrivo dell’Euro. Con l’arrivo della moneta unica le cose sono andate addirittura a peggiorare e l’attività era continuamente in passivo; addirittura si riusciva con difficoltà ad uscire per mangiare una pizza con la famiglia. Anche con le corse non andava più bene. Gli sponsor pagavano sempre meno e chiedevano fatture gonfiate che io non volevo fare”. La molla è scattata nel 2005 quando “I vigili urbani di Milano – ricorda Ivan – hanno mantenuto chiuso per tre giorni il mio negozio per controlli. E va bene, i controlli si devono fare. Mi hanno però chiesto un documento del catasto che certificasse l’idoneità dei locali a quel tipo di commercio; un certificato, tra l’altro, che io avevo già prodotto all’apertura dell’attività. Al Catasto, però, mi fanno sapere che a causa di un incendio, molta documentazione era andata perduta e quella salvata era stata spedita in Russia per la digitalizzazione. Per quel certificato avrei dovuto aspettare due anni. I vigili urbani, ciò nonostante, mi dissero che rischiavo il ritiro della licenza. A quel punto la misura era colma e il “vaffa” al sistema era inevitabile”. Per una scelta del genere bisogna avere la capacità di adattarsi e sapersi reinventare, ma ciò è vero fino ad un certo punto. “L’errore che molti fanno è quello di arrivare qua e, al di la del mestiere che facevano in Italia, aprono un ristorante. Andrebbe valorizzato ciò che si sa fare, l’idraulico, il meccanico, il parrucchiere. Io ho iniziato a vendere moto e ho ricominciato a correre; ho vinto tre campionati in Costarica e adesso che ho la doppia cittadinanza corro con la maglia costaricense, e con i colori del mio sponsor Castrol che sono verde, bianco e rosso”. Nessun pericolo, secondo quanto riferisce Ivan, il Paese è tranquillissimo. “Il fatto che non vi sia un esercito nazionale riduce il pericolo di colpi di Stato ma è la gentilezza della gente che fa questa terra ancora più bella. Ci sono alcuni borghi della capitale dove è meglio non addentrarsi di notte, ma sempre meglio della Stazione Centrale a Milano. Bisogna però integrarsi e conoscere alcune regole basilari. Non si esce con una ragazza anche se single, se prima non si chiede il permesso al suo ex fidanzato. Si dice poi che un europeo lo si riconosce dall’odore. Venendo da paesi comunque più freddi, dove ci si lava al massimo una volta al giorno, qui le abitudini igieniche devono cambiare. Un costaricense arriva a lavarsi due o meglio tre volte al dì”. Oggi Ivan ha 42 anni ed ha divorziato dalla moglie, nel frattempo è diventato papà per la seconda volta perché ha adottato un bambino del posto che si chiama Kenneth e ha 7 anni, “Parla l’italiano meglio di mi figlia Andre” racconta Ivan che a proposito di un suo possibile rientro in Italia dice: “Certo che tornerei, solo dopo la cancellazione di tutta la classe politica, ricostruendo il sistema statale da zero come nel ’45 quando si sono riscritte tutte le regole”. Se sei un italiano all’estero e vuoi raccontare la tua storia e ciò che pensi dell’Italia scrivi a redazione@ilpuntoamezzogiorno.it Ermanno Amedei

24 luglio 2012 0

Cani malati, sporchi e denutriti, sequestrato un canile a Vasto

Di redazione

I carabinieri della Stazione di Vasto, unitamente alle Guardie Eco Zoofile dell’OIPA di Chieti, hanno proceduto in data odierna al sequestro disposto dal Tribunale di Vasto di un cane di proprietà di un 65enne di Vasto, indagato per il reato di abbandono di animali. Il provvedimento scaturisce a seguito della segnalazione presentata all’Autorità Giudiziaria dal Nucleo di Guardie Eco Zoofile dell’OIPA di Chieti che ha accertato che l’uomo originariamente deteneva, in un recinto sito nelle campagne di Vasto, tre cani in stato di sostanziale abbandono, malati, denutriti e in condizioni igieniche precarie. Viste le motivazioni per cui si è proceduto al sequestro e le condizioni in cui versava l’unico cane trovato, è presumibile che gli altri due siano morti e seppelliti in loco. L’animale, come da protocollo, è stato visitato dal veterinario che lo ha trovato privo di microchip e in pessime condizioni di salute e quindi trasferito e affidato in custodia presso il canile di Vasto, gestito dall’Associazione Amici di Zampa. Foto repertorio

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Fanno razzie in un bar a Gaeta, manette per quattro

Di redazione

Ieri notte, a Gaeta, i Carabinieri del N.O.R. – aliquota radiomobile, comandati dal capitano Piero Anotnini, nel corso di predisposti servizi per il controllo del territorio, hanno arrestato nella flagranza di reato per furto aggravato: C.P. 27enne; A.S. 21enne; C.S. 24enne,; G.E. 25enne, tutti pregiudicati e residenti a Sant’Anastasia (NA). I Carabinieri operanti sono riusciti, grazie alla tempestiva segnalazione telefonica sull’ utenza di pronto intervento 112, a bloccare sulla S.R. 213 “Flacca”, un furgone Fiat Daily, con a bordo i predetti, responsabili di aver, alle precedenti ore 03.00 circa, asportato 4 tavoli e 11 sedie in metallo custodite all’esterno di un bar di un’area sita in Fondi, occultando il tutto sul veicolo in uso, a bordo del quale tentavano la fuga. La refurtiva, è stata interamente recuperata e restituita all’avente diritto.

24 luglio 2012 0

Tagli a Comuni, Province, tribunali, Legambiente: nel Lazio tagliare spese folli piuttosto che demolire istituzioni più vicine ai cittadini

Di admin

Dall’Ufficio stampa Legambiente Lazio riceviamo e pubblichiamo: “Mentre aumentano le tasse, la spending review si sta trasformando nella demolizione delle istituzioni più vicine ai cittadini, nel Lazio di spese pazze ce ne sono molte e lo hanno dimostrato le parentopoli, le consulenze, la moltiplicazione di inutili commissioni regionali, le inefficienze dei servizi. Bisogna colpire quelle, piuttosto che demolire Comuni, Province, scuole, tribunali -afferma Lorenzo Parlati, presidente di Legambiente Lazio-.

Nel Lazio, sul fronte dei Comuni più piccoli, il risparmio derivante dal dimezzamento dei consiglieri e dall’eliminazione degli Assessori sarebbe ridicolo e i danni clamorosi, visto che in quei contesti spesso a queste persone è delegato il funzionamento vero e proprio dell’Istituzione: secondo le stime di Legambiente si tratta di 5.900 euro per Comune all’anno. Prendendo in considerazione solo i Comuni micro, quelli fino a 1.000 abitanti, nel Lazio sono ben 84 i Comuni che subiranno i tagli: 25 nella sola provincia di Roma, 15 nel frusinate, 1 a Latina, 6 in provincia di Viterbo e ben 37 nel reatino su 73 totali.

Anche sul fronte della giustizia i rischi sono significativi: a chiudere sarebbe un tribunale, quello di Cassino con relativa procura della Repubblica, e sedici sedi distaccate, da Ostia a Sora, Bracciano, Alatri, Anagni, Gaeta, Terracina, Poggio Mirteto, Castelnuovo di Porto, Palestrina, Albano Laziale, Anzio, Frascati, Civitacastellana e Montefiascone.

“Tagliare la spesa pubblica a partire dai piccoli Comuni è una pericolosa iniziativa di facciata, ma anche sul fronte dei tribunali si rischia grosso, soprattutto nel sud del Lazio, un territorio che è ormai presidiato in modo stabile delle mafie -afferma Cristiana Avenali, direttrice di Legambiente Lazio-. Diminuire drasticamente e in modo lineare, senza alcun ragionamento, i costi della politica non ha senso, nei Comuni più piccoli i costi sono inversamente proporzionali al lavoro fatto, un Assessore guadagna magari 70 euro al mese e un Consigliere 13 euro a seduta, ma di che cosa stiamo parlando?”

24 luglio 2012 0

Carta bianca al governo sui diritti dei militari?

Di admin

Dal COCER GUARDIA DI FINANZA riceviamo e pubblichiamo: Mentre stava avvenendo il passaggio tra il X e l’XI Mandato della Rappresentanza Militare e l’attenzione del dibattito parlamentare era catalizzato dalla discussione sulla “spending review”, i Sen. Ramponi (PDL) e Del Vecchio (PD) ex Generali, hanno presentato un emendamento al Disegno di Legge di revisione dello strumento militare che attribuirebbe una delega in bianco al Governo a rivedere la disciplina della Rappresentanza Militare.

L’iniziativa è gravissima in quanto:

da un lato, tende a sottrarre alla discussione delle Camere la tutela dei diritti dei militari – materia pienamente rientrante nelle prerogative parlamentari;

dall’altro, essendo la delega inserita in un provvedimento normativo che comporta notevoli tagli e sacrifici per il personale, potrebbe essere indirizzata a depotenziare le capacità di intervento della Rappresentanza Militare.

Invitiamo pertanto i Sen. Ramponi e Del Vecchio a ritirare l’emendamento e chiediamo al Parlamento di avviare un serio confronto con l’XI Mandato della Rappresentanza per consentire ai militari di disporre di un moderno strumento di tutela dei loro diritti.

24 luglio 2012 0

Carenza idrica, domani iniziano i lavori alla condotta di via Cavoni di Frosinone

Di redazione

Domani i lavori alla condotta idrica di via Cavoni Come annunciato una decina di giorni fa, inizieranno domani mattina, 25 luglio 2012, i lavori alla condotta idrica di via Cavoni che è stata oggetto, nei passati mesi, di numerose segnalazioni per le perdite lungo la rete e per la ridotta portata del flusso idrico che tanti disagi ha causato alla popolazione residente della zona. Il gestore del servizio idrico, Acea Ato5, infatti, procederà alla manutenzione di un tratto importante di condotta affinché possa essere ripristinato un flusso idrico normale e un servizio efficiente ed all’altezza delle aspettative dei cittadini-utenti. “E’ la dimostrazione che il dibattito costruttivo porta risultati concreti, invece del semplice muro contro muro” ha detto il sindaco Nicola Ottaviani. “Per noi sarebbe stato facile scendere sul piano della polemica forte, ma abbiamo voluto pensare, invece, a risolvere le emergenze e i problemi dei cittadini, perché, alla fine, ciò che ci interessa è che l’acqua esca dai rubinetti in maniera uguale per tutti in tutta la città. Poi se il Comune dovrà far valere le proprie ragioni, non mancherà di farlo nelle sedi più opportune. Intanto ora, grazie ad un rapporto dialettico, ma costruttivo con Acea, stiamo battendo a tappeto il territorio per cercare di risolvere tutte le situazioni di disagio”. I lavori alla condotta di via Cavoni andranno avanti sino al 1 agosto 2012, e, nella fascia oraria dalle 8 alle 17, sarà istituito, sempre in via Cavoni, un senso unico alternato.

24 luglio 2012 0

Annullato lo spettacolo di domani “Università Music Arts”. Restano confermate le altre date

Di redazionecassino1

Si dà comunicazione che a causa delle avverse condizioni climatiche il calendario di Cassino Arte ha subito un’ulteriore variazione che fa registrare l’annullamento dello spettacolo “Università Music Arts”  in programma  per domani, mercoledì 25 luglio.

Confermate  le altre date di “Cassino Arte”:

–          Giovedì 26 luglio Omaggio a De Andrè for Botswana

–          Venerdì 27 luglio Massimo Wertmuller

–          Domenica 29 luglio I Sei Ottavi con un tributo a Rino Gaetano

–          Lunedì 30 luglio Mediterraneo

–          Martedì 31 luglio Cine&Music

Terminati gli appuntamenti del mese di luglio, “Cassino Arte” riparte domenica 5 agosto con lo spettacolo Shahrazad

24 luglio 2012 0

Costa: “Approvata la delibera per il primo distributore di latte crudo”

Di redazionecassino1

“Approvata la delibera di giunta per posizionare nella nostra città il primo distributore di latte crudo a chilometro zero.” A dichiararlo l’assessore al commercio del Comune di Cassino, Mario Costa. “Con questa iniziativa, sviluppata in collaborazione con la Coldiretti,  – ha continuato Costa –  il Comune di Cassino si impegna a sostenere le attività locali che, come tutte altre, risentono della crisi economica che sta investendo il nostro Paese. Si tratta di un progetto già attivo sia a Frosinone che a Sora e che presto faremo partire anche a Cassino, installando un distributore a piazza Nicholas Green. Dal punto di vista della qualità, il latte crudo è più ricco di proteine e vitamine rispetto a quello pastorizzato. Sotto il profilo del gusto, è ricco di grasso non omogeneizzato, quindi più saporito del latte confezionato. Esiste, inoltre, un vantaggio ambientale in questo tipo di iniziativa dal momento che si saltano molti passaggi di imbottigliamento e trasporto. Elementi che incidono notevolmente sul costo del prodotto facendo registrare un notevole risparmio che si traduce in un prezzo di un euro al litro per il latte crudo. Quindi presto la cittadinanza avrà modo di acquistare il latte presso il distributore che verrà installato, per ragioni di sosta agevolata, a Piazza Nicholas Green e che verrà quotidianamente rifornito di circa 300 litri di latte provenienti da un’azienda sita a pochi chilometri dal Comune di Cassino. Dopo la ‘Casa dell’Acqua’, quindi, a Cassino ci sarà anche la ‘Casa del latte’, due progetti che tra le tante cose in comune si pongono l’obiettivo dell’abbatimento della produzione dei rifiuti in plastica e nello stesso tempo contribuisce a salvaguardare l’ambiente e alla riduzione delle emissioni di CO2.”

 

24 luglio 2012 0

Come risolvere il problema del plugin “Sociable” di WordPress che nasconde i “Like” di Facebook

Di admin

Chi utilizza wordpress e contemporaneamente il plugin “Sociable” sicuramente si sarà trovato ad affrontare questo problema: il contatore dei “mi piace” è nascosto. Questo sicuramente dipende dal fatto che in lingua inglese la dimensione del testo è inferiore rispetto alla versione italiana, quindi il testo viene coperto.

Come risolvere il problema?

Basta aprire il file css contenuto nella cartella “css” del plugin e andare alla riga 103 dove troveremo

#Facebook_Counter iframe{

width:76px !important;

Basterà aumentare il numero della voce “width”. Per ottenere un buon risultato sul nostro sito l’abbiamo impostato a 111pixel

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24 luglio 2012 0

Calciomercato Roma: Mattia Destro è giallorosso, soffiato alla concorrenza di Inter e Juve

Di redazionecassino1

I tifosi giallorossi  potranno  d’ora in avanti dormire sonni tranquilli, Mattia Destro è ormai della Roma. E’ finita una delle telenovele del calciomercato estivo l’attaccante della Roma ha trovato l’accordo economica con la società capitolina. Il centravanti firmerà un quinquennale con la squadra allenata da Zdenek Zeman  e guadagnerà 1.5 milioni a stagione più bonus: proprio i bonus sono gli ultimi dettagli da limare ma dovrebbero essere definiti a breve in un incontro fissato nel pomeriggio tra gli agenti del giocatore, Claudio Vigorelli e Renzo Contratto, e i rappresentanti della Roma. Dopo aver da tempo raggiunto l’intesa con Siena e Genoa, nella notte i giallorossi hanno trovato infatti l’accordo anche con l’attaccante, strappato alla concorrenza di Juventus e Inter, che nelle ultime ore erano tornate prepotentemente sulla punta. Una volta chiariti gli ultimi aspetti contrattuali, Destro lascerà il ritiro del Siena per recarsi nella capitale, sostenere le visite mediche e apporre il suo nome sul nuovo contratto.